
Dato che oggi è il 10 novembre, colgo l’occasione per raccontare uno dei fallimenti militari più grandi della storia europea.
Personaggi chiave: [Papa Eugenio IV](https://it.m.wikipedia.org/wiki/Papa_Eugenio_IV), [Ladislao III Jagellone di Polonia-Ungheria](https://it.m.wikipedia.org/wiki/Ladislao_III_di_Polonia), [Janos (Giovanni) Hunyadi](https://it.m.wikipedia.org/wiki/Giovanni_Hunyadi), [Durađ Brankovic](https://it.m.wikipedia.org/wiki/%C4%90ura%C4%91_Brankovi%C4%87).
*Antefatto:*
Lo status quo che per secoli teneva l’Anatolia sotto il giogo bizantino se n’è andato, spazzato via dalle armate dei potenti turchi ottomani.
Dalla sconfitta subita nella disastrosa battaglia di Manzicerta, l’Impero Romano d’Oriente non si è più ripreso, incapace di gestire le diatribe continue a corte, colpi di stato e guerre dispendiose.
Fu in queste condizioni (e con questi [territori, più o meno](https://www.google.com/search?q=byzantine+empire+1444+territories&client=firefox-b-m&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwinkc-Dwo30AhWRjKQKHbiXABwQ_AUIBigB&biw=408&bih=728#imgrc=G3bHvnNnBdirdM)) che il basileus, [Giovanni VIII Paleologo](https://it.m.wikipedia.org/wiki/Giovanni_VIII_Paleologo), cominciò a cercare supporto in occidente, dai “rivali” cattolici, che poco più di 200 anni prima saccheggiarono Costantinopoli, mentre si “dirigevano in Terra Santa”.
Con lo spauracchio dell’espansione turca come causa, Bisanzio si affidò al Papato, nella speranza di una nuova crociata (non come la quarta) contro il nemico musulmano.
Il Papa accettò la richiesta d’aiuto dei Romani d’Oriente, *a patto che* le Chiese venissero nuovamente riunite, stavolta però sotto la supremazia del cattolicesimo.
Venne così organizzato un concilio, [tale Concilio di Basilea, Ferrara e Firenze](https://it.m.wikipedia.org/wiki/Concilio_di_Basilea,_Ferrara_e_Firenze), per decidere come aiutare il nuovo “alleato” della cristianità (cattolica).
Fu così che, nel 1443, il papa Eugenio IV chiamò la cristianità ad una nuova crociata, stavolta con l’obiettivo non la Città Santa, ma una sorta di “operazione di soccorso” non solo nei confronti dei bizantini, ma anche dell’Ungheria, terribilmente spaventata dalla rapida ascesa degli Ottomani (e l’Ungheria era cattolica *wink wink*), nonostante l’attacco di Tamerlano pochi anni prima.
Le danze furono aperte da Durađ Brankovic, despota della Serbia, che invase la Bulgaria, sconfiggendo alcune armate ottomane e liberando Sofia.
Le vittorie serbe (e cristiane) misero timore nella corte del sultano ottomano, Murad II, che firmò il trattato di Adrianopoli (il quale obbligava l’impero ottomano a non dichiarare guerra a nessuna nazione cristiana per 10 anni, oltre a dare alcuni territori balcanici a Serbia e Ungheria/Vallacchia) per fare pace con le nazioni dell’occidente.
*La battaglia:*
La crociata sarebbe potuta finire qui, ma il Papa non era molto soddisfatto.
Egli desiderava scacciare gli ottomani dai Balcani definitivamente, e il trattato di Adrianopoli concedeva grandi territori nella vasta penisola agli ottomani.
Così le ostilità ripresero, stavolta con il re di Polonia-Ungheria come “leader”.
Murad, venuto a conoscenza del tradimento cristiano, radunò tutto il suo esercito e riuscì ad attraversare i Dardanelli.
Le forze turche erano 3 volte più numerose di quelle cristiane.
I due eserciti si incontrarono nei pressi di Varna, Bulgaria, il 10 novembre.
Nello scontro, “il cavaliere bianco” aka Janos Hunyadi.
con la metà delle forze ungheresi, mise in scacco l’esercito di Murad II. Il miracoloso vantaggio guadagnato venne però sprecato dal giovane Ladislao. Il re d’Ungheria, rimasto alla retroguardia, si gettò nella mischia con il resto della truppa ma si schiantò contro i giannizzeri di Murad che lo fecero a pezzi. Caduto il loro re, gli ungheresi si diedero alla fuga, massacrati dai turchi.
*Conseguenze:*
Con la decisiva sconfitta delle forze cristiane, Murad II annullò il trattato di Adrianopoli e rese ciò che restava dell’Impero romano d’oriente suo vassallo de facto.
Questa sconfitta fu l’ultimo grande tentativo occidentale di fermare l’avanzata turca per tutto il 15° secolo (se non per l’opposizione veneziana).
Costantinopoli, ormai accerchiata dai turchi, fu conquistata nel 1453.
6 comments
Ah sì, la starter date di Eu4 😛
se l’impero d’oriente non fosse caduto, cosa sarebbe successo? Avremmo avuto delle ripercussioni che avrebbero influenzato la storia fino a mi giorni nostri, oppure non sarebbe cambiato quasi nulla alla storia dell’Europa?
*le eu4 player has arrived*
Molto interessante, grazie.
Però non concordo su quel “cambiò le sorti dell’Europa occidentale”: al massimo di quella orientale.
Inoltre credo che se anche avessero vinto le truppe di Hunyadi, ormai il destino di Bisanzio era segnato. Nel migliore dei casi avrebbero ritardato la caduta di una decina d’anni…
Molto interessante!
C’è da dire che anche l’Albania oppose una forte resistenza contro gli ottomani dopo il 1444.
Topic molto interessante. Se gli ottomani avessero perso quella battaglia, la loro espansione si sarebbe forse fermata all’Anatolia, almeno finché Bulgaria/Wallachia/Serbia non avessero mostrato segni di debolezza.
Mi ricordo un topic simile dove si speculava che la caduta di Costantinopoli, e quindi la chiusura della via della seta da parte degli ottomani, avesse spinto le nazioni europee verso la ricerca di una nuova rotta verso le indie e quindi portato alla scoperta dell’America.