Olanda, studenti senza smartphone. La ricerca: più attivi e concentrati

by sionescu

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  1. Ho notato recentemente come qui su /r/italy ci sia una forte opposizione all’idea di ridurre forzatamente l’uso dei smartphone da parte de giovani, il più delle volte giustificato in due modi: o che se un provedimento viene preso da un ministro di destra deve essere per forza sbagliato, oppure che qualsiasi cosa moderna (smartphone, AI) deve per forza essere buona e opporvisi non può che essere reazionario, e mai giustificato dai fatti.

    Eppure, ecco i risultati di indagini svolte dal ministero dell’educazione in Olanda: i studenti a cui è stato proibito di usare lo smartphone durante le ore scolastiche sono più attivi, più concentrati durante le lezioni, e più socievoli in generale. E in vari paesi (Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Olanda) sta emergendo un movimento, sia dal basso, sia dall’alto dei ministeri, per ridurre fortemente l’uso degli smartphone: all’inizio durante le ora scolastiche, ma in seguito anche al di fuori.

  2. Sinceramente non mi è mai sembrata una cattiva idea, ogni volta che è stata proposta. Lo so che piace molto anche a boomer reazionari per ragioni vaghe e mischiate nel grande pentolone del “ah i giovani d’oggi”, però è OVVIO che gli smartphone siano una fonte di distrazione enorme durante le lezioni e credo sia solo una cosa positiva se se ne riesce a limitare l’uso almeno durante quelle ore.

  3. sarebbe prima di tutto da vietare ai genitori di dare lo smartphone ai bambini prima di una certa età, altrimenti quando arrivano alle medie o alle superiori il danno è già bello che fatto

  4. Se mi date fondi per qualche milione di euro penso di riuscire a dimostrare, in un lasso di tempo tra i 6 e i 25 anni, che l’acqua in realtà è bagnata.

  5. No ma il proibizionismo non funziona pk alcool negli anni 30 etc

  6. riuscirà il corriere a scrivere un articolo decente?

    un po’ di informazioni si parla delle middlebare school, ossia le scuole che coprono dagli 11-12 anni fino alla “maturità”, per fare un parallelo con la scuola italiana, coprono dalla seconda media fino alla quarta delle superiori massimo (6 anni). chi arriva a studiare fino a 18anni è perché ha scelto il percorso universitario (vwo) gli altri si fermano prima; i corsi professionalizzanti (vmbo) durano 4 anni.

    non ti dicono di lasciare il cellulare a casa, è la prima volta che sento/leggo una cosa del genere, appena arrivi a scuola lo metti via, nel tuo armadietto o in appositi armadietti pensati per questo. dove erano meno preparati a inizio lezione avevano un box dove veniva chiesto a tutti di mettere il cellulare spento e basta.

    il resto della giornata viene fatta seguendo le lezioni con un misto di computer/tablet/libri a seconda della scuola e del livello; ogni scuola ha la sua filosofia a riguardo e ci sono scuole dove tutto lo studio è pensato via tablet/portatile e non ci sono libri cartacei, quindi non **è vero che ti fan stare lontano dai device elettronici** come invece scrive il corriere.

    stesse politiche vengono oramai addottate anche nella scuola “primaria” basischool che va dai 4 anni fino agli 11-12 anche se lì non c’è il divieto ufficiale del governo ma è lasciato alle singole scuole di adottare la politica o meno

    il rapporti originale : [https://kohnstamminstituut.nl/rapport/eindrapport-monitoring-landelijke-afspraak-mobiele-telefoons-en-andere-devices-in-de-klas/](https://kohnstamminstituut.nl/rapport/eindrapport-monitoring-landelijke-afspraak-mobiele-telefoons-en-andere-devices-in-de-klas/)

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