
Piccola guida semiseria a Vinted e Subito.
Questa guida parte da un mio personale rant (l'ennesimo). Stavo cercando un iPad usato perché i miei figli hanno rotto quello precedente. Per il loro utilizzo un modello vecchio andrebbe benissimo, mi metto quindi alla ricerca. Facile, penso, ce ne sono una marea.
Invece niente. Prezzi altissimi (>60% rispetto al nuovo) per modelli che hanno 4 anni e sono di 3 generazioni fa, con la metà dello storage rispetto all'ultimo modello. "I prezzi sono così guarda anche gli altri" "Su backmarket costano X" "Nuovo costa Y" "La tua offerta è ridicola"
E insomma, sono due settimane che cerco, tutti hanno rifiutato, e naturalmente tutti gli annunci che ho messo tra i preferiti sono ancora lì, invenduti.
Compro e vendo online (ma anche sui giornali locali di annunci, quand'ero giovane) da trent'anni, e noto questa tendenza di "mercato difficile" negli ultimi 5. Non so che cos'è cambiato esattamente, a dirla tutta.
Ma a me piace tantissimo l'idea dell'economia circolare. Reduce, reuse, recycle. Sarebbe bellissimo se le piattaforme di usato proponessero un sistema automatico che suggerisca ai venditori un prezzo sensato per il loro oggetto in vendita.
MA INTANTO: ho deciso infine di scrivere questa piccola guida con le mie riflessioni e i miei consigli. Spero possa essere utile a qualcuno. Il feedback è graditissimo!
Come prezzare un oggetto
La più grossa difficoltà che riscontro in giro è il prezzare un oggetto. E' un'attività importante sia per i venditori che per gli acquirenti; per i primi, per non perdere tempo, e vendere bene e presto; per i secondi, per non strapagare.
Capire come prezzare un oggetto non è una cosa per forza banale, ma ci sono alcuni errori che possono essere evitati.
Cerco qui di spiegare il da farsi per i prodotti di massa; se ci sono prodotti di nicchia, da collezione, pezzi unici o rari, tutto questo discorso non ha senso.
Capire il prezzo del nuovo
Sia per acquistare che per vendere, la prima difficoltà è capire il prezzo del nuovo, per il vostro specifico oggetto e modello (questo valore può non essere abbastanza se il vostro oggetto è un po' vecchio, ma ne discuteremo dopo)
Ci sono molte persone che usano come prezzo di riferimento per il nuovo semplicemente Amazon, o qualche volta il prezzo di listino dello store del brand. Spoiler: spesso Amazon non è il prezzo più basso sul mercato! Io raccomando di fare un giro su motori di ricerca come trovaprezzi e idealo. Si trovano alcuni negozi italiani, anche storici e che esistono da prima di Amazon Italia e che, a fronte di un servizio un po' più lento, hanno prezzi eccellenti.
Capire la svalutazione
Questo è il secondo elemento di rilevanza. Sia da acquirente che da venditore, dovrete capire quanto si svaluta un usato. Elementi che fanno perdere valore ad un oggetto usato:
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Il rischio. Comprare un oggetto magari a distanza da un privato ha un certo elemento di rischio; può darsi che il privato cerchi di fregarvi e metta un mattone nel pacco. Può darsi che il privato sia semplicemente poco avvezzo a queste cose e imballi male quando spedisce, creando un danno all'oggetto. Che si dimentichi (o non sappia) di qualche accessorio. L'oggetto potrebbe avere qualche danno nascosto di cui il venditore neppure si era accorto. Tutte cose di cui si deve tener conto; è improbabile che chiunque voglia acquistare da un privato allo stesso prezzo a cui può acquistare da un negozio.
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La mancanza di diritto di recesso, che invece c'è per gli acquisti sul nuovo.
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Spesso, l'impossibilità di acquisto di estensioni di garanzia, che vanno prese e pagate presto e in concomitanza con l'oggetto;
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L'usura. Quasi irrelevante su alcuni oggetti di elettronica (es. parti del PC); da notare su oggetti di uso comune come cellulari, tablet, pc (graffi, colpi, decadimento batteria, ecc); preponderante su vestiti, scarpe, ecc.
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La maggior difficoltà ad esigere la garanzia. Dipende molto dall'oggetto e dal negozio, ma può essere più faticoso esigere la garanzia se non si è l'acquirente originale. Inoltre, un articolo può essere recente ma magari il venditore non ha più la ricevuta, rendendo l'oggetto senza garanzia, il che ha un certo valore; o la garanzia può essere assente del tutto perché l'oggetto ha più di due anni.
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Le differenze in negativo rispetto all'ultimo modello, se il vostro è un modello precedente. Queste sono le più complicate da valutare.
Tutti questi elementi svalutano, necessariamente, l'usato. Comprare di persona può rendere meno rilevanti alcuni elementi (es. il rischio si abbatte, se riuscite a provare subito l'oggetto quando lo acquistate), ma ovviamente avrete un mercato più ristretto.
Stimare il prezzo finale
A questo punto, proviamo a dare dei numeri.
Innanzitutto, se vendete a distanza, dovrete sempre tenere presente i costi di commissioni e spedizioni; non bisogna pensare a quanto arriva al venditore, ma a quanto paga l'acquirente per un certo oggetto. Subito ha una commissione di circa il 4% (per il servizio di assicurazione) + costo di spedizione. Bisogna comparare tale valore con il prezzo del nuovo svalutato. Vinted ha costi analoghi, ma spesso un pelo più bassi.
Il modello è recente
Esempio: l'iPad
Prendiamo il famoso iPad di cui parlavamo all'inizio. Se lo cerchiamo online, possiamo vedere che si trova, nuovo di zecca, a 339 EUR spedito, su un rispettabile e storico negozio online. E' l'ultimo modello di iPad base sul mercato (iPad 11" 128GB)
Oggi ce ne regalano uno. Sono anche simpatici e ci danno pure la ricevuta. A quanto potremmo venderlo?
Se è proprio nuovo imballato vendendolo di persona potreste azzardare uno sconto del solo 10%. 300 EUR per un iPad nuovo imballato, venite, guardate la scatola, la apriamo insieme, prendete la ricevuta. Perché no? 30 EUR di risparmio comunque non sono da buttar via; è un prezzo verosimile. Meno del 10% di sconto? Se non è un vostro parente o il vostro miglior amico, probabilmente non si fideranno a comprare da voi per un risparmio così marginale. Ovviamente su prezzi più alti potrebbe invece succedere (es. magari su un oggetto da 5.000 EUR qualcuno potrebbe accontentarsi di 200 EUR di sconto)
Se vendete a distanza dovrete però continuare a considerare i fattori di rischio e commissioni. Supponiamo che lo mettiate su subito; non è da escludere che possiate trovare qualcuno che accetti uno sconto del 10%, ma dovete comunque considerare commissioni e spedizioni. Un prezzo di 280 eur potrebbe essere quello di partenza in questo caso: 280 eur + 11 di commissione + 9 di spedizione = l'acquirente paga 300 eur. Potreste trovare qualcuno che lo prende. Anche se, a mio avviso, è più verosimile venderlo a 260-270 eur; comprando a distanza l'effetto rischio si fa sentire e la gente vuole risparmiare un po' di più.
Immaginiamo ora che l'iPad, invece, sia stato usato per qualche mese (non tanto perchè è un modello del 2025). In generale su qualcosa di usato io non azzarderei mai meno del 20% di sconto – è difficile che risulti appetibile, altrimenti. Quindi dovrebbe essere piazzato al massimo a 250-260 eur come prezzo di vendita, a cui poi l'acquirente aggiungerà commissioni e spedizione.
Il modello è vecchio
Ahi ahi ahi, qui incominciano i dolori. E' questa la fascia di oggetti a mio avviso in assoluto più complicata da vendere e comprare, perchè il raffronto diretto con il nuovo è più difficile. L'ultimo criterio di valutazione diventa preponderante. In particolare la difficoltà si apprezza di più quando il modello vecchio va fuori listino, ma alcuni pezzi obsoleti restano in vendita da rivenditori vari.
E' questo il caso del mio esempio di partenza, i vecchi ipad di 10a, 9a, 8a generazione venduti a prezzi assurdi. Perché?
- Spesso si trovano ancora in vendita da nuovi, a prezzi molto vicini a quelli dell'ultimo modello. Spoiler: il fatto che si trovino in vendita, non significa che vengano venduti. Capita spesso che i fondi di magazzino, per motivi che non mi sono chiari, vengano lasciati in vendita ad un prezzo molto simile a quello dei modelli nuovi (capita anche su Amazon). Non è un buon motivo per credere che sia un prezzo sensato!
- Talvolta vengono venduti su siti di materiale ricondizionato a prezzi, anche qui, esagerati. Ricordate che il fatto che qualcosa sia in vendita non implica che qualcuno la compri!
Bisogna, in generale, evitare di fare raffronti con il prezzo del nuovo, se un oggetto non è l'ultimo modello a listino. Ci sono un sacco di esempi che potete trovare in giro.
Esempio:
mentre sto scrivendo questa guida, su Amazon l'iPhone 14 Pro da 128GB costa più del 16 Pro dello stesso taglio. Perché? Boh. Ma succede.
Ma ritorniamo all'iPad. Focalizziamoci su quale prezzo avrebbe senso per le generazioni precedenti all'attuale, e supponiamo una vendita a distanza.
iPad 10a generazione 64Gb del 2022
Questo modello è vecchio di due generazioni di chip Apple, e ha la metà dello storage del modello nuovo, e probabilmente almeno un paio d'anni di utilizzo (quindi segni, usura, decadimento batteria). Se un ipad 11 128gb di pochi mesi lo vendereste a 250 eur, a quanto mettereste questo?
Se esistesse una generazione intermedia 10.5, con un A15, probabilmente potrebbe valere sui 200 eur.
Per questo modello, la mia idea sarebbe attorno ai 160 eur. Non di più, o il gioco non vale la candela. Già così è il 50% del prezzo di un nuovo.
iPad 9a generazione 64GB del 2021
Più anni, modello più vecchio, ancora con il connettore Lightning. Qui io direi 110-120 eur.
iPad 8a generazione 32GB del 2021
Sempre più indietro, meno storage. 80-90 eur.
Consigli vari per i venditori
OK, stai vendendo un oggetto. Sicuramente, avendocelo avuto tu, sarà bellissimo; l'hai toccato, l'hai amato; solo per questo dovrebbero pagartelo di più del nuovo. E’ il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante.
Ma, purtroppo, gli acquirenti non capiscono questo tuo legame indissolubile con il tuo oggetto. Per loro, il tuo oggetto è uguale a tanti altri, prodotti in serie in qualche fabbrica asiatica, e così lo valutano.
Alcune accortezze:
- A nessuno frega niente quanto l'avete pagato. Se avete commesso una leggerezza e avete comprato un oggetto a un prezzo troppo alto, ormai quei soldi li avete persi – non adesso, al momento della vendita; ma quando avete strapagato l'oggetto. Se l'oggetto è calato di prezzo sul nuovo, pace, succede, dovete tenerne conto. Se un acquirente può comprare, nuovo di zecca, da un negozio online, perché dovrebbe andare a prendere un oggetto usato da uno sconosciuto su Subito ad un prezzo magari molto simile? Solo perché voi l'avete comprato da Apple Store in Piazza del Liberty? Non è un argomento che faccia molta presa.
- Capite perché vendete l'oggetto. Lo usate ancora, o no? E' difficile che il suo valore salga con il tempo, viceversa è probabile che scenda. Se la vostra impostazione, lecita, è "eh ma se riesco a venderlo a X lo vendo altrimenti lo tengo, tanto lo sto usando", va benissimo! E' un discorso sensato. Ma se non lo vendete perché "se lo svendo ci perdo", ricordatevi dalla Sunk Cost Fallacy , non fregatevi da soli! Ormai quei soldi li avete spesi, quando l'avete comprato; non venderlo vi impedirà di recuperare anche quella parte di quel che avete speso.
- Il prezzo non è immutabile. Va benissimo partire un po' in alto e valutare le offerte, e abbassare il prezzo proposto pian piano, in maniera da massimizzare il vostro profitto o gestire le trattative (sì, tutti vogliono lo sconto). Ma se l'oggetto è abbastanza di massa (chessò, un cellulare diffuso, un tablet, un qualsiasi oggetto "di moda") non attendete dei mesi; se in una settimana non ricevete contatti o proposte, il vostro prezzo è fuori scala. Ovviamente se state vendendo qualcosa più di nicchia il discorso cambia, e magari c'è solo bisogno di aspettare un po'.
- Il prezzo degli altri oggetti in vendita è irrilevante . Ognuno mette il prezzo che vuole, ma non significa che venda a quel prezzo. Conterebbe semmai il prezzo degli oggetti venduti; ma ad esempio su Subito, anche se alcuni oggetti sono mostrati come venduti, non potete sapere il prezzo finale se è stata fatta una proposta al ribasso (mi risulta che resti visualizzato il prezzo originale).
- Spiegate bene che cosa state vendendo. Avete chiarito bene il modello in vendita? Accessori inclusi? Quando è stato comprato? Garanzia? C'è la scatola? Una quantità incredibile di inserzioni si affida a poche e vaghe informazioni, rendendo ancora più difficile la transazione.
- Siate gentili con gli acquirenti. Mi sono trovato insultato da diversi venditori nella mia vita; venditori che poi, guarda caso, in molti casi non hanno venduto. Gli acquirenti sono non professionisti, come anche voi. A meno che non siano proprio dei perditempo totali, non sottovalutate nessuna offerta; può sempre tornarvi comodo ricontattarli dopo un po' se vi siete accorti che avete sovrapprezzato il vostro oggetto. Nessuno vi può obbligare a vendere, ricordate!
Consigli vari per gli acquirenti
Wow, state per fare l'affare della vita. Ma avete tenuto conto di tutti i fattori?
- Non siate stupidi per essere risparmiosi (quella che viene a volta chiamata "frupidity"). Risparmiare 100 eur su 2000 per comprare un usato da uno sconosciuto su internet potrebbe non valere il rischio. Se comprate usato dovete risparmiare davvero! Comparate il prezzo finale a cui potreste ottenere un oggetto nuovo, con quanto paghereste il totale dell'usato, e fatevi i vostri calcoli.
- Non maltrattate i venditori. Esordire con un "ma sei scemo a mettere quest'oggetto a X" difficilmente vi porterà ad un risultato. Fate delle offerte educate e magari motivate.
- Siate pronti a mollare e comprare nuovo. Scegliete un prezzo massmo all'inizio per ciò che volete comprare, evitate i lunghi tira e molla, perderete tantissimo tempo e magari rimarrete con un pugno di mosche. Una buona strategia di vendita è darsi un termine, proporre a un sacco di gente il prezzo, e vedere che succede.
Un saluto a tutti! E spero di avere migliorato almeno dell'1% la possibilità di svolgere qualche transazione sull'usato 🙂
by siskobaku
25 comments
TLDR come mai c’è un Concorde in copertina?
Ci sono almeno due componenti importanti nel prezzo che non consideri: la voglia e necessità di vendere, e il margine di trattativa
Confesso: ho qualcosa su Subito “over prezzato”, ma lo faccio con cognizione di causa:
1) Chi mi scrive contratta, fa offerte, alla fine un 10%-20% lo lascio. Attrae **MOLTO** di più un annuncio a 100 con “prezzo trattabile” che un annuncio a 80 senza margine di trattativa.
2) Perchè sto vendendo? Faccio un esempio: sto vendendo un PC perchè mi piacerebbe prendere un altro modello, ma solo se riesco a coprire parte del costo con la vendita del primo. Il mio PC usato vale meno di quello a cui lo sto vendendo, ma è comunque un prezzo minore del nuovo – requisito necessario -, e comunque non ho necessità di vendere, quindi il mio annuncio può stare lì per mesi e mesi, se vendo bene, se non vendo bene lo stesso. Non ha senso per me abbassare il prezzo dato che una vendita a un prezzo più basso non raggiungerebbe lo scopo che mi sono prefissato.
Potrai dire che quel PC non lo venderò mai perchè il prezzo è troppo alto: ma fidati che alla fine qualcuno che ha NECESSITA’ di comprare ed è disposto a spendere quella cifra la trovo, perchè non avendo fretta di vendere, il tempo è dalla mia.
Inoltre, c’è la componente di mercato: il tuo è un trattato teorico sui prezzi, ma se so che posso vendere qualcosa a un prezzo più alto di quello “teorico” perchè trovo la richiesta, allora lo faccio.
Differenza tra Vinted e Subito?
Ah guarda io sto cercando di vendere il mio vecchio 7900X3D a 260euro (ok, è fuori garanzia ma perfettamente funzionante) e mi arrivano offerte assurde sub 200 euro… A quel prezzo piuttosto lo tengo come CPU di scorta nel cassetto e incasso la perdita. Va bene tutto ma secondo me in Italia c’è un proprio un’impostazione da pezzenti. L’usato lo si vuole pagare nulla ma di contro quando si vende qualcosa invece viene venduta come oro…
Secondo me stai saltando un punto fondamentale della questione: stai mettendo in ballo solo esempi e prodotti di roba APPLE, che ho constatato personalmente essere oggetti di compravendite sfalsatissime e spesso con proprietari che pensano di avere in mano oro in lingotti o oggetti dal valore inestimabile.
Sempre acquistato roba elettronica usata, sempre risparmiato tantissimo e trovato gente per bene e prodotti come nuovi; la cosa da evitare purtroppo sono le persone che vendono roba APPLE.
Vendo su eBay, subito e più recentemente Vinted da circa 15 anni, la mia opinione più in generale è che la gente non ha una lira e troppo spesso si vedono cose indecenti.
Tralasciando il fatto che eBay è praticamente morto (tasse su tasse da pagare, sponsorizzazioni a pagamento e in ogni caso risultati pessimi), e in un anno di vendite su tutte e 3 le piattaforme non ho ricavato UNA singola vendita su eBay, trovo che sia diventato molto più difficile riuscire a vendere in generale.
Esempio: un oggetto nuovo che in giro lo si vede venduto nuovo di pacca a 100, viene messo in vendita a 50, e le offerte che ti arrivano sono basse fino a 15!!
Esempio reale: joystick PlayStation 4, venduto online a >50 euro, messo in vendita a 20 euro (quindi meno della metà) considerando il fatto che era praticamente nuovo. C’è chi ha avuto la faccia di propormi 12 euro cioè il minimo assoluto che potevano chiedere!! Allora se i morti di fame credono di poter fare gli affaristi, è normale che a questo punto come dicono alcuni, il prezzo è meglio metterlo in alto e lasciare la possibilità di trattare sul prezzo, altrimenti poi gli acquirenti credono di essere tutti furbissimi.
Il prezzo lo fa comunque il mercato. Se guardi su ebay sui forum, sui mercatini riesci sempre a vedere il prezzo a cui piazzare una cosa se vendi, o acquistare se compri.
Ovvio che c’è sempre il tizio che vuole l’affarone e che ti propone la metà, o il merda che vuole quasi il doppio. La regola non scritta per il seminuovo è quella del 20% sotto al prezzo minimo che si riesce a trovare da nuovo. Per quel che riguarda i tablet è un po una giungla, specie gli ipad perché vi sono i modelli vanilla, air, pro, 15 mila generazioni, WiFi, lte, 128 o 1 tb, m2 m3 m4….
TLDR
Riassunto del post:
Vendere o comprare usato richiede realismo. Il prezzo lo fa il mercato, non quanto l’hai pagato tu: confronta con il nuovo più economico (non il listino), poi scala almeno il 20–50% in base a età, stato e modello. Nessuno paga di più per il tuo affetto o la scatola conservata.
Chi compra si assume rischi (difetti, truffe, spedizione): li vuole compensati nel prezzo. Se non ricevi offerte, stai chiedendo troppo. Descrivi bene l’oggetto, rispondi educatamente, e scendi se serve. Chi compra deve fare offerte oneste, non perdere tempo in trattative infinite, e sapere quando conviene prendere il nuovo.
tl:dr non mi vendono l’ipad al prezzo che dico io
Uguale cercavo il mio primo drone e guardavo il dji mini 2 un drone di 4/5 anni fa, e ci sono prezzi super esagerati, uguale un mini 3 conveniente comprarlo nuovo e non usato.
Va aggiunto che si deve saper usare la piattaforma giusta per vendere.
Mettere vestiti usati su subito non paga ad esempio, così come farlo su eBay.
Se avete cose di valore collezionistico, o legato a qualche hobby particolare va ancora molto eBay. Anche per la tecnologia “costosa” secondo me eBay conviene ancora (forse meglio subito con ritiro a mano ma le possibilità di avere qualcuno in zona sono minori). Offre garanzie a chi compra e sono più sicuri a pagare.
Su vinted vanno ovviamente i vestiti, ma anche lì la paccottiglia da 3€ usata mille anni non la vuole nessuno o davvero poche persone. Tanto vale evitare di perdere tempo a venderla. Poi piccola tecnologia e oggettistica per la casa ha mercato. Non ci venderei comunque oggetti sopra i 2/300€ e manco li comprerei da vinted conoscendo l’assistenza clienti.
Subito invece va bene per i mobili, roba grossa, roba che di spedizione costa 50/100€. E roba che predilige lo scambio a mano perché magari di valore e di cui si vuole controllare la qualità. Finché è roba spedibile a prezzi umani e che non necessita di chissà quale controllo da parte dell’acquirente preferisco eBay.
Le cose che mi fanno imbestialire nel trattare usato online:
• Invenduto da mesi, prezzo basso o anche gratis perché vecchio e ingombrante, improvvisamente e prima di concludere “eh però non lo voglio dare via gratis”. Ma se lo hai messo te nell’annuncio?!? Specifichi no perditempo e poi mi fai bruciare ore a trattare per nulla?
• Il rotto pari al nuovo. “Ha solo bisogno di cambiare X, ma per il resto è in ottimo stato quindi prezzo quasi pieno”. Se io devo comprarlo al 70% del prezzo per poi spendere tempo e un’altro 15% in riparazioni, perché non puntare direttamente al nuovo?
• Chi ghosta, pubblicando l’annuncio e ignorando la piattaforma completamente.
• Annuncio con spedizione, “Non spedisco”.
È una cosa che ho notato anch’io recentemente dalla parte venditore (ho fatto un trasloco e ho dovuto vendere un sacco di roba).
Specialmente con l’elettronica (e Apple è sempre un caso a parte per l’usato) il “problema” è che le cose sono molto più longeve. Un iPad, un processore 8 core, 32GB di RAM adesso vanno bene per 10 anni per l’utente medio, ma anche per i casual gamer. L’era dove si raddoppiavano i core o la capacità ogni anno è finita. Un processore comprato 2-3 anni fa è ancora perfettamente funzionale e attuale oggi. Un iPad di 3-4 anni fa magari ha un processore che va il 15% in meno, ma ci puoi comunque guardare Netflix in 4k per qualche ora.
Quindi capisco perfettamente che molti venditori vogliano recuperare una buona parte del valore, perché se l’oggetto funziona ancora perfettamente e può durare altri 5 anni, e l’offerta attuale è del 10% più veloce, posso chiedere più vicino al *prezzo di mercato attuale* (non del valore a nuovo di N anni fa). Poi, come hai detto giustamente, lo sconto è prezzato nel prezzo richiesto.
Dall’altra parte come compratore c’è anche tanta gente che “ci prova” (perché non ha soldi, non capisce il valore delle cose o pensa che sei disperato) e fa offerte di 10 euro su un oggetto che ne valeva 100 e cerchi di vendere a 30-40. Per 10 euro non mi scomodo neanche a risponderti.
Grande Guida!
C’è tantissima ignoranza nella compravendita di usato, sia lato venditore che acquirente.
Da assiduo utilizzatore di Vinted consiglio anche di guardare all’estero (purtroppo non c’è modo di filtrare, ma si possono usare keyword in altre lingue) dove generalmente la gente é meno rompicazzo che in Italia e abituata alla compravendita dell’usato. Si trovano spesso cose migliori a prezzi migliori ma la spedizione costerà qualche euro in più.
Venditore medio:
Uh una guida su come prezzare il mio oggetto onestamente!!
– 5 minuti dopo – vabbé chissene lo metto 500, qualcuno lo compra.
Tldr.
!remindme 10 days
Consiglio per venditori:
se ho messo il tuo articolo tra i preferiti, probabilmente significa che ne sto salvando diversi per confrontarli (sia a livello di prezzo sia di caratteristiche) e scegliere quale acquistare in seguito.
Per l’amor del cielo, non mi scrivete chiedendo “Ma allora ti interessa?” un minuto dopo che salvo il vostro articolo tra i preferiti. So che tutti hanno fretta di vendere e incassare i quattrini, ma io ho il diritto di salvare tutti gli articoli che voglio e fare le mie scelte con calma.
Hai una FOMO che nemmeno un bambino davanti a un gachapon negli anni 90.
Se hai fretta di comprare e vuoi il prezzo più basso è chiaro che tutti rifiutano, devi andarci con estrema calma se vuoi trattare e comprare usato. Alla fine loro stanno vendendo, se vogliono trovare un’offerta migliore ben venga, quasi nessuno ormai ha fretta di vendere perché sanno che il mercato ora è un bel posto per l’usato in oggetti tecnologici e macchine, te fai la tua offerta reale, quella che hai intenzione di accettare e aspetta giorni se non settimane, saranno loro a scriverti se non riceveranno offerte migliori.
Dalla parte del venditore sai cosa succede? In pratica diventa un’asta, te fai l’offerta e aspetti un po’, a una certa la tua sarà l’offerta migliore e finisce lì.
Oltretutto, comprare usato ha senso ma non ha sempre senso, va valutato caso per caso, tra svalutazione e mantenimento del prodotto.
Io onestamente, se devo risparmiare meno del 30% rispetto al nuovo, compro il nuovo aspettando qualche sconto del 10-20%.
L’usato per me deve andare sotto il 30%, oltre il 50% diventa sospetto, ma oh carissimi se volete i miei soldi questo è.
La logica deve essere quella, altrimenti vai in negozio, leggi il prezzo sul cartellino e vai alla cassa.
Nota: per capire il prezzo di un prodotto usato tendenzialmente si usa ebay, si filtra per l’oggetto che si vuole e si va a vedere le aste terminate.
Ebay, al contrario di subito, ti fa vedere il prezzo a cui sono terminate.
Così sai quello che un acquirente è disposto a pagare. Da li in poi fai i tuoi calcoli
Mi son fermato all’esempio dove vendi a 270 l’ipad che compreresti online a 300, poi continuo ma volevo commentare questo.
Personalmente, essendo la differenza pari solo al 10%, spenderei sempre i 30€ in più per averlo dal sito in quanto sei sicuro di quello che compri perche il negozio online “famoso” è la garanzia. Mentre dal privato purtroppo c’e sempre da stare attenti a possibili fregature.
Edit: è proprio quello che dici alla fine, rischieresti di prendere un oggetto da 2000€ da un privato solo per risparmiare 100€? Io no
Troppo lungo e non ho letto. Leggo dopo ma ora dico la mia su come compro su subito: prezzo 50€, mando richiesta per 30€, se accetta ho fatto business se non accetta di solito scrivono “eh ma questo pezzo nuovo sta a 100€, io non l’ho mai usato e sotto i 40 non scendo”, si verifica il prezzo nuovo, si verificano le foto e bam si offre 36€ perché 2€ di tasse e due di spedizione e il tipo di solito accetta. Però c’è gente che davvero fa le mezze truffe, usato al prezzo del nuovo e poi “eh ma il mio usato è più meglio e meno usato del nuovo”
Guarda secondo me è ormai inutile. Vendo dai tempi di secondamano e ho sempre venduto come: “funziona, l’ho tenuto bene, invece che buttarlo via o dimenticarlo in garage per 12 anni lo vendo a due spicci”
– spedizioni: mai più
– la gente è sempre più fusa e ci sa sempre meno con la testa
– sono passato anche ai gruppi FB “te lo regalo se vieni a prendertelo” e tutti che mi contattano: “me lo porti sta a…(50km)”
Sempre peggio.
Personalmente poi ste nuove piattaforme mi convincono poco, ho provato o Vinted o Wollapop (o quello che è) mettendo gli annunci vengono subito contattato da account creati 2 minuti prima e cercando venditori nella mia zona trovavo tutta gente con recensioni bellissime scritte in spagnolo! (sto in provincia di verona)
Off topic, quando state per comprare un Concorde usato controllate che sia la versione coi serbatoi aggiornati perché in quella precedente si bucavano facilmente ed esplodevano
Io vendo poco su Subito e compagnia ma ogni volta finisco per pentirmene e incazzarmi.
Gente che fa offerte fuori dal mondo e poi pretende pure, mille domande per poi concludere nulla, o rispondere ai messaggi una volta ogni 12 ore… poi se ti scocci e vendi a un altro si arrabbiano pure.
Alla fine la maggior parte delle volte per disperazione finisco ad accettare l’offerta meno peggio giusto per non aver più rotture di balle.
Forse sono solo io, ma quando compro un articolo usato non contratto MAI, se il prezzo mi sta bene ti scrivo e in 5 minuti abbiamo fatto, altrimenti avanti il prossimo.
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