Salvini accusa Lamorgese. Ma l’algerino arrestato a Cannes l’ha regolarizzato lui

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  1. Se questo non fosse sufficiente ridicolo, seguono a ruota quelli de Il Giornale nel tentativo di difendere Salvini dal pezzo pubblicato da Il Foglio.

    > ##Quella difesa della Lamorgese che fa acqua da tutte le parti

    >Il Foglio difende il ministro Lamorgese sul caso del migrante che ha colpito a Cannes, mettendo in mezzo Matteo Salvini. Ma l’ex ministro dell’Interno non ha responsabilità. Ecco perché

    > […]

    > Lakhdar B. ha fatto il suo ingresso in Italia ben prima che Matteo Salvini mettesse piede al Viminale, ossia nel 2008. Il primo permesso di soggiorno è stato concesso al migrante nel 2011, quando il leader della Lega era ben distante da un incarico di governo. Poi, nel 2014, Lakhdar B. è riuscito nel suo intento di rimanere in Italia, grazie ad un altro anno di permanenza. Nel 2015, poi, l’impiego come ambulante, quindi un altro permesso di soggiorno nel 2015

    > […]

    > A voler distribuire responsabilità, si potrebbe sottolineare come tutti i documenti rilasciati siano stati concessi grazie a politiche di centrosinistra. Il tutto andrebbe condito dal colore politico delle disposizioni aperturiste che hanno fatto sì che i permessi di soggiorno venissero con puntualità rinnovati. Dunque Lakhdar B., nel momento in cui Salvini si è insediato al Viminale, risultava essere in possesso di un lavoro regolare e privo di precedenti.
    Il Foglio difende la Lamorgese, tirando in ballo chi, al limite, avrebbe potuto forse prevedere il gesto del migrante attraverso una palla di vetro. Nel 2018, quando i documenti sono stati estesi, la procedura è scattata in automatico. E non sarebbe potuto accadere altrimenti, considerata la mancanza di precedenti e l’impiego.

    > Responsabilizzare Salvini per il permesso di soggiorno di Lakhdar B., in fin dei conti, non ha senso.

    Se Salvini non ha colpe per i permessi di soggiorno rilasciati prima e durante il suo incarico da Ministro dell’Interno, di certo non può averne colei che lo ha succeduto.
    Inoltre “dimenticano” (sarà un caso) di sottolineare chi presiedeva il Viminale durante quelle date antecedenti alla fase gialloverde. Non saranno mica stati Maroni durabte il Governo Berlusconi IV e poi l’Alfano dei Governi Letta e Renzi? Chiedo, eh.

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