Da quando esiste la raccolta differenziata ormai in tutta Italia, le strade sono sommerse da rifiuti semplici, ingombranti e non, non differenziati, da parte di chi non ha un’utenza TARI (aziende/lavoratori abusivi, povera gente, turisti, affittuari in nero, gente pigra o contraria al sistema…). La percentuale di questi conferimenti irregolari può essere ridotta ma non è possibile azzerarla. Cosa dovrebbe fare lo Stato per ripristinare un modo di riciclare i rifiuti -dopo- che sono stati raccolti? In modo da ripristinare qualcosa di simile ai cassonetti- dei luoghi dove chiunque può depositare i rifiuti- senza che li abbandoni per strada, nei campi, nelle aree industriali … all’estero esistono già impianti che riescono a separare ogni tipo di rifiuto anche se “misto”. Da qualche anno ormai vedo rifiuti ovunque e sembra che ce ne siamo ormai abituati.

by Dani06127

42 comments
  1. Ma non eravamo tipo i migliori nella gestione dei rifiuti & riciclo? Ricordo la notizia.

  2. Correggerei il titolo del post con “Alcune parti d’Italia”.

    Nel mio comune (Veneto) la gestione dei rifiuti/raccolta differenziata è impeccabile. Nei centri ecologici se per sbaglio butti un pezzo di plastica nei container della carta/cartone ti riempiono di scappellotti a suon di bestemmie.

  3. >
    In modo da ripristinare qualcosa di simile ai cassonetti

    ma guarda, a roma li abbiamo ancora e ci sono rifiuti in giro in ogni caso (anche lontano dai cassonetti). l’italiano medio è incivile, c’è poco da fare

  4. Da me le strade sono sgombre, mai vista una porcheria simile. Ho trovato invece una situazione tragica in Sicilia, dove si nota l’assenza dello Stato

  5. Come hanno fatto in un comune vicino al mio. Una volta censiti i vari punti dove la gente solitamente abbandonava i rifiuti, hanno piazzato fototrappole w telecamere. Dopo qualche mese hanno raccolto le immagini, beccato le targhe delle auto ferme a scaricare e fatto multe a manetta, che comunque sono basse.

  6. Sono convinto che chi abbandona roba ingombrante per strada lo faccia solo in parte per le motivazioni legali che hai scritto, il motivo principale è ignoranza/pigrizia/maleducazione. Ed eliminare questo è pressoché impossibile.

    Creare delle zone dove semplicemente chiunque può andare e buttare qualsiasi cosa senza richiesta di documenti o altro aiuterebbe ma solo marginalmente.

  7. La butto li, come risolverla al volo.
    Riformare tutto il sistema educativo, dalle elementari ma soprattutto dalle medie in su fino alle università triennali. Solo così si risolveranno problemi di questo tipo alla radice.
    Ci vorranno 30 anni

  8. >Da quando esiste la raccolta differenziata ormai in tutta Italia, le strade sono sommerse da rifiuti semplici, ingombranti e non, non differenziati, da parte di chi non ha un’utenza TARI

    Source, siamo sicuri sicuri che prima la gente non buttasse la roba in giro? O che semplicemente oggi non si producano più rifiuti di una volta che quindi occupano volumi maggiori?

  9. 1) mandiamo le scuole a pulire. Oggi una classe, oggi un’altra, sempre con gruppi di volontari adulti a supervisionare. Fateglielo odiare fin da bimbi lo schifo. Fatali lamentare coi genitori, fateli incazzare coi genitori quanto buttano la plastica delle sigarette dal finestrino. Continuare fino alla fine delle scuole dell’obbligo. Aggiungere alla pulizia anche muri pubblici e privati sporcati da tag e graffiti non autorizzati. Così se gli viene in mente di farne uno sanno già che avrà vita breve e qualcun altro dovrà pulirlo. Così si educano a pulire, a non sporcare, a riprendere chi sporca, e sul loro sudore si spera comprendano quanto ci vuole a ripulire, e che è meglio non sporcare affatto.

    2) multe e fototrappole. Multe di minimo 5k, e proporzionate al reddito. Aggiungerei anche sequestro del veicolo.

    3) Incentivi alle attività commerciali che tengono pulito lo spazio di loro pertinenza. Magari con bonus sulla TARI o su altre imposte comunali. Solo che come lo certifichi?

    4) Servizi di cittadinanza attiva per la segnalazione di discariche abusive o rifiuti abbandonati. Bisogna intervenire subito, altrimenti da un passeggino diventano 2, tempo 5 gg e ci si appoggia un materasso, un mese e arrivano 3 sacchi neri, eccetera. Teoria della finestra rotta.

    5) Nei luoghi di villeggiatura, quelli che fanno la differenziata ma che hanno 60k abitanti d’inverno e 600k in estate, non puoi pretendere che tutti rispettino il martedì per buttare la plastica. Molti se ne vanno la domenica sera, e buttano come e dove capita. Occorre predisporre delle zone di raccolta? si ma non puoi essere capillare come lo erano i cassonetti o costringere chi è senza macchina a fare 2km col sacchetto in mano. E allora? facciamo con in Svizzera? Sacchetti “pre-tassati” venduti dai tabacchi, usati per l’indifferenziato, che vanno raccolti sempre? e se l’operatore ecologico trova un sacco “non autorizzato” con indifferenziato, che fa?

  10. Non sono d’accordo sul fatto che sia un’emergenza e la questione rifiuti sia peggiorata in tutta Italia. Io sono del centro, gli unici rifiuti che si vedono sono quelli ingombranti per cui bisogna aspettare l’appuntamento dell’azienda della spazzatura che porta il camion. Ed è un miglioramento che vedo in molte parti d’Italia

  11. Qui in Toscana, zona Prato – Firenze, la differenziata funziona benissimo.
    Purtroppo nei campi alcune persone, prevalentemente cinesi (ma non solo) di Prato e dintorni, buttano sacchi neri con scarti di produzione tessile.

    Comunque la sbandierata “diminuzione dei prezzi per smaltire i rifiuti” che la differenziata doveva portare, ad oggi resta una vana promessa.

  12. Più pattuglie, più telecamere, sanzioni più severe, misure per rendere più semplice il riciclo o la raccolta degli ingombri a chiunque in qualunque momento.

    Sembra un’utopia – lo è, siamo in Italia, mica in Svizzera.

  13. Ste immagini vengono solo da Roma in giù.
    Guerre tra falliti non mi interessa

  14. – Utilizzare i carcerati per raccogliere tutto, almeno fanno qualcosa di utile e respirano un po’ di aria diversa dal carcere
    – utilizzare i bambini/ragazzi per pulire le scuole e i dintorni, sperando che diventino adulti migliori
    – riempire la città di telecamere e applicare le leggi che già esistono
    – vietare il fumo in macchina/al mare/nei luoghi pubblici, se non aree designate e fare multe vere

    Prime cose semplicissime che mi vengono in mente.

  15. Come al solito andrò controcorrente su Reddit ma… Se lo Stato ti chiede di fare la differenziata, ti deve anche rendere semplice farlo.

    Quando ho dovuto usare la discarica in Spagna sono andato al punto conferimento rifiuti, dove un addetto mi ha spiegato dove mettere le cose. Zero problemi, zero cose rimbalzate. Se c’erano rifiuti misti (esempio, una sedia un po’ di plastica e un po’ di ferro) ci pensavano loro.

    In Italia:
    1) a mio padre si rifiutano di prendere delle piastrelle perché sono di un materiale e non di un altro
    2) a mia madre l’hanno fatta andare in un’altra discarica a conferire qualcosa, perché il comune A non prendeva i rifiuti ma il comune B sì. Ovviamente per entrare alla discarica del comune B sì è dovuta fare prestare il tesserino di qualcun altro
    3) sempre mia madre ha dovuto spezzare in piccole parti tutti i mobili che aveva, perché se sono grandi non li prendono. Se un’anta di un armadio aveva uno specchio, doveva smontare lei lo specchio

    Ora, non giustifico chi butta le cose in giro, però è evidente che il sistema sia fatto mettendo al centro il provider del servizio e non il cliente e che la cosa scoraggi. Perché mia madre si è fatta lo sbatti di rompere i mobili in pezzetti, separarli e trovare una discarica che le prendesse le sue cose, ma altra gente le avrebbe abbandonate in giro e basta

  16. Uso il post un pò per sfogo, perché mi trovo in questa situazione oggi.

    Ho sempre fatto – e non vedo perchè cambiare – la differenziata.

    PERO’, mi si dovrebbe anche garantire il servizio.

    Una volta ogni 3 non passano, ogni tanto non ritirano qualche sacco perchè “non è plastica”, l’organico anche se organico ogni tanto no lo ritirano perchè non gli sembra organico, e se porto tutto all’isola mi dicono che ritirano solo alcuni CER e che quello che ho in mano lo devo mettere nell’indifferenziato.

    Il ritiro dell’indifferenziato costa *un botto*, tipo 40€ a ritiro; e se per sbaglio ti dimentichi di esporre NON puoi comunque portarli in isola ecologica (la plastica e il vetro non lo ritirano!).

    Cioè, pago un botto di più, lavoro un botto di più, e ho meno servizio.

    Sono molto ligio e non abbandonerei mai la mia merda in giro (infatti, post trasloco ci sto mettendo ANNI a buttare e riordinare tutto), ma ho un’esasperazione tale sulla questione rifiuti che posso dire che comprendo chi lo fa.

  17. Lo stato? quale stato? quello COMPLICE di reati ambientali indicibili, servitosi del braccio armato delle mafie e delle cooperazioni tra Servizi
    Se solo vi metteste al corrente di quello che si trova soprattutto sotto i nostri piedi, da nord a sud, e nei nostri mari…vi verrebbero i capelli bianchi istantaneamente…

  18. qui a Genova hanno messo dei cassonetti nuovi, veramente orribili e mal progettati, io di solito faccio la raccolta differenziata, però avendo comunque anche due gatti e un cane che usa anche il tappetino per fare i suoi bisogni il sacchetto dell’indifferenza non ci metto molto a riempirlo.

    Ogni 2/3 giorni il cassonetto dell’’indifferenziata(quello che tra tutti ha ovviamente lo spazio più piccolo) ha l’apertura bloccata ed è circondato da sacchetti abbandonati lì da incivili che non hanno voglia di fare due passi e andare a buttare la roba nei cassonetti cento metri più in là, problema che però non c’era quasi mai prima.

    Ovviamente non voglio giustificare chi lascia la spazzatura per terra, però si sa che queste persone esistono, perciò bisogna fare in modo che facciano meno “danni” possibili.

    Aggiungo anche che ho saputo che in certi posti limitano addirittura l’indifferenziata che puoi buttare senza pagare una penale, e questo non lo capisco, perché non ci si può lamentare dello sporco quando poi si limita la spazzatura che si può buttare nei bidoni. Ho guardato rapidamente il primo risultato che mi è uscito su Google, e si parla di Modena, limite a poche aperture al mese, ma al sindaco gliel’hanno detto che non tutto si può riciclare e che l’indifferenziata esiste per un motivo?

  19. Sfortunatamente qualunque solizione cerchiamo costerá piú soldi pubblici, il che é un probblema poiché renderá una qualsiasi idea di spesa aggiuntiva sulle tasse molto controversa ed allo stesso tempo ci porterebbe ad arrabiarci nei confronti di qualunque governo lo proponga, a livello culturale invece dovremmo non avere nessuna pietá per chiunque lasci la loro spazzatura in giro, foto, video, chiamare alla vergogna di queste persone e pure denunciare se si hanno prove, sará difficile per qualcuno l’idea di “fare la spia” ma dei confronti di turisti e persone che danneggiano i contribuenti io non darei alcuna pietá, fanno male al bene collettivo sia sporcando il nostro paese che costando a tutti noi effetivamente soldi

  20. finché legate la raccolta dei rifiuti al nominativo, chiedete prova di pagamento per entrare nelle isole ecologiche, mettete card per aprire i cassonetti, vi riempirete di rifiuti per strada. vi è stato detto, ripetuto. perché siete bravissimi a spararvi nei coglioni pur di “vincere contro i furbetti”

  21. Il mio comune ha un centro di raccolta RAEE e ingombranti aperto, gratuito e funzionante. Puoi chiamare addirittura i vigili urbani e concordare il ritiro degli ingombranti a casa tua. Tuttavia di tanto in tanto noto il materasso o il televisore in punti strategici delle zone in cui passo abitualmente con la macchina.

    Guarda caso, quasi sempre corrispondono ad aree dove vi erano i cassonetti della raccolta indifferenziata, il che mi porta a pensare che si tratti principalmente di pigrizia e di un comportamento radicato in generazioni più adulte/anziane che ancora oggi stentano ad arrendersi all’idea della differenziata.

    Inutile dire che da quando il comune ha iniziato a fare multe e pubblicare online le foto dei conferitori abusivi opportunamente oscurate per la privacy, il fenomeno si é rarefatto, ma purtroppo é ancora presente.

    Devo specificare comunque che si tratta di casi per lo più isolati e la differenziata funziona egregiamente, non é sommersa dai rifiuti come tu la descrivi.

  22. Ci dobbiamo abituare a vivere in mezzo alla monnezza. Non c’è niente da fare, la gente è troppo ignorante e non imparerà mai.

    Nel mio paese fanno la raccolta porta a porta, abbiamo un’isola ecologica dove possiamo portare qualsiasi tipo di rifiuto e comunque siamo sommersi dalla monnezza.

  23. Il sudicio a giro era decisamente di più quarant’anni fa, col tempo è migliorato non peggiorato.

    Solo nelle zone d’Italia con maggior percentuale di incivili trogloditi c’è ancora grossi problemi con i rifiuti.

    Per i privati, che pagano le tasse, il ritiro degli ingombranti è gratuito in praticamente tutto il paese, in alternativa c’è le discariche.

  24. Nelle zone di scarico “abituali” telecamere e multe da 1k in su; responsabilità delle multe ai comuni (NON alle aziende +o- municipalizzate che hanno l’appalto) così se ci sono in mezzo anche noti indigenti (che non prendiamoci in giro, sono lo zero virgola di chi abbandona i rifiuti, il 99% sono aziende/affitti irregolari e stronzi generici) il comune li conosce (dovrebbe) e può valutare di sospendere le multe. Se e quando la zona cambia sposti / metti nuove telecamere.

    Li stanghi istantaneamente, il problema è che adesso dappertutto o quasi la raccolta rifiuti è appaltata a ditte a cui non interessa minimamente risolvere il problema, solo fare più soldi possibile

  25. Se lo becchi 1000 euro di multa per chilogrammo, se sono nullatenenti sospendi il RdC o rateizzi sulla pensione

  26. Ma come, non siamo quelli con il livello di riciclo più alto in Italia?

  27. Parla per la tua regione, io questo schifo in Friuli non l’ho mai visto.

  28. Ti assicuro che lo si faceva anche prima, solo che i luoghi isolati di una volta sono così pieni che non ci va più nessuno.

  29. Che tristezza. Proprio oggi sono stato alla ricicleria a buttare un appendiabiti di legno e altre cose. Poi vedi queste cose

Comments are closed.