
Nel secondo trimestre del 2025 il Pil italiano, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è diminuito dello 0,1% rispetto al trimestre precedente, mentre è cresciuto dello 0,4% nei confronti del secondo trimestre del 2024. Lo comunica l’Istat precisando che la stima di oggi conferma i dati comunicati il 30 luglio in via preliminare. Il calo congiunturale del Pil del secondo trimestre segna un’inversione di tendenza negativa rispetto al +0,3% dei primi tre mesi dell’anno.
by mirkul
9 comments
E anche oggi si cresce domani.
Dazi, situazione politica internazionale la sappiamo, il governo non fa nulla, il risultato quindi non sorprende.
Grazie merz – von der leyen, un’altra grande vittoria UE.
Per le elite sono ottimi i dazi, altra scusa per mascherare l’ aumento di tutto che ci sarebbe stato lo stesso per via dell’ accumulo di ricchezza e l’ aumento della disuguaglianza. Tanto loro, qualunque sia la crisi, continuano a fare soldi. Anzi, quando la crisi distrugge qualcuno, loro possono acquisire i suoi asset.
Invoco u/Larelli, nel caso sia ancora attivo su questo sub, chiedendo se farà ancora le sue analisi…
Buon torta giorno, comunque.
Ricordiamoci come per un certo vicepresidente del consiglio i dazi rappresentavano un’opportunità di crescita per le nostre aziende.
Il che significa che, considerando che quest’anno perderemo circa 300k abitanti ( morti netti – nati/immigrati netti) e circa 600k persone andranno in pensione, significa che il PIL pro capite italiano è salito dell’ 1/1.5%.
Non è troppo troppo male. Soprattutto rispetto a Germania e Francia.
Stagnazione totale
Considerato che negli USA c’è il dibattito sui dazi e la possibilità della loro incostituzionalità e quindi annullamento, c’è la possibilità di un rimbalzo positivo molto forte in Europa? E quindi anche da noi?
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