https://www.ilpost.it/2021/11/12/spagna-procreazione-assistita-donne-lesbiche-uomini-trans/

Aggiungo solo un piccolo parere sulla questione. Non si rischia, concedendo anche alle donne single di poter procreare senza il supporto di un compagno, di creare una situazione distopica dove questa diventa la normalità e banalmente non si ha più la necessità della figura maschile. Sia chiaro che non vorrei che passasse un discorso alla Giorgia Meloni, sono abbastanza distante ideologicamente da queste figure politiche. Il mio dubbio è, perché privare un bambino della possibilità di poter crescere con due figure genitoriali solo per mero atto egoistico? Ovvio che ci sono tanti bambini/e cresciuti in contesti dove il padre era totalmente assente o disinteressato…ma perché andare a cercare questa situazione? (Non tirate in mezzo le famiglie con due papà o due mamme, mi sto semplicemente riferendo alla situazione di una donna eterosessuale che decide pur di avere un figlio, poiché non trova un compagno, di utilizzare la procreazione assistita).
Per non parlare del fatto che tutto ciò non fa altro che promuovere quel modello individualistico molto ricercato che potrebbe con il tempo generare sempre più solitudine ed infelicità.

9 comments
  1. Io non sono d’accordo alla fecondazione assistita in generale pagata dallo stato. Fare figli non è un diritto umano, e non poter fare figli non incide sulla salute. Si potrebbe dire che ouo incidere sulla salute mentale, ma puo farlo anche una body image negativa; lo stato deve pagare per chirurgia estetica? E se non puoi permetterti di pagare per la tua stessa procedura puoi permetterti di spesare un figlio?

    A parte quello sono d’accordo con te, io sono pro adozioni di single, gay, etc, perché il bambino è gia nato, ed un genitore meglio di zero, ma il far nascere volontariamente a forza un bambino solo per se stessi mi pare di un egoismo inaudito.

  2. Non vedo l’ora che inventino l’utero artificiale così possiamo anche fare a meno della figura genitoriale femminile.

  3. > concedendo anche alle donne single di poter procreare senza il supporto di un compagno

    E’ una cosa possibile dalla notte dei tempi. C’è solo uno strumento in più (procreazione assistita), ma se una donna vuole avere un figlio senza impegnarsi con un compagno può tranquillamente farlo anche oggi.

    > creare una situazione distopica dove questa diventa la normalità

    La “normalità”, in questo senso, è una costruzione sociale. Esistono / sono esistite società in cui le donne si occupano di far crescere i figli, magari in gruppo. Se la società vuole muoversi verso questa direzione non c’è niente di oggettivamente sbagliato.

    Tu, anche io, possiamo essere convinti che avere due genitori per un bambino sia il numero esatto, e magari possiamo ritenere che avere due sessi distinti nei genitori porti valore aggiunto alla crescita del bambino.

    Qualcun altro può magari pensare che un bambino con 3 o più genitori, tutti con orientamento sessuale diverso, sia preferibile.

    Qualcun altro ancora può pensare che un genitore single sia la soluzione preferibile per un bambino, per i più vari motivi.

  4. > Non si rischia, concedendo anche alle donne single di poter procreare senza il supporto di un compagno, di creare una situazione distopica dove questa diventa la normalità e banalmente non si ha più la necessità della figura maschile.

    Lasciando stare tutto il resto del discorso, posso dirlo che la vera distopia è questa linea di pensiero? Cioè che se non serve più l’uomo come “toro da monta” allora non c’è più motivo che i due sessi si incontrino, ma ognuno per i fatti suoi?

    Edit: ma i downvote perché dico che le relazioni umane sono più di far figli? Che nel caso ipotetico in cui si potessero fare da soli non prevedo né auguro che la gente decida di starsene per i fatti propri? Sta cosa che l’unico motivo per cui uomini e donne possano incontarsi sia per far figli è abbasta 800, eh.

  5. Di sicuro è un argomento molto delicato, se rimane tutto nel provato e lo stato non usa i soldi pubblici per queste procedure allora penso che potremmo lasciare la libertà di scelta ai singoli.
    Poi rispondendo ad Op, geneticamente parlando non sono mai serviti tanti uomini nel mondo animale per la procreazione, quindi ipoteticamente parlando potremmo in futuro arrivare ad avere le donne che scelgono i migliori geni per la procreazione, ma questo non sarebbe innaturale, anzi seguirebbe maggiormente la teoria evoluzionistica di Darwin(penso).
    Anche se personalmente penso che il legame sentimentale profondo della famiglia sia un pilastro fondamentale della salute mentale umana quindi potrebbe non cambiare un cazzo con questa legge per la maggior parte della popolazione.

  6. Completamente in disaccordo. Non entro nel discorso “morale”, non ho una opinione formata in tal senso e non ho voglia di sbattermici.

    Sono semplicemente contrario a pagare con soldi pubblici la fecondazione assistita di chicchessia

  7. Totalmente contrario su gran parte della linea e perfettamente consapevole che arriveranno i downvote a pioggia perché il sub è pieno di LGBT o loro supporters che non hanno la maturità per accettare opinioni contrarie senza scambiare il voto per un like.

    Sul tema gratuità sono contrario a prescindere dal resto. Chi vuole accedere alla procreazione medicalmente assistita compartecipa alla spesa ed addirittura per certe fasi intermedie lo fa non con un ticket ma con una compartecipazione progressiva e proporzionale al suo patrimonio.

    Sul tema della procreazione medicalmente assistita io sono per garantirne l’accesso solo a due invididui di sesso maschile e femminile dalla nascita e non per transizione, che siano riconosciuti dalla legge come in un legame stabile e duraturo (es. matrimonio, coppia di fatto) e che gli accertamenti medici li ritengano impossibilitati o con la probabilità remota di procreare spontaneamente. I single di qualunque genere/orientamento sessuale e le coppie non etero li escluderei dalla PMA secondo il principio del modellare una società basata sul procreare solo naturalmente o al più con condizioni quasi naturali (sesso biologico compatibile dei due individui ma patologie che la impediscono) e della presenza di due individui secondo il principio del volere figli nati solo all’interno di una famiglia. Addirittura vieterei tutte le PMA che non si basano sull’uso di un ovulo della femmina della coppia e degli spermatozoi del maschio della coppia secondo il principio di ottenere solo figli geneticamente ereditanti dai genitori. Se una coppia omosessuale vuole un figlio che trovi un individuo di sesso opposto che si presti per la procreazione spontanea riconoscendogli il diritto per legge di essere sollevato da qualsiasi dovere presente e futuro nei confronti del nascituro e riconoscendo all’altra persona nella coppia il subentro a livello di maternità/paternità con una modalità simile all’adozione e se una coppia transessuale vuole un figlio che si rivolga ad un altro stato.

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