
Forse lo avrete letto in giro, ma sembra che le libertà che davamo per scontate su Internet saranno presto ridimensionate in modo drastico.
Agcom richiederà la verifica dell'età per i siti con contenuti per adulti in Italia (Link), l'Europa sta preparando qualcosa di molto simile con una verifica dell'identità digitale universale (Link), in USA è stata approvata un'altra legge simile (Link) e in UK se non erro esiste già e ora sta causando un sacco di problemi (Link).
Il sito Nexus Mods adotterà presto dei metodi per conformarsi a queste leggi bloccando migliaia di mod (Link).
Nel frattempo ci sono gruppi di iperfemministe (Collective Shout usa il femminismo come scusa per censurare quello che non aggrada loro, ma sono più affini ai fondamentalisti religiosi) che stanno facendo bannare giochi NSFW da Steam tramite i circuiti di pagamento VISA/Mastercard/Paypal, che ora hanno potere totale di veto nel regolamento stesso di Steam (Link).
Ora anche itch.io ha rimosso o oscurato tutti i suoi giochi NSFW per tutelarsi dai veti degli stessi circuiti di pagamento e adeguarsi alle leggi in arrivo (Link).
Mi chiedo, che è successo così all'improvviso che tutti nel mondo si sono mossi nello stesso momento? Si tratta di un caso? C'è una mente dietro tutto questo? Si fermeranno ai contenuti per adulti o poi vorranno sempre più monitorarci e bloccare tutto quello che non aggrada a chi comanda? È forse la fine di Internet per come lo conosciamo?
Mi piacerebbe sul serio capirci qualcosa, perchè sembra che i giornalisti non siano in grado di unire i puntini e tutte queste notizie vengono date in modo sparso, quando invece mi sembrano tutte correlate.
Edit: Aggiunto link e correzioni varie.
by SulfurLizard
49 comments
Ancora non mi va giù questa cosa di Visa e MC. Adesso i giochi porno, tra qualche anno GTA, poi tutto il resto. E vabbè.
Comunque non succede nulla di che al web, vogliono semplicemente limitarci il più possibile. Era questione di tempo.
https://youtu.be/-gGLvg0n-uY?si=k2bMuKbiLaaqykJ3
Tutto era in sto video
All’improvviso?
Questa cosa sta succedendo (almeno) dal boom dei social e degli smartphone.
Semplicemente (nostro malgrado) internet si sta “civilizzando” smettendo di essere frontiera alternativa fuori da ogni norma giuridica e sociale e sta diventando regolata.
è la stessa identica cosa che è successa con l’avvento dell’automobile, della radio, del cinema.
Edit: Aggiungo, questo è frutto diretto della proliferazione di internet e della capillarità in ogni aspetto di praticamente tutti. Paradossalmente, con l’aumento in popolarità di internet, si è piu sicuri e anonimi usando metodi ormai antiquati: lettere battute a macchina (non stampate da computer), graffiti, cabine telefoniche ecc…
Penso che di questo passo si creeranno delle “bolle” illegali di contenuti NSFW e la gente inizierà a frequentare questi lidi usando connessioni VPN
La cosa fantastica di internet è che quando qualcosa smette di esistere in un posto, dopo un pò di tempo la ritrovi altrove, quindi non mi preoccuperei.
Detto questo, per quanto riguarda la censura dubito che sia per colpa dei gruppi iperfemministi le banche si facciano degli scrupoli, è più facile che dietro ci sia qualcosa legato ad una situazionedi soldi\potere\consensi politici, che usano la scusa di movimenti indipendenti come smoke screen.
Visa aveva già ristretto i pagamenti verso i Doujinshi nel 2011.
Ad ogni modo lo stanno facendo senza capire quali contenuti andrebbero davvero tolti e quali no, perchè fanno prima.
Prima internet era utilizzata solo da “sfigati”, dal 2008 con l’esplosione degli smartphone internet è diventata accessibile a tutti gli altri. Quei tutti gli altri hanno rovinato internet
beh per esempio c’è anche la monetizzazione dei contenuti, che viene negata se si affrontano temi “scomodi” come la morte, il suicidio, la guerra etc che quindi non vengono affrontati o i creators si autocensurano (vedi per es. uso del termine “unalive” per aggirare il problema)…continuando cosí diventeremo tutti ancora piú scemi
Penso che l’umanità sia nata deficiente e dimostra la mediocrità non prestando attenzione ai diritti che le vengono tolti.
questo è quello che ottieni quando il mondo comincia a votare in massa i fasciocattolici
Internet è una tecnologia militare riconvertita ad uso civile. In the grim darkness of the far future, there is only war.
Ma Collective Shout non è un gruppo di ultra fascio-cristiani? Da quando è femminista?
Una sola cosa vorrei puntualizzare: Collective Shout, l’organizzazione che sta spingendo la campagna in questione, non è una organizzazione femminista bensì un’organizzazione fondamentalista religiosa, trovi traccia di questo ovunque, per esempio sulla Wikipedia della fondatrice la trovi che si auto-descrive come una “pro-life feminist” cosa che farebbe rizzare i capelli a qualunque femminista, oppure su [questo blog puoi trovare una analisi delle sue credenze religiose.](https://noplaceforsheep.com/2012/01/10/the-questions-rachel-hills-didnt-ask-melinda-tankard-reist/)
Collective Shout sta facendo di tutto per nascondere questo fatto perché il messaggio contro l’oggettificazione femminile è sicuramente più attraente della morale sessuofobica cristiana. A dimostrazione di questo moltissimi titoli LGBTQ sono stati altrettanto rimossi o nascosti dalle piattaforme, non è una battaglia femminista, semmai è una battaglia contro il femminismo moderno che è sex-positive.
Dietro la facciata di quel gruppo “iperfemminista” si nasconde l’estremismo religioso puritano tipico del mondo inglese. Purtroppo, dato che noi ci affidiamo tanto (troppo) ad aziende estere, e dato che la maggior parte di queste sono americane, siamo costretti a tollerare queste influenze politiche per una morale che non ci appartiene. Se domani elimineranno qualsiasi videogioco a tema LGBT+ da queste piattaforme in quanto “NSFW”, noi non potremo farci assolutamente niente, non possiamo certo costringere queste piattaforme a fare come vogliamo noi.
Per quanto riguarda le nuove regolamentazioni qui in Italia, mi verrebbe da fare lo stesso discorso che faccio da anni sugli youtuber “anti woke” come Tweener o anche Rick Dufer. In sintesi, è stato per anni conveniente criticare il “politicamente corretto”, la “cancel culture”, il “woke”; concetti questi di cui non ha alcun senso parlare in Italia, e quindi si è fatto per anni il lavaggio del cervello a milioni di persone. Se chiedete a vostro nonno di 80 anni se sa cos’è la “cancel culture” probabilmente vi saprà rispondere, anche se magari avrà difficoltà a farvi degli esempi, ma saprà comunque fare riferimento al discorso di un politico italiano che ne ha parlato; vi sembra normale che queste espressioni nuove si siano diffuse così velocemente nell’arco di così pochi anni in un Paese come il nostro?
Che ci siano delle volontà politiche dietro mi pare più che probabile, d’altronde ad un certo modo di fare politica un nemico che venga percepito come pericoloso, diffuso, ma sufficientemente astratto come “l’immoralità” fa molto comodo; così come fa molto comodo a certi miliardari (specialmente se guadagnano dall’esistenza dei social media) che si parli tanto di “libertà di espressione”, concetto nuovo per come se ne parla oggi, ma che nelle masse è in pochissimo tempo diventato uno dei valori più importanti, se non il più importante.
No, non erri. Mi sono spostata qui e adesso Reddit mi chiede i documenti per il contenuto che ritiene “sensibile”. Ah, e FB e’ a pagamento se non voglio la pubblicita’. tutto questo ieri.
Diventerà [così](https://i.imgur.com/2wwRFvc.jpeg) anche in Europa, se non lo è già
L’idea di un internet completamente imbavagliato dalle istituzioni e da big tech mi fa schifo.
Detto questo, sogno spesso un mondo dove internet non esiste. Sarebbe difficile adattarsi, ma alla fine credo ne beneficeremmo tutti.
Succede la stessa cosa che è sempre successa con qualsiasi tecnologia: inizia a diffondersi senza regolamentazioni e poi viene regolata.
Automobili: inizio 900 non c’erano nemmeno i semafori o leggi
Televisione/Radio: le frequenze erano libere e adesso ci son leggi che regolamentano lo spettro
Telefoni cellulari: emettevano un casino di radiazioni e adesso sono dimezzate
Shop online: c’era l’anarchia e adesso ci son leggi e il diritto di recesso
Bitcoin/crypto: erano libere e adesso ci son mille regole e leggi
Ecc… ecc…
Benvenuto nel funzionamento di ogni nuova tecnologia dall’8/900.
Un po’ un poco, della metà dello scorso decennio che l’internet diventa più “sanitizato” Net Neutrality, COPA in America, Articolo 13/17 in Europa! Per essere più attraente per la pubblicità da quando internet ha sostituito la tv
Mettila in questo modo. Internet non è controllabile, ma l’utente medio si. E l’utente medio vota e compra.
Alla fine è tutto lì. Da quando abbiamo permesso che i nostri dati diventassero merce di scambio (account gratuito per spazi Gb enormi, social, ecc..), era solo una questione di tempo.
Se avessimo scelto l’opzione più scomoda (che richiede soldi, e competenze) parleremo d’altro.
Il concetto di “Just work” comodo alla produttività, alla fine ci si è ritorto contro.
Non è all’improvviso
È da anni che va avanti, solo che adesso è più evidente anche ai più.
Ho iniziato ad usare internet letteralmente 20 anni fa, avevo poco più di 8 anni, l’ho sempre utilizzato in modo estremamente attivo da buon nerd.
Per me è cambiato (in negativo) nel 90% delle cose
Meno libertà
Più difficoltà nel fare delle ricerche specifiche
Era pieno di forum, ironicamente era estremamente più facile conoscere gente nuova. Adesso con i social e date app (almeno io) ho molta più difficoltà
E potrei continuare
Ah, salpare in largo era facilissimo anche per l’ultimo dei coglioni. Adesso un minimo di conoscenze informatiche è meglio averle, una VPN decente (Proton,Mullvad) prevenire è meglio che curare
Io continuo a non capire come verificheranno l’età degli utenti
https://preview.redd.it/z523f3h2puef1.png?width=775&format=png&auto=webp&s=b3ac5cbd47175a290f107fc455fad514f5fb4a30
Calcolando le Leggi di Murphy,nel momento esatto dell’uscita su Steam,di GtaVI,passerà la legge,il gioco verrà censurato,e per sbloccarlo bisognerà identificarsi legalmente come maggiorenne.
Inoltre,una volta sbloccato,gli NPC saranno zombie,e il sangue sarà verde…ah no,quello era Carmageddon.
Internet è morto quando si sono diffusi i social. Non c’è più libertà già da tanto, ormai non cambia niente.
Come ogni cosa che arriva al grande pubblico….
Non so tra quanto, ma il mondo (soprattutto l’ex “mondo libero”) sembra stia facendo una speed run per diventare Gilead e diventare la distopia di Margaret Atwood.
I gamer sono davvero la popolazione più oppressa 😞 e i banchieri sono sempre la fonte di tutti i mali.
Mi sa che la rete Tor ( il dippe webbe) sarà presto molto più mainstream
Runnate nodi tor, usate xbt o xmr, e comprare una seedbox
Internet è morto da tempo
Più che le libertà io mi preoccuperei di come vieni penetrato analmente da tutte le corporazioni. Assenza di diritti. Crisi mentali di dipendenza e cosi’ via.
No semplicemente che gli estremisti ora hanno più potere
Il futuro di internet è diventare una TV interattiva, questo è quello che vuole/si merita la gente in media; governi compresi. L’anarchia di una volta è già scomparsa e le regolamentazioni sono in aumento.
Mi sembra strano che nessuno abbia ancora capito di star cuocendo lentamente nel pentolone di una dittatura che esso stesso ha desiderato…
Pensare che agli inizi era abbastanza scontato considerare internet come se fosse un ”collettivo”.
Non era di nessuno, quindi era di tutti. La libertà e l’anonimato erano considerati pilastri e la similitudine con quello che fu il Far West era evidente.
Ieri si trattava della frontiera digitale. La conquista dell’ignoto.
Oggi si tratta di un centro commerciale digitale. La celebrazione del noto.
Il tutto oramai ridotto al binomio libertà / sicurezza che post 9 11 ha assunto ruolo sempre più centrale nelle vite di tutti noi.
Il problema sta negli illetterati, l’analfabetismo del web. Passerà perché stiamo parlando di 40/50 enni che hanno scoperto l’esistenza di internet ieri mattina. Passerà, Ma ci vorranno almeno 10 anni quando i figli li manderanno affanculo
ben svegliato, mi chiedo dove tu sia stato da qui a 20 anni fa…chiaramente mica solo te
La Dead Internet Theory accadrà prima di quanto pensassimo, ma non a carico delle IA, a carico degli umani corrotti o estremisti, a cui il mondo sembra fare l’occhiolino in ogni ambito.
Abbiamo bisogno di un “Othernet” federatoz davvero del popolo, non delle megacorp.
Ma ormai dovunque, anche le chat di testo e vocali praticamente in ogni gioco sono completato censurate (e difatti ormai abbandonate visto che non le usa più nessuno) anche nei giochi 18+ dire solo fuck ti porta a ban o limitazioni che è assurdo. Questo è lo spazio del internet che deve essere per tutti, che ha reso l internet ormai davvero inutile e triste purtroppo. La fine del internet è iniziata nel 2015 se non già prima
È sempre colpa dei religiosi. L’unica salvezza che abbiamo è essere atei ed educare anche i nostri figli ad esserlo, a non farsi prendere per il culo.
Buona fortuna a cercare di controllare Internet.
No, non succede tutto di colpo, è in corso un degradamento dei contenuti e tentativi folli di regolamentazione (i vari Chat Control, Piracy Shield, ecc)
Prova a informarti su questi canali:
Etica Digitale (sito e canale Telegram)
Le Alternative (sito e canale Telegram)
Dataknightmare (podcast e canale Telegram)
Crash (podcast)
Gli spazi di libertà ancora ci sono e vanno coltivati. Cura un tuo giardino digitale, un tuo piccolo blog. Se usi i social passa a social network federati. Non affidare i tuoi contenuti a piattaforme chiuse.
Niente, sta succedendo il capitalismo
Sul tema consiglio il libro Riavviare il sistema di Valerio Bassan che parla proprio della traiettoria di internet, del perché per un periodo di tempo è stato gestito in una certa maniera e cosa è successo poi. Il libro è molto più ottimista di quanto non sia io ma parla anche di tutta una serie di possibili soluzioni e artifici per invertire la rotta, cosa che lo rende ancora più appetibile.
I ricchi stanno nettamente vincendo, lo noti in diversi ambiti. C’è un nuovo feudalesimo
Succederà che un pazzo scatenato farà collassare la prima rete, per poi essere trovato in un frigo tra 70 anni in una discarica. Qualcuno, in un mondo distopico dove le reti si sono moltiplicate, aprirà quel frigo per completare una quest.
https://preview.redd.it/eh4xtkr6r2ff1.png?width=1440&format=png&auto=webp&s=bcb9168220a07f27eeb24057d014ad5ec40ec9d0
Ho pensato subito a questo
Come qualunque nuova tecnologia, finché è agli inizi (come adozione, non necessariamente temporale) è terra di nessuno, poi diventa iper-regolanentata.
Benvenuto nel mondo. finché ad usare internet erano i tecnici, allora i regolamenti erano dettati dai tecnici.
ora il mondo intero usa i social sin dall’età di zero anni, quindi è diventata materia politica.
Questo secondo me è la conseguenza di un problema molto più vasto che non è mai stato gestito.
La necessità di un controllo d’età per i contenuti per adulti ci sta, la pornografia può causare dipendenza e causa problemi non indifferenti delle persone sopratutto se giovani. Il problema è che sarebbero dovuti essere i genitori a proteggere i ragazzini dai contenuti per adulti. noi come società avremmo dovuto smettere di pubblicizzarla anche ai ragazzini e avremmo dovuto sviluppare sistemi più intelligenti per prevenire l’esposizione.
Per il discorso delle Karen, il problema è che i social media hanno fornito uno strumento alle persone “poco sveglie” di unirsi e condividere idee. Senza internet se una persona poco sveglia veniva fuori con una idea poco intelligente, veniva derisa e avrebbe capito che aveva poco senso trasformarla in una battaglia internazionale. Oggi questa persona, tramite i social, trova più facilmente il supporto anche per idee poco intelligenti. Oltre a questo, le persone in media stanno smettendo di leggere, di informarsi, di crescere intellettualmente e culturalmente, le tv offrono sempre più spazzatura e ci roviniamo passando ore sui social. Quindi queste idee strampalate trovano supporto più facilmente e da qui si formano gruppi grossi capaci di impaurire grosse corporazioni, che di conseguenza sono costrette ad acconsentire a queste richieste.
Questa è la piaga che i social hanno portato nel nostro mondo, ora le conseguenze iniziano ad essere visibili.
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