La spada di Damocle che grava su Taranto (l'Ilva) è da decenni un problema che non augurerei neanche al mio peggior nemico.

Bisogna scegliere il male minore: rilanciare l'Ilva, spendendo miliardi su miliardi, oppure chiuderla, aprendo le porte ad una crisi sociale di enormi proporzioni

Vi è inoltre il fatto che è uno dei pochi altiforni in Europa, il cui potenziale è sicuramente tra i maggiori, proprio in un momento storico di riarmo (il che significa acciao per carri armati, armi, ecc.)

Sinceramente non vedo una via di uscita che non comporti affrontare un problema con potenziali risvolti che si protrarranno nel tempo.

Voi cosa ne pensate?

by Morgan_slave

4 comments
  1. Nah lasciamo la situazione così com’è per altri 10 anni

  2. MA DIOSANTO
    COME CAZZO SI PRETENDE DI GOVERNARE UNA CITTÀ COSÌ?

  3. >Sinceramente non vedo una via di uscita che non comporti affrontare un problema con potenziali risvolti che si protrarranno nel tempo.

    Succede quando la cancrena arriva alla spalla.

    A Taranto quando è stata l’ultima volta che sono stati fatti investimenti seri sugli impianti? I comissari che gestiscono l’ILVA devono avere uno scudo penale ([2015](https://www.ambienteambienti.com/ex-ilva-lo-scudo-penale-e-legge-le-reazioni-della-politica/)) perchè stanno letteralmente avvelenando l’area con le emissioni. Chi cazzo se la compra una roba così? Nessuno, quindi pagheremo noi, come sempre.

  4. L’industria pesante lasciamola alla Cina o alla Russia, ci si deve specializzare su terziario, servizi e turismo

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