Tyler Robinson e la Gen Z americana delusa dalla politica. La maggior parte dei giovani uomini americani si sentono in crisi

by In_der_Tat

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  1. Tyler Robinson, 22 anni, cresciuto in una famiglia repubblicana nello Utah, è accusato di aver ucciso Charlie Kirk, leader giovanile di destra. Benché interessato alla politica fin da ragazzo e iscritto alle liste elettorali come indipendente, la sua azione estrema emerge in un contesto più ampio di delusione giovanile verso la politica statunitense.

    Bisogna considerare, infatti, che la maggioranza dei giovani uomini americani si sente in crisi, stressata e confusa sul proprio ruolo nella società. Molti dichiarano di non trovare risposte nei partiti tradizionali e aspirano a un “cambiamento totale” del sistema di governo. L’ansia economica alimenta il senso di vuoto e frustrazione.

    Tra i 18-29enni, la fiducia in Donald Trump è passata dal 55% al 28% dopo il suo insediamento, calo più marcato di qualsiasi altra fascia d’età. Solo un terzo dei giovani della Generazione Z ritiene che la democrazia statunitense risponda davvero ai propri bisogni. Oltre la metà chiede “un cambiamento radicale o sostanziale” nel sistema politico.

    Il caso di Tyler Robinson non solo evidenzia un avvenimento individuale, ma riflette dinamiche di più ampia portata: crisi identitaria maschile esemplificata dalla precarietà economica, dalla digitalizzazione delle relazioni che può portare a trascorrere troppo tempo online e a rafforzare bolle ideologiche e sentimenti di isolamento anziché connessioni reali, e dalla difficoltà nel trovare modelli di mascolinità inclusivi e valorizzanti.

    Riconoscere il vuoto economico-sociale dev’essere il primo passo per cercare di colmarlo prevenendo estremismi e la demagogia, cose che possono peggiorare la situazione poiché il riporre in esse le aspirazioni di miglioramento e rinnovamento può portare a una spirale di maggior estremismo e demagogia, con esiti tragici.

    Se l’offerta politica è costituita da figure come Trump e Biden, si comprende che i problemi fondamentali siano a livello di sistema, p.e. il modo in cui i candidati alle elezioni presidenziali sono nominati e l’influenza preponderante della *donor class* che sfrutta la demagogia a proprio vantaggio, fenomeno denominato pluto-populismo.

  2. La soluzione è non ironicamente Zohran Mamdani.

    Vedremo se gli Yankees saranno tanto intelligenti da coglierlo.

  3. Non hanno ancora provato se sto tizio è colpevole o meno, cosa su cui ho i miei dubbi, e già stanno scrivendo articoli per psicoanalizzarlo.

    Che merda.

  4. E cosa avrebbe a che fare ciò con l’Italia esattamente?

  5. Gli uomini genZ americani si sono venduti anima e futuro per conferirsi l’appellativo di “alpha male” e si sono già pentiti dopo nemmeno 8 mesi di presidenza Trump

    “I coglioni vanno inculati”, come diceva qualcuno

  6. > Quando le idee Maga deludono, insomma, resta solo la paura e il vuoto.

    Una conclusione agghiacciante.

  7. Buonissimo dio già ci siamo sorbiti il tg NAZIONALE che per 3 giorni di fila ha messo la morte di quel tizio come prima notizia, non continuiamo a dare a questa notizia estremamente minore tutto questo risalto.

  8. Considerando che una parte della gen z vota a dx in buona parte d’Europa credo che il problema sia generale.

    Aggiungo, i partiti di sx e dx radicale stanno prendendo sempre più piede

  9. Negli ultimi anni mi si sono veramente aperti gli occhi sulla natura e sulla ubiquità della propaganda online. Non so se sono io che sto diventando più vecchio e dunque più avvenduto o più cinico, oppure se è la propaganda che sta diventando più estrema o meno subdola, ma sono al punto che non ho più un modo di verificare le notizie e farmi un’idea mia.

    Ovviamente ho sempre saputo che i media non sono imparziali, e mi ricordo che fino dalle scuole medie gli insegnanti consigliavano di leggere più testate con diverso orientamento per farti un’idea piu’ completa di un problema. Pero’ boh, forse ero piu’ giovane e ingenuo io, ma da quel che mi ricordo, 15-20 anni fa non c’erano le differenze che ci sono ora sulle testate nel modo in cui le notizie sono riportate. Magari c’erano alcuni fatti che venivano riportati su una testata ma non so un’altra (o magari venivano riportati ma gli veniva dato meno spazio se non erano convenienti per la narrativa), o magari agli stessi fatti veniva dato un contesto un po’ diverso e venivano magari interpretati in modo diverso a seconda dei preconcetti e dell’agenda dell’autore… Non mi pareva che si fosse nella situazione orwelliana di oggi in cui su una testata o un sito vengono riportati fatti del tutto diversi e a volte opposti (del tipo che Caio dice “Oggi piove a dirotto” e Sempronio dice senza battere ciglio “Oggi è una giornata fantastica”), oppure gli stessi fatti vengono distorti in maniera estrema per farli rientrare in una narrativa in maniera che sembra delirante e avulsa dalla realtà.

    La cosa che mi ha un po’ sconvolto è che ho cominciato a notare in maniera sempre più chiara la propaganda che va nello stesso senso delle mie opinioni di fondo (e che quindi è più difficile da notare – è facile riconoscere la propaganza e la manipolazione dell’opinione pubblica quando è in disaccordo con le proprie opinioni, ma la propaganda che si allinea con il tuo pensiero non sembra propaganda).

    Questa cosa di Tyler Robinson è un esempio eclatante. Sulla base degli stessi fatti, ci sono narrative completamente opposte che vengono accettate con convinzione apparentemente assoluta. I conservatori dicono che questo conviveva con una partner trans ed era ovviamente un attivista di estrema sinistra. I media di sinistra dicono che questo in realtà era infognato nell’alt right, seguiva Nick Fuentes, ed era un fanatico delle armi in una famiglia MAGA e ha ammazzato CK perché Nick Fuentes e CK si odiano. Narrative completamente differenti.

    (Opinione personale che mi sono fatto: l’idea che questo tizio avesse idee conservatrici per me non ha alcun senso; in questo caso, la propaganda che c’e’ su reddit e’ chiaramente una propaganda di sinistra che distorce i fatti fino al ridicolo. Pero’ boh)

    Israele e Palestina e’ la stessa cosa. Chi è dalla parte di Israele dice bianco e accusa la Palestina di inventarsi le cose, chi è dalla parte della Palestina dice nero e accusa Israele di inventarsi le cose. In principio rimango dalla parte della Palestina, ma è possibile che non riesca a trovare delle informazioni o dei fatti che non vengano messe in dubbio o da una fazione o dall’altra?

    Ho letto diversi articoli che parlano della propaganda russa, e di come questa miri a creare uno stato di confusione in cui non si capisce piu’ cosa e’ vero e cosa e’ falso. Per me la propaganda ha vinto. Questo e’ esattamente come mi sento.

  10. se Poi ci aggiungiamo che una persona disturbata può facilmente entrare in possesso di armi da fuoco, poi ha modo di sfogarsi contro chi l’ha deluso. PS Gli americani anche solo per questo sono dei Poveri mentecatti

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