
tl;dr
Nei contratti d'uso di Graphite c'era
Scritto che non poteva essere usato per intercettare giornalisti (e altre figure politiche/pubbliche), quindi era stata sospesa la licenza quando è uscito quello scandalo dei giornalisti di Fanpage intercettati.
Adesso Paragon si era offerta di fare chiarezza ed estrarre i log ma """stranamente""" i servizi italiani si rifiutano dicendo che danneggerebbero la reputazione dei servizi segreti:
L’intelligence italiana non ha «ritenuto accettabile la proposta di Paragon di effettuare una verifica sui log di sistema delle piattaforme Graphite in uso ad Aise e Aisi, in quanto pratiche invasive, non verificabili nell’ampiezza, nei risultati e nel metodo e, pertanto, non conformi alle esigenze di sicurezza nazionale. Ove tali verifiche fossero state realizzate da un soggetto privato e straniero, avrebbero severamente compromesso la reputazione delle Agenzie italiane nella comunità intelligence internazionale ed esposto dati per loro natura riservati».
Pertanto:
Paragon «ha offerto sia al governo che al Parlamento italiano un modo per determinare se il suo sistema fosse stato utilizzato contro il giornalista in violazione della legge italiana e dei termini contrattuali. Poiché le autorità italiane hanno scelto di non procedere con questa soluzione, Paragon ha risolto i suoi contratti in Italia», comunica la società
…d'altronde si sa che le aziende israeliane che collaborano con i servizi segreti di mezzo mondo, Israeliani stessi ovviamente, sono delle chiaccherone che se scoprissero qualcosa lo direbbero a tutte i servizi segreti del mondo!
Mi immagino la scena quando il capo dei servizi italiani si siede a bere il tè con tutti gli altri capi dei servizi nella hall di qualche hotel a 38 stelle a Dubai, vedi tutti che bisbigliano "oh guarda, quello italiano, lui è quello che spia di nascosto i giornalisti, che cattivone… ah aspetta un attimo che confermo ai miei uomini di far saltare in aria qualche dozzina di condoni abitati: VAI, uccideteli tutti!
…ecco si dicevamo: eeehh l'Italia ha proprio la reputazione rovinata!"
=D
by nohup_me
7 comments
Mi viene voglia di rinnovare l’abbonamento al post per 15 anni solo per questo.
>d’altronde si sa che le aziende israeliane che collaborano con i servizi segreti di mezzo mondo, Israeliani stessi ovviamente, sono delle chiaccherone che se scoprissero qualcosa lo direbbero a tutte i servizi segreti del mondo!
Ma non c’entra un cazzo, l’accesso alle piattaforme in uso dai Servizi non deve essere dato a nessuno a prescindere.
Il problema principale è che i software in uso dovrebbero essere sviluppati in Italia dai servizi italiani e non acquistati su licenza dall’estero, tanto più da società private.
Guardate che è un gioco delle parti.
Paragon, i cui fondatori e dipendenti sono ex mossad ,sapeva benissimo che le clausole sono una foglia di fico per ipocrisia istituzionale
Come pure è ovvio che nessun servizio di nessun paese lascerebbe a terzi indagare nei suoi file.
Il riferimento alla reputazione dei servizi non è alla preoccupazione che gli alleati pensino male perché avremmo spiato giornalisti, ma a quella che pensino che non sappiamo proteggere i segreti magari di operazioni congiunte.
Detto questo i software di paragon sono in uso da tante entità non è detto che siano stati i nostri ad ascoltare.
hai fatto un’analisi da quindicenne ma grazie comunque per aver condiviso la notizia
La richiesta che un attore straniero volesse “mettere mano” ai server per guardare i log mi sembra così campata in aria, inizialmente si era scritto che “avevano fornito un modo per verificare”, immaginavo un documento con la procedura da seguire, non un “ci guardiamo noi dentro”.
determinare pubblicamente che vendevano i servizi ad amici, parenti e camerati vari in effetti “avrebbero severamente compromesso la reputazione delle Agenzie italiane”
Nonostante l’imbarazzo, non credo che in questo periodo storico sia necessariamente un male prendere le distante da un prodotto israeliano. Di certo non dev’essere dato l’accesso ai log di un’azienda che opera in un paese non democratico.
Tra l’altro Fanpage scrive questo:
>I Servizi segreti italiani hanno risposto all’azienda israeliana Paragon, che in una nota ha accusato il governo italiano di non aver voluto approfondire il caso dello spionaggio ai danni di Fanpage.it. L’intelligence italiana non ha “ritenuto accettabile la proposta di Paragon di effettuare una verifica sui log di sistema delle piattaforme Graphite in uso ad Aise e Aisi, in quanto pratiche invasive, non verificabili nell’ampiezza, nei risultati e nel metodo e, pertanto, non conformi alle esigenze di sicurezza nazionale”, ha fatto sapere il Dis. Il Copasir si è detto pronto a desecretare i contenuti dell’audizione di Paragon, che contraddirebbero la nota diffusa dall’azienda israeliana.
E poi ancora:
>A seguito del clamore mediatico suscitato dalla vicenda, il 14 febbraio 2025 Paragon, AISI e AISE hanno concordemente deciso – secondo quanto chiarito in sede di audizioni al Comitato – di non impiegare, dunque di sospendere temporaneamente, le capacità del software Graphite su nuovi target
Ed ancora:
>Il 14 febbraio scorso le Agenzie di intelligence e Paragon Solutions “decisero di comune accordo la sospensione dell’uso dello spyware Graphite. La notizia ebbe grande evidenza mediatica, senza incontrare mai rettifica o smentita da alcuna delle parti. Fra Agenzie di intelligence e Paragon in data 12 aprile 2025 si è poi pervenuti alla decisione di siglare il ‘documento che conclude le relazioni commerciali fra le parti, senza ulteriori richieste o incombenze’. Quindi, non vi è mai stata rescissione unilaterale a seguito di presunte condotte illegali delle Agenzie di intelligence italiane”, hanno
Quindi mi sembra che sia un po’ presto per trarre le conclusioni.
Certo che sapendo la fonte della notizia non mi sorprendo che il punto di vista penda molto verso israele.
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