
Negli ultimi giorni ci sono stati due gravi episodi di sabotaggio nei cantieri del parco eolico di Monte Giogo, nel Mugello. Circa 50 persone incappucciate, alcune armate di coltelli e accompagnate da cani, hanno fatto irruzione nei cantieri, minacciando operai e tecnici, sequestrando attrezzature e costringendo il personale ad abbandonare l’area. La sera successiva, approfittando dell’assenza delle forze dell’ordine, il gruppo è tornato per danneggiare ulteriormente i mezzi. Agsm Aim, responsabile del progetto, ha denunciato l’accaduto e ribadito l’importanza strategica dell’impianto per la transizione energetica. Condanne e solidarietà sono arrivate anche da istituzioni e associazioni ambientaliste, che hanno ricordato come il progetto sia riconosciuto di pubblica utilità dalla Regione Toscana e dallo Stato.
by dan_mas
17 comments
Eviterò di esprimere direttamente opinioni su queste sagome che compiono atti vandalici, non è il luogo adatto. Dico solo, però, che se queste azioni non verranno messe a tacere per sempre, il prima possibile, ci saranno gravi conseguenze nel lungo periodo, soprattutto se pensiamo che tra qualche (si fa per dire…) anno potremmo avere un paio di cantieri per la costruzione di centrali nucleari, che sarebbero grossi bersagli per questa gentaglia. Non passa giorno che non si parli di “green”, “clima” e quant’altro e poi tocca leggere di follie del genere ai danni di strutture che dovrebbero, per l’appunto, essere parte della “rivoluzione green”.
Movente?
Gli utili idioti del fossile.
terroristi della stupidita’ assoluta, senza nessuna scusante se non problemi clinici genetici..
Maaaaa applicare il decreto sicurezza no?
E’ indubbio che costruire queste nuove infrastrutture richiederà investimenti e sacrifici. La quantità di metallo (aka petrolio – visto che l’industia acciaio metallo a causa delle alte temperature necessarie è dominata fa fonti di combustibile fosse) necessaria per produrre queste “bestie” è enorme, e anche le centrali richiedono quantità ingenti di cemento (che, richiede grandi quantità di combustibile fossile per via delle alte temperature). Inoltre, concordo anche che sicuramente avranno un impatto sugli ecostitemi. Ho visto un video su Instagram in cui qualcuno mostrava un uccello decapitato da una pala eolica, commentando con sarcasmo: “Questa sarebbe la transizione green?”.
*ovviamente i primi due punti sono mitigabili utilizzando processi eco nella creazione delle leghe e cementi alternativi non derivanti dal petrolio.
Ma il punto è che spesso non ci rendiamo conto di quanto sia inquinante l’industria petrolifera attuale, semplicemente perché è invisibile, data per scontata. Non vediamo le trivelle che perforano il fondale oceanico, né gli oleodotti che attraversano migliaia di chilometri desertificando tutto intorno. Non vediamo le petroliere che trasportano il greggio dal Medio Oriente al resto del mondo. La plastica costa poco, ma non pensiamo che il materiale di base arriva da tutt’altra parte del pianeta ed è stato trasformato più volte lungo la filiera. E poi c’è l’inquinamento prodotto dalla combustione dei derivati del petrolio, senza contare i disastri ambientali causati dagli sversamenti di greggio in mare, che provocano danni permanenti agli ecosistemi.
La verità è che, al momento, il sistema dominante (petrolio) è di gran lunga peggiore. Il vero ostacolo alla transizione ecologica, purtroppo, sono soprattutto i NIMBY, ovvero quelli che dicono “sì, ma non nel mio giardino”.
Sono le stesse persone che si lamentano del cambiamento climatico e che meritiamo l’estinzione perché stiamo distruggendo il pianeta
Metteremo le pale eoliche prima della staccata della san donato allora, sicuramente produrremo un sacco di energia dalle motogp che passano ai 350 all’ora sul rettilineo.
Cristo dio hanno un circuito di 5km e mezzi omologato f1 e motogp proprio lì sotto che viene pure usato bene e si lamentano delle pale eoliche, questi sono i cagnolini dei petrolieri e basta
Incredibile però, io non riesco a mettere d’accordo 4 persone per una partita di D&D e ci sono 50 mentecatti che si trovano a fare i vigilanti contro l’eolico, ma come si fa
Domanda genuina per chi se ne intende.
Il Mugello è una zona piuttosto sismisca. Quanto sono stabili le pale rispetto a questo genere di fenomeni? Da ignorante un palo esile con un grosso peso in alto non mi sembra esattamente il massimo in questo genere di situazioni.
Che figata, proprio come in Landman!
Bellissimo tra l’altro, consiglio a tutti (come serie e quindi fiction, non come documentario, ovviamente)
Ho sentito la notizia questa mattina.
Allora, il nucleare (di ultima generazione) NO perché è brutto.
L’ eolico NO perché è anti estetico.
Il solare NO perché occupa spazio.
Le centrali termiche NO perché puzzano.
Ma cosa CA#$O vogliono?
La cosa triste è che probabilmente è tutta gente del posto ben conosciuta alle forze dell’ordine, e rimarrà impunita ciononostante
MAURIZIO GORI
Mai capito l’odio per le pale eoliche, tantomeno chi le trova brutte. Io mi sento un bambino ogni volta che ne vedo una
Concordo completamente con i sabotatori. Meglio costruire una centrale a carbone a Barberino, ci sono un paio di aree industriali dismesse da utilizzare.
I soliti nimby
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