Ancora un'auto contromano in autostrada, un morto e due feriti sulla Torino-Bardonecchia

Un ultraottantenne alla guida senza polemiche e "dall'alto" dei miei 63 anni ed esperienza – fino a 2 anni 100K plus km di percorrere annua su furgoni e auto varie – serve una seria revisione del meccanismo di rinnovo delle patenti a partire dai sessant'anni.

by paganino

25 comments
  1. i dati però dicono che gli incidenti sono i giovani a farli…

  2. Il problema è che:

    Se hai determinate patologie rinnovare è un inferno sulla terra, che il cervello ci sia ancora o meno;

    Se non hai patologie particolari è un *pro forma.*

    Un altro grosso problema e non riguarda solo la guida, è che alcuni anziani sono psicologicamente impediti ad ammettere di star perdendo colpi (so di storie il cui concetto è identico ma non in ambito veicolare), e quindi non hanno l’amor proprio né altrui di dire “non ho più certe capacità, quindi smetto di guidare o mi limito a strade e orari facili e sicuri”.

    un altro problema è che i cali di capacità possono essere anche molto repentini.

    Non so che soluzione possa esservi

  3. Diciamo che ci sono zone del Piemonte rinomate per rendere quel rinnovo un proforma. Sistema quello e vedi che va tutto meglio.

  4. Come non si da la patente per la macchina prima di una certa età, non la si dovrebbe più avere passati… gli 80? sarebbe una convenzione come è una convenzione che si possa guidare dopo i 18. Si possono portare i 125 e le microcar dopo i 16 e 50ini dopo i 14.

  5. Purtroppo in un paese come l’Italia dove a quanto pare sono importanti solo gli anziani non verrà mai fatta.

    Ogni volta che leggo ste robe mi ricordo di quella volta che ci sono quasi rimasto secco perché un 80enne a bordo di una panda sulla salerno-reggio Calabria accostò e fece inversione ad U, come se praticamente fosse in centro città insomma, mi salvò l’ABS.

    Lo fece con una tale naturalezza che io inizialmente pensavo avesse problemi con l’auto, si butto in strada come se fossi io a dovermi fermare, per poi andare contromano nonostante il mio clacson.

    Dopo una certa età uno non dovrebbe fare una visita medica ma un esame di guida completo con i nuovi standard. Non lo passi? Autobus.

  6. Sono anni che penso che sopra i 75 vadano fatti rinnovi solo dopo una analisi più approfondita. Ho visto guidare gente, conoscenti e non, che sono davvero un pericolo alla guida.
    Alcuni amici nascondono le chiavi della macchina al nonno pur di non farlo guidare, nonostante abbia regolare patente.
    Ci sono limiti per gli under18 e i neopatentati, possiamo farlo anche per gli anziani.

  7. Le visite mediche della patente, così come quelle per il certificato sportivo, se ben fatte potrebbero essere un ottimo strumento di prevenzione, anche per soggetti sani. Invece 50 euro per farmi leggere tre file di lettere e dire che ci vedo.

  8. io toglierei il limite di età e inserirei il limite “capacità”

    al volante ci stanno milioni di persone che hanno problemi vari, i fattori fulcro sono l’età, la capacità di comprensione dell’ambiente, le capacità fisiche di guidare con margine di errore/tempi di reazione, con l’intelligenza minima per fare manutenzione al veicolo (vai a fare in culo se sei Senna al volante ma giri su gomme scannate)

    gli incidenti stradali succedono per taaaanti fattori e per assurdo esistono 80enni che guidano meglio di 20enni. È un discorso che richiede maturità mentale e accettare i propri limiti e riconoscere chi è meglio di noi.

    No, non mi accodo a chi vuole un limite fisso d’età: pretendo serietà nell’argomento e la capacità di guidare è più importante di tutto il resto.

    L’età non basta come fattore discriminatorio.

    Ovviamente riconosco come i vecchi di merda TM non dovrebbero guidare né avere responsabilità dove un errore può causare gravi danni ad altri.

    Ma un vecchio che ha buone capacità fisiche e mentali, dovrebbe poter guidare serenamente.

  9. Se facessero realmente una revisione del meccanismo sparirebbero una marea di patenti. E comunque il meccanismo andrebbe esteso perché i problemi alla guida si manifestano in modi diversi a tutte le età.
    Si può prendere l’autostrada in contromano perché si è vecchi e un po’ ritronati, ma si può farlo anche perché si è dementi con il cellulare in mano e pure un po’ brilli.

    >Da una prima ricostruzione **sembra** che l’anziano sia entrato correttamente in autostrada **ma poi abbia fatto inversione di marcia**.

    Il fatto che “sembri” impone di aspettare e valutare, perché l’eventuale inversione in autostrada non ha molto senso logico. Tecnicamente come avrebbe fatto? L’unico modo (senza fermarsi in mezzo alle corsie) è quello di mettersi nella corsia di emergenza e fare inversione curvando verso l’interno della carreggiata. Oppure entrando in un’area di servizio e uscendo dalla stessa entrata. Manovre del genere dimostrebbero che il guidatore ha sempre avuto problemi indipentemente dall’età e dai problemi fisici. Mancanze dovute al fatto che le revisioni della patente non analizzano la reale conoscenza delle norme.

    Il meccanismo di revisione dovrebbe **obbligare** i guidatori a dimostrare una conoscenza minima del codice della strada attraverso un breve test. Invece si accetta che un esame del cazzo fatto all’età di 18 anni possa valere per tutta la vita. Questa è la cazzata. Vengono controllate la vista, le patologie, l’idoneità fisica, ma non gli aspetti mnemonici e le conoscenze normative.

  10. Coi rinnovi l’unica cosa che potrebbero proporre è farlo ogni anno anziché due, ovviamente senza toccare il costo.

    Però, come si diceva altrove, può anche essere che tu sia lucido al rinnovo e ti rincoglionisca completamente dopo 6 mesi.

  11. La patente agli anziani è i cani che sbranano i bambini di questa estate.

  12. Trovo ridicolo che si abbia così paura di porre un limite d’età serio, fisso e chiaro alla patente come invece si fa con l’alcol quando in realtà sono la stessa cosa.

    C’è chi a 75 anni è completamente rincoglionito e c’è chi è perfettamente abile alla guida, c’è chi con due volte il tasso alcolemico consentito non sta neanche in piedi e chi invece è lucido ma non può guidare perchè un limite rigido lo impone.

    Bisogna fare la stessa cosa con l’età: lucido, abile, rincoglionito, non importa, **dopo i 75 anni stop assoluto alla guida di qualsiasi mezzo su strade pubbliche.**

  13. Serve una seria revisione del meccanismo per rilasciare le patenti, comprensivo dei rinnovi prima e dopo i 60 anni. E andrebbero rifatti i test ogni 10 anni come se non l’avessi mai presa.

  14. Il controllo della patente e’ poco piu’ che una buffonata. Verificano che senti e vedi bene, Per il resto non ho mai visto fare particolari test psico-attudinali.

    Mio padre ha 75 anni ed e’ lucido, ma e’ sottoposto agli stessi test come lo sono io che ne ho quasi 50.

    Forse una prova di riflessi minimi e velocita’ di riconoscimento di situazioni/cose/oggetti sarebbe opportuno.

  15. Semplicemente le autoscuole non applicano gli standard del ministero e rinnovano la patente a cani e porci. Questo è il risultato finale

  16. Le assicurazioni dovrebbero cominciare a richiedere una visita geriatrica obbligatoria annuale per mantenere la polizza e, ovviamente, vietare l’uso di auto intestate a terzi oltre una certa età.

  17. L’esame di rinnovo è ridicolo. Ti fanno leggere le letterine prima con un occhio e poi con l’altro. Guidi peggio che sugli autoscontri, ma se anche hai 8/10, puoi guidare tranquillamente. E se hai qualche problemuccio, c’è solo l’obbligo di lenti.

    Dovrebbe essere come un esame pratico, cosi si vede subito se sei ancora capace di guidare. E allora sai anche quanti quarantenni con ancora 10/10 di vista verrebbero segati? E non mi tirate in ballo “eeeh ma costa”, certo che costa, ma sicuramente meno che avere dei kamikaze in giro per le strade.

  18. Non la soluzione migliore, ma forse la più praticabile: introdurre limiti dopo i 70 anni (un po’ come per i neo-patentati) tipo niente autostrada e auto solo fino ad una certa potenza/massa.

  19. Abbiamo già i parametri più stringenti che io conosca. Bisognerebbe iniziare a riconsiderare certi svincoli considerando i fattori umani, invece di sbattere due cartelli e chiamarsi contenti

  20. dopo una certa età non dovresti poter avere la patente. 
    le tue uniche possibilità di movimento dovrebbero essere

    – trasporti pubblici
    – taxi o ncc
    – bicicletta, elettrica o meno 

    tutto il resto è troppo pericoloso per chi ti sta attorno 

  21. Ho lavorato in un CDCD ( centro disturbi cognitivi e demenze). Un buon 20-30% dei nostri pazienti aveva la patente.

    Il dato in se in realtà da medico non disturba molto. Quello che disturba è che abbiamo proposto di integrare una valutazione Geriatrica nel rinnovonpatente dopo una certa età. Lo scopo era fare screening per disturbi neurocognitivi e magari pubblicare qualcosa su strumenti specifici per testare i deficit visuospaziali.

    La motorizzazione e il comune dove vivo non ha accettato la proposta.

  22. Dagli 80 in su visita approfondita compresa di test sui riflessi e patente limita: no patenti superiori, no mezzi pesanti, no autostrade e scorrimento veloce, no macchine potenti, magari solo topolino e ami. Molti metterebbero volontariamente di guidare per non dover imparare “una macchina nuova senza cambio”

  23. La soluzione è semplice e impopolare. Ogni rinnovo deve essere fatto ridando l’esame, teorico e pratico. Con l’unica differenza che il pratico può essere fatto con un auto propria.

    È follia che non si faccia così…il CdS cambia, e la gente non si aggiorna perché non ha alcun interesse a farlo.

    Costa? Sì, certo…ma sono sicuro che si può trovare il modo di non fare pesare economicamente la cosa: si può agevolare in base all’ISEE, alla zona in cui si abita (se isolare, se il servizio di trasporto pubblico è insufficiente, ecc).

  24. Un’altro problema, oltre alle capacità psicofisiche delle persone anziane, è che molte non conoscono proprio le leggi. Per ottenere la patente oggi ci vuole leggere un manuale di oltre 400 pagine perché la guida è convalidata in tutta l’Unione a Europea. Molta gente ha fatto un teorico minimo, non aggiornato agli standard odierni.

    Adesso, capisco anche perché in certi posti le rinnovano senza problemi la patente si vecchi: perché se non ci sono mezzi, pensate ad aree rurali o più arretrate, come fischia fanno?

    In aree urbane ben servite però ci vuole una stretta urgente.

  25. Dagli ottanta in su e previo esame di riflessi eccetera, bisognerebbe avere delle limitazioni: no guida in autostrada/tangenziale/strade veloci, raggio di chilometraggio consentito, cilindrata ridottta come per i neopatentati.

    Il problema è che spesso i vecchietti fanno dei rinnovi tramite modalità “aumma aumma” perché gli viene negato ufficialmente.

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