
Uno dei tantissimi temi su cui tutti gli schieramenti della politica italiana hanno sempre evitato di esprimersi in maniera chiara è il fine vita.
Oggi c'è stato il primo caso di suicidio assistito, avvenuto nell'unica regione che ha ad oggi una legge chiara in merito: la Toscana.
In Toscana un uomo di 64 anni affetto dal morbo di Parkinson in stadio avanzato è morto ricorrendo alla pratica del suicidio assistito, regolato dalla prima legge regionale italiana su questo tema (una legge nazionale non è mai stata approvata). Il suicidio assistito, o morte assistita, è la pratica con cui a determinate condizioni ci si autosomministra un farmaco per morire e in Italia è legale dal 2019 grazie a una sentenza della Corte costituzionale. Le modalità con cui si può accedere alla pratica però non sono mai state regolamentate con una legge dello Stato, e lo scorso febbraio la Toscana aveva approvato una legge per farlo.
Cito solo un'altra parte dell'articolo che, sebbene immagino ad oggi siano solo speculazioni, restituisce l'idea di come il nostro governo voglia affrontare la questione:
Nel frattempo ieri Meloni e alcuni suoi alleati di governo si sono riuniti proprio con l’obiettivo di discutere la possibilità di presentare una proposta di legge sul fine vita. Non si sa molto sulle intenzioni concrete, ma al termine della riunione il vicepresidente del Consiglio (e ministro degli Esteri) Antonio Tajani ha detto che la legge valorizzerà molto i percorsi di cure palliative: sono i percorsi terapeutici (sia farmacologici che non) che hanno l’obiettivo di migliorare il più possibile la qualità della vita fino al momento in cui si muore, e vengono spesso contrapposte come alternativa preferibile al suicidio assistito da chi è contrario a questa pratica.
Ho cercato qualche reazione a sinistra. Non ne ho trovate di negative, non ne ho trovate di positive, ma se le trovate edito il post.
https://www.ilpost.it/2025/06/11/toscana-morte-assistita-primo-caso-legge-regionale/
by Francescok
6 comments
>Pieroni ha attivato il dispositivo con cui si è somministrato il farmaco letale alle 16:47, ed è morto tre minuti dopo
Chi siamo noi per stabilire se questa cosa sia giusta o sbagliata? Certi politici, e chiunque volesse bloccare queste pratiche, dovrebbero passare attraverso la stessa sofferenza dei cittadini disperati e poi magari provare ad accendere il cervello in parlamento.
Speriamo che questa data e ora diventino il faro necessario per ritrovare la strada della libertà.
Buon viaggio Daniele.
Un paese come l’Italia, con un buco enorme nell’INPS, dovrebbe essere ultra favorevole in queste cose.
Il motivo per cui la menano così tanto sull’eutanasia è per ammazzare i vecchi, in particolar modo quelli in demenza.
In 10-15 anni diventerà obbligatorio, per chi non ha un certo reddito uccidere i propri genitori.
Non mi è chiaro perché non si dica da nessuna parte che ad oggi assistere al suicidio è un reato (art. 580 CP). Una legge regionale non ha nessun valore di fronte a una legge nazionale.
Lo stato: “Non voglio fare una legge per il suicidio assistito, se lo facciano le regioni!”. Regione:”Ecco la legge”. Lo stato: >:(
Posso dire una cosina:
Se permettessimo ai malati terminali di scegliere di morire senza pressioni economiche, sociali e familiari sarei d’accordo.
Il punto del problema è che in questa società capitalistica c’è il rischio che l’eutanasia possa diventare una forma di “eugenetica neoliberale”, uccidere persone considerate improduttive a livello economico, come ad esempio il Canada: Ci sono casi in cui medici hanno pressato i loro pazienti a scegliere l’eutanasia al posto della classica terapia o in un altro caso fu consigliata la stessa procedura a un veterano affetto da PTSD.
In Italia i disabili prendono pochissimo dalla 104, questo governo sta tagliando i fondi per l’assistenza ai disabili, e se domani si votasse per rendere accessibile l’eutanasia io molto probabilmente voterei di no. Non voglio che questo paese diventi un paradiso dell’eugenetica.
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