Il Tribunale dei ministri di Roma ha concluso l'indagine sulla mancata consegna del generale libico Najeem Osama Almasri alla Corte penale internazionale da parte del governo italiano, concentrata principalmente sul ruolo di Nordio, con prove che indicano che il ministero era al corrente della situazione fin dall'inizio e ha cercato di non lasciare tracce.

In particolare, la capo di gabinetto di Nordio, Giusi Bartolozzi, ha dato indicazioni di usare cautela nelle comunicazioni e di non protocollare documenti. Il Tribunale sta per decidere se archiviare il caso o procedere con il rinvio a giudizio. Nordio non si è presentato per essere interrogato, adducendo altri impegni, e la difesa ha suggerito di ascoltare Mantovano al suo posto. Ora si attendono le conclusioni del Tribunale.

by mirkul

8 comments
  1. La vicenda puzzava fin da subito, ovvio che fosse una scusa, contento che si sia trovata qualche prova.

  2. La quantità di schifo che viene fuori per non sostenre semplicemente una scelta politica. Quanta gente ridicola abbiamo a governarci.

  3. Io non ho la minima idea di cosa sia accaduto per rilasciare almasri. Peró pensare che sia solo colpa di nordio è da scemi quando questo s’è fatto 14 giorni in europa, passando per 4/5 paesi diversi, e venendo fermato e rilasciato dalla polizia in germania.
    C’è sicuramente altro sotto.

  4. Di questa vicenda se ne parla troppo poco, opposizioni ridicole.

  5. Se venisse archiviata sarebbe solo l’ennesima pagliacciata in questo grande tendone da circo che chiamiamo italia.

  6. Ma come è possibile che nonostante tutti questi favori ieri abbiano rimpatriato Piantedosi come persona non grata? C’è qualcosa di grosso che non torna

  7. Mi sono chiesto: ma questo tribunale dei ministri (costituto nel 1989) che già trovo ridicolo perché pensato solo per i figli di, quante condanne ha emesso?

    Risultato sorprendente: zero.

    Che bello avere ministri integerrimi, lungimiranti ed incompresi.

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