Inoltre, “il 93% degli italiani valuta la salubrità e la sicurezza del cibo più importanti rispetto al suo gusto e al suo costo.”
Sono dati estrapolati dal report dell’osservatorio Waste Watch International, pubblicato in vista della Giornata Mondiale dell’Ambiente (oggi).
Speriamo, perché dal *”cerco di non sprecare cibo a causa di preoccupazioni inerenti al cambiamento climatico (perché vengo intervistato ndr)”* al *”effettivamente spreco un sacco di cibo spazzatura, ma dico che cerco di non sprecare quello più salubre”* è un attimo!
Incrocerei i dati con una decina di supermercati e all can you eat più conosciuti. Il 93% è un numero troppo alto per gli italiani visto che gli ACYE economici sono praticamente sempre pieni.
Questa è una indagine percettiva e pertanto non misura realmente i comportamenti. “Previene lo spreco” è una affermazione moooolto audace e senza nessuna base dati confermabile.
Il dato osservabile dove sta? Percentuali imho senza senso.
Sono cresciuto imparando a non sprecare il cibo ed in caso di ” capricci “, la roba avanzata alla sera mi veniva rimessa nel piatto del pranzo del giorno successivo. Poche se non quasi nessuna merendina e nulla di troppo complesso ed elaborato a casa.
Dai nonni la merenda era pane vecchio bagnato, pomodoro, origano ed un filo di olio, se andava bene una pizza rossa fatta al volo.
Ho quasi 40 anni, sono in vecchio oramai, non so come son cresciuti i ragazzi ora ventenni, ma quando ero piccolo bene o male ( anche perché tutta una serie di cose ancora non c’erano ) tutti quanti siamo stati educati così.
Sincero? Evito lo spreco per aiutare il mio portafoglio ma ben venga che il mio impatto sul clima sia, così facendo, minore.
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Inoltre, “il 93% degli italiani valuta la salubrità e la sicurezza del cibo più importanti rispetto al suo gusto e al suo costo.”
Sono dati estrapolati dal report dell’osservatorio Waste Watch International, pubblicato in vista della Giornata Mondiale dell’Ambiente (oggi).
Speriamo, perché dal *”cerco di non sprecare cibo a causa di preoccupazioni inerenti al cambiamento climatico (perché vengo intervistato ndr)”* al *”effettivamente spreco un sacco di cibo spazzatura, ma dico che cerco di non sprecare quello più salubre”* è un attimo!
Incrocerei i dati con una decina di supermercati e all can you eat più conosciuti. Il 93% è un numero troppo alto per gli italiani visto che gli ACYE economici sono praticamente sempre pieni.
Questa è una indagine percettiva e pertanto non misura realmente i comportamenti. “Previene lo spreco” è una affermazione moooolto audace e senza nessuna base dati confermabile.
Il dato osservabile dove sta? Percentuali imho senza senso.
Sono cresciuto imparando a non sprecare il cibo ed in caso di ” capricci “, la roba avanzata alla sera mi veniva rimessa nel piatto del pranzo del giorno successivo. Poche se non quasi nessuna merendina e nulla di troppo complesso ed elaborato a casa.
Dai nonni la merenda era pane vecchio bagnato, pomodoro, origano ed un filo di olio, se andava bene una pizza rossa fatta al volo.
Ho quasi 40 anni, sono in vecchio oramai, non so come son cresciuti i ragazzi ora ventenni, ma quando ero piccolo bene o male ( anche perché tutta una serie di cose ancora non c’erano ) tutti quanti siamo stati educati così.
Sincero? Evito lo spreco per aiutare il mio portafoglio ma ben venga che il mio impatto sul clima sia, così facendo, minore.
[foto dell’altro italiano su due](https://static.wikia.nocookie.net/bikermice/images/1/15/Limburger.jpg/revision/latest/thumbnail/width/360/height/360?cb=20150527093146)
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