
I danni alla salute determinati dai social network sono uno degli argomenti principali a cui sto dedicando il mio progetto di approfondimento scientifico.
Il motivo che mi spinge è la grande preoccupazione che provo nel vedere il progressivo deteriorarsi dello stato di benessere psicologico tra gli adolescenti e certi atti di estrema violenza sono l'epilogo più triste ed eclatante della problematica.
Il fenomeno è in netto peggioramento anche a causa della mancanza di consapevolezza proprio tra chi invece ne subisce i maggiori effetti negativi.
A questo riguardo, mi ha colpito il dato pubblicato dal Pew Research Center, think thank americano apartitico. Intervistando dei ragazzi (13-17 anni) in merito ai danni determinati dall'uso dei social media, si rileva che prevale nettamente l'erronea percezione che i social facciano male agli altri ma non a se stessi ( 48% vs 14%).
In questa rimozione risiede secondo me una delle grandi difficoltà rispetto alla gestione del problema: per essere aiutato, devi innanzitutto essere consapevole che hai bisogno di aiuto.
Ho deciso di dedicare il mio tempo al blogging ed alla scrittura di un saggio proprio per provare a scardinare questo meccanismo di rimozione, anche se soltanto nella minima parte a me consentita.
by Dystopics_IT
16 comments
Per chi fosse interessato al sondaggio completo del Pew Research Center, in cui sono presenti vari spunti di riflessione, allego il link
[https://www.pewresearch.org/internet/2025/04/22/teens-social-media-and-mental-health/](https://www.pewresearch.org/internet/2025/04/22/teens-social-media-and-mental-health/)
sembra simile ad altre dipendenze/vizi tipo fumo o alcolici: gli altri lo subiscono, *io* sono immune o smetto quando voglio
Ah ah, per fortuna io lurko solo reddit /s
Io fortunatamente non li ho mai capiti i social e quindi uso solo reddit e quando sono a casa tipo ora che faccio colazione. Quando sono in giro con amici non ho mai il telefono in mano e sono, ovviamente, l’unico.
Ogni tanto è capitato di discutere di questa cosa e in effetti anche io ho sempre avuto l’impressione che non so rendessero conto minimamente della loro situazione. Hanno anche loro sempre detto “fa male”, “li uso ogni tanto per passare il tempo”, “no infatti mi limito perché altrimenti diventa una dipendenza” e poi, per esempio, alcuni di loro hanno passato anni a cambiare offerte di continuo perche finivano tutti i GB mensili su Instagram (parliamo di 150gb finiti), oppure fare 2 ore di schermo attivo quando io non arrivo a 30 minuti. Ai miei occhi il loro è un uso esagerato, per loro invece è perfetto, lo usano poco e gestiscono bene la dipendenza…bha oddio…
Io pienamente consapevole che mi fa malissimo e intanto siamo sempre quaaa
Beh normale, i giovani sono praticamente nati col telefono in mano, non sanno nemmeno che vuol dire non avere social e quindi esser felici (esagero per i lol ovviamente)
E io che so quanto (mi) fanno male, vorrei smettere ma lavoro con i social. FML
Eh beh gli altri sono deboli, io smetto quando voglio.
Onestamente gli effetti sono lampanti, però per qualcuno che ne è assuefatto (praticamente tutti) è difficile riconoscere che la propria condizione sia problematica.
stessi discorso che fanno gli eroinomani
>Il motivo che mi spinge è la grande preoccupazione che provo nel vedere il progressivo deteriorarsi dello stato di benessere psicologico tra gli adolescenti
Cioè?
Questo perché siamo sempre portati a pensare che a noi le cose cattive non accadano mai e che siamo più intelligenti di quanto in realtà siamo davvero.
Ricordo sempre un aneddoto simpatico sui divorzi in america.
Sebbene il 49% dei matrimoni in america finisca con un divorzio, durante l’intervista il 99% dei soggetti reagisce alla notizia rispondendo “non accadrà al mio matrimonio”.
I social sono ambiente tossico, gli algoritmi ti forniscono contenuti per farti “reagire”, la politica stessa si muove solo sul senso di insoddisfazione, non c’è mai stato così tanto sessismo e svariate sottoculture promuovono solo autolesionismo e malessere.
Essendo cresciuto con internet, come alcuni della mia generazione, ma non tutti, la regola era che tutto è finto fino a prova contraria.
I social sono una finestra, una finestra su una finta realtà , inoltre col vetro che distorce la visuale e fa vedere non solo ciò che vuole chi pubblica, ma COME vuole che venga visto .
Troppa gente se lo scorda. Se lo si tiene a mente diventa molto più facile fare la tara ..
I social network sono da trattare come trattiamo le società di scommesse e le multinazionali del tabacco. La “libertà di espressione” è relativa quando filtrata dalla e-corp di turno per suo interesse o per interessi del politico più popolare.
Oh no, io sono ben cosciente del fatto che ho una dipendenza. L’AppBlock per qualche motivo oggi non ha bloccato reddit, e io sono subito qui come un drogato.
beh certo. un po’ come la pubblicità funziona sugli altri ma non su di me.
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