L’articolo è uno dei tanti senza paywall, comunque Tata (Indiana) starebbe per acquisire Iveco (infatti il titolo è salito del 25% ultima settimana), deve prima essere scorporato il ramo militare (IDV).

Sarebbe un altro pezzo di Italia/Fiat che se ne va all’estero, com conseguente preoccupazione dei sindacati sugli stabilimenti:

"Alla luce delle notizie su una possibile vendita di Iveco, non smentite dall'azienda, unitamente a quelle relative allo spin off della divisione Defence, si aggravano le nostre preoccupazioni riguardo il futuro dei lavoratori di tutto il gruppo", si legge in una nota congiunta e diffusa dai sindacati Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm, Fismic-Confsal, UglM e AqcfR, rivolta al ministro delle Imprese Adolfo Urso.

Da: Iveco prosegue il rally, si intensificano rumor su cessione – Il Sole 24 ORE

Ci sorprende la tempistica di queste indiscrezioni in quanto antecedenti alla decisione sul futuro di Idv", sottolineano gli analisti di Equita, secondo cui "data la scarsa presenza in Europa di Tata nei veicoli commerciali riteniamo che l’indiscrezione possa essere considerata realistica". Sebbene la posizione ufficiale di Exor e di Iveco sia un secco "no comment", la vendita della società potrebbe avere un senso. Infatti, secondo alcuni analisti di mercato, una Iveco più "leggera", ovvero senza le attività difesa , potrebbe risultare interessante e più "avvicinabile" per il gruppo indiano.

by nohup_me

21 comments
  1. A Torino cosa rimarrà? La Detroit italiana? Grunge ed ero? I gianduiotti?

  2. Dai che perdiamo anche questa, tanto siamo già diventati lo scendiletto di svariati paesi.

  3. Please do not redeem my commercial automotive stabilimento

  4. Ritaly quando Ferrero compra Kellogs: “vai così! A cazzo durissimo! Li sfonniamo rutti!”

    La stessa Ritaly quando una ditta italiana viene comprata da uno straniero: “Nooo! Avtarchia! Nazionalizziamo!”

  5. Già Iveco ha venduto Magirus (sempre a BS) nel 2025, chissà che fine faranno gli Eurocargo

  6. La dittatura ci avvelena il cervello con la storia che la Russia ci invaderà e pianterà la bandiera sul Colosseo. E invece l’elite finanziaria, quella con giacca e cravatta, ci invade e ci conquista pezzo per pezzo. Apriamo gli occhi e riconosciamo i veri nemici dell’Italia. E pensiamo ad ogni mezzo, legale e illegale, per distruggerli

  7. Fanculo mi hanno fatto l’indeterminato l’anno scorso ho anche lasciato un buon posto per andare li

  8. fortuna che questi sono per la difesa del Made in Italy

    Cristo, manco una meretrice si svende così

  9. Eccolo! Il primo pezzo di Stellantis che cade per fare un altro po’ di margine oggi, senza un piano domani.
    Ma vabbè, poi vendiamo qualcos’altro.

    Che poi ridicolo, in europa si parla di ripartenza tramite l’industria militare, quindi cosa vendiamo per prima? Quella che ha un ramo militare!

  10. Timori fondati, ,verrà portata via.

    E giustamente. Questi sono i risultati di un veleggiamento politico multi-decennale; è ovvio che un paese che non è competitivo su nulla, soffra e perda le uniche cose che – nonostante tutto – sono riuscite a fiorire in un’epoca ormai passata.

    Ritengo che nessuna delle aziendi oggi grandi riuscirebbe oggi a rinascere in italia, tra costo del lavoro, tasse secondarie ecc, non ha senso economico investire qui.

    Per l’accesso all’europa ci sono ormai ampie alternative, mentre per gli acquisti dei marchi questo è il risultato.

    E’ un bagno di sangue a cui abbiamo – tristemente – un biglietto in prima fila, un carrozzone di ‘Find out’ da un ‘Fuck around’ nato decenni fa, che colpirà purtroppo tutti quelli con ancora davanti almeno 20 anni di vita.

    Non dico di lavoro espressamente, in quanto di quello ce ne sarà poco.

    /swansong

  11. Landini non pervenuto, Repubblica e La Stampa? Silenzio.

  12. John Elkann, altrimenti conosciuto come il Re Mida della Merda.

  13. Come fanno ad essere in difficoltà se l’eurocargo è praticamente l’unico mezzo pesante che ancora circola in europa?

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