Monta la protesta in Israele. Nel mirino i bombardamenti su Gaza (oggi altri 75 morti) e la sorte degli ostaggi. Bloccate alcune autostrade, i manifestanti assediano anche le case dei ministri. Ma il primo ministro Netanyahu riunisce il Gabinetto di sicurezza e va avanti con l’offensiva. Sull’uccisione di giornalisti, medici e civili all’ospedale Nasser di Khan Younis, l’Idf afferma di aver identificato tra le 21 vittime 6 terroristi di Hamas, incluso uno che partecipò alle stragi del 7 ottobre 2023. Resta lo stallo della diplomazia. Il cancelliere tedesco Merz frena sul riconoscimento dello Stato palestinese. Il ministro degli Esteri israeliano Saar, a Washington, attacca i ‘governi occidentali di sinistra’. ‘Non lasceremo Gaza, clero e suore rimarranno. Andarsene sarebbe una condanna a morte’, affermano intanto i patriarchi Pizzaballa e Teofilo III\n\n

Gli approfondimenti:

\n\n

Per ricevere le notizie di Sky TG24:

\n\n Il canale Whatsapp di Sky TG24 (clicca qui) Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui)\n Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui)\n”,”postId”:”f16b9e73-6c96-4338-a7ef-f66067763dfa”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}}],”posts”:[{“timestamp”:”2025-08-26T21:59:00.843Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T23:59:00+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Questo liveblog finisce qui”,”content”:”

Continua a seguire tutti gli aggiornamenti nel liveblog di Sky TG24 del 27 agosto

“,”postId”:”2d846e96-30c4-4e31-b4f4-8a88f32c4a2b”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T21:45:00.924Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T23:45:00+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Per ricevere le notizie di Sky TG24:”,”content”:”\n Il canale Whatsapp di Sky TG24 (clicca qui)\n Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui)\n”,”postId”:”7f69a222-db71-4e07-b7f8-36258407be69″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T21:27:00.555Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T23:27:00+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Cisgiordania, la comunità di Al-Muarajat sfollata: \”Ci cancelleranno\””,”content”:”

I ripetuti attacchi dei coloni israeliani in Cisgiordania hanno costretto sempre più palestinesi a lasciare le proprie case. Tra questi, anche i membri della comunità beduina di Al-Muarajat: minacciati e allontanati dalle proprie abitazioni, oggi vivono altrove e non hanno più nulla. Niente acqua, elettricità, servizi. \”I coloni rubano il bestiame, attaccano i residenti e li obbligano ad andarsene: il loro obiettivo è assumere il pieno controllo della zona\”, ha raccontato l’operatrice umanitaria Samar Osama

“,”postId”:”2b0b3c15-ae01-4f11-aea9-f8ea7b50597d”,”postLink”:{“title”:”Cisgiordania, la comunità di Al-Muarajat sfollata: ‘Ci cancelleranno'”,”url”:”https://tg24.sky.it/mondo/2025/08/17/guerra-israele-cisgiordania-sfollati”,”imageSrc”:”https://static.sky.it/editorialimages/ef49aa18c2be948f4a4e2e4d8f64f8a61507028b/skytg24/it/mondo/2025/08/17/guerra-israele-cisgiordania-sfollati/cisgiordania_comunit_sfollata_MAP.jpg?im=Resize,width=565″}},{“timestamp”:”2025-08-26T21:01:00.415Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T23:01:00+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Israele avvia progetto “blocco E1”: cos’è l’insediamento che divide in due la Cisgiordania”,”content”:”

Il ministro delle Finanze israeliano, Bezalel Smotrich ha annunciato ieri, in una conferenza stampa, l’approvazione definitiva del controverso progetto di insediamento “E1” in Cisgiordania. Una decisione “storica”, l’ha definita il ministro, che di fatto dividerebbe in due la Cisgiordania impedendo alcuna realizzazione di uno Stato unito di Palestina. Ecco di cosa si tratta.

“,”postId”:”b5729483-35fe-4dba-b2fe-32d56eb95ecb”,”postLink”:{“title”:”Blocco E1: cos’è l’insediamento di Israele che divide la Cisgiordania”,”url”:”https://tg24.sky.it/mondo/2025/08/21/israele-cisgiordania-insediamento-blocco-e1″,”imageSrc”:”https://static.sky.it/editorialimages/ceac3c1579e0c80d53616faa3603172d524eaff9/skytg24/it/mondo/2025/08/21/israele-cisgiordania-insediamento-blocco-e1/israele_blocco_e1_cisgiordania_getty.jpg?im=Resize,width=565″}},{“timestamp”:”2025-08-26T20:38:10.560Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T22:38:10+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Netanyahu: non lasceremo a Gaza questi mostri”,”content”:”

\”Siamo sulla strada della vittoria e grandi cose sono gia’ state realizzate, ma c’e’ ancora del lavoro da fare. Veniamo da una riunione di gabinetto. Non credo di potermi dilungare troppo, ma diro’ una cosa: tutto e’ iniziato a Gaza e tutto finira’ a Gaza. Non lasceremo li’ questi mostri, libereremo tutti i nostri ostaggi, faremo in modo che Gaza non rappresenti piu’ una minaccia per Israele\”. Lo afferma il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, che stasera ha celebrato nella regione di Binyamin in Cisgiordania 17 nuovi insediamenti di coloni. \”Il popolo di Israele – prosegue Netanyahu – confida nell’eroismo dei nostri figli della Giudea e della Samaria (Cisgiordania ndr.) e dell’intera terra di Israele. Ho promesso 25 anni fa che avremmo rafforzato le nostre radici, e lo abbiamo fatto, insieme. Ho detto che avremmo impedito la creazione di uno Stato palestinese, e lo stiamo facendo, insieme. Ho detto che avremmo costruito e mantenuto parti del nostro Paese, della nostra patria, e lo stiamo facendo\”.

“,”postId”:”65babf85-b514-48a1-9553-37acde3cc29a”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T20:35:00.663Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T22:35:00+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Arezzo, dottoressa e infermiera buttano farmaci israeliani Teva: Asl avvia accertamenti”,”content”:”

Èquanto si vede in due video identici che sarebbero stati girati all’interno della Casa della Salute di Pratovecchio Stia, in provincia di Arezzo, e che, diffusi sui social, hanno scatenato diverse reazioni

“,”postId”:”a5e13f33-8cfe-45ba-8fdf-ab42a2006012″,”postLink”:{“title”:”Arezzo, dottoressa e infermiera buttano farmaci israeliani Teva”,”url”:”https://tg24.sky.it/cronaca/2025/08/21/ottoressa-infermiera-buttano-farmaci-israeliani-teva”,”imageSrc”:”https://static.sky.it/editorialimages/3f491c939e9208ae686dea34d7d11d564896c456/skytg24/it/cronaca/2025/08/21/ottoressa-infermiera-buttano-farmaci-israeliani-teva/collage_farmaci_teva.png?im=Resize,width=565″}},{“timestamp”:”2025-08-26T20:26:09.574Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T22:26:09+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Siria, tre soldati uccisi in attacco con un drone israeliano”,”content”:”

Tre soldati dell’esercito siriano sono stati uccisi in un attacco con un drone israeliano nei pressi della capitale Damasco. Lo ha riferito all’Afp un funzionario del Ministero della Difesa siriano. \”Un drone israeliano ha preso di mira uno degli edifici militari della 44a Divisione dell’esercito siriano a Kesweh, a ovest di Damasco, uccidendo tre membri della divisione\”, ha dichiarato il funzionario, parlando a condizione di anonimato. Questo porta a quattro il bilancio delle vittime degli attacchi israeliani di martedì.

“,”postId”:”c3bc9676-0ab5-491f-8cc5-5cf576792ee8″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T20:10:07.641Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T22:10:07+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Hamas: ‘Spiegazioni Idf su raid ospedale senza fondamento'”,”content”:”

Le spiegazioni dell’Idf sul doppio attacco israeliano all’ospedale Nasser di Khan Younis \”sono senza fondamento, gli israeliani stanno fabbricando false argomentazioni per giustificare il loro crimine\”: lo afferma Hamas in un comunicato.

“,”postId”:”5f0944c0-bf4f-47ce-8f53-e59e3b5443fd”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T20:02:33.647Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T22:02:33+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Hamas: \”Infondate argomentazioni Idf su attacco ospedale\””,”content”:”

Hamas respinge le argomentazioni delle Forze armate israeliane sull’attacco di ieri all’ospedale Nasser di Gaza e le definisce \”infondate\”.

“,”postId”:”5a32023f-3ebd-4e65-bc10-9e8727dd63d2″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T19:55:00.782Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T21:55:00+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Cisgiordania, Meloni: \”Israele rischia di compromettere la soluzione a 2 Stati\””,”content”:”

La Premier ha espresso le sue preoccupazioni perché “la decisione di procedere con l’occupazione di Gaza, in risposta al disumano attacco terroristico di Hamas del 7 ottobre 2023, costituisce un’ulteriore escalation militare che non potrà che aggravare la già drammatica situazione umanitaria\”

“,”postId”:”39dba1ac-47c2-4aa1-bb2b-d541cdd7744f”,”postLink”:{“title”:”Meloni: Israele rischia di compromettere la soluzione a 2 Stati”,”url”:”https://tg24.sky.it/mondo/2025/08/21/meloni-israele-escalation”,”imageSrc”:”https://static.sky.it/editorialimages/3a3a379d22769e96b99d2b3b03fb3110f65f3f3e/skytg24/it/mondo/2025/08/21/meloni-israele-escalation/meloni_gaza_ANSA.jfif?im=Resize,width=565″}},{“timestamp”:”2025-08-26T19:29:00.325Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T21:29:00+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Gaza, dichiarata ufficialmente la carestia. Onu: \”La fame come arma di guerra\””,”content”:”

Aconfermarlo è stato un rapporto dell’Integrated Food Security Phase Classification (Ipc), il quale aveva già avvertito che la carestia era imminente in alcune parti della Striscia, a causa del blocco degli aiuti da parte di Israele. La fame a Gaza è \”apertamente promossa da alcuni leader israeliani come arma di guerra\”, ha detto il responsabile umanitario Onu, Tom Fletcher

“,”postId”:”e84b1277-d88b-46d5-b624-b6fee5a1ef43″,”postLink”:{“title”:”Gaza, dichiarata ufficialmente la carestia. Onu: ‘Fame arma di guerra'”,”url”:”https://tg24.sky.it/mondo/2025/08/22/gaza-carestia-onu”,”imageSrc”:”https://static.sky.it/editorialimages/2fda942a3b2d5cc289f12d9dc107d51ecedce533/skytg24/it/mondo/2025/08/22/gaza-carestia-onu/GettyImages-2225533464.jpg?im=Resize,width=565″}},{“timestamp”:”2025-08-26T19:20:21.170Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T21:20:21+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Metsola: \”Ritrovare passaggio verso i due Stati\””,”content”:”

\”Dobbiamo ritornare al tavolo del dialogo, ritrovare un passaggio verso i due Stati. Dobbiamo avere un cessate il fuoco e dobbiamo, anche se e’ difficilissimo, continuare a sperare che finalmente il ciclo della violenza nel Medio Oriente smetta\”. Lo afferma su Gaza la Presidente dell’Europarlamento, Roberta Metsola, in una intervista al Tg2.

“,”postId”:”a39ebdf0-bf59-475e-af36-8ab4c8e51759″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T19:19:49.193Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T21:19:49+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Manifestanti a Tel Aviv: \”Siamo 350mila\””,”content”:”

Mentre i manifestanti lasciano lentamente dalla piazza degli ostaggi a Tel Aviv, l’attore Lior Ashkenazi afferma dal palco che la grande manifestazione di stasera per raggiungere un accordo sulla liberazione dei prigionieri ha attirato un totale di 350.000 partecipanti. \”Questa è la lotta più morale e umanitaria che ci sia\”, afferma, invitando i dimostranti a continuare a scendere in piazza.\”Abbiamo finito di essere educati, basta!\” urla. I manifestanti si uniscono agli organizzatori nel canto dell’inno nazionale israeliano per concludere la manifestazione. La polizia non ha fornito immediatamente una stima indipendente delle dimensioni della folla. Gli organizzatori di una manifestazione simile, tenutasi il 17 agosto, hanno dichiarato che quel giorno avevano partecipato alla manifestazione 500.000 persone.

“,”postId”:”8dbba631-bb5f-4b12-88a0-6a3b7e77ed7b”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T19:18:52.697Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T21:18:52+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Trump: \”A Gaza e in Ucraina risolveremo qualcosa molto presto\””,”content”:”

Al termine del consiglio di gabinetto, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha ridimensionato la sua dichiarazione secondo la quale in due settimane sarebbe stata raggiunta una soluzione \”conclusiva\” alla guerra di Gaza. \”Non direi ‘conclusiva’, va avanti forse da migliaia di anni\”, ha detto Trump, \”posso dire che risolveremo qualcosa molto presto, sia a Gaza che in Ucraina\”.

“,”postId”:”98439d21-624c-4281-a619-dcb4b2b74e30″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T18:57:00.245Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T20:57:00+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Gaza, Israele attacca ospedale Nasser. Tra le vittime anche 5 giornalisti: chi erano”,”content”:”

Un raid dell’Idf con un drone kamikaze ha colpito la struttura ospedaliera a Khan Yunis. Tra i morti Hossam al-Masri, cameraman della Reuters, Moaz Abu Taha, il fotoreporter di Al Jazeera, Mohammed Salama, Mariam Abu Daqa, che collaborava con l’Independent Arabic e l’Associated Press. La quinta vittima è Ahmed Abu Aziz

“,”postId”:”38b48031-5abb-4125-8ec6-e30615faa7cd”,”postLink”:{“title”:”Gaza, Israele attacca ospedale Nasser. 5 giornalisti uccisi: chi erano”,”url”:”https://tg24.sky.it/mondo/2025/08/25/israele-gaza-ospedale-nasser-giornalisti-morti”,”imageSrc”:”https://static.sky.it/editorialimages/4de5660a87d52964facf6908b0b59d336dd88aec/skytg24/it/mondo/2025/08/25/israele-gaza-ospedale-nasser-giornalisti-morti/hero_ansa_giornalisti_uccisi_gaza_02.jpg?im=Resize,width=565″}},{“timestamp”:”2025-08-26T18:45:26.468Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T20:45:26+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Tel Aviv, 350mila in piazza per chiedere accordo rilascio ostaggi”,”content”:”

Secondo quanto riferito dall’attore israeliano Lior Ashkenazi, la manifestazione conclusasi a Hostages Square, nel cuore di Tel Aviv, per chiedere un accordo che porti alla liberazione dei prigionieri detenuti a Gaza ha radunato \”350mila persone\”. Dal palco, Ashkenazi ha definito la protesta \”la lotta più morale e umanitaria che ci sia\” e ha invitato i manifestanti a continuare la mobilitazione: \”Non siamo più disposti a essere educati, basta!\”. Lo riporta il Times of Israel.  La serata si è conclusa con i dimostranti che, insieme agli organizzatori, hanno cantato l’inno nazionale israeliano. La polizia non ha fornito una stima ufficiale della partecipazione. Gli organizzatori hanno ricordato che una manifestazione simile, lo scorso 17 agosto, aveva visto la presenza di circa 500mila persone.

“,”postId”:”e1907040-2e1e-4ec8-a6ec-1263f9d57a66″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T18:33:00.204Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T20:33:00+0200″,”altBackground”:false,”title”:”I territori palestinesi e Israele, la cronistoria fino alla colonia E1. Le mappe”,”content”:”

La storia dei territori palestinesi è antica, complessa e segnata da conflitti. Partiamo dalla fine della Prima guerra mondiale, con il collasso dell’Impero ottomano e il mandato britannico. Fino alla colonia East1 approvata di recente dal governo israeliano

“,”postId”:”131b88ec-7ab2-44ad-9a7d-943f8cdc1136″,”postLink”:{“title”:”I territori palestinesi e Israele, la cronistoria fino alla colonia E1″,”url”:”https://tg24.sky.it/mondo/2025/08/26/territori-palestinesi-israele-cronistoria”,”imageSrc”:”https://static.sky.it/editorialimages/f19fddafa66479048b1a0fef8a2dae0f5db4777f/skytg24/it/mondo/2025/08/26/territori-palestinesi-israele-cronistoria/territori-palestinesi-israele-sky-ansa.jpg?im=Resize,width=565″}},{“timestamp”:”2025-08-26T18:26:04.960Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T20:26:04+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Calenda: \”Hamas il male ma Israele va fermata, indifendibile\””,”content”:”

\”Da amico di Israele da sempre, dico che quello che sta facendo è indifendibile. Hamas è il male e vanno ammazzati, ma tu non puoi pensare nel 2025 di fare la guerra senza avere attenzione per le vittime collaterali. Questa è una roba che non succede da nessuna parte, neanche tra Ucraina e Russia\”. Lo ha detto oggi alla Versiliana a Marina di Pietrasanta (Lucca), il leader di Azione Carlo Calenda. \”Israele sta perdendo sé stessa. Da democrazia si sta trasformando in una roba para teocratica e non ha nessuna intenzione di arrivare alla soluzione due popoli e due Stati perché quello che vogliono fare è la Grande Israele con tutta la Cisgiordania e tutta Gaza ed è una tragedia umanitaria. Non penso – ha aggiunto Calenda – che siccome tu sei una democrazia puoi fare quello che ti pare. Anzi, penso che se sei una democrazia, sei tenuto a stare 10 volte più attento\”.   \”Per me – ha ribadito – Hamas è il male e vanno ammazzati. Ma non è che tu puoi dire ‘Io insieme a Hamas ammazzo 60.000 palestinesi’, perché quella roba lì è una roba inumana\”. Calenda ha parlato di ipocrisia per quelli che denunciano quanto sta facendo Israele \”e non dicono una parola su quello che Putin sta facendo in Ucraina. E spesso si trovano a sinistra. Sono la quintessenza dell’ipocrisia. E dato che io non voglio essere ipocrita, dico basta. Israele ha rotto ogni barriera morale\”. \”In questo momento – ha concluso – va fermata perché si sta infliggendo un danno democratico che è irreparabile\”.

“,”postId”:”16ed0592-b95e-4968-a4c7-906b0f281698″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T18:15:42.001Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T20:15:42+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Il Brasile respinge le accuse di antisemitismo da Israele”,”content”:”

Il governo brasiliano ha respinto le \”offese\” rivolte al presidente Luiz Inacio Lula da Silva dal ministro della Difesa israeliano Israel Katz, che lo ha accusato di antisemitismo e di essere \”sostenitore di Hamas\”. Katz \”è tornato a proferire offese, falsità e grossolane accuse inaccettabili contro il Brasile e il presidente Lula\”, ha dichiarato il ministero degli Esteri in una nota ufficiale, in cui ricorda che il governo del primo ministro Benjamin Netanyahu è oggetto di indagine presso la Corte Internazionale di Giustizia per presunto genocidio contro la popolazione palestinese. \”Israele si trova sotto inchiesta per plausibile violazione della Convenzione per la prevenzione e la punizione del crimine di genocidio. In qualità di ministro della Difesa, Katz non può sottrarsi alle proprie responsabilità: spetta a lui garantire che il suo Paese non solo prevenga, ma impedisca la pratica di genocidio contro i palestinesi\”, conclude la nota.

“,”postId”:”41b4b4f6-349a-49ef-831d-165733406f90″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T18:15:17.572Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T20:15:17+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Inviato Trump: \”Speriamo pace Ucraina e Gaza entro fine anno\””,”content”:”

\”Speriamo di risolvere i conflitti in Ucraina e Gaza entro la fine dell’anno\”. Lo ha detto l’inviato speciale di Donald Trump, Steve Witkoff, parlando di incontri su questi dossier in settimana.

“,”postId”:”b2eec81c-4bb5-48cb-9822-ca32a1c04501″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T17:45:17.607Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T19:45:17+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Madrid: \”Sosteniamo mediazione Egitto per cessate fuoco a Gaza\””,”content”:”

\”Sosteniamo la mediazione egiziana per un cessate il fuoco. Lavoriamo assieme perché entrino aiuti umanitari e di massa a Gaza\”. Con questo messaggio riversato su X, il ministro spagnolo degli Esteri, José Manuel Albares, ha dato notizia di un colloquio telefonico avuto oggi con il suo omologo egiziano, Badr Abdelatty, \”sulla violenza insopportabile a Gaza e Giordania\”. \”Abbiamo anche parlato di come aiutare il Sudan\”, ha aggiunto Albares.   In un precedente post, il capo della diplomazia iberica ha informato di un’altra conversazione telefonica avuta con il primo ministro del Qatar, a-Thani. \”Uniamo gli sforzi per fermare la violenza disumana a Gaza e in Cisgiordania e porre fine alla carestia indotta\” dal blocco di Israele sulla Striscia, ha insistito Albares. \”Continuiamo ad approfondire la nostra associazione strategica per la pace in Medio Oriente\”, ha concluso.

“,”postId”:”fa262b6b-53c6-41ea-94a6-cf20b67b32a1″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T17:35:15.482Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T19:35:15+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Media: \”Attacco di coloni vicino Hebron, 7 feriti\””,”content”:”

I media palestinesi riferiscono che sette persone sono rimaste ferite durante un attacco di coloni in un villaggio sulle colline a sud di Hebron, in Cisgiordania. Secondo quanto ripreso dal Times of Israel, tra i feriti ci sono quattro palestinesi e tre attivisti israeliani che si trovavano nel villaggio di Qawawis. Le riprese dell’incidente mostrano tre individui che si avvicinano alle case dei residenti e picchiano diversi abitanti del posto con dei manganelli. Secondo quanto riferito, i coloni hanno anche lanciato pietre, spruzzato spray al peperoncino e distrutto telecamere di sicurezza, finestrini delle auto e pannelli solari nella zona.

“,”postId”:”c2f06c27-d592-4273-830b-80ef7f31adaa”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T17:17:10.670Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T19:17:10+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Finito Gabinetto di sicurezza Israele, domenica riprende”,”content”:”

La riunione del gabinetto israeliano politico e di sicurezza si è conclusa, dopo meno di tre ore. Lo scrive Ynet. La discussione si è fermata per consentire ai ministri di partecipare a un evento in un ristorante. La riunione si è concentrata su una \”revisione regionale\” e la Striscia di Gaza non figurava specificamente all’ordine del giorno. Ynet ha appreso che è stata programmata un’ulteriore riunione per domenica prossima, in cui verranno discussi i piani operativi per la Striscia di Gaza.

“,”postId”:”d8f17700-64fd-4bfa-b89c-032835742f77″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T17:06:40.623Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T19:06:40+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Ospedale Nasser: \”Respingiamo ricostruzione dell’Idf sul raid\””,”content”:”

L’ospedale Nasser respinge \”categoricamente le affermazioni delle autorità israeliane per giustificare gli attacchi ai locali dell’ospedale\”. Lo riporta Sky News. In precedenza, l’Idf aveva affermato che le truppe avevano \”identificato una telecamera\” installata da Hamas \”nella zona dell’ospedale Nasser\” che veniva utilizzata per \”osservare le truppe delle Idf\”. L’esercito ha anche affermato che sei delle vittime erano \”terroristi\”.

“,”postId”:”723fafc2-f38a-4b0a-afde-21c406e52084″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T17:03:48.227Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T19:03:48+0200″,”altBackground”:false,”title”:”\”Governo Netanyahu non ha parlato di tregua, avanti offensiva\””,”content”:”

Il gabinetto di sicurezza del governo israeliano si è concluso \”senza alcuna discussione sull’ultima proposta di tregua di Hamas\” e senza un voto formale su eventuali provvedimenti. L’esecutivo sarebbe fermo sull’intenzione di proseguire l’offensiva nella Striscia conquistando Gaza City. I ministri sono ora a una cena di gala dove i manifestanti li inveiscono al grido \”celebrate mentre gli ostaggi muoiono di fame\”.

“,”postId”:”e9c9dce1-0c7c-4661-9391-a5297cde819f”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T16:42:16.908Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T18:42:16+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Macron a Netanyahu: \”Accuse su antisemitismo offesa alla Francia\””,”content”:”

Per il presidente francese, Emmanuel Macron, le \”accuse di inazione\” lanciate da Benyamin Netanyahu contro la Francia nel campo della lotta all’antisemitismo, costituiscono \”un’offesa\” per il paese \”nel suo insieme\”. Il capo dell’Eliseo invita il primo ministro israeliano – in una lettera resa nota oggi dal quotidiano Le Monde in risposta alle accuse di Netanyahu – a fermare la sua \”fuga in avanti mortale\” a Gaza. \”Queste accuse di inazione di fronte ad un flagello che combattiamo con tutte le nostre forze sono inacceettabili – scrive Macron – e offendono tutta la Francia\”. Per il presidente francese, il tema della lotta contro l’antisemitismo \”non dovrebbe essere un tema da strumentalizzare\”. \”Le lancio un appello solenne a mettere fine alla fuga in avanti mortale e illegale di una guerra permanente a Gaza, che espone il suo paese all’indegnità e il suo popolo a un vicolo cieco, a fermare l’illegale e ingiustificabile ricolonizzazione della Cisgiordania\”.

“,”postId”:”dcc1c9aa-12ac-46d0-b7c9-a58322209b10″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T16:33:18.639Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T18:33:18+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Israele, terminata riunione gabinetto sicurezza su Gaza”,”content”:”

Si è conclusa dopo circa tre ore la riunione del gabinetto di sicurezza convocato dal premier Benyamin Netanyahu. Lo scrivono i media locali.

“,”postId”:”683c97b0-a305-450e-ba48-48d5531034bf”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T16:32:12.144Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T18:32:12+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Macron a Netanyahu: \”Non strumentalizzi lotta ad antisemitismo\””,”content”:”

Emmanuel Macron sostiene che le \”accuse di inazione\” mosse da Benjamin Netanyahu contro la Francia nella lotta contro l’antisemitismo costituiscano un’\”offesa\” per \”l’intero Paese\” e, in una lettera resa pubblica dal quotidiano Le Monde, esorta il premier israeliano a porre fine alla sua \”corsa a perdifiato omicida\” a Gaza. \”Queste accuse di inazione di fronte a un flagello che stiamo combattendo con tutte le nostre forze sono inaccettabili e offendono tutta la Francia\”, ha scritto il leader dell’Eliseo, affermando che questa lotta \”non può essere strumentalizzata\”. \”La invito solennemente a porre fine alla corsa a perdifiato omicida e illegale verso una guerra permanente a Gaza, che espone il suo Paese all’umiliazione e il suo popolo a un vicolo cieco, e a cessare la ricolonizzazione illegale e ingiustificata della Cisgiordania\”, ammonisce nella sua lettera il presidente francese.

“,”postId”:”53b1ddc7-5176-4413-b01b-61b0445ff253″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T16:13:09.498Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T18:13:09+0200″,”altBackground”:false,”title”:” Idf: in raid ospedale Nasser \”uccisi 6 terroristi\””,”content”:”

L’esercito israeliano (Idf) ha dichiarato che nell’attacco di ieri all’ospedale Nasser a Khan Younis, nella Striscia di Gaza, tra le persone uccise vi erano \”sei terroristi, di cui uno aveva preso parte all’attacco del 7 ottobre\”. Nel doppio attacco di ieri sono state uccise 20 persone di cui almeno cinque giornalisti. Nel comunicato diffuso dall’Idf, che ha aperto un’inchiesta sul raid di ieri, si legge che il \”capo di stato maggiore si rammarica per qualsiasi danno causato ai civili\”.

\n\n”,”postId”:”c9ea62cb-1198-4c76-93a0-0a5f4ab7dd8d”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T16:01:38.434Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T18:01:38+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Downing Street: \”Attacchi di ieri a Gaza orribili e indifendibili\””,”content”:”

Downing Street ha nuovamente condannato gli attacchi israeliani contro un ospedale nel sud di Gaza definendoli \”orribili\” e \”completamente indifendibili\”. Il portavoce ufficiale del primo ministro britannico, Keir Starmer, afferma che i giornalisti dovrebbero essere sempre protetti e che gli attacchi hanno dimostrato la necessità di un cessate il fuoco. Almeno 20 persone sono state uccise negli attacchi all’ospedale Nasser di Khan Younis. Il governo israeliano ha rilasciato una dichiarazione in cui afferma che Israele \”esprime profondo rammarico per il tragico incidente verificatosi\” e ha affermato che l’esercito sta conducendo \”un’indagine approfondita\”.

“,”postId”:”9d943b7b-25a4-469e-9929-c64cae9fe29e”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T16:00:21.162Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T18:00:21+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Idf: in ospedale colpita telecamera ritenuta di Hamas”,”content”:”

Il portavoce Idf ha pubblicato un rapporto preliminare nel quale si afferma che la brigata Golani ha colpito la telecamera sull’ospedale Nasser a Khan Younis ritenendo che \”fosse stata piazzata lì da Hamas per monitorare i movimenti dei combattenti\”. Lo riferiscono i media di Tel Aviv. Il capo di Stato maggiore israeliano ha chiesto ulteriori indagini per capire se l’attacco sia stato concordato con il comando centrale, lasciando intendere che le truppe israeliane potrebbero aver agito senza le necessarie autorizzazioni. 

“,”postId”:”fd4fa891-ff1e-4b88-8d16-76873a6bc01d”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T15:39:00.731Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T17:39:00+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Ong: due soldati uccisi in raid israeliano a sud di Damasco”,”content”:”

Due soldati governativi siriani sono stati uccisi e altri sei sono rimasti feriti in un bombardamento aereo israeliano a sud-ovest di Damasco. Lo riferisce l’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria, secondo cui l’attacco è avvenuto con un drone nei pressi della base militare siriana di Kiswa, lungo la strada collega la capitale siriana alle Alture occupate del Golan. In precedenza, un civile siriano è stato ucciso da un altro bombardamento israeliano nella regione frontaliera di Qunaytra, esposta da più di otto mesi a continui attacchi e incursioni israeliane. 

“,”postId”:”ee223cf6-0c8b-4927-b245-ed1735029db8″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T15:27:25.937Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T17:27:25+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Gb: arrestato sceneggiatore Paul Laverty per maglietta pro-pal”,”content”:”

Il pluripremiato sceneggiatore scozzese Paul Laverty, punto di riferimento nella filmografia del regista Ken Loach, è stato arrestato ieri a Edimburgo perché indossava una maglietta che alludeva al gruppo Palestine Action, dichiarato fuorilegge nel Regno Unito il mese scorso ai sensi del Terrorism Act con la criticatissima decisione del governo laburista di Keir Starmer.    Stava partecipando a una protesta del tutto pacifica fuori dalla stazione di polizia di St Leonard, nel centro città, per sostenere Moira McFarlane, attivista della Scottish Palestine Solidarity Campaign, mentre veniva incriminata ai sensi della legge antiterrorismo per aver indossato una t-shirt proprio come quella di Laverty con la scritta: \”Genocidio in Palestina, è ora di agire\”, dove comparivano nella stessa frase in lingua inglese le parole \”Palestine\” e \”Action\”. Lo sceneggiatore 68enne, come emerso in un video diffuso dai media scozzesi, è stato avvicinato da alcuni agenti che lo hanno obbligato con la forza a seguirlo per poi caricarlo su un cellulare delle forze dell’ordine. La polizia ha confermato che un uomo di 68 anni è stato arrestato ai sensi del Terrorist Act per \”aver mostrato sostegno a un’organizzazione fuorilegge\”. È l’ennesimo caso nella stretta di stampo repressivo, condannata da più parti, introdotta dall’esecutivo del premier Starmer nei confronti delle manifestazioni pro-pal nel Regno, che ha portato all’arresto di centinaia di persone per qualsiasi forma di sostegno a Palestine Action, in molti casi solo per aver indossato una maglietta o mostrato un cartello col nome dell’organizzazione. 

\n\n”,”postId”:”ec2a3f3e-1aef-41b5-aea3-7ae3cefec12a”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T15:04:00.073Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T17:04:00+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Croce Rossa, \”inaccettabile\” raid Idf su ospedale Gaza”,”content”:”

Il Comitato Internazionale della Croce Rossa (Cicr) ha definito \”inaccettabile\” l’attacco effettuato ieri dall’eserciti israeliano (Idf) sull’ospedale Nasser di Khan Yunis, a Gaza. In una nota diffusa sui social, il Cicr ricorda che \”il Complesso medico Nasser e’ uno degli ultimi grandi ospedali ancora in piedi nella Striscia di Gaza\” e denuncia come \”inaccettabile\” il fatto che sia stato preso di mira e che siano stati uccisi e feriti il \”personale medico, giornalisti, pazienti e soccorritori\”. \”Tali attacchi causano morte e distruzione e mettono a repentaglio le risorse vitali per i pazienti che hanno ormai pochi rifugi\”, dichiara il Cicr, ribadendo che \”secondo il diritto internazionale umanitario, le strutture mediche, i civili e i soccorritori devono essere rispettati e protetti\”.

“,”postId”:”8634e942-64d6-4c9a-8142-097f295df85c”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T14:58:00.905Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T16:58:00+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Al Jazeera, ‘Israele sta penetrando nel cuore di Gaza city con una forza schiacciante'”,”content”:”

\”Israele sta penetrando nel cuore di Gaza city con una forza schiacciante: carri armati e aerei da guerra stanno radendo al suolo interi isolati, non solo distruggendo edifici, ma anche svuotando deliberatamente i quartieri residenziali dei loro residenti\”. Lo scrive al Jazeera, aggiungendo che \”si è verificato un enorme aumento dell’impiego di unità di artiglieria nella parte orientale di Gaza City, con conseguente distruzione delle infrastrutture civili\”.

\n

\”L’esercito israeliano sta utilizzando una potenza militare che mira meno a colpire con precisione e più a cancellare ciò che resta del tessuto urbano di Gaza: case, scuole, rifugi e ospedali sono stati colpiti dai bombardamenti – sottolinea l’emittente del Qatar – Questa nuova espansione militare sta lasciando le famiglie senza un posto dove andare\”.

“,”postId”:”645a9d62-3eb4-4d98-96c7-8f503472e1bd”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T14:50:06.226Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T16:50:06+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Idf, a Ramallah colpito sistema finanziamento Hamas”,”content”:”

L’Esercito israeliano afferma in una nota di aver condotto i raid nel centro di Ramallah, in Cisgiordania, per colpire il sistema di finanziamento di Hamas. I militari hanno sequestrato una ingente quantità di denaro in un centro di cambio della città e arrestato 5 persone sospettate di aver organizzato finanziamenti coperti per Hamas. 

“,”postId”:”ea5ebf9d-7952-47e5-8576-0797873c0fd0″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T14:22:59.405Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T16:22:59+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Si aggrava bilancio raid Israele a Ramallah, 58 i feriti”,”content”:”

Si continua ad aggravare il bilancio del raid dell’esercito israeliano (Idf) a Ramallah, in Cisgiordania. Secondo l’agenzia di stampa Wafa, che cita la Mezzaluna Rossa Palestinese, i feriti sono saliti a 58.

\n

L’esercito israeliano ha lanciato un massiccio assalto con decine di soldati proprio nel cuore di Ramallah. Le Idf hanno fatto irruzione in uffici di cambio valuta, accusati di essere coinvolti nel finanziamento di gruppi armati. Fonti locali hanno riferito dell’arresto di almeno tre persone- Anche un veicolo di giornalisti è stato colpito da proiettili di gomma, riferisce Wafa. L’esercito israeliano ha confermato di aver avviato un’operazione nella zona, ma non ha fornito ulteriori dettagli.

“,”postId”:”4d130d66-17d1-4536-9a57-57d7e85ca5a4″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T14:09:18.887Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T16:09:18+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Israele: iniziata la riunione del gabinetto di sicurezza”,”content”:”

E’ iniziata la riunione del gabinetto di sicurezza israeliano. Lo ha reso noto il Times of Israel. Nel meeting si dovrebbero approvare i piani operativi per le prossime fasi dell’operazione dell’Idf a Gaza City. Secondo le prime indiscrezioni, non verrà discusso il cessate il fuoco graduale e l’accordo di rilascio degli ostaggi che Hamas ha detto di aver accettato la scorsa settimana. 

“,”postId”:”80682356-f06e-4d95-954e-2414830f20c7″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T13:58:32.166Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T15:58:32+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Ministero Salute, ’33 palestinesi feriti in raid israeliano a Ramallah'”,”content”:”

E’ di 33 palestinesi feriti il bilancio di un raid israeliano a Ramallah e nella vicina el-Bireh, in Cisgiordania. Lo ha reso noto il ministero della Salute palestinese. Tra questi c’è un minorenne colpito da proiettili, sottoposto a intervento chirurgico dopo essere stato ferito all’addome. Secondo l’alto funzionario di Hamas, Mahmoud Mardawi, il raid dell’esercito israeliano a Ramallah è un \”crimine a tutti gli effetti\” che dimostra \”l’approccio volto allo sterminio di Israele e i suoi obiettivi malevoli di rafforzare il controllo sul campo in Cisgiordania\”. Mardawi ha invitato la comunità internazionale ad \”assumersi le proprie responsabilità e a ritenere Israele responsabile dei suoi continui crimini contro il popolo palestinese, e ad agire per frenare la macchina di oppressione e aggressione che prende di mira la popolazione della Cisgiordania\”.

“,”postId”:”e3e11038-184b-4e27-b259-d8671e6eb474″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T13:57:00.790Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T15:57:00+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Qatar, ‘aspettiamo risposta israeliana a proposta di tregua per Gaza'”,”content”:”

Il portavoce del ministero degli Esteri del Qatar, Majed al-Ansari, ha affermato che Doha \”sta ancora aspettando\” la risposta di Israele alla proposta di una tregua e di un accordo per il rilascio dei prigionieri, dopo che Hamas ne ha accettato il quadro generale più di una settimana fa. L’ultima proposta avanzata dai mediatori prevede una tregua iniziale di 60 giorni e scambi graduali di prigionieri israeliani con prigionieri palestinesi, ma Israele sembra riluttante a cedere sulla sua ultima richiesta di liberare tutti i prigionieri contemporaneamente.

\n

\”Le dichiarazioni che stiamo ascoltando in questo momento da Israele non ci riempiono di fiducia\”, ha affermato al-Ansari, che in precedenza aveva descritto l’ultimo accordo come \”quasi identico\” a un precedente piano sostenuto dagli Stati Uniti. Pur non rispondendo direttamente all’ultima proposta, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha annunciato di aver avviato nuovi negoziati per \”il rilascio di tutti i nostri ostaggi e la fine della guerra a condizioni accettabili per Israele\”. Ha inoltre ribadito i piani per la conquista di Gaza City da parte dell’esercito israeliano.

“,”postId”:”2354a513-86c1-4563-b016-8392c4857ba2″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T13:52:58.908Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T15:52:58+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Appello 206 diplomatici europei, ‘su Gaza Ue agisca con urgenza'”,”content”:”

In una lettera indirizzata vertici europei e ai leader dei 27 Stati  membri, un gruppo di 206 ex ambasciatori e alti funzionari europei  esortano l’Ue ad agire con urgenza in risposta alle \”azioni illegali del  governo israeliano a Gaza e in Cisgiordania a seguito degli efferati  attacchi di Hamas del 7 ottobre 2023\”. La lettera fa seguito a quella  inviata il 28 luglio scorso sottoscritta da 58 diplomatici e funzionari.  \”Notiamo con sgomento – scrivono ora – che, nelle quattro settimane  successive alla nostra lettera, non è stato concordato alcun cessate il  fuoco a Gaza, nessun ostaggio israeliano è stato rilasciato e, cosa  allarmante, il governo israeliano ha iniziato ad attuare piani per  svuotare Gaza City e i suoi dintorni di un milione di palestinesi,  costringendoli a trasferirsi in aree di concentramento nel sud, in  preparazione di possibili deportazioni su larga scala verso paesi terzi  con il rischio di fomentare una crisi migratoria\” recita il testo. La  lettera stigmatizza il blocco degli aiuti umanitari a Gaza che sta  provocando la carestia, le violenze dei coloni in Cisgiordania,  l’accesso negato alla stampa internazionale a Gaza, l’uccisione di oltre  200 giornalisti e operatori dei media locali, nonché il ‘piano E’ che  di fatto sabota la soluzione a due Stati.

“,”postId”:”566132c0-12c4-412e-83df-194fdcce3a87″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T13:29:26.148Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T15:29:26+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Al Jazeera, ’54 palestinesi morti a Gaza dall’alba in raid Idf'”,”content”:”

Almeno 54 palestinesi sono stati uccisi dall’alba nella Striscia di Gaza in seguito ad attacchi israeliani, secondo quanto riferito da fonti mediche ad Al Jazeera. Tra le vittime ci sono anche nove persone che, secondo le stesse fonti, sarebbero state colpite mentre erano in attesa di ricevere aiuti umanitari.

“,”postId”:”16643a10-7670-4f1d-bd06-b9d4457bb862″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T13:28:34.193Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T15:28:34+0200″,”altBackground”:false,”title”:” Merz, non credo raid Idf su ospedale mirasse a giornalisti”,”content”:”

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha dichiarato di non credere che l’attacco israeliano all’ospedale Nasser di Gaza, in cui sono morte 20 persone, tra cui cinque giornalisti, sia stato deliberato e ha chiesto di attendere la conclusione dell’indagine promessa dalle autorità  israeliane. \”Al momento, non credo che si sia trattato di un attacco deliberato ai giornalisti. Il governo e l’esercito israeliani

\n

hanno affermato che verrà condotta un’indagine approfondita e voglio attendere l’esito prima di emettere un giudizio definitivo\”, ha dichiarato durante una conferenza stampa a Berlino con il primo ministro belga Bart De Wever. Merz ha tuttavia indicato che il bombardamento è una \”conseguenza\” del piano approvato questo mese dal governo israeliano per espandere la sua offensiva con la conquista di Gaza City e ha espresso il timore che immagini simili vengano viste \”più frequentemente\” nei prossimi giorni e settimane. Merz ha rivendicato la sua decisione di interrompere la

\n

fornitura a Israele di armi che potrebbero essere utilizzate nella Striscia di Gaza, dato che ciò che le sue forze armate stanno facendo li’ è \”inaccettabile\”. \”Gli eventi di ieri gettano una pesante ombra sull’azione altrimenti del tutto legittima contro Hamas\”, ha detto Merz. Secondo il Ministero della Salute di Gaza, un doppio attacco ha avuto luogo contro il complesso medico Nasser: il primo contro un obiettivo al quarto piano, seguito da un secondo mentre le ambulanze arrivavano per soccorrere i feriti e i morti. Nelle

\n

immagini del secondo attacco trasmesse dalla televisione egiziana Al Ghad, si vedono cinque persone salire su una scala antincendio fino all’ultimo piano, tra cui almeno un giornalista e due soccorritori, che sono stati poi colpiti direttamente. Merz e De Wever hanno inoltre ribadito la loro posizione secondo cui, sebbene sostengano una soluzione a due stati per il conflitto in Medio Oriente, al momento non sussistono le condizioni necessarie per il riconoscimento di uno Stato palestinese. 

“,”postId”:”a40e64d3-b858-4f8a-8402-b631265cbba9″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T13:12:43.754Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T15:12:43+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Israele: madri soldati manifestano davanti casa ministro Katz”,”content”:”

Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz continua a essere uno dei bersagli principali delle proteste in corso in tutto il Paese. Come già accaduto più  volte, diversi manifestanti – principalmente madri dei soldati – si raduneranno questa sera davanti alla sua abitazione per contestare le scelte militari del governo israeliano. \”Chiediamo

\n

al primo ministro, al ministro della Difesa e al capo di stato maggiore: un assedio e non una sosta\”, hanno detto le organizzazioni di protesta che si sono date appuntamento per questa sera davanti alla casa di Katz. 

“,”postId”:”a40829fc-a07e-47fc-89fd-99237cc09879″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T12:59:24.808Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T14:59:24+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Merz, Israele non impedisca creazione Stato palestinese”,”content”:”

Il governo israeliano non deve rende impossibile la creazione di uno Stato palestinese. Lo ha detto il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, durante la conferenza stampa congiunta insieme al premier belga Bart de Wever a Berlino. \”Per questo motivo siamo stati molto chiari sia sulla questione di Gaza sia sui progetti di insediamento in Cisgiordania, che violano il diritto internazionale\”, ha affermato Merz. 

“,”postId”:”cbe08d39-6e6b-458a-8a93-817e03844faa”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T12:52:00.782Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T14:52:00+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Ue, ‘uccisione giornalisti a Gaza del tutto inaccettabile'”,”content”:”

\”L’uccisione di cinque giornalisti, quattro operatori sanitari e di numerosi civili a Gaza ieri, in seguito a un attacco israeliano che ha preso di mira l’ospedale Nasser e che ha causato almeno 20 morti, è del tutto inaccettabile. Civili e giornalisti devono essere protetti dal diritto internazionale\”. Lo afferma un portavoce della Commissione europea durante il briefing giornaliero con la stampa.  \”Ci sono state troppe vittime in questo conflitto. Deve finire ora. I civili a Gaza soffrono da troppo tempo e in misura eccessiva: è giunto il momento di spezzare il ciclo di violenza e di sofferenza\”, prosegue il portavoce. \”Ribadiamo il nostro appello a Israele affinché rispetti il diritto internazionale umanitario e garantisca che questi attacchi vengano indagati, prendendo atto della dichiarazione delle autorità israeliane secondo cui sarà condotta un’indagine approfondita\”, conclude.

“,”postId”:”e7c27724-e5d9-41a6-852a-52123265c4e8″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T12:30:01.153Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T14:30:01+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Sanitari in digiuno per Gaza e boicottaggio farmaci”,”content”:”

Una Giornata nazionale di digiuno collettivo contro il genocidio a Gaza e come strumento di pressione civile, anche il boicottaggio dei farmaci Teva, accusata di complicità nel sistema di oppressione in Palestina. E’ quella promossa il 28 agosto dalla rete #digiunogaza, da Sanitari per Gaza e dalla campagna BDS \”Teva? No grazie\”, a seguito della prima mobilitazione del 29 luglio scorso. All’iniziativa, che vede anche il sostegno di don Luigi Ciotti, hanno già aderito migliaia di operatori sanitari, medici, infermieri, insieme a oltre 500 ospedali e strutture territoriali, associazioni. Gli organizzatori chiedono al Governo italiano di sospendere la fornitura di armi a Israele, di aprire corridoi umanitari e garantire aiuti alimentari e sanitari. Il digiuno si svolgerà in diversi ospedali italiani, dal Policlinico Umberto I di Roma al San Matteo di Pavia, dal Policlinico di Bari alle Molinette di Torino, fino a realtà più piccole come l’isola di Capraia, a testimonianza di una mobilitazione diffusa e capillare. Una partecipazione che gli organizzatori stimano in circa 15mila persone in tutta Italia.  

“,”postId”:”769bfb58-e545-4730-95ac-dd2b0a19791b”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T12:17:09.088Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T14:17:09+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Il grido della parrocchia di Gaza, ‘fermate la guerra, è follia'”,”content”:”

\”Stiamo vivendo giorni molto critici. Non è molto chiaro cosa succederà, ma tutti stanno ricevendo l’ordine di evacuare i luoghi che si trovano nella città di Gaza. In particolare, la proprietà della chiesa si trova proprio nel mezzo di un’area di evacuazione, dato che ormai è da molto tempo che ci sono combattimenti e bombardamenti intorno alla chiesa. E ci sono così tanti frammenti di bombe e altri oggetti che finiscono nella chiesa a causa dei bombardamenti, e muoversi fuori dalla chiesa è molto, molto, molto difficile e molto pericoloso. La gente ha bisogno di spostarsi per procurarsi cibo, acqua o cose del genere, capite. Tutti si aspettano che l’operazione imminente sarà molto violenta e molto pericolosa e che potrebbe mettere a rischio la loro vita\”. E’ la drammatica testimonianza che arriva da Gaza di George Anton, capo del comitato di emergenza della chiesa della Sacra Famiglia e responsabile operativo per conto del Patriarcato Latino di Gerusalemme, stretto collaboratore del parroco padre Gabriel Romanelli. Sentito dal blog Tra Cielo e Terra, Anton, sugli ordini di evacuazione, spiega: \”In realtà, è una cosa comune. È per tutta la Striscia di Gaza, non particolarmente per i cristiani\”, \”non posso dire che sia rivolto specificatamente ai cristiani. È un avvertimento comune, rivolto a tutta la popolazione. Non è che riceviamo una telefonata, non è così. Quando l’esercito israeliano ha pubblicato una mappa di evacuazione, era per l’intera zona, non era principalmente per i cristiani o i musulmani\”. \”Per ora noi resteremo nella chiesa, non ce ne andremo, non abbiamo un altro posto dove andare\”, aggiunge. Poi ancora un pressante appello: \”Fermate la guerra! Tutti chiedono di fermare la guerra. Questo è ciò a cui dobbiamo pensare. Non dobbiamo pensare all’evacuazione o a dove andare o a cosa mangiare. Abbiamo bisogno che la comunità internazionale ci aiuti a fermare questa guerra, perché è una follia! Non può continuare così\”. 

“,”postId”:”586b9b72-79d3-489f-9417-7744a01c7b7d”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T12:09:48.788Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T14:09:48+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Mo, 209 ex alti diplomatici Ue chiedono urgenti azioni a Gaza”,”content”:”

Duecentonove ex ambasciatori dell’Unione europea e alti funzionari diplomatici hanno pubblicato una lettera pubblica con la quale chiedono un’azione urgente in merito alla guerra in corso a Gaza e alle azioni illegali in Cisgiordania. Lo riferisce il Guardian. \”Se l’UE non agirà collettivamente, gli Stati membri dovranno adottare misure

\n

individuali o in gruppi piu’ piccoli per sostenere i diritti umani e sostenere il diritto internazionale\”, si legge nella lettera, che al suo interno delinea nove possibili approcci. Essi includono la sospensione delle licenze di esportazione di armi, il divieto di commercio di beni e servizi con insediamenti illegali e il divieto per i data center europei di ricevere, archiviare o elaborare dati dal governo israeliano o da fonti commerciali se si riferiscono alla \”presenza e alle attivita’ di Israele a Gaza e altrove nei territori occupati\”. Tra i firmatari figurano 110 ex ambasciatori, 25 ex direttori generali e due dei diplomatici piu’ anziani dell’Ue: Alain Le

\n

Roy, ex segretario generale del servizio europeo per gli affari esteri e Carlo Trojan, ex segretario generale della Commissione europea.

\n

Questa lettera e’ stata il terzo invito pubblico all’azione e il primo a chiedere alle nazioni di agire individualmente se l’UE non dovesse intraprendere un’azione collettiva. \”Non possiamo rimanere paralizzati, questo tradirebbe i nostri valori. Quindi abbiamo proposto nove azioni che possono essere intraprese alivello statale o da gruppi di stati\”, ha detto Kuhn von Burgsdorff, aggiungendo che \”i governi europei stanno perdendo credibilità non solo nel sud del mondo, ma anche nei confronti dei nostri cittadini, in ogni Stato membro\”. 

“,”postId”:”050506d4-09d5-44c8-bfd1-2899f8593a52″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T11:52:44.680Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T13:52:44+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Media: Egitto vuole aumentare truppe al confine con Gaza”,”content”:”

L’Egitto intende rafforzare le sue forze lungo il confine orientale in vista dell’offensiva pianificata dall’esercito israeliano per occupare Gaza City. La decisione, riportata dai media arabi e israeliani, arriverebbe a causa del timore che l’evacuazione di massa dei palestinesi dal nord della Striscia di Gaza verso sud possa portare al caos lungo il confine e indurre i palestinesi a fuggire oltre confine verso l’Egitto. Pertanto, i media in lingua araba affermano che circa 40.000 soldati egiziani sono attualmente schierati nella zona settentrionale del Sinai, pronti a presidiare il confine di 12 chilometri che lo separa dalla Striscia di Gaza. 

“,”postId”:”6f5b2cd6-cad7-49c9-9c1e-8db8705044b5″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T11:35:58.301Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T13:35:58+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Katz attacca Lula: \”Antisemita e sostenitore di Hamas\””,”content”:”

Il ministro della difesa israeliano Israel Katz ha attaccato il presidente del Brasile Lula. Su X, Katz ha affermato che Lula, quando ha rimosso il Brasile dall’IHRA – l’organismo internazionale istituito per combattere – \”ha esposto il suo vero volto di antisemita e sostenitore di Hamas\”. Secondo Katz, con quella mossa, Lula ha messo il Brasile dalla parte di regimi come l’Iran\”. \”In ogni caso – ha aggiunto nel suo post il ministro israeliano – sapremo difenderci dall’asse del male dell’Islam radicale, anche senza il suo aiuto\”. 

“,”postId”:”06b6eb86-6801-4bdf-8ccb-d06f83b65cf9″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T11:19:35.157Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T13:19:35+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Ue: raid ospedale e uccisione giornalisti inaccettabile”,”content”:”

\”L’uccisione di cinque giornalisti, quattro operatori sanitari e diversi civili a Gaza ieri, in un attacco israeliano che ha preso di mira l’ospedale Naseer, con almeno 20 vittime, è del tutto inaccettabile. Civili e giornalisti devono essere protetti\”. Lo ha dichiarato il portavoce dell’Ue per la Politica estera, Anouar El Anouni, nel briefing quotidiano con la stampa. \”I civili a Gaza soffrono da troppo tempo e troppo, ed è ora di interrompere il ciclo di violenza e sofferenza. Ribadiamo il nostro appello a Israele affinché rispetti il diritto internazionale umanitario e garantisca che questi attacchi siano indagati, prendendo atto della dichiarazione delle autorità israeliane secondo cui verrà condotta un’indagine approfondita, e dobbiamo ricordare ciò che l’Ue ha fatto in modo molto concreto\”, ha aggiunto. 

“,”postId”:”03798c46-17f0-4f83-8f70-95fe15e2f438″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T11:14:23.854Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T13:14:23+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Alle 15 Netanyahu riunisce gabinetto di sicurezza”,”content”:”

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu riunirà alle 16 ora israeliana, le 15 in Italia, il gabinetto di sicurezza per parlare della situazione a Gaza e del lavoro per arrivare a un accordo che porti alla liberazione degli ostaggi trattenuti nell’enclave palestinese. Lo riferisce il Times of Israel, precisando che l’ufficio di Netanyahu non ha voluto chiarire se il premier parlerà della proposta di cessate il fuoco e per la liberazione graduale degli ostaggi che Hamas ha detto di aver accettato la scorsa settimana. Non sarebbe all’ordine del giorno, secondo altri media locali citati dallo stesso giornale.

“,”postId”:”024fb081-d238-4deb-b098-332f2f0750f4″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T10:36:50.997Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T12:36:50+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Netanyahu anticipa e limita riunione gabinetto sicurezza “,”content”:”

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha anticipato e limitato la discussione del gabinetto politico e di sicurezza sul piano operativo per prendere il controllo di Gaza City per permettere a lui e altri ministri di partecipare a un evento organizzato dal capo del Consiglio Regionale di Binyamin, Israel Gantz. È quanto ha appreso Yedioth Ahronoth, secondo il quale la riunione del gabinetto – la prima al completo da quando Hamas ha approvato la proposta di tregua oltre una settimana fa – si sarebbe dovuta tenere alle 18 ma è stata anticipata alle 16 e durera’ solo fino alle 19.

“,”postId”:”7a37da06-6ad8-4ed6-86bd-bd79a4e6dd53″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T10:24:31.301Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T12:24:31+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Hamas: attacchi Idf a Gaza, 75 morti in 24 ore”,”content”:”

Almeno 75 palestinesi sono stati uccisi e 370 sono rimasti feriti nelle ultime 24 ore a Gaza in seguito agli attacchi dell’Esercito israeliano (Idf): lo afferma su Telegram il ministero della Sanità della Striscia gestito da Hamas. Il bilancio include 17 persone uccise mentre aspettavano gli aiuti umanitari.    Il totale sale così a 62.819 morti e 158.629 feriti dall’inizio della guerra il sette ottobre 2023, si legge inoltre in un comunicato.

“,”postId”:”f392e8e5-ee77-441f-bd1e-e9d8c9761de0″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T08:46:56.777Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T10:46:56+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Patriarchi Pizzaballa-Teofilo: \”Non evacueremo da Gaza\””,”content”:”

\”Il clero e le suore hanno deciso di rimanere e continuare a prendersi cura di tutti coloro che saranno nei complessi\”. Con queste parole il patriarca di Gerusalemme dei Latini, il cardinale Pierbattista Pizzaballa, e quello dei greco ordotossi, Teofilo III, annunciano in una nota congiunta che non lasceranno Gaza dopo la decisione di Israele di occupare la Striscia. \”Lasciare Gaza e cercare di fuggire verso sud sarebbe una condanna a morte\” aggiungono i due ribadendo che \”non può esserci futuro basato sulla prigionia, sullo sfollamento dei palestinesi o sulla vendetta. Non c’è motivo di giustificare lo sfollamento di massa deliberato e forzato di civili\”.

“,”postId”:”2f03abcc-b8ca-4cb2-b143-30c60be48cdd”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T08:41:54.567Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T10:41:54+0200″,”video”:{“videoId”:”1031446″,”videoPageUrl”:”https://video.sky.it/news/mondo/video/tel-aviv-protesta-per-ostaggi-gaza-bloccata-autostrada-1031446″},”altBackground”:true,”title”:”Tel Aviv, protesta per ostaggi Gaza: bloccata autostrada”,”postId”:”7e1a2250-40c2-4a92-a34d-a1a73175f635″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T08:40:16.810Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T10:40:16+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Media: sale a 24 il bilancio dei morti nei raid Idf a Gaza”,”content”:”

Almeno 24 palestinesi sono stati uccisi negli attacchi dell’esercito israeliano (Idf) in tutta Gaza dall’alba di oggi, riporta Al Jazeera.  Almeno quattro case sono state colpite a Gaza City, in particolare nei quartieri di Zeitoun e Sabra. Nella zona centrale sono stati uccisi due palestinesi, tra cui un bambino di due anni.

“,”postId”:”760a3b27-c79f-48c1-a44c-4417c92f73b6″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T08:16:02.722Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T10:16:02+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Ministero Gaza: oltre 300 morti per fame da inizio guerra “,”content”:”

Il ministero della Salute di Gaza, controllato da Hamas, ha affermato che altre tre persone sono morte di malnutrizione nell’enclave nelle ultime 24 ore. Sale a 303 il numero totale di morti per fame nella Striscia, inclusi 117 bambini, secondo il ministero citato da Al Jazeera.

“,”postId”:”4b474b49-02d2-4f31-b0e7-a56f3ff81c49″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T07:49:12.837Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T09:49:12+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Cina: \”Scioccata da attacco Idf a ospedale Gaza\””,”content”:”

La Cina si e’ detta \”scioccata\” dall’attacco israeliano contro l’ospedale di Nasser a Khan Younis, nel sud di Gaza, in cui almeno 20 persone sono rimaste uccise, tra cui cinque giornalisti. \”Siamo scioccati e condanniamo il fatto che personale medico e giornalisti abbiano purtroppo perso ancora una volta la vita nel conflitto\”, ha\ndichiarato il portavoce del ministero degli Esteri Guo Jiakun.

“,”postId”:”82ad67c3-a0d4-412c-9e43-82274188b990″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T06:45:46.547Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T08:45:46+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Media: attacchi israeliani a Gaza, 20 morti dall’alba”,”content”:”

Almeno 20 palestinesi sono stati uccisi negli attacchi dell’Esercito israeliano (Idf) a Gaza dall’alba di oggi: lo riporta Al Jazeera, che cita fonti mediche.    Il bilancio include sette persone uccise in un’abitazione di Gaza City e sei persone – tra cui alcuni bambini – che si trovavano in una tenda vicino a Khan Younis, nel sud della Striscia. 

“,”postId”:”41b2df30-edad-4337-aaf2-1a3113e1e1a9″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T06:09:19.472Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T08:09:19+0200″,”altBackground”:false,”title”:”M.O.: familiari ostaggi, Netanyahu sabota accordo per rilascio”,”content”:”

Il governo israeliano di Benjamin Netanyahu sta di nuovo deliberatamente cercando di \”sabotare\” l’accordo per la fine della guerra a Gaza e la liberazione degli ostaggi. E’ quanto denunciato da Itzik Horn, padre di Iair ed Eitan, il primo liberato mentre il secondo ancora prigioniero di Hamas a Gaza. Accusando l’esecutivo di \”abbandonare i suoi cittadini\”, Horn ha sottolineato come \”l’avanzamento di un piano per occupare Gaza mentre c’e’ un accordo sul tavolo e’ una pugnalata al cuore delle famiglie e dell’intera nazione\”. Per Yehuda Cohen, padre del soldato Nimrod, \”il popolo di Israele si sta mobilitando per gli ostaggi, il popolo di Israele e’ con noi e anche i sondaggi lo dimostrano. Oltre l’80% vuole la fine della guerra e un accordo per la liberazione dei rapiti. L’intero popolo israeliano vuole la fine di questo incubo\”. \”Oggi, al 690esimo giorno, chiediamo al governo israeliano di raggiungere un accordo e rilasciare tutti gli ostaggi. Glielo dovete\”, ha affermato. Gli ha fatto eco Einav Zangauker, la madre di Matan, per la quale Israele combatte una guerra a Gaza \”senza un obiettivo chiaro\”. Netanyahu, ha aggiunto, ha \”paura di una cosa: la pressione dell’opinione pubblica\”. Il suo governo \”ha attaccato i sopravvissuti alla prigionia e le famiglie degli ostaggi, il tutto nel tentativo di metterli a tacere\”. Einav ha esortato la gente a partecipare alle proteste: \”Solo con la nostra forza possiamo raggiungere un accordo globale e porre fine alla guerra. Il governo li ha abbandonati, ma la nazione li riportera’ indietro!\”. Manifestazioni sono in corso in tutto il Paese e davanti alle abitazioni di diversi ministri, tra cui quello degli Esteri Gideon Sa’ar, dell’Istruzione Yoav Kisch, per gli Affari Strategici Ron Dermer, a capo della squadra israeliana per le negoziazioni sugli ostaggi, e il ministro per l’Innovazione, la Scienza e la Tecnologia Gila Gamliel. 

“,”postId”:”77d8b85b-8fac-4bc8-ac71-93b58397b79f”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T05:49:19.150Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T07:49:19+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Media, attacchi israeliani a Gaza, 20 morti dall’alba”,”content”:”

Almeno 20 palestinesi sono stati uccisi negli attacchi dell’Esercito israeliano (Idf) a Gaza dall’alba di oggi: lo riporta Al Jazeera, che cita fonti mediche.    Il bilancio include sette persone uccise in un’abitazione di Gaza City e sei persone – tra cui alcuni bambini – che si trovavano in una tenda vicino a Khan Younis, nel sud della Striscia.

“,”postId”:”be68421f-d9da-4b1a-a1f1-88bde02bc167″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T05:28:24.284Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T07:28:24+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Protesta per ostaggi Gaza, bloccata l’autostrada a Tel Aviv”,”content”:”

Con il blocco del traffico in direzione sud sull’autostrada Ayalon di Tel Aviv, è iniziata una giornata di intense proteste in tutta Israele a sostegno di un accordo per il recupero degli ostaggi e la fine dei combattimenti a Gaza. Lo riporta il The Times of Israel, aggiungendo che \”la giornata di mobilitazione, annunciata dall’Hostages and Missing Families Forum, è iniziata alle 6:29 del mattino, l’ora in cui Hamas ha lanciato il suo attacco il 7 ottobre 2023, con i manifestanti che hanno srotolato bandiere israeliane fuori dall’ambasciata statunitense a Tel Aviv\” e poi \”alle 7 del mattino sono iniziate le proteste nei principali incroci stradali del Paese\”. Per tutta la giornata sono previste manifestazioni a Tel Aviv e dalle 14 si terranno marce in tutto il paese. La giornata culminerà in serata con una grande marcia dalla stazione ferroviaria Savidor di Tel Aviv a Piazza degli Ostaggi, dove avrà luogo la protesta finale.

“,”postId”:”bf8f3ddd-9184-41b1-8499-fb37e13e9762″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T04:40:56.022Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T06:40:56+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Trump, raid Idf su ospedale Gaza? Non sono contento”,”content”:”

Rispondendo ai reporter nello studio Ovale, Donald Trump ha detto che non sapeva del raid di Israele sull’ospedale di Gaza ma che non e’ contento di ciò.

“,”postId”:”298d1603-0488-4ac4-83da-42575f8687f1″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T04:40:27.426Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T06:40:27+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Netanyahu: \”Rammarico per tragico incidente a ospedale Gaza\””,”content”:”

\”Israele si rammarica profondamente per il tragico incidente avvenuto oggi all’ospedale Nasser di Gaza\”. Lo ha dichiarato il premier israeliano Benjamin Netanyahu in merito all’attacco all’ospedale di Khan Younis che ha ucciso 20 palestinesi, tra cui cinque giornalisti. \”Israele apprezza il lavoro dei giornalisti, del personale medico e di tutti i civili\” ha affermato il premier in seguito alla strage. \”Le autorità militari stanno conducendo un’indagine approfondita\”, si legge in una dichiarazione rilanciata dal Times of Israel. \”La nostra guerra è contro i terroristi di Hamas. I nostri obiettivi legittimi sono sconfiggere Hamas e riportare a casa i nostri ostaggi\”.

“,”postId”:”f48f433b-bb2a-47a0-a2f7-1d6d1f72cd3a”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T04:40:00.813Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T06:40:00+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Attacco israeliano a nord di Khan Younis, cinque morti”,”content”:”

Un attacco israeliano ha ucciso una famiglia palestinese. Lo riporta Al Jazeera, precisando che le vittime sono cinque: padre, madre e tre bambini. Il raid è avvenuto a Mawasi al-Qarara, a nord di Khan Younis. In un altro attacco a Jabalia, nel nord di Gaza, una persona è stata uccisa e diverse altre sono rimaste ferite.

“,”postId”:”fd3def29-a317-4cdf-8034-7c6233014683″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-08-26T04:39:25.023Z”,”timestampUtcIt”:”2025-08-26T06:39:25+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Trump, la guerra a Gaza finirà in due-tre settimane”,”content”:”

Per Donald Trump entro due o tre settimane la guerra a Gaza potrebbe finire. \”Penso che entro le prossime due o tre settimane si arriverà a una conclusione positiva e definitiva\”, ha detto il presidente americano alla Casa Bianca. Non è la prima volta che Trump parla di questo lasso di tempo. \”Bisogna farla finita perché tra la fame e tutti gli altri problemi le persone continuano ad essere uccise\”, ha detto ancora il tycoon.

“,”postId”:”a333f9df-6842-472e-bdf5-6e8defae0657″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}}]}”
query='{“configurationName”:”LIVEBLOG_CONTAINER_WIDGET”,”liveblogId”:”255ab81b-4199-4400-8efd-800885d255f7″,”tenant”:”tg24″,”limit”:800}’
config='{“live”:true,”isWebView”:false,”postsPerPageMobile”:10,”postsPerPageDesktop”:10}’
>

Monta la protesta in Israele. Nel mirino i bombardamenti su Gaza (oggi altri 75 morti) e la sorte degli ostaggi. Bloccate alcune autostrade, i manifestanti assediano anche le case dei ministri. Ma il primo ministro Netanyahu riunisce il Gabinetto di sicurezza e va avanti con l’offensiva. Sull’uccisione di giornalisti, medici e civili all’ospedale Nasser di Khan Younis, l’Idf afferma di aver identificato tra le 21 vittime 6 terroristi di Hamas, incluso uno che partecipò alle stragi del 7 ottobre 2023. Resta lo stallo della diplomazia. Il cancelliere tedesco Merz frena sul riconoscimento dello Stato palestinese. Il ministro degli Esteri israeliano Saar, a Washington, attacca i ‘governi occidentali di sinistra’. ‘Non lasceremo Gaza, clero e suore rimarranno. Andarsene sarebbe una condanna a morte’, affermano intanto i patriarchi Pizzaballa e Teofilo III

Gli approfondimenti:

Per ricevere le notizie di Sky TG24:

Leggi di più

23:59

Questo liveblog finisce qui

23:45

Per ricevere le notizie di Sky TG24:

23:27

Cisgiordania, la comunità di Al-Muarajat sfollata: “Ci cancelleranno”

I ripetuti attacchi dei coloni israeliani in Cisgiordania hanno costretto sempre più palestinesi a lasciare le proprie case. Tra questi, anche i membri della comunità beduina di Al-Muarajat: minacciati e allontanati dalle proprie abitazioni, oggi vivono altrove e non hanno più nulla. Niente acqua, elettricità, servizi. “I coloni rubano il bestiame, attaccano i residenti e li obbligano ad andarsene: il loro obiettivo è assumere il pieno controllo della zona”, ha raccontato l’operatrice umanitaria Samar Osama

Cisgiordania, la comunità di Al-Muarajat sfollata: 'Ci cancelleranno'

Cisgiordania, la comunità di Al-Muarajat sfollata: ‘Ci cancelleranno’Vai al contenuto

23:01

Israele avvia progetto “blocco E1”: cos’è l’insediamento che divide in due la Cisgiordania

Il ministro delle Finanze israeliano, Bezalel Smotrich ha annunciato ieri, in una conferenza stampa, l’approvazione definitiva del controverso progetto di insediamento “E1” in Cisgiordania. Una decisione “storica”, l’ha definita il ministro, che di fatto dividerebbe in due la Cisgiordania impedendo alcuna realizzazione di uno Stato unito di Palestina. Ecco di cosa si tratta.

Blocco E1: cos’è l’insediamento di Israele che divide la Cisgiordania

Blocco E1: cos’è l’insediamento di Israele che divide la CisgiordaniaVai al contenuto

22:38

Netanyahu: non lasceremo a Gaza questi mostri

“Siamo sulla strada della vittoria e grandi cose sono gia’ state realizzate, ma c’e’ ancora del lavoro da fare. Veniamo da una riunione di gabinetto. Non credo di potermi dilungare troppo, ma diro’ una cosa: tutto e’ iniziato a Gaza e tutto finira’ a Gaza. Non lasceremo li’ questi mostri, libereremo tutti i nostri ostaggi, faremo in modo che Gaza non rappresenti piu’ una minaccia per Israele”. Lo afferma il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, che stasera ha celebrato nella regione di Binyamin in Cisgiordania 17 nuovi insediamenti di coloni. “Il popolo di Israele – prosegue Netanyahu – confida nell’eroismo dei nostri figli della Giudea e della Samaria (Cisgiordania ndr.) e dell’intera terra di Israele. Ho promesso 25 anni fa che avremmo rafforzato le nostre radici, e lo abbiamo fatto, insieme. Ho detto che avremmo impedito la creazione di uno Stato palestinese, e lo stiamo facendo, insieme. Ho detto che avremmo costruito e mantenuto parti del nostro Paese, della nostra patria, e lo stiamo facendo”.

Leggi di più

22:35

Arezzo, dottoressa e infermiera buttano farmaci israeliani Teva: Asl avvia accertamenti

Èquanto si vede in due video identici che sarebbero stati girati all’interno della Casa della Salute di Pratovecchio Stia, in provincia di Arezzo, e che, diffusi sui social, hanno scatenato diverse reazioni

Arezzo, dottoressa e infermiera buttano farmaci israeliani Teva

Arezzo, dottoressa e infermiera buttano farmaci israeliani TevaVai al contenuto

22:26

Siria, tre soldati uccisi in attacco con un drone israeliano

Tre soldati dell’esercito siriano sono stati uccisi in un attacco con un drone israeliano nei pressi della capitale Damasco. Lo ha riferito all’Afp un funzionario del Ministero della Difesa siriano. “Un drone israeliano ha preso di mira uno degli edifici militari della 44a Divisione dell’esercito siriano a Kesweh, a ovest di Damasco, uccidendo tre membri della divisione”, ha dichiarato il funzionario, parlando a condizione di anonimato. Questo porta a quattro il bilancio delle vittime degli attacchi israeliani di martedì.

Leggi di più

22:10

Hamas: ‘Spiegazioni Idf su raid ospedale senza fondamento’

Le spiegazioni dell’Idf sul doppio attacco israeliano all’ospedale Nasser di Khan Younis “sono senza fondamento, gli israeliani stanno fabbricando false argomentazioni per giustificare il loro crimine”: lo afferma Hamas in un comunicato.

22:02

Hamas: “Infondate argomentazioni Idf su attacco ospedale”

Hamas respinge le argomentazioni delle Forze armate israeliane sull’attacco di ieri all’ospedale Nasser di Gaza e le definisce “infondate”.

21:55

Cisgiordania, Meloni: “Israele rischia di compromettere la soluzione a 2 Stati”

La Premier ha espresso le sue preoccupazioni perché “la decisione di procedere con l’occupazione di Gaza, in risposta al disumano attacco terroristico di Hamas del 7 ottobre 2023, costituisce un’ulteriore escalation militare che non potrà che aggravare la già drammatica situazione umanitaria”

Meloni: Israele rischia di compromettere la soluzione a 2 Stati

Meloni: Israele rischia di compromettere la soluzione a 2 StatiVai al contenuto

21:29

Gaza, dichiarata ufficialmente la carestia. Onu: “La fame come arma di guerra”

Aconfermarlo è stato un rapporto dell’Integrated Food Security Phase Classification (Ipc), il quale aveva già avvertito che la carestia era imminente in alcune parti della Striscia, a causa del blocco degli aiuti da parte di Israele. La fame a Gaza è “apertamente promossa da alcuni leader israeliani come arma di guerra”, ha detto il responsabile umanitario Onu, Tom Fletcher

Gaza, dichiarata ufficialmente la carestia. Onu: 'Fame arma di guerra'

Gaza, dichiarata ufficialmente la carestia. Onu: ‘Fame arma di guerra’Vai al contenuto

21:20

Metsola: “Ritrovare passaggio verso i due Stati”

“Dobbiamo ritornare al tavolo del dialogo, ritrovare un passaggio verso i due Stati. Dobbiamo avere un cessate il fuoco e dobbiamo, anche se e’ difficilissimo, continuare a sperare che finalmente il ciclo della violenza nel Medio Oriente smetta”. Lo afferma su Gaza la Presidente dell’Europarlamento, Roberta Metsola, in una intervista al Tg2.

21:19

Manifestanti a Tel Aviv: “Siamo 350mila”

Mentre i manifestanti lasciano lentamente dalla piazza degli ostaggi a Tel Aviv, l’attore Lior Ashkenazi afferma dal palco che la grande manifestazione di stasera per raggiungere un accordo sulla liberazione dei prigionieri ha attirato un totale di 350.000 partecipanti. “Questa è la lotta più morale e umanitaria che ci sia”, afferma, invitando i dimostranti a continuare a scendere in piazza.”Abbiamo finito di essere educati, basta!” urla. I manifestanti si uniscono agli organizzatori nel canto dell’inno nazionale israeliano per concludere la manifestazione. La polizia non ha fornito immediatamente una stima indipendente delle dimensioni della folla. Gli organizzatori di una manifestazione simile, tenutasi il 17 agosto, hanno dichiarato che quel giorno avevano partecipato alla manifestazione 500.000 persone.

Leggi di più

21:18

Trump: “A Gaza e in Ucraina risolveremo qualcosa molto presto”

Al termine del consiglio di gabinetto, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha ridimensionato la sua dichiarazione secondo la quale in due settimane sarebbe stata raggiunta una soluzione “conclusiva” alla guerra di Gaza. “Non direi ‘conclusiva’, va avanti forse da migliaia di anni”, ha detto Trump, “posso dire che risolveremo qualcosa molto presto, sia a Gaza che in Ucraina”.

20:57

Gaza, Israele attacca ospedale Nasser. Tra le vittime anche 5 giornalisti: chi erano

Un raid dell’Idf con un drone kamikaze ha colpito la struttura ospedaliera a Khan Yunis. Tra i morti Hossam al-Masri, cameraman della Reuters, Moaz Abu Taha, il fotoreporter di Al Jazeera, Mohammed Salama, Mariam Abu Daqa, che collaborava con l’Independent Arabic e l’Associated Press. La quinta vittima è Ahmed Abu Aziz

Gaza, Israele attacca ospedale Nasser. 5 giornalisti uccisi: chi erano

Gaza, Israele attacca ospedale Nasser. 5 giornalisti uccisi: chi eranoVai al contenuto

20:45

Tel Aviv, 350mila in piazza per chiedere accordo rilascio ostaggi

Secondo quanto riferito dall’attore israeliano Lior Ashkenazi, la manifestazione conclusasi a Hostages Square, nel cuore di Tel Aviv, per chiedere un accordo che porti alla liberazione dei prigionieri detenuti a Gaza ha radunato “350mila persone”. Dal palco, Ashkenazi ha definito la protesta “la lotta più morale e umanitaria che ci sia” e ha invitato i manifestanti a continuare la mobilitazione: “Non siamo più disposti a essere educati, basta!”. Lo riporta il Times of Israel.  La serata si è conclusa con i dimostranti che, insieme agli organizzatori, hanno cantato l’inno nazionale israeliano. La polizia non ha fornito una stima ufficiale della partecipazione. Gli organizzatori hanno ricordato che una manifestazione simile, lo scorso 17 agosto, aveva visto la presenza di circa 500mila persone.

Leggi di più

20:33

I territori palestinesi e Israele, la cronistoria fino alla colonia E1. Le mappe

La storia dei territori palestinesi è antica, complessa e segnata da conflitti. Partiamo dalla fine della Prima guerra mondiale, con il collasso dell’Impero ottomano e il mandato britannico. Fino alla colonia East1 approvata di recente dal governo israeliano

I territori palestinesi e Israele, la cronistoria fino alla colonia E1

I territori palestinesi e Israele, la cronistoria fino alla colonia E1Vai al contenuto

20:26

Calenda: “Hamas il male ma Israele va fermata, indifendibile”

“Da amico di Israele da sempre, dico che quello che sta facendo è indifendibile. Hamas è il male e vanno ammazzati, ma tu non puoi pensare nel 2025 di fare la guerra senza avere attenzione per le vittime collaterali. Questa è una roba che non succede da nessuna parte, neanche tra Ucraina e Russia”. Lo ha detto oggi alla Versiliana a Marina di Pietrasanta (Lucca), il leader di Azione Carlo Calenda. “Israele sta perdendo sé stessa. Da democrazia si sta trasformando in una roba para teocratica e non ha nessuna intenzione di arrivare alla soluzione due popoli e due Stati perché quello che vogliono fare è la Grande Israele con tutta la Cisgiordania e tutta Gaza ed è una tragedia umanitaria. Non penso – ha aggiunto Calenda – che siccome tu sei una democrazia puoi fare quello che ti pare. Anzi, penso che se sei una democrazia, sei tenuto a stare 10 volte più attento”.   “Per me – ha ribadito – Hamas è il male e vanno ammazzati. Ma non è che tu puoi dire ‘Io insieme a Hamas ammazzo 60.000 palestinesi’, perché quella roba lì è una roba inumana”. Calenda ha parlato di ipocrisia per quelli che denunciano quanto sta facendo Israele “e non dicono una parola su quello che Putin sta facendo in Ucraina. E spesso si trovano a sinistra. Sono la quintessenza dell’ipocrisia. E dato che io non voglio essere ipocrita, dico basta. Israele ha rotto ogni barriera morale”. “In questo momento – ha concluso – va fermata perché si sta infliggendo un danno democratico che è irreparabile”.

Leggi di più

20:15

Il Brasile respinge le accuse di antisemitismo da Israele

Il governo brasiliano ha respinto le “offese” rivolte al presidente Luiz Inacio Lula da Silva dal ministro della Difesa israeliano Israel Katz, che lo ha accusato di antisemitismo e di essere “sostenitore di Hamas”. Katz “è tornato a proferire offese, falsità e grossolane accuse inaccettabili contro il Brasile e il presidente Lula”, ha dichiarato il ministero degli Esteri in una nota ufficiale, in cui ricorda che il governo del primo ministro Benjamin Netanyahu è oggetto di indagine presso la Corte Internazionale di Giustizia per presunto genocidio contro la popolazione palestinese. “Israele si trova sotto inchiesta per plausibile violazione della Convenzione per la prevenzione e la punizione del crimine di genocidio. In qualità di ministro della Difesa, Katz non può sottrarsi alle proprie responsabilità: spetta a lui garantire che il suo Paese non solo prevenga, ma impedisca la pratica di genocidio contro i palestinesi”, conclude la nota.

Leggi di più

20:15

Inviato Trump: “Speriamo pace Ucraina e Gaza entro fine anno”

“Speriamo di risolvere i conflitti in Ucraina e Gaza entro la fine dell’anno”. Lo ha detto l’inviato speciale di Donald Trump, Steve Witkoff, parlando di incontri su questi dossier in settimana.

19:45

Madrid: “Sosteniamo mediazione Egitto per cessate fuoco a Gaza”

“Sosteniamo la mediazione egiziana per un cessate il fuoco. Lavoriamo assieme perché entrino aiuti umanitari e di massa a Gaza”. Con questo messaggio riversato su X, il ministro spagnolo degli Esteri, José Manuel Albares, ha dato notizia di un colloquio telefonico avuto oggi con il suo omologo egiziano, Badr Abdelatty, “sulla violenza insopportabile a Gaza e Giordania”. “Abbiamo anche parlato di come aiutare il Sudan”, ha aggiunto Albares.   In un precedente post, il capo della diplomazia iberica ha informato di un’altra conversazione telefonica avuta con il primo ministro del Qatar, a-Thani. “Uniamo gli sforzi per fermare la violenza disumana a Gaza e in Cisgiordania e porre fine alla carestia indotta” dal blocco di Israele sulla Striscia, ha insistito Albares. “Continuiamo ad approfondire la nostra associazione strategica per la pace in Medio Oriente”, ha concluso.

Leggi di più

19:35

Media: “Attacco di coloni vicino Hebron, 7 feriti”

I media palestinesi riferiscono che sette persone sono rimaste ferite durante un attacco di coloni in un villaggio sulle colline a sud di Hebron, in Cisgiordania. Secondo quanto ripreso dal Times of Israel, tra i feriti ci sono quattro palestinesi e tre attivisti israeliani che si trovavano nel villaggio di Qawawis. Le riprese dell’incidente mostrano tre individui che si avvicinano alle case dei residenti e picchiano diversi abitanti del posto con dei manganelli. Secondo quanto riferito, i coloni hanno anche lanciato pietre, spruzzato spray al peperoncino e distrutto telecamere di sicurezza, finestrini delle auto e pannelli solari nella zona.

Leggi di più

19:17

Finito Gabinetto di sicurezza Israele, domenica riprende

La riunione del gabinetto israeliano politico e di sicurezza si è conclusa, dopo meno di tre ore. Lo scrive Ynet. La discussione si è fermata per consentire ai ministri di partecipare a un evento in un ristorante. La riunione si è concentrata su una “revisione regionale” e la Striscia di Gaza non figurava specificamente all’ordine del giorno. Ynet ha appreso che è stata programmata un’ulteriore riunione per domenica prossima, in cui verranno discussi i piani operativi per la Striscia di Gaza.

19:06

Ospedale Nasser: “Respingiamo ricostruzione dell’Idf sul raid”

L’ospedale Nasser respinge “categoricamente le affermazioni delle autorità israeliane per giustificare gli attacchi ai locali dell’ospedale”. Lo riporta Sky News. In precedenza, l’Idf aveva affermato che le truppe avevano “identificato una telecamera” installata da Hamas “nella zona dell’ospedale Nasser” che veniva utilizzata per “osservare le truppe delle Idf”. L’esercito ha anche affermato che sei delle vittime erano “terroristi”.

19:03

“Governo Netanyahu non ha parlato di tregua, avanti offensiva”

Il gabinetto di sicurezza del governo israeliano si è concluso “senza alcuna discussione sull’ultima proposta di tregua di Hamas” e senza un voto formale su eventuali provvedimenti. L’esecutivo sarebbe fermo sull’intenzione di proseguire l’offensiva nella Striscia conquistando Gaza City. I ministri sono ora a una cena di gala dove i manifestanti li inveiscono al grido “celebrate mentre gli ostaggi muoiono di fame”.

18:42

Macron a Netanyahu: “Accuse su antisemitismo offesa alla Francia”

Per il presidente francese, Emmanuel Macron, le “accuse di inazione” lanciate da Benyamin Netanyahu contro la Francia nel campo della lotta all’antisemitismo, costituiscono “un’offesa” per il paese “nel suo insieme”. Il capo dell’Eliseo invita il primo ministro israeliano – in una lettera resa nota oggi dal quotidiano Le Monde in risposta alle accuse di Netanyahu – a fermare la sua “fuga in avanti mortale” a Gaza. “Queste accuse di inazione di fronte ad un flagello che combattiamo con tutte le nostre forze sono inacceettabili – scrive Macron – e offendono tutta la Francia”. Per il presidente francese, il tema della lotta contro l’antisemitismo “non dovrebbe essere un tema da strumentalizzare”. “Le lancio un appello solenne a mettere fine alla fuga in avanti mortale e illegale di una guerra permanente a Gaza, che espone il suo paese all’indegnità e il suo popolo a un vicolo cieco, a fermare l’illegale e ingiustificabile ricolonizzazione della Cisgiordania”.

Leggi di più

18:33

Israele, terminata riunione gabinetto sicurezza su Gaza

Si è conclusa dopo circa tre ore la riunione del gabinetto di sicurezza convocato dal premier Benyamin Netanyahu. Lo scrivono i media locali.

18:32

Macron a Netanyahu: “Non strumentalizzi lotta ad antisemitismo”

Emmanuel Macron sostiene che le “accuse di inazione” mosse da Benjamin Netanyahu contro la Francia nella lotta contro l’antisemitismo costituiscano un'”offesa” per “l’intero Paese” e, in una lettera resa pubblica dal quotidiano Le Monde, esorta il premier israeliano a porre fine alla sua “corsa a perdifiato omicida” a Gaza. “Queste accuse di inazione di fronte a un flagello che stiamo combattendo con tutte le nostre forze sono inaccettabili e offendono tutta la Francia”, ha scritto il leader dell’Eliseo, affermando che questa lotta “non può essere strumentalizzata”. “La invito solennemente a porre fine alla corsa a perdifiato omicida e illegale verso una guerra permanente a Gaza, che espone il suo Paese all’umiliazione e il suo popolo a un vicolo cieco, e a cessare la ricolonizzazione illegale e ingiustificata della Cisgiordania”, ammonisce nella sua lettera il presidente francese.

Leggi di più

18:13

Idf: in raid ospedale Nasser “uccisi 6 terroristi”

L’esercito israeliano (Idf) ha dichiarato che nell’attacco di ieri all’ospedale Nasser a Khan Younis, nella Striscia di Gaza, tra le persone uccise vi erano “sei terroristi, di cui uno aveva preso parte all’attacco del 7 ottobre”. Nel doppio attacco di ieri sono state uccise 20 persone di cui almeno cinque giornalisti. Nel comunicato diffuso dall’Idf, che ha aperto un’inchiesta sul raid di ieri, si legge che il “capo di stato maggiore si rammarica per qualsiasi danno causato ai civili”.

18:01

Downing Street: “Attacchi di ieri a Gaza orribili e indifendibili”

Downing Street ha nuovamente condannato gli attacchi israeliani contro un ospedale nel sud di Gaza definendoli “orribili” e “completamente indifendibili”. Il portavoce ufficiale del primo ministro britannico, Keir Starmer, afferma che i giornalisti dovrebbero essere sempre protetti e che gli attacchi hanno dimostrato la necessità di un cessate il fuoco. Almeno 20 persone sono state uccise negli attacchi all’ospedale Nasser di Khan Younis. Il governo israeliano ha rilasciato una dichiarazione in cui afferma che Israele “esprime profondo rammarico per il tragico incidente verificatosi” e ha affermato che l’esercito sta conducendo “un’indagine approfondita”.

Leggi di più

18:00

Idf: in ospedale colpita telecamera ritenuta di Hamas

Il portavoce Idf ha pubblicato un rapporto preliminare nel quale si afferma che la brigata Golani ha colpito la telecamera sull’ospedale Nasser a Khan Younis ritenendo che “fosse stata piazzata lì da Hamas per monitorare i movimenti dei combattenti”. Lo riferiscono i media di Tel Aviv. Il capo di Stato maggiore israeliano ha chiesto ulteriori indagini per capire se l’attacco sia stato concordato con il comando centrale, lasciando intendere che le truppe israeliane potrebbero aver agito senza le necessarie autorizzazioni. 

Leggi di più

17:39

Ong: due soldati uccisi in raid israeliano a sud di Damasco

Due soldati governativi siriani sono stati uccisi e altri sei sono rimasti feriti in un bombardamento aereo israeliano a sud-ovest di Damasco. Lo riferisce l’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria, secondo cui l’attacco è avvenuto con un drone nei pressi della base militare siriana di Kiswa, lungo la strada collega la capitale siriana alle Alture occupate del Golan. In precedenza, un civile siriano è stato ucciso da un altro bombardamento israeliano nella regione frontaliera di Qunaytra, esposta da più di otto mesi a continui attacchi e incursioni israeliane. 

Leggi di più

17:27

Gb: arrestato sceneggiatore Paul Laverty per maglietta pro-pal

Il pluripremiato sceneggiatore scozzese Paul Laverty, punto di riferimento nella filmografia del regista Ken Loach, è stato arrestato ieri a Edimburgo perché indossava una maglietta che alludeva al gruppo Palestine Action, dichiarato fuorilegge nel Regno Unito il mese scorso ai sensi del Terrorism Act con la criticatissima decisione del governo laburista di Keir Starmer.    Stava partecipando a una protesta del tutto pacifica fuori dalla stazione di polizia di St Leonard, nel centro città, per sostenere Moira McFarlane, attivista della Scottish Palestine Solidarity Campaign, mentre veniva incriminata ai sensi della legge antiterrorismo per aver indossato una t-shirt proprio come quella di Laverty con la scritta: “Genocidio in Palestina, è ora di agire”, dove comparivano nella stessa frase in lingua inglese le parole “Palestine” e “Action”. Lo sceneggiatore 68enne, come emerso in un video diffuso dai media scozzesi, è stato avvicinato da alcuni agenti che lo hanno obbligato con la forza a seguirlo per poi caricarlo su un cellulare delle forze dell’ordine. La polizia ha confermato che un uomo di 68 anni è stato arrestato ai sensi del Terrorist Act per “aver mostrato sostegno a un’organizzazione fuorilegge”. È l’ennesimo caso nella stretta di stampo repressivo, condannata da più parti, introdotta dall’esecutivo del premier Starmer nei confronti delle manifestazioni pro-pal nel Regno, che ha portato all’arresto di centinaia di persone per qualsiasi forma di sostegno a Palestine Action, in molti casi solo per aver indossato una maglietta o mostrato un cartello col nome dell’organizzazione. 

Leggi di più

17:04

Croce Rossa, “inaccettabile” raid Idf su ospedale Gaza

Il Comitato Internazionale della Croce Rossa (Cicr) ha definito “inaccettabile” l’attacco effettuato ieri dall’eserciti israeliano (Idf) sull’ospedale Nasser di Khan Yunis, a Gaza. In una nota diffusa sui social, il Cicr ricorda che “il Complesso medico Nasser e’ uno degli ultimi grandi ospedali ancora in piedi nella Striscia di Gaza” e denuncia come “inaccettabile” il fatto che sia stato preso di mira e che siano stati uccisi e feriti il “personale medico, giornalisti, pazienti e soccorritori”. “Tali attacchi causano morte e distruzione e mettono a repentaglio le risorse vitali per i pazienti che hanno ormai pochi rifugi”, dichiara il Cicr, ribadendo che “secondo il diritto internazionale umanitario, le strutture mediche, i civili e i soccorritori devono essere rispettati e protetti”.

Leggi di più

16:58

Al Jazeera, ‘Israele sta penetrando nel cuore di Gaza city con una forza schiacciante’

“Israele sta penetrando nel cuore di Gaza city con una forza schiacciante: carri armati e aerei da guerra stanno radendo al suolo interi isolati, non solo distruggendo edifici, ma anche svuotando deliberatamente i quartieri residenziali dei loro residenti”. Lo scrive al Jazeera, aggiungendo che “si è verificato un enorme aumento dell’impiego di unità di artiglieria nella parte orientale di Gaza City, con conseguente distruzione delle infrastrutture civili”.

“L’esercito israeliano sta utilizzando una potenza militare che mira meno a colpire con precisione e più a cancellare ciò che resta del tessuto urbano di Gaza: case, scuole, rifugi e ospedali sono stati colpiti dai bombardamenti – sottolinea l’emittente del Qatar – Questa nuova espansione militare sta lasciando le famiglie senza un posto dove andare”.

Leggi di più

16:50

Idf, a Ramallah colpito sistema finanziamento Hamas

L’Esercito israeliano afferma in una nota di aver condotto i raid nel centro di Ramallah, in Cisgiordania, per colpire il sistema di finanziamento di Hamas. I militari hanno sequestrato una ingente quantità di denaro in un centro di cambio della città e arrestato 5 persone sospettate di aver organizzato finanziamenti coperti per Hamas. 

16:22

Si aggrava bilancio raid Israele a Ramallah, 58 i feriti

Si continua ad aggravare il bilancio del raid dell’esercito israeliano (Idf) a Ramallah, in Cisgiordania. Secondo l’agenzia di stampa Wafa, che cita la Mezzaluna Rossa Palestinese, i feriti sono saliti a 58.

L’esercito israeliano ha lanciato un massiccio assalto con decine di soldati proprio nel cuore di Ramallah. Le Idf hanno fatto irruzione in uffici di cambio valuta, accusati di essere coinvolti nel finanziamento di gruppi armati. Fonti locali hanno riferito dell’arresto di almeno tre persone- Anche un veicolo di giornalisti è stato colpito da proiettili di gomma, riferisce Wafa. L’esercito israeliano ha confermato di aver avviato un’operazione nella zona, ma non ha fornito ulteriori dettagli.

Leggi di più

16:09

Israele: iniziata la riunione del gabinetto di sicurezza

E’ iniziata la riunione del gabinetto di sicurezza israeliano. Lo ha reso noto il Times of Israel. Nel meeting si dovrebbero approvare i piani operativi per le prossime fasi dell’operazione dell’Idf a Gaza City. Secondo le prime indiscrezioni, non verrà discusso il cessate il fuoco graduale e l’accordo di rilascio degli ostaggi che Hamas ha detto di aver accettato la scorsa settimana. 

15:58

Ministero Salute, ’33 palestinesi feriti in raid israeliano a Ramallah’

E’ di 33 palestinesi feriti il bilancio di un raid israeliano a Ramallah e nella vicina el-Bireh, in Cisgiordania. Lo ha reso noto il ministero della Salute palestinese. Tra questi c’è un minorenne colpito da proiettili, sottoposto a intervento chirurgico dopo essere stato ferito all’addome. Secondo l’alto funzionario di Hamas, Mahmoud Mardawi, il raid dell’esercito israeliano a Ramallah è un “crimine a tutti gli effetti” che dimostra “l’approccio volto allo sterminio di Israele e i suoi obiettivi malevoli di rafforzare il controllo sul campo in Cisgiordania”. Mardawi ha invitato la comunità internazionale ad “assumersi le proprie responsabilità e a ritenere Israele responsabile dei suoi continui crimini contro il popolo palestinese, e ad agire per frenare la macchina di oppressione e aggressione che prende di mira la popolazione della Cisgiordania”.

Leggi di più

15:57

Qatar, ‘aspettiamo risposta israeliana a proposta di tregua per Gaza’

Il portavoce del ministero degli Esteri del Qatar, Majed al-Ansari, ha affermato che Doha “sta ancora aspettando” la risposta di Israele alla proposta di una tregua e di un accordo per il rilascio dei prigionieri, dopo che Hamas ne ha accettato il quadro generale più di una settimana fa. L’ultima proposta avanzata dai mediatori prevede una tregua iniziale di 60 giorni e scambi graduali di prigionieri israeliani con prigionieri palestinesi, ma Israele sembra riluttante a cedere sulla sua ultima richiesta di liberare tutti i prigionieri contemporaneamente.

“Le dichiarazioni che stiamo ascoltando in questo momento da Israele non ci riempiono di fiducia”, ha affermato al-Ansari, che in precedenza aveva descritto l’ultimo accordo come “quasi identico” a un precedente piano sostenuto dagli Stati Uniti. Pur non rispondendo direttamente all’ultima proposta, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha annunciato di aver avviato nuovi negoziati per “il rilascio di tutti i nostri ostaggi e la fine della guerra a condizioni accettabili per Israele”. Ha inoltre ribadito i piani per la conquista di Gaza City da parte dell’esercito israeliano.

Leggi di più

15:52

Appello 206 diplomatici europei, ‘su Gaza Ue agisca con urgenza’

In una lettera indirizzata vertici europei e ai leader dei 27 Stati  membri, un gruppo di 206 ex ambasciatori e alti funzionari europei  esortano l’Ue ad agire con urgenza in risposta alle “azioni illegali del  governo israeliano a Gaza e in Cisgiordania a seguito degli efferati  attacchi di Hamas del 7 ottobre 2023”. La lettera fa seguito a quella  inviata il 28 luglio scorso sottoscritta da 58 diplomatici e funzionari.  “Notiamo con sgomento – scrivono ora – che, nelle quattro settimane  successive alla nostra lettera, non è stato concordato alcun cessate il  fuoco a Gaza, nessun ostaggio israeliano è stato rilasciato e, cosa  allarmante, il governo israeliano ha iniziato ad attuare piani per  svuotare Gaza City e i suoi dintorni di un milione di palestinesi,  costringendoli a trasferirsi in aree di concentramento nel sud, in  preparazione di possibili deportazioni su larga scala verso paesi terzi  con il rischio di fomentare una crisi migratoria” recita il testo. La  lettera stigmatizza il blocco degli aiuti umanitari a Gaza che sta  provocando la carestia, le violenze dei coloni in Cisgiordania,  l’accesso negato alla stampa internazionale a Gaza, l’uccisione di oltre  200 giornalisti e operatori dei media locali, nonché il ‘piano E’ che  di fatto sabota la soluzione a due Stati.

Leggi di più

15:29

Al Jazeera, ’54 palestinesi morti a Gaza dall’alba in raid Idf’

Almeno 54 palestinesi sono stati uccisi dall’alba nella Striscia di Gaza in seguito ad attacchi israeliani, secondo quanto riferito da fonti mediche ad Al Jazeera. Tra le vittime ci sono anche nove persone che, secondo le stesse fonti, sarebbero state colpite mentre erano in attesa di ricevere aiuti umanitari.

15:28

Merz, non credo raid Idf su ospedale mirasse a giornalisti

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha dichiarato di non credere che l’attacco israeliano all’ospedale Nasser di Gaza, in cui sono morte 20 persone, tra cui cinque giornalisti, sia stato deliberato e ha chiesto di attendere la conclusione dell’indagine promessa dalle autorità  israeliane. “Al momento, non credo che si sia trattato di un attacco deliberato ai giornalisti. Il governo e l’esercito israeliani

hanno affermato che verrà condotta un’indagine approfondita e voglio attendere l’esito prima di emettere un giudizio definitivo”, ha dichiarato durante una conferenza stampa a Berlino con il primo ministro belga Bart De Wever. Merz ha tuttavia indicato che il bombardamento è una “conseguenza” del piano approvato questo mese dal governo israeliano per espandere la sua offensiva con la conquista di Gaza City e ha espresso il timore che immagini simili vengano viste “più frequentemente” nei prossimi giorni e settimane. Merz ha rivendicato la sua decisione di interrompere la

fornitura a Israele di armi che potrebbero essere utilizzate nella Striscia di Gaza, dato che ciò che le sue forze armate stanno facendo li’ è “inaccettabile”. “Gli eventi di ieri gettano una pesante ombra sull’azione altrimenti del tutto legittima contro Hamas”, ha detto Merz. Secondo il Ministero della Salute di Gaza, un doppio attacco ha avuto luogo contro il complesso medico Nasser: il primo contro un obiettivo al quarto piano, seguito da un secondo mentre le ambulanze arrivavano per soccorrere i feriti e i morti. Nelle

immagini del secondo attacco trasmesse dalla televisione egiziana Al Ghad, si vedono cinque persone salire su una scala antincendio fino all’ultimo piano, tra cui almeno un giornalista e due soccorritori, che sono stati poi colpiti direttamente. Merz e De Wever hanno inoltre ribadito la loro posizione secondo cui, sebbene sostengano una soluzione a due stati per il conflitto in Medio Oriente, al momento non sussistono le condizioni necessarie per il riconoscimento di uno Stato palestinese. 

Leggi di più

15:12

Israele: madri soldati manifestano davanti casa ministro Katz

Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz continua a essere uno dei bersagli principali delle proteste in corso in tutto il Paese. Come già accaduto più  volte, diversi manifestanti – principalmente madri dei soldati – si raduneranno questa sera davanti alla sua abitazione per contestare le scelte militari del governo israeliano. “Chiediamo

al primo ministro, al ministro della Difesa e al capo di stato maggiore: un assedio e non una sosta”, hanno detto le organizzazioni di protesta che si sono date appuntamento per questa sera davanti alla casa di Katz. 

Leggi di più

14:59

Merz, Israele non impedisca creazione Stato palestinese

Il governo israeliano non deve rende impossibile la creazione di uno Stato palestinese. Lo ha detto il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, durante la conferenza stampa congiunta insieme al premier belga Bart de Wever a Berlino. “Per questo motivo siamo stati molto chiari sia sulla questione di Gaza sia sui progetti di insediamento in Cisgiordania, che violano il diritto internazionale”, ha affermato Merz. 

14:52

Ue, ‘uccisione giornalisti a Gaza del tutto inaccettabile’

“L’uccisione di cinque giornalisti, quattro operatori sanitari e di numerosi civili a Gaza ieri, in seguito a un attacco israeliano che ha preso di mira l’ospedale Nasser e che ha causato almeno 20 morti, è del tutto inaccettabile. Civili e giornalisti devono essere protetti dal diritto internazionale”. Lo afferma un portavoce della Commissione europea durante il briefing giornaliero con la stampa.  “Ci sono state troppe vittime in questo conflitto. Deve finire ora. I civili a Gaza soffrono da troppo tempo e in misura eccessiva: è giunto il momento di spezzare il ciclo di violenza e di sofferenza”, prosegue il portavoce. “Ribadiamo il nostro appello a Israele affinché rispetti il diritto internazionale umanitario e garantisca che questi attacchi vengano indagati, prendendo atto della dichiarazione delle autorità israeliane secondo cui sarà condotta un’indagine approfondita”, conclude.

Leggi di più

14:30

Sanitari in digiuno per Gaza e boicottaggio farmaci

Una Giornata nazionale di digiuno collettivo contro il genocidio a Gaza e come strumento di pressione civile, anche il boicottaggio dei farmaci Teva, accusata di complicità nel sistema di oppressione in Palestina. E’ quella promossa il 28 agosto dalla rete #digiunogaza, da Sanitari per Gaza e dalla campagna BDS “Teva? No grazie”, a seguito della prima mobilitazione del 29 luglio scorso. All’iniziativa, che vede anche il sostegno di don Luigi Ciotti, hanno già aderito migliaia di operatori sanitari, medici, infermieri, insieme a oltre 500 ospedali e strutture territoriali, associazioni. Gli organizzatori chiedono al Governo italiano di sospendere la fornitura di armi a Israele, di aprire corridoi umanitari e garantire aiuti alimentari e sanitari. Il digiuno si svolgerà in diversi ospedali italiani, dal Policlinico Umberto I di Roma al San Matteo di Pavia, dal Policlinico di Bari alle Molinette di Torino, fino a realtà più piccole come l’isola di Capraia, a testimonianza di una mobilitazione diffusa e capillare. Una partecipazione che gli organizzatori stimano in circa 15mila persone in tutta Italia.  

Leggi di più

14:17

Il grido della parrocchia di Gaza, ‘fermate la guerra, è follia’

“Stiamo vivendo giorni molto critici. Non è molto chiaro cosa succederà, ma tutti stanno ricevendo l’ordine di evacuare i luoghi che si trovano nella città di Gaza. In particolare, la proprietà della chiesa si trova proprio nel mezzo di un’area di evacuazione, dato che ormai è da molto tempo che ci sono combattimenti e bombardamenti intorno alla chiesa. E ci sono così tanti frammenti di bombe e altri oggetti che finiscono nella chiesa a causa dei bombardamenti, e muoversi fuori dalla chiesa è molto, molto, molto difficile e molto pericoloso. La gente ha bisogno di spostarsi per procurarsi cibo, acqua o cose del genere, capite. Tutti si aspettano che l’operazione imminente sarà molto violenta e molto pericolosa e che potrebbe mettere a rischio la loro vita”. E’ la drammatica testimonianza che arriva da Gaza di George Anton, capo del comitato di emergenza della chiesa della Sacra Famiglia e responsabile operativo per conto del Patriarcato Latino di Gerusalemme, stretto collaboratore del parroco padre Gabriel Romanelli. Sentito dal blog Tra Cielo e Terra, Anton, sugli ordini di evacuazione, spiega: “In realtà, è una cosa comune. È per tutta la Striscia di Gaza, non particolarmente per i cristiani”, “non posso dire che sia rivolto specificatamente ai cristiani. È un avvertimento comune, rivolto a tutta la popolazione. Non è che riceviamo una telefonata, non è così. Quando l’esercito israeliano ha pubblicato una mappa di evacuazione, era per l’intera zona, non era principalmente per i cristiani o i musulmani”. “Per ora noi resteremo nella chiesa, non ce ne andremo, non abbiamo un altro posto dove andare”, aggiunge. Poi ancora un pressante appello: “Fermate la guerra! Tutti chiedono di fermare la guerra. Questo è ciò a cui dobbiamo pensare. Non dobbiamo pensare all’evacuazione o a dove andare o a cosa mangiare. Abbiamo bisogno che la comunità internazionale ci aiuti a fermare questa guerra, perché è una follia! Non può continuare così”. 

Leggi di più

14:09

Mo, 209 ex alti diplomatici Ue chiedono urgenti azioni a Gaza

Duecentonove ex ambasciatori dell’Unione europea e alti funzionari diplomatici hanno pubblicato una lettera pubblica con la quale chiedono un’azione urgente in merito alla guerra in corso a Gaza e alle azioni illegali in Cisgiordania. Lo riferisce il Guardian. “Se l’UE non agirà collettivamente, gli Stati membri dovranno adottare misure

individuali o in gruppi piu’ piccoli per sostenere i diritti umani e sostenere il diritto internazionale”, si legge nella lettera, che al suo interno delinea nove possibili approcci. Essi includono la sospensione delle licenze di esportazione di armi, il divieto di commercio di beni e servizi con insediamenti illegali e il divieto per i data center europei di ricevere, archiviare o elaborare dati dal governo israeliano o da fonti commerciali se si riferiscono alla “presenza e alle attivita’ di Israele a Gaza e altrove nei territori occupati”. Tra i firmatari figurano 110 ex ambasciatori, 25 ex direttori generali e due dei diplomatici piu’ anziani dell’Ue: Alain Le

Roy, ex segretario generale del servizio europeo per gli affari esteri e Carlo Trojan, ex segretario generale della Commissione europea.

Questa lettera e’ stata il terzo invito pubblico all’azione e il primo a chiedere alle nazioni di agire individualmente se l’UE non dovesse intraprendere un’azione collettiva. “Non possiamo rimanere paralizzati, questo tradirebbe i nostri valori. Quindi abbiamo proposto nove azioni che possono essere intraprese alivello statale o da gruppi di stati”, ha detto Kuhn von Burgsdorff, aggiungendo che “i governi europei stanno perdendo credibilità non solo nel sud del mondo, ma anche nei confronti dei nostri cittadini, in ogni Stato membro”. 

Leggi di più

13:52

Media: Egitto vuole aumentare truppe al confine con Gaza

L’Egitto intende rafforzare le sue forze lungo il confine orientale in vista dell’offensiva pianificata dall’esercito israeliano per occupare Gaza City. La decisione, riportata dai media arabi e israeliani, arriverebbe a causa del timore che l’evacuazione di massa dei palestinesi dal nord della Striscia di Gaza verso sud possa portare al caos lungo il confine e indurre i palestinesi a fuggire oltre confine verso l’Egitto. Pertanto, i media in lingua araba affermano che circa 40.000 soldati egiziani sono attualmente schierati nella zona settentrionale del Sinai, pronti a presidiare il confine di 12 chilometri che lo separa dalla Striscia di Gaza. 

Leggi di più

13:35

Katz attacca Lula: “Antisemita e sostenitore di Hamas”

Il ministro della difesa israeliano Israel Katz ha attaccato il presidente del Brasile Lula. Su X, Katz ha affermato che Lula, quando ha rimosso il Brasile dall’IHRA – l’organismo internazionale istituito per combattere – “ha esposto il suo vero volto di antisemita e sostenitore di Hamas”. Secondo Katz, con quella mossa, Lula ha messo il Brasile dalla parte di regimi come l’Iran”. “In ogni caso – ha aggiunto nel suo post il ministro israeliano – sapremo difenderci dall’asse del male dell’Islam radicale, anche senza il suo aiuto”. 

Leggi di più

13:19

Ue: raid ospedale e uccisione giornalisti inaccettabile

“L’uccisione di cinque giornalisti, quattro operatori sanitari e diversi civili a Gaza ieri, in un attacco israeliano che ha preso di mira l’ospedale Naseer, con almeno 20 vittime, è del tutto inaccettabile. Civili e giornalisti devono essere protetti”. Lo ha dichiarato il portavoce dell’Ue per la Politica estera, Anouar El Anouni, nel briefing quotidiano con la stampa. “I civili a Gaza soffrono da troppo tempo e troppo, ed è ora di interrompere il ciclo di violenza e sofferenza. Ribadiamo il nostro appello a Israele affinché rispetti il diritto internazionale umanitario e garantisca che questi attacchi siano indagati, prendendo atto della dichiarazione delle autorità israeliane secondo cui verrà condotta un’indagine approfondita, e dobbiamo ricordare ciò che l’Ue ha fatto in modo molto concreto”, ha aggiunto. 

Leggi di più

13:14

Alle 15 Netanyahu riunisce gabinetto di sicurezza

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu riunirà alle 16 ora israeliana, le 15 in Italia, il gabinetto di sicurezza per parlare della situazione a Gaza e del lavoro per arrivare a un accordo che porti alla liberazione degli ostaggi trattenuti nell’enclave palestinese. Lo riferisce il Times of Israel, precisando che l’ufficio di Netanyahu non ha voluto chiarire se il premier parlerà della proposta di cessate il fuoco e per la liberazione graduale degli ostaggi che Hamas ha detto di aver accettato la scorsa settimana. Non sarebbe all’ordine del giorno, secondo altri media locali citati dallo stesso giornale.

Leggi di più

12:36

Netanyahu anticipa e limita riunione gabinetto sicurezza

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha anticipato e limitato la discussione del gabinetto politico e di sicurezza sul piano operativo per prendere il controllo di Gaza City per permettere a lui e altri ministri di partecipare a un evento organizzato dal capo del Consiglio Regionale di Binyamin, Israel Gantz. È quanto ha appreso Yedioth Ahronoth, secondo il quale la riunione del gabinetto – la prima al completo da quando Hamas ha approvato la proposta di tregua oltre una settimana fa – si sarebbe dovuta tenere alle 18 ma è stata anticipata alle 16 e durera’ solo fino alle 19.

Leggi di più

12:24

Hamas: attacchi Idf a Gaza, 75 morti in 24 ore

Almeno 75 palestinesi sono stati uccisi e 370 sono rimasti feriti nelle ultime 24 ore a Gaza in seguito agli attacchi dell’Esercito israeliano (Idf): lo afferma su Telegram il ministero della Sanità della Striscia gestito da Hamas. Il bilancio include 17 persone uccise mentre aspettavano gli aiuti umanitari.    Il totale sale così a 62.819 morti e 158.629 feriti dall’inizio della guerra il sette ottobre 2023, si legge inoltre in un comunicato.

10:46

Patriarchi Pizzaballa-Teofilo: “Non evacueremo da Gaza”

“Il clero e le suore hanno deciso di rimanere e continuare a prendersi cura di tutti coloro che saranno nei complessi”. Con queste parole il patriarca di Gerusalemme dei Latini, il cardinale Pierbattista Pizzaballa, e quello dei greco ordotossi, Teofilo III, annunciano in una nota congiunta che non lasceranno Gaza dopo la decisione di Israele di occupare la Striscia. “Lasciare Gaza e cercare di fuggire verso sud sarebbe una condanna a morte” aggiungono i due ribadendo che “non può esserci futuro basato sulla prigionia, sullo sfollamento dei palestinesi o sulla vendetta. Non c’è motivo di giustificare lo sfollamento di massa deliberato e forzato di civili”.

Leggi di più

10:41

Tel Aviv, protesta per ostaggi Gaza: bloccata autostrada

10:40

Media: sale a 24 il bilancio dei morti nei raid Idf a Gaza

Almeno 24 palestinesi sono stati uccisi negli attacchi dell’esercito israeliano (Idf) in tutta Gaza dall’alba di oggi, riporta Al Jazeera.  Almeno quattro case sono state colpite a Gaza City, in particolare nei quartieri di Zeitoun e Sabra. Nella zona centrale sono stati uccisi due palestinesi, tra cui un bambino di due anni.

10:16

Ministero Gaza: oltre 300 morti per fame da inizio guerra

Il ministero della Salute di Gaza, controllato da Hamas, ha affermato che altre tre persone sono morte di malnutrizione nell’enclave nelle ultime 24 ore. Sale a 303 il numero totale di morti per fame nella Striscia, inclusi 117 bambini, secondo il ministero citato da Al Jazeera.

09:49

Cina: “Scioccata da attacco Idf a ospedale Gaza”

La Cina si e’ detta “scioccata” dall’attacco israeliano contro l’ospedale di Nasser a Khan Younis, nel sud di Gaza, in cui almeno 20 persone sono rimaste uccise, tra cui cinque giornalisti. “Siamo scioccati e condanniamo il fatto che personale medico e giornalisti abbiano purtroppo perso ancora una volta la vita nel conflitto”, ha
dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri Guo Jiakun.

08:45

Media: attacchi israeliani a Gaza, 20 morti dall’alba

Almeno 20 palestinesi sono stati uccisi negli attacchi dell’Esercito israeliano (Idf) a Gaza dall’alba di oggi: lo riporta Al Jazeera, che cita fonti mediche.    Il bilancio include sette persone uccise in un’abitazione di Gaza City e sei persone – tra cui alcuni bambini – che si trovavano in una tenda vicino a Khan Younis, nel sud della Striscia. 

08:09

M.O.: familiari ostaggi, Netanyahu sabota accordo per rilascio

Il governo israeliano di Benjamin Netanyahu sta di nuovo deliberatamente cercando di “sabotare” l’accordo per la fine della guerra a Gaza e la liberazione degli ostaggi. E’ quanto denunciato da Itzik Horn, padre di Iair ed Eitan, il primo liberato mentre il secondo ancora prigioniero di Hamas a Gaza. Accusando l’esecutivo di “abbandonare i suoi cittadini”, Horn ha sottolineato come “l’avanzamento di un piano per occupare Gaza mentre c’e’ un accordo sul tavolo e’ una pugnalata al cuore delle famiglie e dell’intera nazione”. Per Yehuda Cohen, padre del soldato Nimrod, “il popolo di Israele si sta mobilitando per gli ostaggi, il popolo di Israele e’ con noi e anche i sondaggi lo dimostrano. Oltre l’80% vuole la fine della guerra e un accordo per la liberazione dei rapiti. L’intero popolo israeliano vuole la fine di questo incubo”. “Oggi, al 690esimo giorno, chiediamo al governo israeliano di raggiungere un accordo e rilasciare tutti gli ostaggi. Glielo dovete”, ha affermato. Gli ha fatto eco Einav Zangauker, la madre di Matan, per la quale Israele combatte una guerra a Gaza “senza un obiettivo chiaro”. Netanyahu, ha aggiunto, ha “paura di una cosa: la pressione dell’opinione pubblica”. Il suo governo “ha attaccato i sopravvissuti alla prigionia e le famiglie degli ostaggi, il tutto nel tentativo di metterli a tacere”. Einav ha esortato la gente a partecipare alle proteste: “Solo con la nostra forza possiamo raggiungere un accordo globale e porre fine alla guerra. Il governo li ha abbandonati, ma la nazione li riportera’ indietro!”. Manifestazioni sono in corso in tutto il Paese e davanti alle abitazioni di diversi ministri, tra cui quello degli Esteri Gideon Sa’ar, dell’Istruzione Yoav Kisch, per gli Affari Strategici Ron Dermer, a capo della squadra israeliana per le negoziazioni sugli ostaggi, e il ministro per l’Innovazione, la Scienza e la Tecnologia Gila Gamliel. 

Leggi di più

07:49

Media, attacchi israeliani a Gaza, 20 morti dall’alba

Almeno 20 palestinesi sono stati uccisi negli attacchi dell’Esercito israeliano (Idf) a Gaza dall’alba di oggi: lo riporta Al Jazeera, che cita fonti mediche.    Il bilancio include sette persone uccise in un’abitazione di Gaza City e sei persone – tra cui alcuni bambini – che si trovavano in una tenda vicino a Khan Younis, nel sud della Striscia.

07:28

Protesta per ostaggi Gaza, bloccata l’autostrada a Tel Aviv

Con il blocco del traffico in direzione sud sull’autostrada Ayalon di Tel Aviv, è iniziata una giornata di intense proteste in tutta Israele a sostegno di un accordo per il recupero degli ostaggi e la fine dei combattimenti a Gaza. Lo riporta il The Times of Israel, aggiungendo che “la giornata di mobilitazione, annunciata dall’Hostages and Missing Families Forum, è iniziata alle 6:29 del mattino, l’ora in cui Hamas ha lanciato il suo attacco il 7 ottobre 2023, con i manifestanti che hanno srotolato bandiere israeliane fuori dall’ambasciata statunitense a Tel Aviv” e poi “alle 7 del mattino sono iniziate le proteste nei principali incroci stradali del Paese”. Per tutta la giornata sono previste manifestazioni a Tel Aviv e dalle 14 si terranno marce in tutto il paese. La giornata culminerà in serata con una grande marcia dalla stazione ferroviaria Savidor di Tel Aviv a Piazza degli Ostaggi, dove avrà luogo la protesta finale.

Leggi di più

06:4026 ago

Trump, raid Idf su ospedale Gaza? Non sono contento

Rispondendo ai reporter nello studio Ovale, Donald Trump ha detto che non sapeva del raid di Israele sull’ospedale di Gaza ma che non e’ contento di ciò.

06:4026 ago

Netanyahu: “Rammarico per tragico incidente a ospedale Gaza”

“Israele si rammarica profondamente per il tragico incidente avvenuto oggi all’ospedale Nasser di Gaza”. Lo ha dichiarato il premier israeliano Benjamin Netanyahu in merito all’attacco all’ospedale di Khan Younis che ha ucciso 20 palestinesi, tra cui cinque giornalisti. “Israele apprezza il lavoro dei giornalisti, del personale medico e di tutti i civili” ha affermato il premier in seguito alla strage. “Le autorità militari stanno conducendo un’indagine approfondita”, si legge in una dichiarazione rilanciata dal Times of Israel. “La nostra guerra è contro i terroristi di Hamas. I nostri obiettivi legittimi sono sconfiggere Hamas e riportare a casa i nostri ostaggi”.

Leggi di più

06:4026 ago

Attacco israeliano a nord di Khan Younis, cinque morti

Un attacco israeliano ha ucciso una famiglia palestinese. Lo riporta Al Jazeera, precisando che le vittime sono cinque: padre, madre e tre bambini. Il raid è avvenuto a Mawasi al-Qarara, a nord di Khan Younis. In un altro attacco a Jabalia, nel nord di Gaza, una persona è stata uccisa e diverse altre sono rimaste ferite.

06:3926 ago

Trump, la guerra a Gaza finirà in due-tre settimane

Per Donald Trump entro due o tre settimane la guerra a Gaza potrebbe finire. “Penso che entro le prossime due o tre settimane si arriverà a una conclusione positiva e definitiva”, ha detto il presidente americano alla Casa Bianca. Non è la prima volta che Trump parla di questo lasso di tempo. “Bisogna farla finita perché tra la fame e tutti gli altri problemi le persone continuano ad essere uccise”, ha detto ancora il tycoon.