Quella persona a capo del ministero, deve esser sicuramente caduta da un monopattino elettrico durante le prime settimane di presenza in Italia o non è riuscita ad attivare la corsa; altra opzione è che sia stato urtato da una persona alla guida di un monopattino elettrico.
Non mi spiego altrimenti questa crociata. Non mi spiego molte altre sue azioni, ma vabbè.
Allora:
– la targa adesiva (grande quanto una figurina dei calciatori più o meno) andrà applicata sul parafango posteriore o sul tubo del manubrio. Se uno urta una macchina, crea un danno al veicolo e poi scappa, ma ha la targa sul tubo del manubrio, come risalgono al conducente? L’automobilista dovrebbe avere la prontezza di riflessi di leggere un codice alfanumerico appiccicato tra i 20 e i 120 cm del tubo del manubrio?
– le targhe devono essere applicate entro 15 giorni, facendo richiesta alla motorizzazione, praticamente si sta chiedendo a qualche milione di persone in tutta italia, nel mezzo dell’estate, di andare in una delle giungle burocratiche più infernali d’italia, a fare domanda per la targa.
– al momento resta comunque ancora tutto bloccato perché il felpa non ha detto se e quanto costa la targa.
– la questione targa e rc lascia inspiegabilmente fuori le bici elettriche, che sono più pesanti, più comuni e più veloci visto che sono usate dai rider dei delivery (io non c’avrei messo nemmeno i monopattini… ma tant’è)
– la targa è legata alla persona, quindi quando vendo il monopattino dovró spendere altri soldi per la targa, dubito che dopo x anni si possa scollare e riappiccicare su un nuovo monopattino.
– questo decreto è sostanzialmente inutile, ogni volta che ho sentito in qualche intervista il “capo dei vigili urbani di [inserire comune]” spiega che sia un bene che ci sia una regolamentazione ma l’organico è insufficiente per fare i controlli.
– A parte un periodo iniziale in cui ho visto effettivamente i vigili urbani di Torino fermare chi andava in due sul monopattino o senza casco, ormai da mesi siamo tornati alla situazione precedente, il casco lo abbiamo in 4 gatti, mentre sei a stecca a 25kmh ti sorpassa un rider o un monopattino almeno al doppio della velocità, 2 persone sul monopattino, gente che va sui marciapiedi. I motivi per fare contravvenzione ci sarebbero già adesso, ma se non ci sono le forze sul territorio per pattugliare come fai a fare dei controlli che siano efficaci?
Sto governa sta facendo cazzate, ma i monopattini a 45 km/h sui marciapiedi sono una minaccia.
Na cazzata pure la targa personale illeggibile.
Sarebbe da cambiarne la struttura per avere una targa leggibile decente.
Purtroppo costano meno di una bici decente, vanno più veloci e sono molto meno maneggiabili. Sono un trabicolo fatto male.
Sarà che sono fuori dal mondo ma da elettore di destra liberale non capisco tutto sto accanimento sui monopattini.
Perché un monopattino su una ciclabile + casco non potrebbe andare ai 50km/h? Quando ero ciclista speravo i 60 in allenamento.
Il monopattino pesa poco, è veloce e ci permette di levare un auto dalla strada, lasciando liberi chi l’auto o il camioncino è costretto a prenderlo per lavoro.
Ci sta la targa ma deve essere legata al veicolo e deve costare il meno possibile in maniera da favorire l’uso dei monopattini, proprio per il principio sopra espresso:
+ Monopattini = – Coda
Il limite a 25km/h è una vergogna, non credo di poter cambiare idea (anche perché in bici, da pallina di lardo che sono, lì supero senza fare fatica).
Perché in Italia abbiamo sto fetish per la burocrazia dio santissimo?
Siamo arrivati alle fasi finali di una delle pagine politiche peggiori della storia italiana: la crociata contro i monopattini! Come se non avessero altro cui pensare… Se qualcuno ancora non avesse capito in che cosa si sostanzia il populismo, bene, eccovi servito un esempio calzante. La dinamica si sviluppa in questi temini: A) c’è un mezzo nuovo sulla strada, nella specie il monopattino. B1) la gente comune si lamenta a vanvera su qualsiasi cosa, vuoi che non se la prenda con i monopattini? Se poi nota che spesso sono mezzi utilizzati da giovani extracomunitari, monta la rabbia cieca. B2) in questa fase anche i media ci mettono della farina del loro sacco, riportando notizie sconvolgenti in merito all’uso dei nuovi mezzi di locomozione; C) tristemente, ecco arrivare il politico attento solo alla bile degli elettori che promette che riporterà ordine; D) dopo poco arriva una legge assurda che, sulla carta, dovrebbe azzerare il fenomeno. E) la gente ormai si è abituata ai monopattini e non si lamenta più, la stampa si è completamente disinteressata del fenomeno; F) la nuova legge non la applica nessuno. G) tra una decina d’anni, quando i vantaggi dello spostarsi in monopattino quantomeno in città supereranno di gran lunga qualsiasi problematica vera o presunta, arriverà una nuova legge che liberalizzerà completamente i monopattini.
Una stretta normativa era necessaria vista la crescita esponenziale degli incidenti con monopattino. Ben fatto felpa
Un po’ OT: ma quindi in questo momento se voglio noleggiare un monopattino con uno dei vari circuiti/app a disposizione, per rispettare la legge dovrei portarmi il casco da casa?
Sembra un po’ assurdo che ci sia l’obbligo per me di portarlo, ma non per le compagnie di fornirlo.
Monopotannino e bici erano alternative giuste, economiche e verdi alle auto.
Ma siamo in Italia, preparatevi ad un crollo delle vendite
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Quella persona a capo del ministero, deve esser sicuramente caduta da un monopattino elettrico durante le prime settimane di presenza in Italia o non è riuscita ad attivare la corsa; altra opzione è che sia stato urtato da una persona alla guida di un monopattino elettrico.
Non mi spiego altrimenti questa crociata. Non mi spiego molte altre sue azioni, ma vabbè.
Allora:
– la targa adesiva (grande quanto una figurina dei calciatori più o meno) andrà applicata sul parafango posteriore o sul tubo del manubrio. Se uno urta una macchina, crea un danno al veicolo e poi scappa, ma ha la targa sul tubo del manubrio, come risalgono al conducente? L’automobilista dovrebbe avere la prontezza di riflessi di leggere un codice alfanumerico appiccicato tra i 20 e i 120 cm del tubo del manubrio?
– le targhe devono essere applicate entro 15 giorni, facendo richiesta alla motorizzazione, praticamente si sta chiedendo a qualche milione di persone in tutta italia, nel mezzo dell’estate, di andare in una delle giungle burocratiche più infernali d’italia, a fare domanda per la targa.
– al momento resta comunque ancora tutto bloccato perché il felpa non ha detto se e quanto costa la targa.
– la questione targa e rc lascia inspiegabilmente fuori le bici elettriche, che sono più pesanti, più comuni e più veloci visto che sono usate dai rider dei delivery (io non c’avrei messo nemmeno i monopattini… ma tant’è)
– la targa è legata alla persona, quindi quando vendo il monopattino dovró spendere altri soldi per la targa, dubito che dopo x anni si possa scollare e riappiccicare su un nuovo monopattino.
– questo decreto è sostanzialmente inutile, ogni volta che ho sentito in qualche intervista il “capo dei vigili urbani di [inserire comune]” spiega che sia un bene che ci sia una regolamentazione ma l’organico è insufficiente per fare i controlli.
– A parte un periodo iniziale in cui ho visto effettivamente i vigili urbani di Torino fermare chi andava in due sul monopattino o senza casco, ormai da mesi siamo tornati alla situazione precedente, il casco lo abbiamo in 4 gatti, mentre sei a stecca a 25kmh ti sorpassa un rider o un monopattino almeno al doppio della velocità, 2 persone sul monopattino, gente che va sui marciapiedi. I motivi per fare contravvenzione ci sarebbero già adesso, ma se non ci sono le forze sul territorio per pattugliare come fai a fare dei controlli che siano efficaci?
Sto governa sta facendo cazzate, ma i monopattini a 45 km/h sui marciapiedi sono una minaccia.
Na cazzata pure la targa personale illeggibile.
Sarebbe da cambiarne la struttura per avere una targa leggibile decente.
Purtroppo costano meno di una bici decente, vanno più veloci e sono molto meno maneggiabili. Sono un trabicolo fatto male.
Sarà che sono fuori dal mondo ma da elettore di destra liberale non capisco tutto sto accanimento sui monopattini.
Perché un monopattino su una ciclabile + casco non potrebbe andare ai 50km/h? Quando ero ciclista speravo i 60 in allenamento.
Il monopattino pesa poco, è veloce e ci permette di levare un auto dalla strada, lasciando liberi chi l’auto o il camioncino è costretto a prenderlo per lavoro.
Ci sta la targa ma deve essere legata al veicolo e deve costare il meno possibile in maniera da favorire l’uso dei monopattini, proprio per il principio sopra espresso:
+ Monopattini = – Coda
Il limite a 25km/h è una vergogna, non credo di poter cambiare idea (anche perché in bici, da pallina di lardo che sono, lì supero senza fare fatica).
Perché in Italia abbiamo sto fetish per la burocrazia dio santissimo?
Siamo arrivati alle fasi finali di una delle pagine politiche peggiori della storia italiana: la crociata contro i monopattini! Come se non avessero altro cui pensare… Se qualcuno ancora non avesse capito in che cosa si sostanzia il populismo, bene, eccovi servito un esempio calzante. La dinamica si sviluppa in questi temini: A) c’è un mezzo nuovo sulla strada, nella specie il monopattino. B1) la gente comune si lamenta a vanvera su qualsiasi cosa, vuoi che non se la prenda con i monopattini? Se poi nota che spesso sono mezzi utilizzati da giovani extracomunitari, monta la rabbia cieca. B2) in questa fase anche i media ci mettono della farina del loro sacco, riportando notizie sconvolgenti in merito all’uso dei nuovi mezzi di locomozione; C) tristemente, ecco arrivare il politico attento solo alla bile degli elettori che promette che riporterà ordine; D) dopo poco arriva una legge assurda che, sulla carta, dovrebbe azzerare il fenomeno. E) la gente ormai si è abituata ai monopattini e non si lamenta più, la stampa si è completamente disinteressata del fenomeno; F) la nuova legge non la applica nessuno. G) tra una decina d’anni, quando i vantaggi dello spostarsi in monopattino quantomeno in città supereranno di gran lunga qualsiasi problematica vera o presunta, arriverà una nuova legge che liberalizzerà completamente i monopattini.
Una stretta normativa era necessaria vista la crescita esponenziale degli incidenti con monopattino. Ben fatto felpa
Un po’ OT: ma quindi in questo momento se voglio noleggiare un monopattino con uno dei vari circuiti/app a disposizione, per rispettare la legge dovrei portarmi il casco da casa?
Sembra un po’ assurdo che ci sia l’obbligo per me di portarlo, ma non per le compagnie di fornirlo.
Monopotannino e bici erano alternative giuste, economiche e verdi alle auto.
Ma siamo in Italia, preparatevi ad un crollo delle vendite
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