Ho notato recentemente come qui su /r/italy ci sia una forte opposizione all’idea di ridurre forzatamente l’uso dei smartphone da parte de giovani, il più delle volte giustificato in due modi: o che se un provedimento viene preso da un ministro di destra deve essere per forza sbagliato, oppure che qualsiasi cosa moderna (smartphone, AI) deve per forza essere buona e opporvisi non può che essere reazionario, e mai giustificato dai fatti.
Eppure, ecco i risultati di indagini svolte dal ministero dell’educazione in Olanda: i studenti a cui è stato proibito di usare lo smartphone durante le ore scolastiche sono più attivi, più concentrati durante le lezioni, e più socievoli in generale. E in vari paesi (Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Olanda) sta emergendo un movimento, sia dal basso, sia dall’alto dei ministeri, per ridurre fortemente l’uso degli smartphone: all’inizio durante le ora scolastiche, ma in seguito anche al di fuori.
Sinceramente non mi è mai sembrata una cattiva idea, ogni volta che è stata proposta. Lo so che piace molto anche a boomer reazionari per ragioni vaghe e mischiate nel grande pentolone del “ah i giovani d’oggi”, però è OVVIO che gli smartphone siano una fonte di distrazione enorme durante le lezioni e credo sia solo una cosa positiva se se ne riesce a limitare l’uso almeno durante quelle ore.
sarebbe prima di tutto da vietare ai genitori di dare lo smartphone ai bambini prima di una certa età, altrimenti quando arrivano alle medie o alle superiori il danno è già bello che fatto
Se mi date fondi per qualche milione di euro penso di riuscire a dimostrare, in un lasso di tempo tra i 6 e i 25 anni, che l’acqua in realtà è bagnata.
No ma il proibizionismo non funziona pk alcool negli anni 30 etc
riuscirà il corriere a scrivere un articolo decente?
un po’ di informazioni si parla delle middlebare school, ossia le scuole che coprono dagli 11-12 anni fino alla “maturità”, per fare un parallelo con la scuola italiana, coprono dalla seconda media fino alla quarta delle superiori massimo (6 anni). chi arriva a studiare fino a 18anni è perché ha scelto il percorso universitario (vwo) gli altri si fermano prima; i corsi professionalizzanti (vmbo) durano 4 anni.
non ti dicono di lasciare il cellulare a casa, è la prima volta che sento/leggo una cosa del genere, appena arrivi a scuola lo metti via, nel tuo armadietto o in appositi armadietti pensati per questo. dove erano meno preparati a inizio lezione avevano un box dove veniva chiesto a tutti di mettere il cellulare spento e basta.
il resto della giornata viene fatta seguendo le lezioni con un misto di computer/tablet/libri a seconda della scuola e del livello; ogni scuola ha la sua filosofia a riguardo e ci sono scuole dove tutto lo studio è pensato via tablet/portatile e non ci sono libri cartacei, quindi non **è vero che ti fan stare lontano dai device elettronici** come invece scrive il corriere.
stesse politiche vengono oramai addottate anche nella scuola “primaria” basischool che va dai 4 anni fino agli 11-12 anche se lì non c’è il divieto ufficiale del governo ma è lasciato alle singole scuole di adottare la politica o meno
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Ho notato recentemente come qui su /r/italy ci sia una forte opposizione all’idea di ridurre forzatamente l’uso dei smartphone da parte de giovani, il più delle volte giustificato in due modi: o che se un provedimento viene preso da un ministro di destra deve essere per forza sbagliato, oppure che qualsiasi cosa moderna (smartphone, AI) deve per forza essere buona e opporvisi non può che essere reazionario, e mai giustificato dai fatti.
Eppure, ecco i risultati di indagini svolte dal ministero dell’educazione in Olanda: i studenti a cui è stato proibito di usare lo smartphone durante le ore scolastiche sono più attivi, più concentrati durante le lezioni, e più socievoli in generale. E in vari paesi (Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Olanda) sta emergendo un movimento, sia dal basso, sia dall’alto dei ministeri, per ridurre fortemente l’uso degli smartphone: all’inizio durante le ora scolastiche, ma in seguito anche al di fuori.
Sinceramente non mi è mai sembrata una cattiva idea, ogni volta che è stata proposta. Lo so che piace molto anche a boomer reazionari per ragioni vaghe e mischiate nel grande pentolone del “ah i giovani d’oggi”, però è OVVIO che gli smartphone siano una fonte di distrazione enorme durante le lezioni e credo sia solo una cosa positiva se se ne riesce a limitare l’uso almeno durante quelle ore.
sarebbe prima di tutto da vietare ai genitori di dare lo smartphone ai bambini prima di una certa età, altrimenti quando arrivano alle medie o alle superiori il danno è già bello che fatto
Se mi date fondi per qualche milione di euro penso di riuscire a dimostrare, in un lasso di tempo tra i 6 e i 25 anni, che l’acqua in realtà è bagnata.
No ma il proibizionismo non funziona pk alcool negli anni 30 etc
riuscirà il corriere a scrivere un articolo decente?
un po’ di informazioni si parla delle middlebare school, ossia le scuole che coprono dagli 11-12 anni fino alla “maturità”, per fare un parallelo con la scuola italiana, coprono dalla seconda media fino alla quarta delle superiori massimo (6 anni). chi arriva a studiare fino a 18anni è perché ha scelto il percorso universitario (vwo) gli altri si fermano prima; i corsi professionalizzanti (vmbo) durano 4 anni.
non ti dicono di lasciare il cellulare a casa, è la prima volta che sento/leggo una cosa del genere, appena arrivi a scuola lo metti via, nel tuo armadietto o in appositi armadietti pensati per questo. dove erano meno preparati a inizio lezione avevano un box dove veniva chiesto a tutti di mettere il cellulare spento e basta.
il resto della giornata viene fatta seguendo le lezioni con un misto di computer/tablet/libri a seconda della scuola e del livello; ogni scuola ha la sua filosofia a riguardo e ci sono scuole dove tutto lo studio è pensato via tablet/portatile e non ci sono libri cartacei, quindi non **è vero che ti fan stare lontano dai device elettronici** come invece scrive il corriere.
stesse politiche vengono oramai addottate anche nella scuola “primaria” basischool che va dai 4 anni fino agli 11-12 anche se lì non c’è il divieto ufficiale del governo ma è lasciato alle singole scuole di adottare la politica o meno
il rapporti originale : [https://kohnstamminstituut.nl/rapport/eindrapport-monitoring-landelijke-afspraak-mobiele-telefoons-en-andere-devices-in-de-klas/](https://kohnstamminstituut.nl/rapport/eindrapport-monitoring-landelijke-afspraak-mobiele-telefoons-en-andere-devices-in-de-klas/)
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