Come Capogruppo del Gruppo Consiliare di Forza Italia e Consigliere comunale della Città di Olbia, ribadisco con forza e con convinzione che il Red Valley Festival deve rimanere ad Olbia. Non solo perché è un grande evento musicale, ma è anche una realtà che ha segnato profondamente la crescita culturale e turistica della mia città e dell’intera Sardegna. Non posso dimenticare che quando, quattro anni fa, il progetto fu presentato al sindaco Settimo Nizzi, egli ebbe subito la lucidità e l’intuito politico di comprendere la grandezza di quella proposta e di sostenerla senza esitazioni. È grazie a quella visione, propria di un grande sindaco, che Olbia ha potuto accogliere un festival oggi conosciuto a livello internazionale, un appuntamento che nelle sue dieci edizioni, di cui quattro ospitate proprio qui ad Olbia, ha visto passare centinaia tra giovani, artisti e operatori, trasformando la nostra città in un punto di riferimento nazionale, per la musica e l’intrattenimento. Un ringraziamento doveroso va a Luca Usai, a Sebastiano Pisciottu, a Maurizio “Salmo” e a Vittorio Beccu, che sono i veri ideatori e organizzatori del Red Valley, la cui competenza e passione hanno consentito di portare in Sardegna grandi artisti internazionali e di registrare numeri da record, con 350mila biglietti staccati in soli quattro anni. Un risultato che nessun altro evento musicale in Italia può vantare e che non può essere disperso per mancanza di coraggio o per calcoli opportunistici. In questi anni, come consigliere regionale, mi sono occupato con continuità e convinzione al Red Valley, portando avanti la battaglia affinché questo straordinario evento potesse radicarsi ad Olbia e dare alla città nuove occasioni di crescita. Oggi non basta più l’impegno del singolo, serve che la Regione Sardegna faccia la propria parte, attraverso l’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu, che individui finalmente le risorse necessarie per garantire stabilità e futuro a una manifestazione che ha già dimostrato tutto il suo valore economico, sociale e culturale, per l’intera isola. Sappiamo bene che ci sono città, in Sardegna e persino fuori dall’isola, pronte a contendersi il festival, ma la verità è che il Red Valley è nato e cresciuto qui e qui deve restare, perché Olbia lo ha accolto, sostenuto e fatto crescere ed è quello che è, perché il sindaco Nizzi ne ha intuito la potenzialità quando pochi ci credevano, e perché oggi i numeri, il pubblico e la storia parlano chiaro. Per questo ribadisco con fermezza che il Red Valley non è soltanto un festival, ma è un pezzo dell’identità di Olbia e della Sardegna, ed è nostro dovere difenderlo e sostenerlo.

Angelo Cocciu

Capogruppo Forza Italia