
La lettera, a dir la verità, era stata scritta lunedì scorso, quindi non era collegata agli avvenimenti più recenti, ma credo sia decisamente attuale sempre, in questi giorni in particolare.
Sono 80 docenti universitari, l'articolo linkato è una interpretazione più semplice, la lettera originale e le firmatarie, le trovate qua:
Il reato di femminicidio presentato dal Governo: un appello – www.giustiziainsieme.it
Riassunto:
Alcune delle voci più esperte nella difesa dei diritti delle donne infatti mettono in guardia dalle insidie di una riforma affrettata, che, senza un sistema di politiche strutturate, rischia di rimanere inefficace: le studiose, forti di un lungo impegno accademico e sociale, denunciano la totale assenza di riferimenti alla prevenzione e a loro avviso, la lotta alla violenza non può fondarsi solo sul piano repressivo, ma richiede investimenti nell’educazione e nella decostruzione degli stereotipi di genere, elementi essenziali, secondo loro, per una risposta efficace.
by nohup_me
8 comments
Sono pienamente d’accordo che servano educazione, cultura e prevenzione per evitare che ciò accada, le pene non eviteranno questi casi, ma comunque rimango d’accordo sul reato di femminicidio, unica cosa buona che hanno fatto fin’ora. Una cosa non dovrebbe escludere l’altra
Qualcuno è sorpreso che invece di pensare a soluzioni reali, tipo che so educazione sentimentale/sessuale si fanno specchietti per le allodole giusto per dire “visto? Abbiamo fatto qualcosa!”?
Quindi vale anche per il ddl zan per il quale vi siete sbracciati ? Anche quello aumentava la pena e basta, no?
Il fatto è che di leggi se ne possono anche fare però prima che ci sia un cambiamento se ci sarà serviranno anni e anni ed è difficile da far capire a chi pensa che si possa risolvere tutto con una legge.
Infondo più che punire cosa si può fare nel breve termine?
Aumentare le pene, numeri alla mano, non funge assolutamente da deterrente.
Altrimenti dove c’è la pena di morte non si farebbero omicidi. E invece… (citofonare USA)
> la lotta alla violenza non può fondarsi solo sul piano repressivo, ma richiede investimenti nell’educazione
é il copione che si ripete con la destra da sempre. Anche dopo la poracciata della visita a Caivano della Meloni, hanno pensato di risolvere il problema della delinquenza giovanile a suon di leggi tagliole.
Anche con l’immigrazione, pensano di risolverla chiudendo i centri di accoglienza e le strutture per l’integrazione.
D’altronde la destra ha il culto della violenza come soluzione magica. In piú sono cronicamente afflitti da brevetermismo (neologismo mio), e soluzioni ad ampio raggio richiedono sforzi a lungo termine (non che la sinistra sia poi meglio).
E poi fare prevenzione comporterebbe pure riconoscere che esiste un problema di cultura arretrata, potremmo dire maschilismo, che fa venire l’orticaria alla destra e ai cultori della famiglia tradizionale. Meglio buttare giú due righe e evitare di offendere il machismo italiota.
Quando all’epoca postai la notizia del nuovo reato di femminicidio su r italy venni riempita di commenti livorosi di gente che si sentiva discriminata in quanto uomo , difendendo i poveri massacratori da questa enorme ingiustizia.
Ora in questa stessa discussione l’unica opinione accettata è che il reato è inutile e si downvota in massa chi pensa sia utile. Perché arrabbiarsi se è inutile?
Leggetevi la sentenza turetta(reato avvenuto primadi questa legge). L’odio di genere è stato usato solo per negare le attenuanti generiche non come aggravante. L’ergastolo è stato dato per la premeditazione
Confronteremo questa sentenza con la futura sentenza del caso afragola e vediamo se è effettivamente cambiato qualcosa.
Ma come, il governo che pensa solo a punire e non a prevenire? Chi se lo sarebbe mai aspettato?
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