
Università di Torino, borse di studio a studenti russi. Protesta il console dell’Ucraina. Il rettore: “Missione costituzionale” – Il Fatto Quotidiano

Università di Torino, borse di studio a studenti russi. Protesta il console dell’Ucraina. Il rettore: “Missione costituzionale” – Il Fatto Quotidiano
15 comments
Onestamente sono dalla parte degli studenti,
Non tutti i Russi sono co-colpevoli delle azioni di Putin,
Non tutti gli Ucraini sono eroi.
Non ho capito l’intento e le parole del rettore non aiutano a chiarire. Dedicare una borsa a specifiche *nazionalità* sembra un errore alla radice: la nazionalità non è per forza correlata a condizioni di difficoltà, e se sono queste ultime a motivare (giustissimamente) la proviggione di borse di studio, allora basta fornire borse di studio per chi si trova in determinate condizioni di difficoltà.
Se si vuole considerare l’angolo dello status di residenza o quello della possibilità di avvelersi dell’aiuto della propria nazione d’origine, allora si possono predisporre borse per studenti rifugiati, per esempio, o per studenti che abbiano dimostrabilmente perso il supporto della famiglia d’origine (e questo varrebbe allora per tutte le casistiche, non solo per russi o bielorussi che faticano a ricevere bonifici da casa).
Se qualcuno ha orecchio in Senato accademico a Torino, o conosce articoli che lo spieghino meglio, sarei curioso di sapere perchè hanno scelto proprio la nazionalità come criterio qualificante.
Mi sembra piu che giusto offrire una possibilitá di fuga anche agli studenti russi da un regime sempre piu autoritario ma non solo, cosi facendo privi la russia di prezioso capitale intellettuale di cui hanno disperatamente bisogno. Finche tale possibilitá viene data sia ad ucraini che ai russi l’incazzarsi è solo sinonimo di tifoseria
Prima dell’attacco l’Ucraina era un regime con corruzione spaventosa dove tutti gli alti papaveri (anche Zelensky) avevano dei simpaticissimi fondi all’estero per, uhhh, farsi una pensione?
Il fatto che Putin sia un figlio di buona donna cento volte più di loro non cambia una mazza, bisogna dar loro tutto il sostegno di cui hanno bisogno gli ucraini e l’Ucraina, ma non idealizzarli.
Console dell’Ucraina: vattene simpaticamente a fare in culo, ti stiamo (giustamente) dando armi, mezzi e finanziamenti. I problemi interni dell’Italia e come l’Italia spende i suoi soldi nel bene o nel male non sono affare tuo.
Ma perché in italia la gente si sta rimbambendo?
Signor rettore, le borse di studio vanno date in base al merito didattico dello studente, NON alla nazionalità (e poi, secondo voi hanno fatto un background check sugli studenti russi a cui hanno dato il bonus per vedere se sono sostenitori della Russia neonazista di Putin? Io lo dubito parecchio).
Ogni giorno che passa mi tocca vergognarmi e cringiare per le buffonate italiane!
Che gli ucraini non siano dei santi mi pare evidente (santi nel senso con la testa a posto lato idee/decenza umana), direi che quello che dicono i vari consolati possa passare anche in sordina senza problemi, soprattutto su scelte di paesi che bene o male sono migliori di loro
Qua sento tanto parlare di MERITO come fosse una formula nota a tutti, che per ogni studente permetta di dare un numero che ordini dal più meritevole al meno con certezza matematica. La meritocrazia é una frottola, il merito é un concetto astratto ed usarlo per decidere chi riceve incentivi aumenta le disuguaglianze sociali.
[qui per un parere scritto meglio del mio rant](https://www.ilsole24ore.com/art/quando-distopia-diventa-un-utopia-mito-meritocrazia-che-produce-suo-opposto-ADnefTn).
Mi vado a chiudere nel mio bunker ad aspettare il bombardamento di downvotes.
A me sembra solo una presa di posizione politica da parte del rettore.
Già il solo fatto di equiparare la situazione dei Russi e dei Bielorussi a quella degli Ucraini la dice lunga sul suo pensiero.
Poi poteva benissimo destinare quelle 20 borse ai rifugiati in generale (o anche ai rifugiati Russi e Bielorussi se proprio), invece ha scelto di farlo solo per nazionalità, come se poi fossero le famiglie povere di quei paesi a mandare i figli a studiare a Torino.
Siamo al delirio. Se a questi studenti spetta la borsa di studio ne hanno diritto punto e basta. Non é che tutta la popolazione russa sia responsabile di ciò che fa il regime.
Ok, sono andato a leggermi il bando UniTo, giusto per capire meglio e non riesco a trovare nessun bando dedicato esclusivamente a cittadini russi e bielorussi, ma a cittadini ucraini e studenti internazionali in difficoltà economica, quindi la polemica nasce dal fatto che secondo il console si dovrebbe vietare la richiesta di borse da parte di cittadini russi/bielorussi che frequentano unito? Inoltre le borse non sono soldi regalati al primo che fa domanda, sono esoneri dalle tasse d’iscrizione e beneficio economico (dai 2-5k) sempre dati in base alla graduatorie stilate in base ai cfu dati.
Non è che improvvisamente tutti i Russi sono dei pazzi sanguinari, io continuo ad avere amici che non sanno che farsene di Putin e della guerra e che, come gli italiani, avrebbero di gran lunga preferito campare senza l’ulteriore peso delle sanzioni. E sì sono ovviamente schifati dalla situazione.
“Eh ma perché non protestano”? Perché c’è per esempio chi ha bimbi piccoli e non si può permettere di perdere il lavoro.
ATTENZIONE A CHIUNQUE VOGLIA LEGGERE IL BANDO, LO RITROVATE POSTATO IN QUESTO COMMENTO.
https://sia.unito.it/concorsiweb/doc_bandi/borse/2022/bando_studenti_internazionali_21_22_prot..pdf
Cortesia di /u/C__Betti
Madonna che piagnistei il governo ukraino
La cosa per me più vergognosa è prevedere borse per persone che non hanno la cittadinanza italiana. Dovrebbe essere un prerequisito imprescindibile: prima si aiutano gli italiani meritevoli, sopratutto se si parla di un’università italiana pubblica, e poi si aiuteranno gli stranieri se avanzeranno fondi (ma non avanzeranno).
Il poter studiare porta cultura, la cultura migliora l’ uomo.