
Premetto che non leggo i giornali ma ascolto solo il TG sulla televisione.
Come mai molte testate giornalistiche il termine "cardo armato" viene sostituito con "tank" (che è il termine inglese)?
Ho visto che questa cosa viene fatta indiscriminatamente dal conflitto. È una tattica alla Newspeak o è qualcosa di puramente casuale?
by P_filippo3106
42 comments
Io ovviamente spero che si tratti solo di un caso, ma pensandoci non penso lo so sia… Voi che sapete più di me, che dite?
Costa meno
a naso, forse perché lo conoscono tutti ed è più corto, permettendogli di mettere il font del titolo più grande…
è una parola più breve ed il titolo viene più d’impatto
perchè le parole inglesi ovunque a cazz sono ormai la normalità.
Tank: quattro lettere. Carro armato: dodici lettere, spazi inclusi
Si usa Tank perché è breve, un po’ come “mln” al posto di “milioni”
Tank: 1 parola, 4 lettere
Carro armato: 2 parole, 11 lettere, 1 spazio.
Risparmiando caratteri puoi ingrandire la dimensione del titolo. Utilizzando “carri armati” saresti dovuto andare a capo, e probabilmente ridurre la dimensione.
Non studio media o giornalismo e quindi è ancora più irresistibile rispondere: è semplicemente una combinazione di chiarezza e brevità, perché lo spazio sulle prime pagine è importante e scrivere “Tank” è più breve di “Carro armato”. Potrebbero scrivere “Carri”, ma forse vogliono evitare equivoci con il carnevale, vai a sapere.
Perchè non sanno che un tank è un carro armato
Perché sono analfabeti.
Perché è più corta
Piu corto?
Quello che penso io è che i leccaculo usano la lingua dei padroni perché pensano, così facendo, di stargli più simpatici
Per lo stesso motivo per cui “B ha frodato il fisco italiano”.
Vedo molti ricami sulla questione, ma è semplice:
I titoli sono piccoli, vanno usati termini piu corti possibili
Altrimenti poi come fanno ad usare *think tank* ad ogni occasione possibile?
“I carri armati assediano Gaza ” non ci sarebbe stato, troppo lungo. Devono inventarsi un titolo d’impatto (click bait) che ci stia nel limite dell’impaginazione
Lo stesso motivo per cui scrivono “tycoon” dopo “miliardario”, “gli 007” dopo “servizi segreti”, “il lingotto” dopo “FIAT”. La cazzo di paranoia del giornalismo italiano di non ripetere mai i sostantivi, che li porta ad usare sinonimi poco precisi pur di non ripetersi.
Parola ormai sdoganata, più rapida da leggere e tutto.
Farebbero meglio a usare mbt, se per questo ancora più sintetico ma soprattutto corretto
È facile che i tank siano tutto tranne che dei carri armati, visto che spesso il giornalista medio chiama “carro armato” una qualsiasi cosa possa essere:
-un veicolo da trasporto truppe
-un veicolo da combattimento della fanteria
-un autoblindo da ricognizione
-un semovente d’artiglieria
-un semovente contraereo
-una jeep
Un po’ per economia, un po’ per fighettismo, un po’ perché non deve spaventare
usano tank anche al posto di semoventi di artiglieria, IFV, e qualsiasi altro veicolo con ruote o cingoli
gli italiani sono esterofili, è lo stesso motivo per cui “bro” si usa più di “fra”
Molti in Italia considerano l’inglese una lingua più prestigiosa dell’italiano e quindi inseriscono parole inglesi alla cazzo di cane per darsi un tono. I giornalisti e i governi sono in prima linea a spingere in questo senso.
I barboni dicono “carrarmato”, i colti uomini di mondo dicono “tank”.
Poi aggiungici che i giornalisti nostrani hanno il terrore delle ripetizioni e quindi gli tocca cercare un sinonimo, anche se straniero e incomprensibile ai più.
Le altre motivazioni non mi convincono visto che si applicherebbero anche ad altri paesi dove questa tendenza invece non c’è (o è molto più limitata).
carriarmati è una parola davvero lunga
minore numero di caratteri = caratteri più grandi per essere letti anche da una certa distanza
Semplice: solo 4 lettere.
È un GDR, i tank in questione sono i civili.
Mi prenderò dei downvote per questo
Meno spazio occupato immagino. In più è il classico inglesismo che fa scena…
Parola breve e chiara
È un altro (insopportabile) cliché giornalistico, e va insieme agli “choc”, al “giallo”, alla “bufera”, ai “tabù”, ai qualcosa-day. In ogni caso:
https://preview.redd.it/fazw5tzxwapf1.png?width=480&format=png&auto=webp&s=90d518e1d616fbbd1827079442ad2884d86e8c9e
A me irrita ben più il fatto che non sia “israele” ad assediare gaza ma dei fantomatici “tank” (da dove vengono? Chi saranno? Paladini o druidi?)
È come quei titoli “il cibo non arriva a gaza e i bimbi muoiono”. Il cibo? Ma come si permette? Sarà rimasto nel traffico? Qualcuno lo arresti.
La verità ovviamente è che il nostro governo è complice di un genocidio ed ha abbastanza influenza sulla carta stampata da smussare gli angoli dell’informazione, eufemizzando titoli e articoli.
In questo caso specifico che posti, tuttavia, credo davvero sia una questione di brevità.
In Veneto c’era il [Tanko!](https://it.m.wikipedia.org/wiki/Serenissimi)
Perché è shorter
Il giornalismo mondiale è diventato una barzelletta di se stesso.
Per lo stesso motivo per cui si scrive KTM invece che chi te murt!
Altrimenti non ci stà nel titolo, lo spazio è quello ed è limitato.
Negli annunci si paga tanto a lettera, quindi meno lettere costa meno 😅
4 caratteri contro 12… Lo spazio per il titolo di un giornale non è infinito
Probabilmente per la stessa ragione per cui hai usato “media” anziché “mezzi di informazione”.
parola corta, occupa meno spazio.
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