Tutti i “buchi” delle sanzioni alla Russia

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  1. Le sanzioni verso la Russia sono state annunciate in più pacchetti nell’arco di settimane e in modi diversi dai vari paesi. Credo che questo abbia reso difficile per le persone comuni capirne l’entità e il contesto.

    Questo articolo prova a fare un po’ di chiarezza a riguardo. Anche se mi sembra di capire che quando parlano di importazioni ed esportazioni bloccate non includano quelle da e per il Giappone, la Corea, Taiwan, l’Ucraina, e (mi pare) l’Australia. In più bisogna considerare che la situazione si sta ancora evolvendo, che l’Ue sta già discutendo di ulteriori sanzioni, e che il loro effetto potrebbe crescere con il passare del tempo se le tecnologie sanzionate si riveleranno davvero così difficili da sostituire.

    Forse è un analisi approssimativa o prematura, ma mi è sembrato che potesse comunque essere uno spunto di partenza. A voi come sembrano queste sanzioni? Devastanti? Deludenti? Si farà di più in futuro?

  2. L’unico buco è petrolio e gas, ma conviene solo quando l’Algeria avrà iniziato la trasmissione dei suoi metri cubi. L’Italia poi saluterà la Russia con gli altri paesi a seguire. Significherà che cucineremo molto meno e mangeremo più crudi: tartare, sashimi.

  3. Ottimo articolo, specialmente la parte sulle “auto-sanzioni” visto che molti non capiscono che i prezzi di petrolio/gas sono folli perché di fatto é come se fosse stato sanzionato anche il settore energetico. Anche se si sono dimenticati una cosa importante: le sanzioni commerciali/finanziarie storicamente sono soluzioni che puntano a fare danni a lungo termine con un’emorragia costante, quindi giudicarle dopo 2 mesi é un po’ prematuro. I media che hanno fatto passare l’idea che si stessero usando armi nucleari finanziarie e che entro una settimana finissero per stracci non stava né in cielo né in terra.

    Per mera matematica, sanzionare un paese con un surplus commerciale mastodontico (notizia di oggi che sia [il piú alto dal ’94](https://www.bloomberg.com/news/articles/2022-04-11/russian-current-account-surplus-surges-to-record-on-energy-sales)), che ha una posizione dominante molte commodity fondamentali e che da ormai sono 8 anni che sta facendo diventare la sua economia il piú possibile “sanctions-proof” é difficile che abbia effetti devastanti da subito. Non sono Cuba o l’Iraq degli anni ’90, é una cosa che andrá per le lunghe e non mi stupirei se questa guerra alla fine durasse mesi e mesi

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