Nasce Domino, rivista di geopolitica diretta da Dario Fabbri ed edita da Open di Enrico Mentana

11 comments
  1. Rido, perché già il giornale fa pena, con notizie scritte come in 1 media e Mentana che praticamente si erge a paladino della verità non provate a contraddirmi e che ha capito che fare clickbait e notizie da casalinga porta soldi.

  2. Sono gia’ abbonato a Limes, dove ci sono fior fiore di articoli scritti da esperti in geopolitica italiani e stranieri, non capisco perche’ dovrei acquistare anche questo solo per Dario Fabbri, che apprezzo tantissimo certo, ma non so quanto possa reggere il confronto.

  3. Mentana ha sempre avuto la mia stima dal punto di vista giornalistico, ma il progetto OPEN è stato una delusione dietro l’altra (ricordate che pena l’articolo “ecco perchè non abbiamo dato la notizia di Silvia Romano che va dall’estetista” dando di fatto la notizia a piena pagina con foto inclusa?).

    Ora Fabbri è una persona preparata e che sa di cosa parla, ma giornali di geopolitica validi esistono già, e ammetto che vederlo accostato al progetto OPEN mi mette l’insano pregiudizio che possa essere una cagata stellare anche questo.

    Sbaglio io? qualcuno che acquisterà il primo numero di DOMINO, può fare una piccola recensione?

  4. Leggete bene EDITO da Mentana, non penso ci sia scritto niente da parte di Mentana, al massimo un paragrafetto. Va acquistato solo per Fabbri che seguo da quando scriveva su Limes e 10€ per capire il calibro della rivista vale la pena spenderli. Ci rivediamo qui dopo il 19

  5. Personalmente trovo Fabbri davvero piacevole all’ascolto e chiaro nelle tematiche che esprime. Primo numero ordinato!

  6. Non capisco la decisione di vendere la rivista solo su Amazon. A partire dagli aspetti etici che possono spingere un consumatore a non utilizzare Amazon, al rischio comunque di trovarsi un giorno senza un distributore se domani dovessero esserci problemi con Amazon. Capisco la voglia di usare solo l’online (che poi è un controsenso decidere di guardare al futuro con solo shopping online vendendo una rivista di carta, ma Vabbe) ma se proprio non si vogliono usare negozi fisici, nemmeno librerie specializzate come la Hoepli, la Cortina o librerie universitarie, quantomeno affiancare Amazon con altri distributori online, tipo IBS. Mi sembra strano che un giornale di geopolitica non capisca le implicazioni di avere come unico distributore un colosso dell’ecommerce con tendenze monopolistiche.

Leave a Reply