Un docente dell’Università di Portsmouth ha scritto un articolo online su come andrà a suo parere la battaglia per il Donbas che sta per cominciare. L’articolo è troppo lungo da tradurre per intero, ma per riassumere:
È probabile che la Russia avrà più successo che nel mese passato, dato che ora tutte le forze armate saranno sotto il controllo del generale Alexander Dvornikov, a differenza di prima dove dovevano rispondere a tre comandi diversi. Hanno inoltre degli obiettivi realistici questa volta (solo il Donbas invece che tutta l’Ucraina), **quindi sforzi equivalenti a quelli fatti finora dall’esercito ucraino probabilmente non saranno più sufficienti**.
I Russi cercheranno di circondare le difese ucraine, annientandole con la loro superiore artiglieria e supporto aereo, o, fallendo in quello, cercheranno almeno di farle arretrare. **Gli Ucraini però sono al corrente di questa cosa**, e grazie alla ricognizione/sorveglianza aerea e spaziale della NATO e della stessa intelligence ucraina, **non verranno colti di sorpresa da nessun attacco**.
**Con continui e crescenti rifornimenti occidentali, gli Ucraini dovrebbero essere in grado di sostenere una guerra prolungata più a lungo della Russia. Mantenere (almeno in parte) il controllo dello spazio aereo è la priorità assoluta, però, e per questo mantenere e rafforzare le difese anti-aeree dev’essere prioritario**. Nonostante i progressi della Russia in tecnologia e equipaggiamento, gli Ucraini continueranno a sfruttare le loro debolezze croniche e acute in fatto di logistica.
**Infine, una delle regole più rispettate in ogni conflitto per ogni attaccante, è di mantenere una superiorità numerica di almeno 3-a-1, con eccezioni applicabili solo in caso di supremazia aerea assoluta sul difensore** (che qui manca). Nelle battaglie della primavera del 2022, questi fattori sono stati più vicini a essere posseduti dai difensori ucraini, che da un **esercito russo che soffre di corruzione endemica** e **troppo professionalizzato** (può sembrare una buona cosa all’inizio, ma poi **si rivela estremamente difficile integrare i soldati di leva nelle strategie belliche quando si deve rimpiazzare i professionisti caduti**); questo **ha reso l’esercito russo tuttora incapace di compiere operazioni militari complesse, e questo è improbabile che cambi sul breve periodo anche se si cambiasse il personale in carica**.
A me stupisce il fatto che non ci sia una serie di attacchi terroristici organizzati dagli Ucraini in Russia. Sarebbero relativamente economici e altamente distruttivi.
Si parla di genocidi, torture, atrocita’ contro i civili: mi fa strano che nessuno si sia ancora messo in viaggio per Mosca con un furgone pieno di quelle armi che girano in questo momento in Ucraina.
Nota bene: sarebbe una azione deprecabile al pari delle violenze perpetrate dai Russi in Ucraina, decisamente mi auguro non succeda.
Piu che altro i russi possono accorciare drammaticamente il fronte, negando il vantaggio ucraino di superiorità di numeri e sfruttando di piu i mezzi corrazati
Previsioni di questa portata non hanno alcun senso, se la guerra fosse minimamente prevedibile non ci sarebbe.
Il donbass attualmente appartiene allo stato Ucraino. Giusto?
Cosa mi impedisce a me stato Ucraino di ritirare le mie truppe. Attendere che tutti i civili siano fuggiti. E bombardare for fun incessantemente, senza fretta per lungo tempo?
O più banalmente un attentato qui. Un attentato la.
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Un docente dell’Università di Portsmouth ha scritto un articolo online su come andrà a suo parere la battaglia per il Donbas che sta per cominciare. L’articolo è troppo lungo da tradurre per intero, ma per riassumere:
È probabile che la Russia avrà più successo che nel mese passato, dato che ora tutte le forze armate saranno sotto il controllo del generale Alexander Dvornikov, a differenza di prima dove dovevano rispondere a tre comandi diversi. Hanno inoltre degli obiettivi realistici questa volta (solo il Donbas invece che tutta l’Ucraina), **quindi sforzi equivalenti a quelli fatti finora dall’esercito ucraino probabilmente non saranno più sufficienti**.
Allo stesso tempo, anche se la Russia rimpiazzasse le sue ingenti perdite (che Ledwidge stima ammontare al **20%** delle loro forze totali) subite finora con degli ex-riservisti [(come Putin ha annunciato di voler fare)](https://www.google.com/amp/s/www.fanpage.it/esteri/putin-richiama-soldati-russi-congedati-10-anni-fa-per-sostituire-le-pesanti-perdite-in-ucraina/amp/), **queste non saranno pronte a combattere in prima linea per almeno alcuni mesi**. Anche così però, **linee di rifornimento migliori e più corte renderanno la Russia un avversario più formidabile di quanto lo è stato finora**.
I Russi cercheranno di circondare le difese ucraine, annientandole con la loro superiore artiglieria e supporto aereo, o, fallendo in quello, cercheranno almeno di farle arretrare. **Gli Ucraini però sono al corrente di questa cosa**, e grazie alla ricognizione/sorveglianza aerea e spaziale della NATO e della stessa intelligence ucraina, **non verranno colti di sorpresa da nessun attacco**.
**Con continui e crescenti rifornimenti occidentali, gli Ucraini dovrebbero essere in grado di sostenere una guerra prolungata più a lungo della Russia. Mantenere (almeno in parte) il controllo dello spazio aereo è la priorità assoluta, però, e per questo mantenere e rafforzare le difese anti-aeree dev’essere prioritario**. Nonostante i progressi della Russia in tecnologia e equipaggiamento, gli Ucraini continueranno a sfruttare le loro debolezze croniche e acute in fatto di logistica.
**Infine, una delle regole più rispettate in ogni conflitto per ogni attaccante, è di mantenere una superiorità numerica di almeno 3-a-1, con eccezioni applicabili solo in caso di supremazia aerea assoluta sul difensore** (che qui manca). Nelle battaglie della primavera del 2022, questi fattori sono stati più vicini a essere posseduti dai difensori ucraini, che da un **esercito russo che soffre di corruzione endemica** e **troppo professionalizzato** (può sembrare una buona cosa all’inizio, ma poi **si rivela estremamente difficile integrare i soldati di leva nelle strategie belliche quando si deve rimpiazzare i professionisti caduti**); questo **ha reso l’esercito russo tuttora incapace di compiere operazioni militari complesse, e questo è improbabile che cambi sul breve periodo anche se si cambiasse il personale in carica**.
**La conclusione è che la Russia potrebbe decidere di optare per un’escalation adoperando armi di distruzione di massa (chimiche o nucleari)**, [e gli ultimi rapporti da Mariupol sembrano indicare che i Russi hanno già cominciato ad usare quelle chimiche](https://www.repubblica.it/esteri/2022/04/12/news/ucraina_mariupol_armi_chimiche_azov-345280512/).
A me stupisce il fatto che non ci sia una serie di attacchi terroristici organizzati dagli Ucraini in Russia. Sarebbero relativamente economici e altamente distruttivi.
Si parla di genocidi, torture, atrocita’ contro i civili: mi fa strano che nessuno si sia ancora messo in viaggio per Mosca con un furgone pieno di quelle armi che girano in questo momento in Ucraina.
Nota bene: sarebbe una azione deprecabile al pari delle violenze perpetrate dai Russi in Ucraina, decisamente mi auguro non succeda.
Piu che altro i russi possono accorciare drammaticamente il fronte, negando il vantaggio ucraino di superiorità di numeri e sfruttando di piu i mezzi corrazati
Previsioni di questa portata non hanno alcun senso, se la guerra fosse minimamente prevedibile non ci sarebbe.
Il donbass attualmente appartiene allo stato Ucraino. Giusto?
Cosa mi impedisce a me stato Ucraino di ritirare le mie truppe. Attendere che tutti i civili siano fuggiti. E bombardare for fun incessantemente, senza fretta per lungo tempo?
O più banalmente un attentato qui. Un attentato la.
Sullo stesso tema consiglio questo thread
https://twitter.com/JominiW/status/1513351471672217607
grazie.
lettura interessante.
sul come finirà, boh.
Sull’uso delle armi nucleari per attaccare l’Ucraina non ci credo neanche un po’, non sono così scemi da rischiare la distruzione totale della Russia.
Oltretutto, Peskov stesso ha detto che la loro politica è di utilizzarle solo in caso di minaccia esistenziale per la Russia.
Molto interessante, ma ricordiamoci che “nessun piano sopravvive al primo contatto col nemico”.