Di Glovo si possono fare sostanzialmente due utilizzi:
Quello ingiustificato, dettato dalla pigrizia, che ti porta la pizza alle 18:00, con 22ºC quando potevi benissimo andartela a prendere da solo ma ti pesa il culo.
E poi c’è quello giustificato, quando le condizioni per uscire di casa sono avverse. Come nel caso delle condizioni meteo estreme. Ovviamente, quando le condizioni per stare fuori sono avverse questa condizione vale per tutti, anche per i rider. Quindi un rider di Glovo si trova nella situazione paradossale in cui l’unica occasione in cui è utile è anche l’unica occasione in cui non dovrebbe lavorare.
Fermo restando che se Glovo non si fosse inventata questo misero bonus tutto il mondo ci avrebbe messo un chissenefrega collettivo, io non mi scandalizzo più di tanto. Questa è sempre stata la vita del fattorino, lo facevo a 18 anni e mi ricordo le secchiate d’acqua nel gelo e il caldo a 32ºC. L’unica differenza è che da quando sono nate queste app la figura del fattorino si è sganciata lavorativamente dalla pizzeria e è stata inglobata in una multinazionale.
Sono felice che non ho mai usato glovo se no mi toccava trovare una soluzione per non usarlo piu
non capisco la polemica: vogliamo eliminare anche il pagamento degli straordinari? delle maggiorazioni per chi lavora la notte? l’alternativa sarebbe vietare il cibo d’asporto quando fa caldo?
I nuovi schiavi
Di base l’idea per me andrebbe bene, le condizioni sono al limite, giusto pagare di più.
L’alternativa corretta sarebbe sostanzialmente bloccare le consegne negli orari critici, ma non lo faranno mai.
La cosa che fa ridere per me è la scaletta in base alla temperatura, in generale potevano fare meglio
Mi sembra una flagrante violazione del 81/08 messa nero su bianco, non capisco come possano aver partorito una cosa del genere, data l’attenzione delle aziende alla responsabilità (non alla reale sicurezza, dico proprio la responsabilità intesa come il pararsi il culo con le carte).
7 comments
Pensavo e speravo fosse una bufala.
Di Glovo si possono fare sostanzialmente due utilizzi:
Quello ingiustificato, dettato dalla pigrizia, che ti porta la pizza alle 18:00, con 22ºC quando potevi benissimo andartela a prendere da solo ma ti pesa il culo.
E poi c’è quello giustificato, quando le condizioni per uscire di casa sono avverse. Come nel caso delle condizioni meteo estreme. Ovviamente, quando le condizioni per stare fuori sono avverse questa condizione vale per tutti, anche per i rider. Quindi un rider di Glovo si trova nella situazione paradossale in cui l’unica occasione in cui è utile è anche l’unica occasione in cui non dovrebbe lavorare.
Fermo restando che se Glovo non si fosse inventata questo misero bonus tutto il mondo ci avrebbe messo un chissenefrega collettivo, io non mi scandalizzo più di tanto. Questa è sempre stata la vita del fattorino, lo facevo a 18 anni e mi ricordo le secchiate d’acqua nel gelo e il caldo a 32ºC. L’unica differenza è che da quando sono nate queste app la figura del fattorino si è sganciata lavorativamente dalla pizzeria e è stata inglobata in una multinazionale.
Sono felice che non ho mai usato glovo se no mi toccava trovare una soluzione per non usarlo piu
non capisco la polemica: vogliamo eliminare anche il pagamento degli straordinari? delle maggiorazioni per chi lavora la notte? l’alternativa sarebbe vietare il cibo d’asporto quando fa caldo?
I nuovi schiavi
Di base l’idea per me andrebbe bene, le condizioni sono al limite, giusto pagare di più.
L’alternativa corretta sarebbe sostanzialmente bloccare le consegne negli orari critici, ma non lo faranno mai.
La cosa che fa ridere per me è la scaletta in base alla temperatura, in generale potevano fare meglio
Mi sembra una flagrante violazione del 81/08 messa nero su bianco, non capisco come possano aver partorito una cosa del genere, data l’attenzione delle aziende alla responsabilità (non alla reale sicurezza, dico proprio la responsabilità intesa come il pararsi il culo con le carte).
Chiederei pene esemplari ma urlerei al muro
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