Verifica dell’età per i siti porno: AGCOM testerà un’app della Commissione Europea

by Vanaglorioso

46 comments
  1. Un po’ come sperare di tirare su la sabbia del mare usando la rete da pesca.

  2. Potranno toglierci la vita, ma non potranno mai toglierci la nostra Valentina Nappi!

  3. Delinquenza giovanile e violenza nella vita reale: zzzzz

    Quindicenni arrapati vanno su siti fatti per gente arrapata: 😡😡😡😡😡😡😡

  4. Bloccherà anche le ricerche sui motori di ricerca comuni?

    Se è no, è inutile come atto morale, ed all’atto pratico riduce solo il traffico verso i siti dedicati ma non il consumo di pornografia da parte di chiunque riesca ad usare internet.

    Sembra solo un modo per muovere soldi.

  5. Follia. Follia. Follia.

    Neanche ripeto più quello che scrivo da tempo ma basta solo una parola: FOLLIA.

  6. Il problema di queste leggi è che ponendo paletti a siti controllati si spingono più utenti verso siti underground dov’è più facile che poi possano consumare, anche accidentalmente, contenuti illegali.

    Ne vale la pena per evitare che un 14enne si faccia una pippa? Un 14enne arrapato è una forza difficile da controllare, se gli togli PH va su telegram e piattaforme varie dove gira pure più revenge porn e simili.

  7. Da un lato, è una oscena forma di controllo e violazione della privacy. Sì, l’articolo accenna al fatto che la verifica effettiva sarà in locale e l’app in questione manderebbe solo un “sì/no” validante al momento della connessione, ma trovo comunque inammissibile dover far sapere quando uno si vuol segare e non mi sembra impossibile, soprattutto per il governo, tracciare indietro l’utente.

    Dall’altra, credo che questo sia un danno soprattutto ai “normie”. Gli utenti più avvezzi non bazzicano più sui siti mainstream, ma sono soliti invece andare sui cari vecchi forum, dove è più facile cercare contenuto per i propri gusti. Alcuni anche piratano i siti principali o OF, quindi dubito implementeranno mai una cosa simile

  8. Raga, internet è tutto un porno con sopra delle cose diverse dal porno, l’AGCOM dovrebbe saperlo.

  9. “E’ indecente che i giovani imparino la sessualità dai porno!”
    “Quindi cominceremo a fare educazione sessuale nelle scuole?”

    “Ovviamente no, vieteremo il porno.”

  10. Quindi, ricapitolando, se sei un adolescente in Italia: probabilmente non potrai accedere (facilmente) a buona parte del porno legale, probabilmente dovrai avere il permesso dei genitori per fare educazione sessuale a scuola (che comunque non è prevista per programma a livello nazionale), e ovviamente se ti fai una foto del pacco o delle tette senza vestiti hai creato materiale pedopornografico e sei un criminale (sì, anche solo se lo crei e non lo diffondi). Ma dai 14 anni in su puoi fare sesso con qualunque adulto (dai 16 anni in su se l’adulto è qualcuno a cui sei stato affidato), e a 13 anni puoi farlo con un o una diciassettenne. Quello sì, è perfettamente legale.

  11. ma com’è che queste cose vengono decise senza coinvolgere nessun processo democratico?

    Non solo non farà un cazzo, ma sarà un altro tool per ricattare le persone dato che ora ai login sui siti porno ci sarà collegata un’identità reale da rubare. Se prima dovevano fare l’email finta per il phishing, ora potreanno finalmente ricattare la gente davvero, wow!

  12. Di per sé l’intento è nobile e lo condivido a pieno, ma bisogna essere realisti: tra gruppi telegram e VPN impedire ad un ragazzino la visione di porno al giorno d’oggi è impossibile. Al massimo si potrà limitarne la visione, bloccargli qualche strada, ma troverà sempre il modo di andare a vedere video XXX

  13. Daje dopo i rave il governo ha deciso di risolvere ancora i veri problemi dei giovani, mica la disoccupazione e lo sfruttamento dei padroni

  14. Freedom…. mamma Mia dove siamo finiti, si stava meglio nel 43 forse…

    Liberalizzare tutto ciò che non influisce direttamente su terzi, responsabilizziamo i cittadini, non siamo all asilo

  15. Al di la del senso di applicare questa cosa, che a me pare una follia, trovo che imporre un controllo da parte di istituzioni pubbliche per consentire l’accesso a dei servizi sia pericoloso. Non è bello che certe informazioni siano in mano a governi o istituzioni.

    Oggi vogliono implementare questo sistema, che ovviamente porterà ad una compromissione della privacy delle persone. Ma poi i dati raccolti come verranno usati? Verranno salvati in database o verranno rimossi una volta che è stato effettuato il controllo, come specificato anche dalla commissione europea?

    Io parto sempre dal presupposto che le istituzioni attuali useranno queste informazioni nel migliore dei modi (o lo spero). E quando ci sarà un cambio di governo, vertici o maggioranze politiche?

    Per fortuna non mancano soluzioni tecniche per evitare questo controllo nel caso.

  16. L’élite cerca qualunque modo per farci tornare a figliare.

    Prossimi passi abolire l’aborto e tassa sui single.

    Perché gli schiavi non sono mai abbastanza.

    Tenete duro fratelli e non procreate.

  17. Assurdo vedere la gente contro una misura del tutto sensata come questa. Probabilmente ridurrei il limite a 14 o 16, ma un limite ci vuole.

  18. Trovo stupefacente come qualcuno torni a casa tronfio la sera dopo aver visto idee del genere approvate.

    Guardando questa faccenda più da lontano inizio a trovare disturbante la progressiva riduzione delle “zone grigie “ dove tutti gli umani si sono sempre mossi per rendere più piacevoli le loro miserabili vite.

    Il porno era una di queste, peccato .

  19. Cercare di limitare il porno su Internet è un po’ come cercare di non bagnarsi entrando in acqua.

    Internet è prima di tutto pornografia, poi in mezzo c’è anche altro /s (mica tanto però)

  20. Sempre piú leggi che sulla carta hanno lo scopo di limitare la libertá (con la scusa della “tutela”) ma che nella realtá, fortunatamente, non avranno mai efficacia.

  21. L’unica conseguenza, positiva, che vedo, è che i gen Z e le generazioni successive, avranno una conoscenza tecnologica media pari a quella dei millenial. Così finalmente i miei cugini ventenni potranno aiutare i parenti boomer invece che lasciare a me il compito di aiutare sia i parenti boomer che quelli gen Z.

    I porno poi li andranno a vedere si siti più di nicchia e che non rispettano le regole, portando via pubblico a pornhub e compagnia che magari il porno amatoriale di cui non si conosce l’origine non lo pubblicano.

    Comunque a me sembra assurdo che io debba essere identificato nelle mie preferenze sessuali onanistiche perché ostaggi di quei genitori moderni che pensano che la repressione sessuale sia l’unica strada percorribile e di governi bestie che li asseconda vietando ogni possibilità di introdurre una educazione sessuale e affettiva a scuola.

  22. Reminder che il parental control esiste. Basta quello.

  23. Evidentemente sta gente non ha avuto figli e ha passato un’adolescenza repressa e controllata, non c’è altro background che possa far credere sia una buona idea.

  24. Ho capito bene? Per caso stanno dicendo che dobbiamo scaricare una vpn?

  25. Per chi era bambino negli anni 80, il test dell’età di Leisure suit Larry era una serie di domande su musica e cinema anni 60

  26. La sinistra ormai è lontana dalla realtà, non tiene conto delle necessità delle persone e insegue battaglie inutili.

    La destra:

  27. E dopo il pezzotto arriverà il *pornotto*.

    Solo per i primi centomila utenti tre canali di OF a scelta per un anno.

  28. È un buon inizio, è uno schifo che i bambini/ragazzini abbiano accesso così presto a quella spazzatura.

    Il livello medio dei commenti dei porno-dipendenti qui dentro è imbarazzante

  29. Aspetto con ansia la prima fuga di dati per vedere cosa guarda il mio vicino

  30. Finalmente l’italiana è una paese piu’ sicuro. Adesso ci si masturba solo guardando le piastrelle del bagno fortificando l’immagine. 

  31. Usate i VPN. E postate i link di dove scaricarli sotto le pagine social dell agcom,se ci sono

  32. La porchiddio di IA sta falciando posti di lavoro e la AGCOM si preoccupa di queste puttanate.

    La società deve preoccuparsi di quale tipo di futuro potrà avere un sedicenne tra dieci anni, non di quante donne nude vede adesso.

    Fuori i mangiamerda dalla politica, dalle associazioni governative e dai comitati, non siete altro che il residuo di un passato che puzza di olio di ricino, piscio e omini del calcio balilla.

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