c’è una cosa che non ho capito, quando si parla di stranieri diplomati, intendono diplomati in Italia?
Giusto così, non vorremo mica diventare come gli anglosassoni che ti chiedono un *college degree in hospitality* per fare il portinaio d’albergo. Il 20% mi sembra fin troppo
Pronti a vedere i corsi di laurea annuali, da continuare poi con la triennale, e poi successivamente col biennio magistrale.
eh, hanno i nostri…
Ok, ammetto che non mi aspettavo numeri così bassi per il diploma.
Per avere un altra dimensione di questo quadro generale, ma come e’ la situazione della didattica in altri paesi UE? Capisco che e’ una domanda molto aperta visto che ci sta una forbice notevole di ricchezza e altro tra paesi dell’Unione, ma in confronto all italia come stanno messi?
Manca la carta igienica nei bagni come in italia? I bagni hanno porte divelte e vandalismi come in italia? Prof. Barbabietola da Zucchero come qua?
Uni con burocrazia folle e dinamiche volte a rendere il piu’ inutilmente complicato il processo allo studente? Bisogna rincorrere il Prof per supplicarlo di “verbalizzare un voto”, accettare la proposta di tesi, che risponda a una mail ecc?
Prof che chiedono i pompini alle studentesse per farle passare un esame o si impuntano per motivi stupidi e non vogliono far passare uno studente? Prof che il giorno d’esame non si presentano senza avvisare e salta tutto e dozzine su dozzine di studenti hanno studiato per nulla stressandosi? Prof che pretendono che tu compra la tua copia personale di un libro per passare un esame e guardacaso quel libro l’hanno scritto loro?
Non trova lavoro neanche quel 20%
Il numero di cittadini italiani con un titolo secondario cresce, quello degli stranieri che c’è l’hanno diminuisce.
Al di là di considerazioni del tipo “grazie al c-avolo che la percentuale è bassa, se conti gli immigrati analfabeti o con titoli non riconosciuti”, non vorrei che il calcolo sia basato sulla presenza dul territorio del Belpaese, e non la cittadinanza, perchè a quel punto il motivo della bassa percentuale si spiega con l’emigrazione.
Forse dovremmo far riaprire miniere vuote in Francia e Belgio e spingere quelli con la terza media ad andarci a lavorare, così la percentuale di laureati e diplomati si alza.
[deleted]
Io non conosco nessuno che non abbia un diploma! Sono così tanti quelli che hanno lasciato a 16-17 anni?
Perchè in Italia si guardano le competenze non i titoli haha….
>L’Italia produce più talenti di quelli che è in grado di usare. È diventata un’esportatrice di alte professionalità
e
>Istat: in Italia solo il 20,1% di laureati contro il 32,8% Ue. I Diplomati 62,9% vs 79% dell’Europa – Cronaca
molto interessante
I miei 2 cent: le scuole superiori (soprattutto i licei) in Italia sono ottime. Da nessuna altra parte la gente viene preparata così bene con scuole pubbliche e praticamente gratis.
Le università non sono buone. Accettabili ma non buone.
La ricerca è a livelli infimi.
E il tutto è costellato da eccezioni. Alcuni talenti emergono (e scappano all’estero) soprattutto se dispongono già di un ambiente familiare molto spronante o di forte connessioni con ambienti avanzati all’estero.
E questa mania della teoria, della filosofia, della “preparazione generale” non è né un bene né un male. Ha difetti e vantaggi e rende la preparazione italiana un po’ particolare, ma a distanza di un anno un italiano e un tedesco lavorano bene uguale a parità di qualità dell’insegnamento
Detto questo non è terribilmente grave. Molti paesi sono messi molto peggio e anche i paesi messi meglio (USA, Canada, Europa….) hanno spesso problemi enormi di altro tipo o forti disuguaglianze.
Quando (periodicamente) ritorna questa questione si riduce il tutto ad un acritico: abbiamo pochi laureati rispetto all’UE!!!! Dobbiamo adeguarci.
E così si trovano spot delle Università ai limiti del ridicolo, al liceo si prova a proporre l’Università come unica opzione possibile per non fare le elemosina. Ma forse dovremmo chiederci: che cosa dovrebbe spingere un ragazzo/a di 19 anni a specializzarsi per ulteriori 5 anni? Volersi adeguare alla media OCSE? Non credo in molti sentano il peso di questa responsabilità. Il vero problema é che al di fuori di Medicina e delle STEM le prospettive occupazionali e retributive sono pessime, e comunque anche nelle prime peggio che all’estero. Non tutti sono portato per medicina o ingegneria, e queste persone perché devono laurearsi?
[deleted]
Non capisco. Il diploma 6 su 10? Non ho mai conosciuto nessuno in vita mia che non sia diplomato… come si fa se fino a 18 anni sei obbligato ad andare a scuola?
Bah, ho visto, ma soprattutto sentito, laureati ben più capre di tanti artigiani.. ma in maniera imbarazzante: congiuntivi sbagliati, geografia a livello di scuola elementare, pronuncia inglese che nemmeno gli Apache.. Sicuri sicuri che ‘sto benedetto pezzo di carta devono per forza prenderlo tutti? Molti sono braccia rubate all’agricoltura.
Il 50% dei laureati che conosco è laureata in discipline perfettamente inutili all’atto pratico. Sti articoli non significano niente, hanno un po’ stufato.
Certo, se metti il numero chiuso all’università cosa ti puoi aspettare
19 comments
c’è una cosa che non ho capito, quando si parla di stranieri diplomati, intendono diplomati in Italia?
Giusto così, non vorremo mica diventare come gli anglosassoni che ti chiedono un *college degree in hospitality* per fare il portinaio d’albergo. Il 20% mi sembra fin troppo
Pronti a vedere i corsi di laurea annuali, da continuare poi con la triennale, e poi successivamente col biennio magistrale.
eh, hanno i nostri…
Ok, ammetto che non mi aspettavo numeri così bassi per il diploma.
Per avere un altra dimensione di questo quadro generale, ma come e’ la situazione della didattica in altri paesi UE? Capisco che e’ una domanda molto aperta visto che ci sta una forbice notevole di ricchezza e altro tra paesi dell’Unione, ma in confronto all italia come stanno messi?
Manca la carta igienica nei bagni come in italia? I bagni hanno porte divelte e vandalismi come in italia? Prof. Barbabietola da Zucchero come qua?
Uni con burocrazia folle e dinamiche volte a rendere il piu’ inutilmente complicato il processo allo studente? Bisogna rincorrere il Prof per supplicarlo di “verbalizzare un voto”, accettare la proposta di tesi, che risponda a una mail ecc?
Prof che chiedono i pompini alle studentesse per farle passare un esame o si impuntano per motivi stupidi e non vogliono far passare uno studente? Prof che il giorno d’esame non si presentano senza avvisare e salta tutto e dozzine su dozzine di studenti hanno studiato per nulla stressandosi? Prof che pretendono che tu compra la tua copia personale di un libro per passare un esame e guardacaso quel libro l’hanno scritto loro?
Non trova lavoro neanche quel 20%
Il numero di cittadini italiani con un titolo secondario cresce, quello degli stranieri che c’è l’hanno diminuisce.
Al di là di considerazioni del tipo “grazie al c-avolo che la percentuale è bassa, se conti gli immigrati analfabeti o con titoli non riconosciuti”, non vorrei che il calcolo sia basato sulla presenza dul territorio del Belpaese, e non la cittadinanza, perchè a quel punto il motivo della bassa percentuale si spiega con l’emigrazione.
Forse dovremmo far riaprire miniere vuote in Francia e Belgio e spingere quelli con la terza media ad andarci a lavorare, così la percentuale di laureati e diplomati si alza.
[deleted]
Io non conosco nessuno che non abbia un diploma! Sono così tanti quelli che hanno lasciato a 16-17 anni?
Perchè in Italia si guardano le competenze non i titoli haha….
>L’Italia produce più talenti di quelli che è in grado di usare. È diventata un’esportatrice di alte professionalità
e
>Istat: in Italia solo il 20,1% di laureati contro il 32,8% Ue. I Diplomati 62,9% vs 79% dell’Europa – Cronaca
molto interessante
I miei 2 cent: le scuole superiori (soprattutto i licei) in Italia sono ottime. Da nessuna altra parte la gente viene preparata così bene con scuole pubbliche e praticamente gratis.
Le università non sono buone. Accettabili ma non buone.
La ricerca è a livelli infimi.
E il tutto è costellato da eccezioni. Alcuni talenti emergono (e scappano all’estero) soprattutto se dispongono già di un ambiente familiare molto spronante o di forte connessioni con ambienti avanzati all’estero.
E questa mania della teoria, della filosofia, della “preparazione generale” non è né un bene né un male. Ha difetti e vantaggi e rende la preparazione italiana un po’ particolare, ma a distanza di un anno un italiano e un tedesco lavorano bene uguale a parità di qualità dell’insegnamento
Detto questo non è terribilmente grave. Molti paesi sono messi molto peggio e anche i paesi messi meglio (USA, Canada, Europa….) hanno spesso problemi enormi di altro tipo o forti disuguaglianze.
Quando (periodicamente) ritorna questa questione si riduce il tutto ad un acritico: abbiamo pochi laureati rispetto all’UE!!!! Dobbiamo adeguarci.
E così si trovano spot delle Università ai limiti del ridicolo, al liceo si prova a proporre l’Università come unica opzione possibile per non fare le elemosina. Ma forse dovremmo chiederci: che cosa dovrebbe spingere un ragazzo/a di 19 anni a specializzarsi per ulteriori 5 anni? Volersi adeguare alla media OCSE? Non credo in molti sentano il peso di questa responsabilità. Il vero problema é che al di fuori di Medicina e delle STEM le prospettive occupazionali e retributive sono pessime, e comunque anche nelle prime peggio che all’estero. Non tutti sono portato per medicina o ingegneria, e queste persone perché devono laurearsi?
[deleted]
Non capisco. Il diploma 6 su 10? Non ho mai conosciuto nessuno in vita mia che non sia diplomato… come si fa se fino a 18 anni sei obbligato ad andare a scuola?
Bah, ho visto, ma soprattutto sentito, laureati ben più capre di tanti artigiani.. ma in maniera imbarazzante: congiuntivi sbagliati, geografia a livello di scuola elementare, pronuncia inglese che nemmeno gli Apache.. Sicuri sicuri che ‘sto benedetto pezzo di carta devono per forza prenderlo tutti? Molti sono braccia rubate all’agricoltura.
Il 50% dei laureati che conosco è laureata in discipline perfettamente inutili all’atto pratico. Sti articoli non significano niente, hanno un po’ stufato.
Certo, se metti il numero chiuso all’università cosa ti puoi aspettare