Premetto che non leggo i giornali ma ascolto solo il TG sulla televisione.

Come mai molte testate giornalistiche il termine "cardo armato" viene sostituito con "tank" (che è il termine inglese)?

Ho visto che questa cosa viene fatta indiscriminatamente dal conflitto. È una tattica alla Newspeak o è qualcosa di puramente casuale?

by P_filippo3106

42 comments
  1. Io ovviamente spero che si tratti solo di un caso, ma pensandoci non penso lo so sia… Voi che sapete più di me, che dite?

  2. a naso, forse perché lo conoscono tutti ed è più corto, permettendogli di mettere il font del titolo più grande…

  3. è una parola più breve ed il titolo viene più d’impatto

  4. perchè le parole inglesi ovunque a cazz sono ormai la normalità.

  5. Tank: quattro lettere. Carro armato: dodici lettere, spazi inclusi

    Si usa Tank perché è breve, un po’ come “mln” al posto di “milioni”

  6. Tank: 1 parola, 4 lettere

    Carro armato: 2 parole, 11 lettere, 1 spazio.

    Risparmiando caratteri puoi ingrandire la dimensione del titolo. Utilizzando “carri armati” saresti dovuto andare a capo, e probabilmente ridurre la dimensione.

  7. Non studio media o giornalismo e quindi è ancora più irresistibile rispondere: è semplicemente una combinazione di chiarezza e brevità, perché lo spazio sulle prime pagine è importante e scrivere “Tank” è più breve di “Carro armato”. Potrebbero scrivere “Carri”, ma forse vogliono evitare equivoci con il carnevale, vai a sapere.

  8. Quello che penso io è che i leccaculo usano la lingua dei padroni perché pensano, così facendo, di stargli più simpatici

  9. Per lo stesso motivo per cui “B ha frodato il fisco italiano”.

  10. Vedo molti ricami sulla questione, ma è semplice:

    I titoli sono piccoli, vanno usati termini piu corti possibili

  11. Altrimenti poi come fanno ad usare *think tank* ad ogni occasione possibile?

  12. “I carri armati assediano Gaza ” non ci sarebbe stato, troppo lungo. Devono inventarsi un titolo d’impatto (click bait) che ci stia nel limite dell’impaginazione

  13. Lo stesso motivo per cui scrivono “tycoon” dopo “miliardario”, “gli 007” dopo “servizi segreti”, “il lingotto” dopo “FIAT”. La cazzo di paranoia del giornalismo italiano di non ripetere mai i sostantivi, che li porta ad usare sinonimi poco precisi pur di non ripetersi.

  14. Parola ormai sdoganata, più rapida da leggere e tutto.

  15. Farebbero meglio a usare mbt, se per questo ancora più sintetico ma soprattutto corretto

  16. È facile che i tank siano tutto tranne che dei carri armati, visto che spesso il giornalista medio chiama “carro armato” una qualsiasi cosa possa essere:

    -un veicolo da trasporto truppe
    -un veicolo da combattimento della fanteria
    -un autoblindo da ricognizione
    -un semovente d’artiglieria
    -un semovente contraereo
    -una jeep

  17. Un po’ per economia, un po’ per fighettismo, un po’ perché non deve spaventare

  18. usano tank anche al posto di semoventi di artiglieria, IFV, e qualsiasi altro veicolo con ruote o cingoli

  19. gli italiani sono esterofili, è lo stesso motivo per cui “bro” si usa più di “fra”

  20. Molti in Italia considerano l’inglese una lingua più prestigiosa dell’italiano e quindi inseriscono parole inglesi alla cazzo di cane per darsi un tono. I giornalisti e i governi sono in prima linea a spingere in questo senso.

    I barboni dicono “carrarmato”, i colti uomini di mondo dicono “tank”.

    Poi aggiungici che i giornalisti nostrani hanno il terrore delle ripetizioni e quindi gli tocca cercare un sinonimo, anche se straniero e incomprensibile ai più.

    Le altre motivazioni non mi convincono visto che si applicherebbero anche ad altri paesi dove questa tendenza invece non c’è (o è molto più limitata).

  21. minore numero di caratteri = caratteri più grandi per essere letti anche da una certa distanza

  22. È un GDR, i tank in questione sono i civili.

    Mi prenderò dei downvote per questo

  23. Meno spazio occupato immagino. In più è il classico inglesismo che fa scena…

  24. A me irrita ben più il fatto che non sia “israele” ad assediare gaza ma dei fantomatici “tank” (da dove vengono? Chi saranno? Paladini o druidi?)

    È come quei titoli “il cibo non arriva a gaza e i bimbi muoiono”. Il cibo? Ma come si permette? Sarà rimasto nel traffico? Qualcuno lo arresti.

    La verità ovviamente è che il nostro governo è complice di un genocidio ed ha abbastanza influenza sulla carta stampata da smussare gli angoli dell’informazione, eufemizzando titoli e articoli.

    In questo caso specifico che posti, tuttavia, credo davvero sia una questione di brevità.

  25. Il giornalismo mondiale è diventato una barzelletta di se stesso.

  26. Per lo stesso motivo per cui si scrive KTM invece che chi te murt!

  27. Altrimenti non ci stà nel titolo, lo spazio è quello ed è limitato.

  28. Negli annunci si paga tanto a lettera, quindi meno lettere costa meno 😅

  29. 4 caratteri contro 12… Lo spazio per il titolo di un giornale non è infinito

  30. Probabilmente per la stessa ragione per cui hai usato “media” anziché “mezzi di informazione”.

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