TL/DR mattarella, bisogna mandarci armi in Ucraina e smetterla di rompere le balle: il 25 aprile è arrivato perché l’abbiamo conquistata con le armi e con TANTO sangue.
Opinione mia: Come mai in Italia non amiamo(non ai livelli usa) le armi, un esercito la questione di portare la nostra volontà per scopri nazionali(tipo Libia)ecc.. ma ogni volta ci dobbiamo sparare nei coglioni?
OP mi sa che hai preso un granchio. Le armi sono il pretesto. Lo schifo che vediamo tra ANPI, Orsini e Bannon non è altro che un sintomo di un rossobrunismo italiano sempre più marcato.
Mi dispiace per il PdR. Deve dire queste cose senno’ arriva Biden a tirargli le orecchie….
Non manifesto disinteresse, solo che cose come la No Fly Zone (che avrebbe portato in guerra tutta l’europa, una guerra forse nucleare) non le voglio.
Sempre più deluso da questo presidente.
Sarà che le mie aspettative erano alte, ma da un ex magistrato, che ha visto trapassare il fratello, crivellato di colpi, tra le sue braccia, mi sarei aspettato più equilibrio, sia su questa questione, che su quella dei diritti civili in era dpcm pandemici.
Io vorrei poi capire perché è passata la favola che nessun uomo in Ucraina possa arrendersi, che ognuno debba lottare fino alla morte; storicamente una legione, un battaglione, una divisione o quel che cavolo volete, esaurito il suo scopo militare, senza possibilità di ricevere rinforzi o di allontanarsi, soverchiato dal nemico, si arrende.
Dagli egizi, agli antichi romani, alle divisioni inglesi, americane, tedesche, italiane, all’ordine di Mussolini della resa di Pantelleria.
Perché ogni città in Ucraine deve diventare una nuova Stalingrado, è folle eticamente, tatticamente e storicamente, cui prodet?
Molto spesso la gente si dimentica, che, senza vedere tutto quello che c’è sotto, la guerra è russia-ucraina.
Come è già successo, e sempre andrà, un dittatore non si accontenterà, inizierà chiedendo qui, poi lì, e poi la, e in 50 anni ci troviamo la russia in confine alla germania (esagerazione)
in ogni caso non mi sembra normale pensare di poter “mediare” con un dittatore, se prima non gli dimostriamo che è fragile, l’ucraina ha bisogno di quelle armi
Per fortuna che sei rimasto.
Mmmmh e il flame annuale sul 25 Aprile è servito.
Era ora che qualcuno lo dicesse. Spiace che si sia dovuto smuovere il Presidente della Repubblica su una cosa così scontata.
Peché non ci sono motivi abbastanza validi per entrare in un conflitto che non ci tocca direttamente o dal quale non abbiamo un evidente vantaggio.
Contando che poi la situazione è comunque poco chiara ma che la narrativa imposta è che gli ucraini siano i buoni e Putin il malvagio dittatore stile film di James Bond, e visto l’eventuale interesse degli USA nell’intervenire (per la terza volta) in una guerra lontana da casa propria…
>È possibile che questo comporti alcuni sacrifici. Ma questi avrebbero portata di gran lunga inferiore rispetto a quelli che sarebbe inevitabile subire se quella deriva di aggressività bellica non venisse fermata subito
Citation needed. Quali sarebbero sti sacrifici e cosa comporterebbero? I tedeschi li vogliono fare col cazzo i “sacrifici” ad esempio, ogni mezz’ora ci sono think tank, gruppi industriali, istituzione ecc che dicono che tagliare gli import russi sarebbe un disastro e il loro governo si sta prendendo secchiate di letame perché troppo soft sulla Russia a detta di molti
**~~ FINALMENTE~~**.
Mi faceva parecchio girare le balle chi da una parte si diceva contro l’invio delle armi in Ucraina perché alimentano la guerra, e dall’altra cantava le gesta dei partigiani italiani. Cosa pensate che facessero i partigiani? Mettere fiori nelle baionette?
Un SIGNOR presidente
Lo dico io? Lo dico io.
A noi non ci entra niente, non ci conviene inviare armi e inimicarci i nostri fornitori di energia, almeno finché non abbiamo alternative concrete che non siano un “eh si potrebbe…”
Non è compito nostro fare la polizia del mondo, non ne siamo in grado purtroppo.
È forse cattivo da dire ma è la scelta più conveniente per il nostro paese che è stato costruito con tanto sangue e tante armi.
Esprimo il mio pensiero, da militante di rifondazione comunista, a punti:
Usa e Biden: La voglia del Dipartimento di Stato di infliggere a Mosca un’umiliazione epocale col culo degli altri, un Afghanistan Due, è tanta
Europa: poteva farsi valere, poteva essere l’occasione per far brillare la stella della diplomazia europea e invece no: biden a scaldare gli animi dando del macellaio a putin (in effetti non ha torto ma in pubblico cazzo lo dici a fare??) e dietro i lacchè europei che, a parte qualche distinguo, non hanno detto altro
Ucraina: sono entrati in modalità “guerra fino alla vittoria, niente trattative solo morte agli invasori”
Russia: hanno fatto un cazzo di casino, pensavano di stare a fare una passeggiata in Ucraina invece gli armamenti anno 2015 della NATO spazzano via gli armamenti classe 1985. Ne usciranno vincitori e a pezzi, probabilmente.
La Cina: si lecca i baffi sorniona, pronta a ricevere alla sua corte un vassallo con armi nucleari a pioggia.
A questo punto la mia proposta è: armi DIFENSIVE E SOLO QUELLE all’Ucraina, a patto che si mettano seriamente in ballo con le trattative. La guerra la pagano sempre i poveri e i deboli, facile fare gli zelenskji e i Putin con il culo nei quartieri generali. Va a fare il panettiere, il riservista, la mamma con il bambino all’asilo a km di distanza e poi mi dite quanto si vuol ancora andare avanti con sto macello.
Il 25 aprile sarò in piazza sotto le bandiere rosse e con questi programma del quale vado molto orgoglioso:
per il ritiro immediato delle truppe russe,
la Pace attraverso l’apertura di una trattativa tra le parti in conflitto,
il No all’invio di armi,
la denuncia del ruolo aggressivo della Nato, nella fattispecie Biden e chi pensa di fornire all’Ucraina armi a scopo offensivo come carri armati e jet per il dominio del cielo
il rifiuto della logica bellicista che attraversa l’informazione del nostro Paese,
la difesa dell’Anpi dalla ignobile campagna diffamatoria a cui è sottoposta.
Ma tanto chissene, l’importante è che ci sia il condizionatore sempre acceso…
CHAD MATTARELLA SUPER BASATO
Sta cosa dell’invio di armi che alimenta la guerra non è pertinente. Non stanno facendo la guerra, è un’operazione speciale. Non è guerra. Insomma oh. Che qualcuno lo dicesse.
s
In quella stessa Seconda Guerra Mondiale la Svizzera restò neutrale.
Prendete un attimo fiato e ripetete con me: la Svizzera, di fronte al Nazismo, restò neutrale. Ebbe la pace senza usare le armi. Nessuno l’ha mai condannata per la sua neutralità di fronte al Nazismo, il Male Assoluto. La Svizzera restò neutrale – e in pace – senza darsi da fare contro il Nazismo, anzi, addirittura continuando il commercio con la Germania Nazista.
L’Italia e tutto l’occidente si sono schierati con l’ucraina.
Potremmo provare a chiedere a Putin se vuole giocarsela a Softair o a Birra & Salsiccie ma ho i miei dubbi che accetterebbe..
Sergio Pollo
È verissimo… La pace che molti vogliono è dettata dalla paura egoista e non dà giustizia né salvezza al popolo ucraino.
23 comments
TL/DR mattarella, bisogna mandarci armi in Ucraina e smetterla di rompere le balle: il 25 aprile è arrivato perché l’abbiamo conquistata con le armi e con TANTO sangue.
Opinione mia: Come mai in Italia non amiamo(non ai livelli usa) le armi, un esercito la questione di portare la nostra volontà per scopri nazionali(tipo Libia)ecc.. ma ogni volta ci dobbiamo sparare nei coglioni?
OP mi sa che hai preso un granchio. Le armi sono il pretesto. Lo schifo che vediamo tra ANPI, Orsini e Bannon non è altro che un sintomo di un rossobrunismo italiano sempre più marcato.
Mi dispiace per il PdR. Deve dire queste cose senno’ arriva Biden a tirargli le orecchie….
Non manifesto disinteresse, solo che cose come la No Fly Zone (che avrebbe portato in guerra tutta l’europa, una guerra forse nucleare) non le voglio.
Sempre più deluso da questo presidente.
Sarà che le mie aspettative erano alte, ma da un ex magistrato, che ha visto trapassare il fratello, crivellato di colpi, tra le sue braccia, mi sarei aspettato più equilibrio, sia su questa questione, che su quella dei diritti civili in era dpcm pandemici.
Io vorrei poi capire perché è passata la favola che nessun uomo in Ucraina possa arrendersi, che ognuno debba lottare fino alla morte; storicamente una legione, un battaglione, una divisione o quel che cavolo volete, esaurito il suo scopo militare, senza possibilità di ricevere rinforzi o di allontanarsi, soverchiato dal nemico, si arrende.
Dagli egizi, agli antichi romani, alle divisioni inglesi, americane, tedesche, italiane, all’ordine di Mussolini della resa di Pantelleria.
Perché ogni città in Ucraine deve diventare una nuova Stalingrado, è folle eticamente, tatticamente e storicamente, cui prodet?
Molto spesso la gente si dimentica, che, senza vedere tutto quello che c’è sotto, la guerra è russia-ucraina.
Come è già successo, e sempre andrà, un dittatore non si accontenterà, inizierà chiedendo qui, poi lì, e poi la, e in 50 anni ci troviamo la russia in confine alla germania (esagerazione)
in ogni caso non mi sembra normale pensare di poter “mediare” con un dittatore, se prima non gli dimostriamo che è fragile, l’ucraina ha bisogno di quelle armi
Per fortuna che sei rimasto.
Mmmmh e il flame annuale sul 25 Aprile è servito.
Era ora che qualcuno lo dicesse. Spiace che si sia dovuto smuovere il Presidente della Repubblica su una cosa così scontata.
Peché non ci sono motivi abbastanza validi per entrare in un conflitto che non ci tocca direttamente o dal quale non abbiamo un evidente vantaggio.
Contando che poi la situazione è comunque poco chiara ma che la narrativa imposta è che gli ucraini siano i buoni e Putin il malvagio dittatore stile film di James Bond, e visto l’eventuale interesse degli USA nell’intervenire (per la terza volta) in una guerra lontana da casa propria…
>È possibile che questo comporti alcuni sacrifici. Ma questi avrebbero portata di gran lunga inferiore rispetto a quelli che sarebbe inevitabile subire se quella deriva di aggressività bellica non venisse fermata subito
Citation needed. Quali sarebbero sti sacrifici e cosa comporterebbero? I tedeschi li vogliono fare col cazzo i “sacrifici” ad esempio, ogni mezz’ora ci sono think tank, gruppi industriali, istituzione ecc che dicono che tagliare gli import russi sarebbe un disastro e il loro governo si sta prendendo secchiate di letame perché troppo soft sulla Russia a detta di molti
**~~ FINALMENTE~~**.
Mi faceva parecchio girare le balle chi da una parte si diceva contro l’invio delle armi in Ucraina perché alimentano la guerra, e dall’altra cantava le gesta dei partigiani italiani. Cosa pensate che facessero i partigiani? Mettere fiori nelle baionette?
Un SIGNOR presidente
Lo dico io? Lo dico io.
A noi non ci entra niente, non ci conviene inviare armi e inimicarci i nostri fornitori di energia, almeno finché non abbiamo alternative concrete che non siano un “eh si potrebbe…”
Non è compito nostro fare la polizia del mondo, non ne siamo in grado purtroppo.
È forse cattivo da dire ma è la scelta più conveniente per il nostro paese che è stato costruito con tanto sangue e tante armi.
Esprimo il mio pensiero, da militante di rifondazione comunista, a punti:
Usa e Biden: La voglia del Dipartimento di Stato di infliggere a Mosca un’umiliazione epocale col culo degli altri, un Afghanistan Due, è tanta
Europa: poteva farsi valere, poteva essere l’occasione per far brillare la stella della diplomazia europea e invece no: biden a scaldare gli animi dando del macellaio a putin (in effetti non ha torto ma in pubblico cazzo lo dici a fare??) e dietro i lacchè europei che, a parte qualche distinguo, non hanno detto altro
Ucraina: sono entrati in modalità “guerra fino alla vittoria, niente trattative solo morte agli invasori”
Russia: hanno fatto un cazzo di casino, pensavano di stare a fare una passeggiata in Ucraina invece gli armamenti anno 2015 della NATO spazzano via gli armamenti classe 1985. Ne usciranno vincitori e a pezzi, probabilmente.
La Cina: si lecca i baffi sorniona, pronta a ricevere alla sua corte un vassallo con armi nucleari a pioggia.
A questo punto la mia proposta è: armi DIFENSIVE E SOLO QUELLE all’Ucraina, a patto che si mettano seriamente in ballo con le trattative. La guerra la pagano sempre i poveri e i deboli, facile fare gli zelenskji e i Putin con il culo nei quartieri generali. Va a fare il panettiere, il riservista, la mamma con il bambino all’asilo a km di distanza e poi mi dite quanto si vuol ancora andare avanti con sto macello.
Il 25 aprile sarò in piazza sotto le bandiere rosse e con questi programma del quale vado molto orgoglioso:
per il ritiro immediato delle truppe russe,
la Pace attraverso l’apertura di una trattativa tra le parti in conflitto,
il No all’invio di armi,
la denuncia del ruolo aggressivo della Nato, nella fattispecie Biden e chi pensa di fornire all’Ucraina armi a scopo offensivo come carri armati e jet per il dominio del cielo
il rifiuto della logica bellicista che attraversa l’informazione del nostro Paese,
la difesa dell’Anpi dalla ignobile campagna diffamatoria a cui è sottoposta.
Ma tanto chissene, l’importante è che ci sia il condizionatore sempre acceso…
CHAD MATTARELLA SUPER BASATO
Sta cosa dell’invio di armi che alimenta la guerra non è pertinente. Non stanno facendo la guerra, è un’operazione speciale. Non è guerra. Insomma oh. Che qualcuno lo dicesse.
s
In quella stessa Seconda Guerra Mondiale la Svizzera restò neutrale.
Prendete un attimo fiato e ripetete con me: la Svizzera, di fronte al Nazismo, restò neutrale. Ebbe la pace senza usare le armi. Nessuno l’ha mai condannata per la sua neutralità di fronte al Nazismo, il Male Assoluto. La Svizzera restò neutrale – e in pace – senza darsi da fare contro il Nazismo, anzi, addirittura continuando il commercio con la Germania Nazista.
L’Italia e tutto l’occidente si sono schierati con l’ucraina.
Potremmo provare a chiedere a Putin se vuole giocarsela a Softair o a Birra & Salsiccie ma ho i miei dubbi che accetterebbe..
Sergio Pollo
È verissimo… La pace che molti vogliono è dettata dalla paura egoista e non dà giustizia né salvezza al popolo ucraino.