Stando al report, che raccoglie i dati 2024 di 97 comuni capoluogo su 112 e che riguardano 7.063edifici scolastici di loro competenza, tra scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado,  nel 2024 solo il 47% degli edifici dispone del certificato di agibilità, appena il 45% ha il collaudo statico, meno del 15% degli edifici in zona sismica è stato progettato o adeguato secondo la normativa antisismica, ancora il 54,8% degli edifici non ha beneficiato della verifica di vulnerabilità sismica. Preoccupa la sicurezza dei solai, il cui crollo rappresenta ancora oggi la principale causa di incidenti nelle scuole italiane. Solo il 31,2% degli edifici scolastici ha beneficiato di indagini diagnostiche sui solai negli ultimi cinque anni: il dato è leggermente più alto al Nord (32,0%) e al Sud (36,1%), ma scende al 33,9% nelle Isole e al 22,5% nel Centro. Gli interventi di messa in sicurezza dei solai sono stati ancora più limitati: solo il 10,9% degli edifici ne ha beneficiato a livello nazionale. Il Sud registra la percentuale più alta (17%), seguito dalle Isole (15,9%), mentre il Nord si ferma al 9,2% e il Centro al 7,7%.

Gli interventi per l’efficientamento energetico riguardano solo il 16% degli edifici, solo il 6,5% degli edifici con certificazione energetica risulta in classe A, il 66,6% si colloca nelle ultime tre classi energetiche (E, F, G). L’adozione di impianti da fonti rinnovabili è ancora troppo marginale (21%), con forti disparità tra le Isole, ferme al 10,8%, e il resto del Paese. Dati non buoni anche per i servizi scolastici: il tempo pieno è attivo nel 38% delle classi, ma solo nel 16,8% nelle Isole. Il servizio mensa è presente nel 73,7% degli edifici, ma scende al 38,8% nelle Isole. Le strutture sportive sono disponibili solo nel 50% delle scuole ma meno della metà è accessibile in orario extrascolastico nel Mezzogiorno.

by nohup_me

7 comments
  1. Quanto ci piacciono i giovani in questo paese! Il 70% dei solai non è a norma, il 55% degli edifici scolastici non ha nemmeno l’agibilità, poi se crolla una scuola tutti a stracciarci le vesti!

  2. e poi dicono che la scuola non prepara al mondo del lavoro: gli studenti si abituano a studiare in scuole che non rispettano le normative, così poi si sentiranno a loro agio tempo che andranno a lavorare per aziende che non rispettano le normative.

  3. Riassunto: come per tante cose, non ci sono soldi da spenderci

  4. Quando andavo a scuola c’era un aula sempre accesa giorno e notte, dopo 3 anni che la vedono e chiesto per curiosità e mi hanno detto che la regione deve mandare un suo elettricista ( il problema era l’interruttore accendi/spegni) . Praticamente questa aula che era sempre vuota consuma elettricista per un pulsante

  5. Un lato pensa: che schifo.

    L’altro lato pensa: è la prova che non servono a niente

  6. Siamo un modello mondiale per l’abuso edilizio.

    Questi globalisti pezzenti possono solo lucidarci gli stivali

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