
Quarta ondata in Germania. L’epidemiologo tedesco Kekulé: «Ai vaccinati si è data troppa libertà. Disinformati Est e Baviera, ora servono più argini»

Quarta ondata in Germania. L’epidemiologo tedesco Kekulé: «Ai vaccinati si è data troppa libertà. Disinformati Est e Baviera, ora servono più argini»
21 comments
> Ai vaccinati si è data troppa libertà.
Non si può più leggere un cazzo di 🗞 quotidiano nazionale… Boh.
“Mezzi di Informazione” era un bel nome…
Io farò la terza dose quando sarà il mio turno, ma a parte la mascherina in luoghi chiusi ed affollati, non seguirò più nessuna restrizione. E credo di essere nella parte moderata della popolazione. Buona fortuna nel convincere gli altri.
In posti con tassi di vaccinazione altissima come Fiandre o Danimarca i casi e ricoveri stanno crescendo tanto quanto, tra parentesi.
Ma la maggior parte dei morti non è relativa ai non vaccinati? Il numero di casi ormai conta e non conta, più aumentano i vaccinati più o normale che i casi saranno tra persone vaccinate, ma sarà un conto avere 0 sintomi o un raffreddore e un conto respirare col boccaglio.
In altre news: sapevate che esiste anche l’acqua calda?
Ecco cosa succede a permettere di ballare senza mascherina.
era stato detto che non sarebbe finita con la seconda (o terza, o quarta) dose. quanto viene scritto in questi giorni su vaccinari e non è aberrante e i paralleli con il fascismo ormai sono molti. ma va tutto bene.
beh io il mio l’ho fatto. un anno e mezzo praticamente recluso e entrambe le dosi del vaccino. ora basta però.
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Il più grosso inganno è stato far cominciare la campagna vaccinale in primavera così da far sembrare che il calo dei malati fosse merito dei vaccini e non dell’andamento periodico della pandemia.
Mi ricordo a questo proposito proprio una discussione tra bassetti e parisi in cui il fisico fece notare che la diminuzione dei contagi era merito del lockdown e non di quelle poche centinaia di migliaia di vaccini che erano stati somministrati: https://youtu.be/n3Xjs1sxqmw
Ecco noi vaccinando in primavera inoltrata abbiamo ripetuto lo stesso artificio.
Vaccinare in primavera poteva anche avere senso per non arrivare scoperti in autunno (anche perché non vaccini 50 milioni di persone in un mese), ma bisognava essere chiari sui risultati attesi e non illudere la gente con fallacie logiche
Ps: sempre nella discussione tra bassetti e parisi si può notare come il fisico prenda una cantonata sulle nuove ondate, oggi siamo all’alba di una nuova ondata sebbene non ci sia alcuna nuova variante. Questo a dimostrare che per quanto uno sia preparato, per ogni previsione azzaccata dagli “esperti” ce ne sono 2 sbagliate
Il green pass che dura 12 mesi è una follia se serve a prevenire il contagio da covid. Andrebbe ridotto anche in Italia a massimo 6 mesi, e già lì si perde efficacia. Anche chi ha il vaccino dovrebbe essere sottoposto a tampone per poter entrare nei luoghi pubblici così da fermare l’epidemia.
Ci sono persone che non si sono potute vaccinare o persone su cui il vaccino ha avuto poco effetto e, seguenedo la logica degli ultimi mesi, anche queste vanno protette facendo magari, come detto, tamponi anche ai vaccinati per accedere ai luoghi pubblici.
Una riflessione sulla frase molto infelice dell’epidemiologo, che c’è gente che triggera più velocemente di uno scoiattolo cocainomane
>Ai vaccinati si è data troppa libertà
In Germania hanno gestito le restrizioni e le vaccinazioni in maniera molto diversa dall’Italia, ma hanno avuto (ed hanno ancora) il nostro stesso problema. Il servizio sanitario nazionale non va in difficoltà solo perché ci sono tanti morti – i SSN occidentali non sono progettati per reggere situazioni di emergenza prolungate.
In Italia (ed in Germania) i quasi 2 anni di emergenza sanitaria hanno causato un rallentamento drastico di *tutte* le attività sanitarie: nei momenti peggiori anche di alcune in urgenza. Questo vuol dire molta meno prevenzione (ad esempio su tumori o malattie respiratori ma non solo), molti meno interventi chirurgici ordinari, servizi a malati cronici rallentati e così via.
Più le strutture sanitarie stanno in emergenza più rallentano le attività ordinarie per poter gestire l’emergenza. E questo rallentamento lo pagheremo (anche solo per il quasi completo stop delle attività preventive nel 2020 e Q1 2021) nei prossimi anni, con una maggiore spesa sanitaria e con molti più problemi ad avere accesso a servizi che pre-pandemia sarebbero stati lenti sì, ma comunque assicurati.
La gente non dice
>Ai vaccinati si è data troppa libertà
perché ha voglia di fare il cattivo dei cartoni animati giapponesi che dice stronzate e si arriccia i baffetti, lo dice perché in alcuni paesi (vedi Germania, Austria, UK ma non solo) si è scelta una certa linea di gestione dell’emergenza che ha soddisfatto le persone nell’immediato, ma ha incasinato le cose sul medio-lungo termine.
In Italia grazie a Dio stiamo spingendo a tavoletta sul vaccino, ed i no-GreenPass me lo possono puppare da qui a Capodanno sulla dittatura sanitaria: se a mio padre hanno rimandato un’operazione “solo” di 10-12 mesi è anche grazie alla forzata campagna vaccinale. Senza sarebbero stati di più, perché avremmo accumulato ancora più ritardi a causa del protrarsi dell’emergenza
A questo punto l’unica soluzione è il lockdown solo per vaccinati
Non conosco la situazione in Germania riguardo alle prevenzioni, e non mi è possibile leggere l’articolo, ma quel che è sicuro è che le vaccinazioni fanno tanto, tantissimo, ma da sole non bastano. Di conseguenza più ci si vaccina e con più rigore si adottano le precauzioni ‘soft’, come mascherine, regole di igiene e evitare gli assembramenti, e meno ci sarà bisogno di regole drastiche come chiusure dei locali e lockdown.
Ok ma chi l’ha data tutta questa “libertà” ai vaccinati? Io direi più: “si è abbassata la guardia non facendo i controlli adeguatamente”.
Almeno qua in Italia, quanti ristoranti/attività hanno rispettato a dovere le norme? Quanti hanno semplicemente cavalcato l’onda del “eh sono tutti vaccinati”?
Non è mia intenzione prendere di mira solo i commercianti. Sta di fatto che se i casi stanno aumentando è colpa un po’ di tutti. Io, da vaccinata, così come altri, ho sempre rispettato le regole di indossare correttamente la mascherina e usare il distanziamento. Non mi si può recriminare nulla.
E pensare che tutto questo accade perché la gente non conosce la matematica e non ha idea di cosa sia il metodo scientifico
Solo a me fa ridere Kekulé e pensavo fosse solo un nome scherzoso di un npc in Fable 3?
Non posso che ridere.
Faccio davvero davvero fatica a credere che la popolazione under-70 e vaccinata (che, non raccontiamocela, ha un rischio molto basso) rispetterebbe ulteriori coprifuochi vari e divieti di uscita dal comune.
Onestamente…Terza, quarta, quinta, dodicesima ondata…Basta. Non se ne può più. Indosso la mascherina ovunque, mi sono vaccinato appena possibile, uso un litro di disinfettante al giorno. Mi va bene che questa sia la “nuova normalità” per i prossimi X mesi ma col cazzo che rinuncio ad altre libertà personali perché per colpa di una massa di ignoranti la gente continua a morire. Io e tanti altri siamo stati responsabili e continuiamo ad esserlo ma ci siamo anche rotti i coglioni.