In Lombardia, dal 2 luglio al 15 settembre, sarà vietata l'attività lavorativa all'aperto tra le 12:30 e le 16:00 nelle aree edili, cave, aziende agricole e florovivaistiche nei giorni in cui sarà segnalato un livello di rischio 'alto' di caldo. Sono escluse dal divieto le attività urgenti e di pubblica utilità, purché siano adottate tutte le misure di prevenzione previste.

by timendum

19 comments
  1. Davanti a casa mia stanno facendo i lavori, ci pensavo giusto in questi giorni.

    Chissà poi il ritardo che questo comporterà.

  2. Atto dovuto visto che ci lasci le penne a fare lavori pesanti con certe temperature. Aspettiamo gli stridii di certi imprenditori ai quali non si permette di lavorare.

  3. Dovrebbero fare la stessa cosa anche per chi lavora in fabbrica e capannoni

  4. Coooosa? E non pensa nessuno ai poveri shareholders che possiedono le aziende di costruzione? Letteralmente 1984 /s

  5. Giusto. Ma dovrebbero permettere di iniziare a lavorare dalle 6 al posto che dalle 8 anche nei cantieri “rumorosi”.

  6. Misura corretta negli intenti, ma idiota nell’applicazione. L’orario più caldo della giornata è alle 17. Sarebbe stato molto più utile e saggio fare un fermo tra le 14 e le 18, se il problema è la temperatura in sé.

  7. Si consiglia inoltre la rinfrescante attività di prendere a testate sulle gengive chiunque neghi il cambiamento climatico

  8. Spero che questo stop ci sia anche per i lavoratori in officina/ fabbrica.

    Non c’è un filo di vento e in più i macchinari cacciano fuori tanto caldo.

  9. Lo standard nei mesi estivi nel settore sta diventando iniziare alle 5.30-6.00 la mattina, fare orario continuato e alle alle 15 andarsene, 14 se si tratta di guaine e tetti.

    Non si capisce il senso della norma

  10. Il Lazio si era mosso già da tempo, col Presidente Rocca, per mettere sul tavolo la questione e poi, l’altro giorno, hanno dato seguito con un’ordinanza.

    Il problema restano i controlli, da una parte, e come lavorare dall’altra. Già ora chi lavora nell’edilizia deve iniziare un’ora prima.

  11. Con questo caldo, io non posso tenere i condizionatori spenti a lungi perché temo che altrimenti i miei animali domestici possano morire dal caldo.

  12. Bravi bellissima caxxata. Uno che parte la mattina per fare 1 ora per raggiungere il posto di lavoro, alle 12:30 stacca, torna a casa e si fa un’altra ora e poi riparte e si fa ancora due ore di andata e ritorno per per staccare alle 20.00. Sono tutti malati mentali. Lo fanno solo per mettersi a posto con la coscienza. Ti obbligano a non lavorare, ma non ti danno l’integrazione come quando piove o c’è brutto tempo.

  13. Non solo in Lombardia, ormai metà delle regioni ha emesso un’ordinanza simile.

    Non so quando ci renderemo conto a livello di società che in breve tempo saremo costretti a rivedere la maggior parte delle nostre abitudini. Sono già insostenibili dal punto di vista climatico, tra poco diventeranno insostenibili proprio fisicamente.

  14. Solidarieta’ ai lavoratori. Consumavo un barattolo di crema, so che vuol dire.

    Pero ragazzi, si pigliava per il culo quelli di salerno per le loro 4ore di controra… almeno a pranzo arrivateci.

  15. Ma, a parte il costo chiaramente più alto, non si potrebbe lavorare di notte? Tipo la gente che rifà l’asfalto, per esempio.

  16. se vietassimo ogni tipo di lavoro non turistico a luglio ed agosto raggiungeremo l’ obiettivo nato del 5% di spesa subito

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