Alessandro Borghese: “Lavorare per imparare non significa per forza essere pagati”

48 comments
  1. Si allunga la lista dei super chef che raccontano di essere in grande difficoltà nella ricerca di nuove risorse.
    Dopo Viviana Varese, Enrico Bartolini, Davide Oldani e Antonia Klugmannn, arriva il commento che solleva non poche polemiche sui social: quello di Alessandro Borghese.
    Secondo il noto chef televisivo, infatti, i ragazzi “peccano di devozione al lavoro e di umiltà” e “preferiscono tenersi stretto il fine settimana per divertirsi con gli amici”; conclude infine con un “lavorare per imparare non significa essere per forza pagati”.

    Cosa ne pensate di queste affermazioni? Perché secondo voi è quasi sempre il settore dell’alta cucina ad essere “in difficoltà” nel trovare nuove reclute? E soprattutto: quando lo capiranno alcuni imprenditori che il lavoro non è un favore ma un diritto?

  2. Secondo me: se lavori devi essere pagato (un compenso equo), se lavori senza essere pagato è sfruttamento/schiavismo.

    P.S.: Se i giovani non se li godono da giovani, gli amici, i fine settimana, ecc… Quando dovrebbero goderseli?

  3. Stendiamo un velo pietoso, è il classico ricco boomer che è completamente dissociato dai problemi della gente comune… La sua opinione può essere tranquillamente cestinata

  4. Soliti discorsi. Comunque non trovano perché le persone giustamente pretendono qualcosa di tangibile in cambio, non perché hai a che fare con degli stronzi. Paga il giusto e offri un buon ambiente e vedrai che ci viene la gente, anche di notte o nei festivi.

    Il discorso casomai, ma questo è sociale, è che si può scegliere di non lavorare perché comunque sia vivi lo stesso e magari anche dignitosamente grazie all’appoggio familiare. Un patrimonio che si è creato ormai decenni addietro e che prima o poi verrà eroso, ma finché la vacca dà latte nessuno si porrà il problema.

  5. Guardare per imparare e fare dei test senza tempistica e pressione gratis, è ok.

    Lavorare attivamente gratis è sfruttamento e semplicemente, caro Borghese, potrei riciclare la frase delle guardie di Snake Island per risponderti.

  6. Caro Alessandro, mi ricordo di te oltre 10 anni fa. Avevi il negozio di pasta fresca sotto casa mia.
    Avevi forse 35 anni.
    Solo una domanda: come cazzo te la permettevi la rs6 sw nero opaca da oltre 120mila euro a 35 anni? Solo sudore e caparbietà nel lavorare come cuoco o forse forse qualche spintarella per entrare nel mondo della tv l hai avuta??

  7. escludendo i coglioni che guardano masterchef seriamente ma secondo lui chi lavora nella ristorazione?

    Quasi esclusivamente gente che per il momento non trova altro… Quindi se neppure si vuole pagarla…

  8. TLDR: I giovani preferiscono divertirsi nel weekend con gli amici invece che lavorare gratis.

  9. Diciamo che se il DIRITTO al lavoro viene applicato corretto ha molto senso ciò che dice, il problema è che i vari contratti di apprendistato vengono stuprati da tutte le piccole e medie imprese.

  10. Ma assolutamente no, anche se uno lavora per imparare ha diritto alla stipendio senza ombra di dubbio.
    Il settore della ristorazione ha così tanti problemi perché lo sfruttamento è diventato la norma purtroppo.

  11. > Be me
    >
    > I have mama and papa who have the big money
    >
    > I tell people that it’s OK to work for free

    What the fuck

  12. “Lavoravo sulle navi da crociera con solo vitto e alloggio”

    “L’opportunità valeva lo stipendio”

    E ti credo se tuo padre è imprenditore e tua madre una nota attrice facile eh

    Sta mentalità da imprenditore di paesello che ti fa un favore a farti fare esperienza è un cancro che non se ne andrà mai

    Unità al “io ero in queste condizioni quindi i giovani devono esserlo anche loro”, ignorando ovviamente tutti i cambiamenti economici sociali che ci sono stati negli ultimi decenni

    Pensa te sti giovani del cazzo che vogliono uscire con gli amici ed addirittura essere pagati

  13. Ah si, il figlio dell’attrice Barbara Bouchet e dell’imprenditore Luigi Borghese che dispensa lezioni sull’importanza del lavorare sodo anche senza essere pagati. Meno male che c’è lui a ricordarci il valore della gavetta.

    Edit: e tempo due giorni e ci saranno gli articoli strappalacrime sui giovani che non figliano, che non ci sono nascite, che non si fanno matrimoni. Ma mai che qualcuno facesse due più due.

  14. E ovviamente a dirlo è sempre gente che difficoltà economiche non ne ha mai avute grazie a mamma e papà e non si rende conto che la maggior parte della gente che lavora ha bisogno di uno stipendio per vivere.

  15. Certo Ale daje l’affitto e le utenze me le pago con gli insegnamenti ricevuti, grazie per la tua opinione lol

    poi “compensi importanti” mi basta vedere la mia ragazza che non tira su manco 500€ al mese lavorando 4 ore al giorno per capire quanto sarebbero importanti in un full-time.

    Magari uno chiede il minimo per non dipendere da mamma e papà?

  16. Al netto del cadere nel tranello del giudicarlo solo perché figlio di genitori ricchi, la verità sta nel mezzo.

    Diciamolo, ci sono settori basilari come ristorazione e turismo che campano su contratti del cazzo, con una vita tutta loro. Sia come stress che come tipo di vita, ci sono molti più sacrifici che stare a casa a lavorare in smart working al pc (come buona parte del sub).
    Borghese ha ragione sul fatto che tanti non vogliano sacrificarsi? Sì, lo vedo dalla grandissima richiesta di lavoratori nel mio settore (il turismo) che non viene soddisfatta.

    Dall’altro lato, non mi trovo d’accordo sullo stage non pagato (alla fine mi paghi per il mio tempo più che per la mia abilità) e sulle dichiarazioni relative alla formazione dei ragazzi negli istituti alberghieri. Per esperienza personale già dai primi giorni te lo dicono chiaro e tondo che certe cose te le scordi (ferie ad agosto? Pfffff, e forse è meglio così) dove il problema è in realtà giudizio tendenzialmente negativo dato ai vari professionali/tecnici, perché oramai senza laurea non puoi nemmeno andare a comprare la carta da culo.

  17. Aspetta, ma non è lo stesso tizio che mesi fa disse di avere difficoltà a trovare cuochi, e che i giovani di oggi sono pigri e scansafatiche? Perché diamo attenzione a certi minus habens?

  18. Perché argomenti specifici che andrebbero trattati da specialisti come il mercato del lavoro, sono sempre commentati da popstar e personaggi dello spettacolo? Che vantaggio abbiamo a leggere la loro opinione su questo sub? Non riusciamo a trovare qualcosa di meglio?

  19. Che bello leggere di persone totalmente dissociate dalla realtà: tranquillo Borghese, per me puoi pure lavorare da solo.

  20. Vorrei capire bene cosa significa per Borghese il termine “personale”. Comunque, come possono mantenersi quelle persone che imparando un lavoro non vengono pagate?

  21. Ma dove cavolo vivono questi? Ma sono fuori di capoccia. Lo volete capire testardi che non siete altro che lavoro = ore spese per qualcosa, sono irrecuperabili? Si sta letteralmente dando via vita propria in cambio di denaro. Se veramente crede a ste cavolate che lavori gratis invece di essere pagato…..

  22. Ho una mia attività da un paio d’anni: più di un cliente mi ha tirato giù di molto il preventivo con la scusa _sei giovane, voglio aiutarti a lavorare_

    Tutti cortesemente sfanculati, perché merito rispetto per il mio impegno, tempo e soldi investiti, e non scuse del cazzo da parte di “imprenditori” per merito del papi che fatturano milioni e in più non vogliono pagare il giusto.

  23. Ma io non ho capito una cosa, secondo sta gente come dovrebbe vivere un ragazzo se deve lavorare gratis? Come dovrebbe pagarsi anche semplicemente da mangiare?

  24. Rega però non fate il gioco del fallo quotidiano, se aprite l’articolo il suo discorso ha tutto un altro senso

  25. Non accettare le proposte da schiavi è il primo passo per un cambiamento. Il lavoro, il talento e la passione vanno compensati.

    Quando vedo questo genere di articoli non capisco per chi vengono scritti. Per i giovani? Sanno bene le condizioni da schiavo proposte e ridono in faccia a questi “imprenditori” disperati. Per gli imprenditori stessi? Per fingersi più “onesti” di quanto non siano? Per i genitori dei disoccupati sperando in una pressione sui figli per farli accettare?

    Non capisco. Chi offre contratti buoni non farà mai fatica a trovare personale, tutti gli altri possono continuare a piangere con la stampa.

  26. Sai Ale, la benzina o l’abbonamento mezzi per arrivare al tuo ristorante, in cui il povero cristo deve lavorare 12 ore gratis, ha un suo prezzo.

    Poi magari a 20 anni vorresti poterti comprare un paio di mutande senza chiedere i soldi a mamma che dici?

    Non tutti hanno fatto i big money giudicando la pasta al pesto di zia concetta su real time

  27. Strano che tutti quelli che dicono queste stronzate son persone coi soldi che gli escono dal culo eh….

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