La premier Meloni si produce in un’altra delle sue esternazioni contro la stampa italiana, questa volta catturata durante un fuori onda al recente incontro tra Trump, Zelensky e i leader europei.
Per quale motivo la reticenza, se non avversione, al confronto con la stampa passa in sordina nella percezione che gli elettori hanno del suo operato da premier?
Per quanto la stampa italiana lasci molto da desiderare in quanto a indipendenza e approfondimento della notizia, rimane comunque il canale piú indipendente rimasto per ottenere un confronto con l’esecutivo scelto 3 anni fa dagli Italiani.
vabbe’, ce ne eravamo accorti
Meloni produce l’incredibile teoria del redditor di Schrödinger: la stampa italiana è contemporaneamente spazzatura o sacra a seconda che ne parli la meloni /s
Le temibilissime domande dei giornalisti italiani.
Ai fasci non piace parlare con chi si ricorda le cagate che dicono
Esagerata Giò, non ti preoccupare che al massimo ti chiedono il colore preferito di tua figlia.
Non solo con la stampa comunque, visto che in generale (se non sbaglio) ha pure un numero spropositato di assenze ai question time in Parlamento anche in confronto ai predecessori.
Si vede
Nulla di nuovo, il suo modo di fare altezzoso verso i giornalisti è arcinoto, soprattutto quelli non di destra che osano smuovere delle critiche, anziché idolatrarla h24.
Per me ha ragione. Abbiamo giornalai da clickbait, travisatori ed articoli completamente inutili.
Giuro che saranno 10 anni che non leggo un articolo italiano da almeno 6/10 su qualsiasi argomento.
Effettivamente farsi dare della fasciata una volta al giorno non mi sembra una cosa simpatica
Fascisti e l’allergia ai pesi e contrappesi della democrazia, name a more iconic duo.
lei ha sdoganato quella porcata distopica delle conferenze stampa fake con tanto di green screen e scenografia con microfoni che fa sembrare il tutto vero ma dove parla solamente lei, e tutti (compresi i media) che non dicono nulla a riguardo. a quanto pare ne va anche fiera e se ne vanta con trump
Visto il livello del giornalismo italiano credo sia più per noia e sbattimento di palle che per paura.
Non si vede un giornalista che attacca la classe politica nel merito da anni. Avevamo Travaglio ma lui ce lo siamo giocato, era bravo solo quando c’era Berlusconi.
Vigliacca e codarda mentre distrugge l’Italia un po’ alla volta.
Ma che paura ha? Non abbiamo un giornalista con i coglioni, sono tutti delle amebe leccaculo
Ha paura che qualcuno metta in dubbio la sua narrazione.
Il suo ideale è la comunicazione mono-direzionale: lei che parla, noi che ascoltiamo (e che ci beviamo tutto). Perfetto stile democratura.
Fa bene tanto qualsiasi cosa direbbe è oggetto di polemiche. Quindi meglio lasciarli nel loro brodo e quando ha qualcosa da dire fare dichiarazioni senza domande
Che termini avrebbe usato per riferirsi alla stampa italiana?
Io i termini Italian press non li ho captati
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La premier Meloni si produce in un’altra delle sue esternazioni contro la stampa italiana, questa volta catturata durante un fuori onda al recente incontro tra Trump, Zelensky e i leader europei.
Per quale motivo la reticenza, se non avversione, al confronto con la stampa passa in sordina nella percezione che gli elettori hanno del suo operato da premier?
Per quanto la stampa italiana lasci molto da desiderare in quanto a indipendenza e approfondimento della notizia, rimane comunque il canale piú indipendente rimasto per ottenere un confronto con l’esecutivo scelto 3 anni fa dagli Italiani.
vabbe’, ce ne eravamo accorti
Meloni produce l’incredibile teoria del redditor di Schrödinger: la stampa italiana è contemporaneamente spazzatura o sacra a seconda che ne parli la meloni /s
Le temibilissime domande dei giornalisti italiani.
Ai fasci non piace parlare con chi si ricorda le cagate che dicono
Esagerata Giò, non ti preoccupare che al massimo ti chiedono il colore preferito di tua figlia.
Non solo con la stampa comunque, visto che in generale (se non sbaglio) ha pure un numero spropositato di assenze ai question time in Parlamento anche in confronto ai predecessori.
Si vede
Nulla di nuovo, il suo modo di fare altezzoso verso i giornalisti è arcinoto, soprattutto quelli non di destra che osano smuovere delle critiche, anziché idolatrarla h24.
Per me ha ragione. Abbiamo giornalai da clickbait, travisatori ed articoli completamente inutili.
Giuro che saranno 10 anni che non leggo un articolo italiano da almeno 6/10 su qualsiasi argomento.
Effettivamente farsi dare della fasciata una volta al giorno non mi sembra una cosa simpatica
Fascisti e l’allergia ai pesi e contrappesi della democrazia, name a more iconic duo.
lei ha sdoganato quella porcata distopica delle conferenze stampa fake con tanto di green screen e scenografia con microfoni che fa sembrare il tutto vero ma dove parla solamente lei, e tutti (compresi i media) che non dicono nulla a riguardo. a quanto pare ne va anche fiera e se ne vanta con trump
Visto il livello del giornalismo italiano credo sia più per noia e sbattimento di palle che per paura.
Non si vede un giornalista che attacca la classe politica nel merito da anni. Avevamo Travaglio ma lui ce lo siamo giocato, era bravo solo quando c’era Berlusconi.
Vigliacca e codarda mentre distrugge l’Italia un po’ alla volta.
Ma che paura ha? Non abbiamo un giornalista con i coglioni, sono tutti delle amebe leccaculo
Ha paura che qualcuno metta in dubbio la sua narrazione.
Il suo ideale è la comunicazione mono-direzionale: lei che parla, noi che ascoltiamo (e che ci beviamo tutto). Perfetto stile democratura.
Fa bene tanto qualsiasi cosa direbbe è oggetto di polemiche. Quindi meglio lasciarli nel loro brodo e quando ha qualcosa da dire fare dichiarazioni senza domande
Che termini avrebbe usato per riferirsi alla stampa italiana?
Io i termini Italian press non li ho captati
Paura di domande scomode?
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