Sci, da gennaio polizza assicurativa obbligatoria per tutti, limiti di velocità, alcoltest (e altro)

24 comments
  1. Boh mi sembra giusto, a sto punto dovrebbero farlo anche per chi fa scalate oltre una certa quota.

    E poi le chiamate verso numeri d’emergenza dovrebbero trasmettere la posizione gps, non ho capito a che punto siamo con questa cosa.

  2. Non so se l’articolo sia molto approssimativo, ma i miei sci non hanno un tachimetro integrato, la vedo divertente riuscire a punire qualcuno per eccesso di velocità.

  3. Devo dire che l’unica assicurazione (a parte quella dell’auto) che mi sia servita é quella per lo sci, mi sono rotto una spalla e mi hanno rimborsato tutto in una settimana.

  4. la questione dell’assicurazione sarà da quantificare soldi alla mano, perché se uno skipass giornaliero deve costarmi 70 euro perché comprensivo di assicurazione forse, per quanto mi piaccia la montagna e lo sciare, mi trovo un altro hobby.

    per la questione dei limiti di velocità rido sempre tanto: come faccio a sapere a quanto sto viaggiando? e se le mie abilità insieme all’attrezzatura tecnica di alto livello mi permettono di poter fare i 120?

  5. da snowboarder (ex in realtà) trovo corretto mettere questi obblighi.
    Ho amici che lavorano nel soccorso piste di un noto (e grande) comprensorio sciistico lombardo e mi raccontano spesso di incidenti (anche con notevoli conseguenze) dovuti a gente ubriaca e al mancato buon senso delle persone (velocità inadeguate alle condizioni/capacità e non rispetto delle distanze).
    Poi oh, io quando andavo in pista mi assicuravo sempre al, udite udite, temibile costo di ben 2 euro giornalieri (praticamente un caffè).
    Ammetto comunque che ci andavo poco (non più di 15 volte l’anno) perché preferivo di gran lunga lo snowboard-alpinismo che da quando hanno inventato le splitboard è tutta un’altra esperienza!

  6. Qualcuno mi chiarisce le limitazioni riguardo al tasso alcolico permesso? Zero assoluto o si seguono le medesime regole del codice stradale?
    Grappa/bombardino sono comprese nel pacchetto esperienza sugli sci! Giusto non esagerare ma vietare del tutto è ridicolo.
    Per quanto riguarda assicurazioni e casco posso anche essere d’accordo ma il limite di velocità? Devo attrezzarmi di strumento per monitorare la velocità a cui vado? E come controllo regolarmente la velocità a cui procedo? Ogni volta tiro su la manica della giacca e guardo l’orologio mentre vado?

  7. Assicurazione è ancora ok ovviamente devono rendersi costo che integrandola nello skipass molti rinunciano per via dell’aumento di prezzo.
    Limite di velocità è ridicolo, non hai l’infrastruttura per gestirla e identificare correttamente in tempo reale.
    Vogliono obbligare i gestori degli impianti a investire su telecamere che controllano chi scende a 70km/h o distribuire braccialetti elettronici a persona + sensori lungo le piste ?

  8. Boh non sarà che stiamo legiferando un po’ troppo e su cose ~~inutili~~ meno utili? Dobbiamo diventare un paese in cui dove ti muovi hai regole anche solo per esistere e giù soldi?

    Però il DDL Zan non lo vogliamo perché è una porcata ed è già coperto da altre leggi.

  9. Cos’è ‘sta ossessione nell’imporre polizze assicurative su ogni cosa? Leggendo queste notizie vado in modalità r/conspiracy e mi viene da pensare che coloro che scrivono questi regolamenti abbiano dei conflitti d’interesse.

    ​

    Capisco che con imposizioni di nuove tasse lo stato ci va a guadagnare, ma in questo caso solo aziende assicurative ne traggono vantaggio….

  10. Non ci posso credere l’assicurazione pure qui. Ormai è un cancro in piena metastasi, non è pensabile assicurare ogni attività della vita umana.

    Le altre novità sono parimenti folli, regole da circolazione stradale in un contesto completamente diverso (il limite si velocità siamo proprio al ridicolo). D’altronde se ne rendono conto pure loro infatti hanno stabilito il concorso di colpa, che contraddice il rispetto di tutte le regole introdotte.

    Il casco poi io ricordo fosse già obbligatorio.

  11. Da non sciatore ho sempre pensato che assicurazione e casco fossero già obbligatori da anni, quindi niente da dire.

    Sono invece curioso sui limiti di velocità, mi sto già immaginando il carabiniere nascosto sui pini con l’autovelox in mano e la paletta.

  12. Chi in montagna ci abita oppure chi ci va *veramente* IMHO dovrebbe sbellicarsi a vedere le reazioni della gente a queste iniziative

    >Per mettersi sugli sci diventerà obbligatorio sottoscrivere una polizza assicurativa: è fatto obbligo in capo al gestore delle aree sciabili attrezzate, con esclusione di quelle riservate allo sci di fondo, di mettere a disposizione degli utenti, all’atto dell’acquisto del titolo di transito, una polizza assicurativa per la responsabilità civile per danni provocati alle persone o alle cose

    Il che vuol dire che gli impianti di risalita devono offrire polizze assicurative contro gli infortuni ed i danni nel caso tu sciatore non l’abbia già. Abbbergonnia sfruttatori! Ah no, già lo fanno e costano tipo 2-3 euro. Fossero cose inutili poi, Dio bòn uno sveglio è la prima cosa che sottoscrive.

    Ma immagino che per il polentone a fondovalle (o l’equivalente gergale che si usa sugli Appennini) l’idea di spendere due/tre euro per un’assicurazione che prima o poi, anche per cazzatine, finirai per usare sia una cosa terribile. Meglio usare +500€ per una giacca Helly Hansen, soldi meglio spesi

    >Altra regola è il casco per i minori di 18 anni che si apprestano a salire sulle piste

    Maledetti *sunnofabicches*, vogliono ingabbiare i crani già anti-infortunistici dei minori. Dovrebbero vergognarsi, avessi io un figlio o un fratellino a cui voglio bene non gli metterei mai un casco che possa proteggerlo in caso di incidente

    >Non si può accedere alle piste dopo aver bevuto alcol o sotto l’effetto di droghe

    Ho fatto servizio su piste come soccorritore, oltre ad essere sciatore appassionato da quando ero un ragazzino. Brutto perché toglie una parte oggettivamente piacevole dello stare insieme sulle piste? Sì. Ma considerando il numero di gente che in anni ho raccattato in condizioni anche brutte e che è saltato poi fuori essere ubriaca…boh, francamente il bombardino me lo faccio al bar a fondovalle quando ho finito, non cambia nulla

    >Anche sulle piste da sci ci sarà il limite di velocità. E dovranno essere rispettate le segnaletiche e le prescrizioni di sicurezza esistenti. Massima attenzione dovrà inoltre essere prestata alla visibilità, alle condizioni meteorologiche e all’intensità del traffico (…) lo sciatore dovrà inoltre adeguare la propria andatura alle condizioni dell’attrezzatura utilizzata, alle caratteristiche tecniche della pista e alle condizioni di affollamento della medesima

    È indegno aspettarsi che segnaletica e indicazioni vengano rispettate? È assurdo prevedere che la gente si limiti in caso di scarsa visibilità, incroci pericolosi o piste affollate? Dio bòn, voi non vi immaginate nemmeno quanta rabbia facciano i milanesotti, i brianzoli o qualsiasi altra gente si sposta sulle Alpi o sugli Appennini pensando che siccome ci passano un paio di settimane l’anno allora posseggono il posto e fanculo tutti perché tanto loro sanno già cosa fare e come, che non gli si rompano le palle con regole e precauzioni

    Anche qui, il numero di gente che “tanto io scio bene” che poi si spacca qualcosa o, peggio, tira giù con lui qualcun altro è fin troppo alta. E negli ultimi due decenni il numero di persone sulle piste è salito vertiginosamente, e con loro il numero di imprudenti. Ben venga una regolazione ufficiale su cosa puoi e cosa non puoi fare

  13. Da sciatore da circa 37 anni, sono d’accordo su tutte le misure, soprattutto alla luce delle varie teste di cazzo che credono di essere in uno snowpark o su una pista da discesa libera, dimenticandosi però che in realtà stanno scendendo lungo una pista rossa o blu dove magari ci sono anche scuole sci, dove non sono tutti Alberto Tomba.

    Personalmente ho sempre fatto l’assicurazione giornaliera anche se non era obbligatoria, un sacco di tutele in più a fronte di una spesa di circa 5€, così come ho sempre indossato casco e paraschiena.

    Edit: leggevo più sotto gente commentare che l’assicurazione sulle piste da sci è solo un business: purtroppo basta veramente poco per fare seriamente male a qualcuno, immaginatevi per esempio un boarder cristone che travolge un bambino che sta imparando a sciare…

  14. L’unica cosa insensata è il limite di velocità. Sciando è veramente impossibile rendersene conto, senza considerare inoltre l’apporto del vento.

    Per il resto tutto giusto. Sciare è un’attività obiettivamente pericolosa. Farlo da ubriachi è da scemi. Il casco per i minori è il minimo sindacale. L’assicurazione costa letteralmente 2 € al giorno, alla fine conviene.

  15. D’accordo su tutto (incredibile), ma aggiungerei che la maggior parte degli incidenti si potrebbe tranquillamente evitare se la gente usasse il cervello.

    Fermarsi sui lati invece che in mezzo alla pista (per quanto larga sia) o appena dopo un dosso.

    Se stai imparando e sei più a terra che in piedi magari stai vicino ai lati invece che al centro, che in teoria ci sono meno possibilità che ti passino sopra quando ti spiani.

    Attraversarla con criterio invece di buttarsi e confidare che siano gli altri a schivarci. Allo stesso modo guardare se arriva gente prima di ripartire.

    Evitare nei punti più stretti di fare zig Zag da un lato all’altro occupando a conti fatti tutti lo spazio.

    Regolare la velocità in base a dove ci si trova sulla pista e all’affollamento.

    E infine, meno pericoloso ma non meno importante, all’arrivo della seggiovia levarsi subito dal cazzo mannaggia al clero.

  16. Unpopular opinion: Da sciatore posso dire che gli snowboarder fanno più danni della grandine. Abolire lo snowbord renderebbe istantaneamente le piste più sicure di quanto farebbe qualsiasi manovra proposta.

    Gli snowboarder sono mediamente meno capaci degli sciatori, sono nettamente più incoscienti e in coda per la seggiovia trascindandosi dietro la tavola tirano sciabolate a destra e a manca.

    Il motivo credo che sia principalmente dovuto alla fascia demografica, gli sciatori sono sia bambini che vecchietti, gli snowboarder sono mediamente tutti ragazzi esaltati dai video della red bull sugli sport estremi e sognano di buttarsi sui costoni di neve fresca quando se va bene vanno a 3 metri dalla pista e fanno qualche salto di 20cm.

    Tra l’altro eliminando gli snowboarder incidentalmente diminuirebbero anche l’alcol e gli stupefacenti consumati sulle piste sempre per la questione della fascia demografica di riferimento.

Leave a Reply