
Sembra che abbiano stralciato la norma assurda che imponeva un ritardo di quattro mesi ad ogni risposta negativa del comitato prima di poter fare ricorso. Almeno spero, non c'è traccia nell'articolo. Però hanno inserito due mesi prorogabili (chissà per quanto…?) per la decisione del comitato.
Inoltre trovo controversa la questione delle cure palliative, non ho capito se c'è un obbligo di accedervi oppure è discrezionale:
Si impone l’obbligo di utilizzare integralmente i fondi destinati alle cure palliative, con restituzione allo Stato di eventuali residui non spesi.
Obbligare qualcuno alle cure è una cosa che non si è mai vista nella legislazione italiana.
by nohup_me
11 comments
Garibaldi nel 1870 doveva fregarsene di ordini ed altro e doveva finire il lavoro cancellando il potere ecclesiastico dall’ Italia.
Per me è assolutamente impensabile che un Paese laico debba fare delle leggi che evitino i piagnistei della Chiesa o dei cristiani, se Dio contasse veramente dentro gli ospedali non ci sarebbero i morti eppure eccoci qua
Che schifo, in barba alla Corte costituzionale insomma
Uno deve chiedere il permesso di morire in uno stato civile (o almeno così viene considerata l’Italia). Siamo ridicoli.
Non mi pare né dall’articolo né dal tuo stralcio che si impongano le cure palliative. Esiste l’obbligo di metterle a disposizione (indipendentemente dal discorso suicidio assistito) e probabilmente lo Stato esercita un controllo più stretto su come vengono spesi questi soldi.
In realtà la norma mi sembra liberista nel senso che recepisce la necessità di regolamentare l’accesso all’interruzione delle cure.
> Obbligare qualcuno alle cure è una cosa che non si è mai vista nella legislazione italiana.
lol
Non c’è l’obbligo alle cure; c’è l’obbligo alla spesa.
Questo perché i farmaci palliativi costano un sacco e alcune AUSL preferivano far soffrire i pazienti ed intascarsi i soldi; obbligare a ridare i soldi indietro è un modo per bloccare questa pratica
Ma io vorrei capire, nessuno al governo ha un malato in ospedale ridotto talmente male da non desiderare altro che la morte e la fine delle sofferenze di lui e chi gli sta a fianco? Ce l’hanno solo gli altri sto problema? Sono tutti dei cazzo di sociopatici con le badanti H24?
>Inoltre trovo controversa la questione delle cure palliative, non ho capito se c’è un obbligo di accedervi oppure è discrezionale
Sostanzialmente discrezionale, il punto è che gli ospedali non possono chiedere i soldi per acquistare i farmaci per le cure palliative (che costano molto) e poi utilizzare i fondi per altri scopi: una volta richiesti, i farmaci devono essere acquistati e usati, se rimangono i soldi questi debbono essere restituiti.
Forse è un po’ una toppa, ma visti i casi di ospedali che usavano il finto acquisto di cure palliative come modo extra per finanziarsi (e spesso non per motivi giustificabili), è anche comprensibile.
Il comitato nazionale è puttanata, dovrebbe essere un organo interno alle Asl. E poi hanno 60 giorni prorogabili di altri 30. Non puoi inoltrare nuova richiesta prima di altri 180 giorni e devono essere modificate le condizioni cliniche.
Doveva essere: paziente con malattia incurabile senza possibilità di ripresa? ——-> per Dio se vi chiede qualcosa dateglielo e basta, e se vuole porre fine alle sue sofferenze dategli qualcosa in modo che lo faccia. Se non riesce da solo aiutatelo se è la sua volontà. Io avrei creato una legge in base a questa logica. Ok vogliamo risparmiare e non far pagare al SSN i farmaci? Benissimo fateli comprare al provato e dategli modo di usarli. Io boh veramente sto governo oltre a leccare i deretani dei potenti della terra non ne fa mezza.
> Obbligare qualcuno alle cure è una cosa che non si è mai vista nella legislazione italiana.
Il TSO si è visto
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