

Ultimamente si ripetono spesso post sul caffè, voglio quindi riportarvi la mia esperienza di come ci si possa avvicinare al mondo dell'espresso a casa senza lasciarsci un patrimonio. Se siete soddisfatti con le vostre cialde, ottimo fermatevi qui e godetevele, se però volete risparmiare sul caffè quotidiano o siete stati incuriositi dalle buste di caffè in vendita in qualche bar specialty della vostra città e avete pensato a come gustarle a case questo post è per voi.
Innanzitutto vi serve una macchina da espresso. Per rimanere sotto il budget che ho citato dovete per forza rivolgervi all'usato. In questo caso consiglio vivamente DeLonghi, le loro macchine sono fatte bene e se c'è da riparare qualcosa i ricambi sono facilmente disponibili e su youtube è pieno di tutorial. Inoltre l'aftermarket è pieno di accessori di cui parleremo più tardi.
Delonghi fa due tipi di macchine, quelle a caldaia e quelle a termoblocco. Il termoblocco è una serpentina in cui l'acqua si scalda mentre scorre, a differenza di una caldaia. La serie Dedica è a termoblocco, il vantaggio principale è la compattezza, però la stabilità termica e la produzione di vapore è inferiore a quella di una macchina a caldaia. Le caldaie DeLonghi sono quasi tutte uguali all'interno, i modelli più popolari sono la ECP, Stilosa, Icona Vintage. Consiglio la ECP perchè ha un diffusore migliore.
In foto vedete una ECP 35.31, trovata usata a 20 euro perchè perdeva dal raccordo della caldaia. Poco male, con 20 euro ho preso il ricambio e gia che c'ero ho cambiato tutte le guarnizioni. Costo totale: 40 euro. Sono stato fortunato? Non tanto, ho appena controllato su Subito e ci sono tante macchine dai 50 ai 70 euro, principalmente serie Dedica, vendute come funzionanti quindi state tranquilli anche se non siete smanettoni. Se proprio volete la garanzia sotto i 200 euro trovate una ECP nuova, in offerta anche a 150 a volte.
Una volta presa la vostra macchina, potete iniziare a usarla anche col caffè gia macinato del supermercato per prenderci confidenza. Il risultato non sarà affatto male, grazie al filtro pressurizzato di cui dispongono queste macchine.
Cos'è il filtro pressurizzato? L'espresso deve essere estratto a pressioni elevate, che si raggiungono grazie alla resistenza opposta dal caffè al flusso d'acqua. Il caffè premacinato non è abbastanza fine da offrire questa resistenza allora i produttori hanno inventao i filtri pressurizzati. Il caffè è costretto a uscire da un piccolissimo foro singolo dopo essere percolato attraverso il caffè. Nella seconda foto potete vedere la differenza.
Il risultato è buono, ma appiattisce molto il gusto del caffè e non produce crema. Ad occhio vi sembrerà molto cremoso, ma quella in realtà è schiuma, non crema. La vera crema è un'emulsione di acqua e olii del caffè, in pratica una maionese per intenderci, e si ottiene solo con un filtro non pressurizzato.
L'uso di un filtro non pressurizzato sblocca molti sapori in più e produce vera crema, ma il gioco si complica. Se vi piace il caffè della vostra macchina "out of the box" fermatevi qui e godetevelo. Diventa cruciale l'uso di un macinino di qualità, il caffè deve essere finissimo e si deve poter avere un controllo preciso sulla dimensione, pochi micron fanno la differenza. Se volete risparmiare non guardate nulla di elettrico, sotto i 300 euro non sono adatti all'espresso. Io ho scelto un kingrinder K6, 85 euro su amazon.
Per usare il filtro non pressurizzato vi serve un nuovo portafiltro (il "braccetto"), non entra in quello di serie, a meno di non segare il fondo col dremel per trasformarlo in bottomless come ho fatto io. Così potrete ammirare l'estreazione di quel liquido dorato e cioccolatoso, molto instagrammabile. Se volete comprarlo esiste sia già bottomless che con due becchi, come quello a destra, un Neouza da 26 euro.
Accessori: le uniche cose che vi servono sono una bilancia sensibile al decimo di grammo e un buon pressino per schiacciare il caffè. Non perdete tempo e soldi con aghetti per rastrellare il caffè o spruzzini per i chicchi.
Se avete qualche domanda chiedete pure
by DrLimp
28 comments
Comunque alla fine le macchina è solo uno strumento, quello che conta è il caffè. Io ho sempre due caffè, uno “commodity” una tipica tostatura scura all’Italiana, di solito un Passalacqua che si trova al supermercato, e uno “specialty” di un bar microtorrefazione locale, Sansone al Corso Vittorio Emanuele se siete di Napoli.
Da profano del caffè, anzi profanissimo, che ha sempre solo usato le cialde (e che probabilmente continuerà ad usarle), la differenza è davvero tanta in termini di gusto? O è un discorso principalmente legato alla convenienza e il risparmio in primis? Mi rendo conto che sicuramente a passare dalle cialde alla macchina dell’espresso di sicuro non si perde qualità, ma è “un altro mondo” in termini di qualità del caffè? È una domanda seria, da uno che ne sa veramente poco e che la macchina per fare L’Espresso non l’ha mai avuta.
Capisco che non sia una domanda facile da rispondere perché molto soggettiva. Ovvio che c’è differenza tra un vino da €5 e un vino da €50, ma chi lo beve potrebbe anche non accorgersene se di vino non ne capisce niente. Solo curiosità, grazie!
Io ho sempre avuto problemi con le ECP. Sul manuale non ricordo si faccia menzione del tipo di caffè da usare quindi ho usato sempre quello macinato disponibile al supermercato. Dopo un po’ di tempo il filtro si otturava, nonostante le ripetute puliture oppure la pompa non dava più pressione adeguata.
Sinché funzionava correttamente faceva caffè passabile ad un prezzo contenuto
Grazie davvero, ho letto con piacere ma sono un pigro di merda e continuerò a farmi le cialde di caffè Serrano dell’IN’S con la mia fantastica Kups da 70 euro farlocca Nespresso.
“mi amore mi amore espresso macchiato por favore…por favore”
Approcciare al caffè “nn in cialde”, fatto a mano (dosare, macinare, pressare) richiede una curva di apprendimento, non è un percorso agevole. Ovvio che la soddisfazione finale è tanta. Quando poi, pronti a sperimentare, si passa agli specialty, si fa un salto di qualità degustativa enorme. Anche qui tocca prepararsi ad accettare l’acidità come nuovo elemento principe del gusto del caffè. Buon viaggio
[deleted]
Bel post, apprezzato. Grazie.
Io resto un gran fan della moka Bialetti
Ma solo io i post sul caffè non li ho visti?? Eppure mi interessa
P.s.moka for the win
Ho una Dedica e mi accontento del Lavazza del supermercato col filtro standard.
Vorrei fare l’upgrade ma ho paura di perderci troppo tempo per ottenere un risultato decente.
Da accanito tracannatore di caffeina (viaggio sui 14 caffè/die; liberissimi di non crederci) aggiungerei che la macchina migliore è quella che internamente – al netto della tecnologia – è realizzata in rame che, differentemente dall’alluminio, non ossidandosi, è virtualmente eterna (fatte salve banali guarnizioni). Personalmente effettuo il ciclo di decalcarizzazione a mezzo acido citrico food grade ogni semestre circa e la mia macchina del caffè lavora incessantemente da oltre dieci anni (è una Gaggia ma ne ignoro il modello). Non ho due tipologie di caffè per fare lo splendido con gli ospiti bensì per trattarmi bene; Sandy miscela e Corsini, sempre miscela (l’arabica 100% mi rimane un po’ troppo poco ignorante; de gustibus).
Sarei, tra l’altro, alla ricerca di una Pavoni La Piccola, anche da restaurare completamente.
La Moka ☕️
La mia De Longhi Icona mi sta lasciando dopo quasi 5 anni di onorato servizio e sto pensando alla sostituzione ma sono bloccato tra due fuochi, la Sage Bambino + Grinder oppure la Gaggia Brera che così la può usare pure la moglie…
Consigli?
r/espresso
Welcome to the rabbit hole, prego non ringraziatemi
Comunque io a casa bevo principalmente specialty tostato chiarissimo fatto nel V60, ma sto pensando di comprare una macchina da espresso entry level (HiBrew H10A, ~170€) per farmi a casa da me un espresso quando ho voglia di un gusto piu “tradizionale”
La moka non mi soddisfa molto perché ho veramente poco controllo per i miei gusti, e andare nei bar come dici tu significa trovare solo macchine sporche e caffè che sanno di bruciato, cenere e legno stantio invece di cioccolato, nocciola e liquirizia
E quel paio di bar che tengono pulite le macchine comunque sono più proiettati a un espresso “moderno” dai sentori più fruttati che non preferisco (e che fanno comunque male imo perché lo fanno troppo sottoestratto e tutta le note sono coperte da un acidone orribile)
Scusatemi, cos’è una cialda oltre che un biscotto?
Voi che chicchi utilizzate, per non allontanarvi troppo dal sapore tipico della robusta ma senza il retrogusto di bruciato?
Io sono partito dal Morettino, adesso sto usando soprattutto le miscele Passalacqua. Al momento la Napoli è la mia preferita, però non mi dispiacerebbe qualcosa di più dolce ma sempre con l’intensità della buona robusta. Tempo fa ho provato l’India Kaapy Royal, un monoorigine indiano che si avvicina molto a quello che cerco. Ed è costato pure una cifra ragionevole, sui 20 €/Kg.
upvoto perché tornare a robaccia come illy o lavazza anche se in grani e macinato fresco è un incubo se hai una roastery dove lo puoi comprare fresco e non carbone. Sostenete le imprese locale dio boia, comprate fresco e fatevi due passi
Io ho prsso la delonghi dedica a 120 euro completa da euronics :v ai puo stare sotto quel budget anche col nuovo
L’anno scorso mi hanno regalato una Delonghi Dedica Style (EC685M) e non mi trovo per niente male, la dotazione base è completa di filtro pressurizzato per 1/2 caffé o cialde, l’unica pecca è la produzione di vapore per la schiuma che è molto inconsistente e a volte esce molto piano, anche avendogli dato tempo di pre-riscaldarsi, e comunque i primi getti vanno “spurgati” in un bicchiere vuoto perché espelle dei piccoli getti d’acqua.
Comunque anche io dopo qualche mese ho comprato un porta filtro non pressurizzato e devo ammettere che il caffé viene completamente diverso, ma non ho ancora ben capito come usarlo, perché dentro ci vanno quasi 18 grammi di caffé e non so se devo riempirlo fino l’orlo o se basta metterne una decina di grammi per una tazzina.
Il secondo dubbio è come mantenere il caffé: Ho comprato un arabica alla torrefazione e me la sono fatta macinare sul posto, poi a casa l’ho messo in un contenitore di vetro col tappo ermetico. All’inizio uscivano dei caffé buoni, ma dopo un po’ si è inacidito tantissimo e non riesco più a berlo, infatto lo sto usando per farci il caffé latte, non credo sia andato a male, mi dicevano che si può ossidare e che andrebbe tenuto in frigorifero una volta aperto, ma chiedo conferma anche a voi.
Quanto tempo impieghi per macinare il caffè per una tazzina?
Che post spettacolare per i neofiti! Ammiro la tua dedizione 👏
Dovresti crosspostare su r/specialtyCoffeeitaly
Ho preso una Dedica usata a 40 euro e funziona gran bene senza occupare neanche troppo spazio. Le macchinette a “polvere” sono un buon compromesso.
Questo anno per il compleanno mi sono regalato una linea micra e una mazzer philos e sto davvero provando tantissimi caffé con aromi davvero diversi.
In Italia poi abbiamo dei buoni caffé specialty, ma anche in europa e con spese di spedizione abbastanza basse.
Ho capito molto di più da sto post che da diversi video al riguardo, molto interessante e sembra fattibile
Ho una saeco magic espresso, la conosci? Se si, cosa ne pensi? Per adesso è messa di lato per il fatto che si è rotta la guarnizione dove si monta il braccio e perde acqua dall’aggancio durante l’erogazione. Non ho trovato video dettagliati, ma solo uno scoppiato online. Una volta che si cambia quella converrebbe cambiarle tutte?
Questa macchina è un gioiellino, ne abbiamo distrutte due (a casa facciamo caffè in quantità industriali, le portiamo allo sfinimento) e continuamo a ricomprarla, non ne troviamo una che ci soddisfi alla stessa maniera.
Molto interessante, ma non ho capito questo passaggio:
>Per usare il filtro non pressurizzato vi serve un nuovo portafiltro (il “braccetto”), non entra in quello di serie, a meno di non segare il fondo col dremel per trasformarlo in bottomless come ho fatto io. Così potrete ammirare l’estreazione di quel liquido dorato e cioccolatoso, molto instagrammabile. Se volete comprarlo esiste sia già bottomless che con due becchi, come quello a destra, un Neouza da **26 euro**.
Potresti specificare meglio cosa intendi per Neouza?
Inolte, se ho capito bene la lista della spesa che hai fatto:
– CP 35.31
– filtro non pressurizzato (acquistato a parte immagino, esiste della delonghi, adatto alla macchina?)
– braccetto? non usato perchè hai fatto qualcosa con il dremel… in alternativa il fantomatico Neouza?
– macina caffè kingrinder K6
è tutto?
Molto interessante comunque, stavo guardando le macchine a caldaia, sono un utilizzatore della magnifica S, mi trovo bene, ma non mi sento appagato al 100%.
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