Chi sono gli elettori dei partiti: Lega «operaia», Fdi nordista e il Pd domina tra gli imprenditori e pensionati- Corriere.it

20 comments
  1. Mi sono sempre chiesto quale sia il modo più ‘morale’ per votare: ossia se ognuno debba considerare ciò che lui pensa sia meglio per la società, anche se contro i propri interessi, e votare in tal senso—oppure se ognuno debba solo portare acqua al suo mulino, col pensiero che «Se vinciamo vuol dire che è la maggioranza a pensarla come me, e quindi stiamo facendo giusto».

    Anche se alla fine è solo filosofia, perché guardando questo grafico è abbastanza chiaro che quasi tutti votino nel secondo dei due modi.

  2. Pd al 30% sia tra gli studenti sia tra i pensionati è il partito della tranquillità. Immagino anche tra chi ha un reddito buono. Chi vota PD è tranquillo e vuole stare tranquillo, senza buttarsi nelle avventure di destra o “populiste”. È questo un elettorato che può permettersi di spender tempo per cose tipo diritti civili, Europa, etc.

    Lega al 20% tra insegnanti e impiegati e al 25% tra gli operai. Qui ci sarebbe da vedere l’età media di questo 20-25% di lavoratori. Sospetto sia chi è avanti con gli anni e vuole andare in pensione prima della scadenza della Fornero. Poi c’è anche una fetta di pensionati e imprenditori. In generale in questo elettorato c’è anche il tema del taglio delle tasse. Si sentono fiscalmente oppressa. È questo un elettorato più aizzabile contro burocrazia, Europa e immigrati.

    M5s primo tra i disoccupati e al sud, evidentemente è ancora il più votato tra chi è povero e ha bisogno di RdC o aiuti. Ma ha perso presa come voto d’opinione in tutte le altre categorie rispetto a qualche anno fa.

    FdI è forse quello più trasversale e difficile da inqudrare oggi? Comunque viene da un prosciugamento di parte degli elettorati di Lega ed M5s.

  3. Il M5S andrebbe messo fuorilegge per danno erariale e per attentato contro l’integrità, l’indipendenza e l’unità dello Stato

  4. L’idea che la lega raccolga piu’ di zero tra centro e sud mi rattrista e fa arrabbiare allo stesso tempo (non che ritenga positivo il loro raccogliere consensi da qualunque parta d’Italia, sia chiaro).

    Si dimostra purtroppo vera la teoria secondo cui spostare il paletto del “nemico” fa dimenticare tutto: ieri earno i terroni, oggi sono gli immigrati.

  5. Il PD in pratica favorisce le politiche migratorie, lo ius soli ecc per riuscire ad avere un turn over decente visto che i propri elettori sono quelli più a rischio di scomparire.

  6. Comunque il PD ha la stessa prevalenza fra impiegati e insegnanti. Non mi sorprende: il suo “bacino naturale” sono Pubblica Amministrazione e pensionati. Rispetto agli altri partiti fa i loro interessi. Poi non tutti votano con cognizione di causa, ho conosciuto gay che votano FdI e immigrati che votano Lega quindi.

  7. ITT essenzialisti che manco i peggiori “compagni” 50 anni fa, per cui chi voti è una questione di “essere” e non cognitiva.

  8. Purtroppo mi pare ovvio che l’operaio vota lega. Visto che non si riesce a trovare una soluzione allora si segue la via più immediata.

    La soluzione è immediata: no immigrati e quindi meno concorrenza per il lavoro.

  9. il totale delle intenzioni di voto per questi 5 partiti è 84%, vuol dire che il resto è diviso in altri partiti non menzionati?

    io comunque non ci credo che lega + fdi sono al 38,8% insieme

  10. La cosa che mi rende triste è che molti italiani medi votano a destra solo per abolire il rdc. Tutto ciò grazie a una campagna di disinformazione incredibile imbastita da giornalisti di merda(vedere i padroni che se la prendono col rdc perchè non trovano lavoratori) e adesso quelli che lo percepiscono vengono visti come “quelli che non fanno un cazzo e stanno meglio di me”. Non che mi riguardi eh, ma pensarla così di qualche poveretto(ovviamente non considerando quelli che lo “rubano” e lavorano in nero) che non ha soldi nemmeno per piangere e ha la possibilità di fare la spesa con una carta con plafond comunque limitati mi sembra molto triste. Ovviamente è colpa anche di chi ci crede alle cazzate che sparano in tivvù eh, bisogna essere un minimo svegli.

  11. Questa situazione non mi sorprende particolarmente. Il PD (che non è di sinistra ma di centro, lo specifico sempre) punta a elettori che vogliono mantenere lo status quo. La sinistra è un altra (e in Italia c’è la sinistra ma è atomizzata in tanti piccoli partiti che, SECONDO ME, stanno facendo i conti con quella che Berlinguer chiamó “Questione Morale”). In ogni caso, i risultati sono palesi. Chi parla di tasse? Chi parla di lavoro? Chi parla agli operai (cioè linguaggio semplice)? {E non sparatemi la supercazzola del “eh ma la destra ha sempre parlato facile!!1!” Perché vi rispondo che anche la Sinistra lo ha fatto, altrimenti non mi spiego come 12.5 milioni di Italiani abbiano votato il PCI}. La sinistra ha perso l’appiglio nella società, l’elettore si sente spaesato, impaurito (grazie alle campagne di paura della destra) e, ovviamente, vota a destra. Io credo che, se la sinistra proponesse una piattaforma politica credibile, le destre perderebbero un buon 10% dei voti, se non di piú. Edit: interessante il posizionamento del M5S, cross-cutting. A conferma del suo posizionamento essenzialmente anti-casta (e un po’ di punta di diamante su poveri con RDC). Credo, tra i partiti in lista il piú a sinistra. (Chiedo scusa ma cito u/listello per chiedergli cosa pensa del posizionamento sullo spettro Left-Right dei partiti e in particolare del posizionamento del M5S) { scusa se ti tiro in causa:) }

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