Articolo molto interessante del Post che riassume buona parte della carriera politica di Xi Jinping e delle sue riforme più importanti, nonché la storia del partito comunista cinese e di alcuni degli esponenti più noti
Letteralmente.
Winnie the Pooh ha riscritto cent’anni di bosco dei 100 acri
È scarno di dettagli, ma avevo già letto altri articoli a riguardo.
Essenzialmente si afferma che esiste una continuità tra Mao, Deng e Xi sotto l’ombrello della costruzione dello stato socialista e il superamento della modalità di produzione capitalista. Ora, sebbene non credo che sia così nella realtà, questa è già la posizione ufficiale del partito. Non capisco dove sta la news o cosa sia stato riscritto.
Bello sapere che una dittatura comunista è diventata prospera solo perché il resto del mondo capitalista gli ha dato da lavorare.
>la risoluzione definisce il presidente Xi Jinping come uno dei leader fondamentali della storia recente della Cina
No lies detected here; positivo in certi aspetti, molto negativo in altri.
>e si è premurato di eliminare politicamente tutti i possibili rivali emersi nel corso del tempo
Oh well…
>la storia del Partito comunista è una storia di successi in cui le atrocità dei decenni passati sono dimenticate o messe da parte.
È una storia di propaganda forzata dove le atrocità passate non *devono* essere ricordate, sia mai che i governi imparino dai propri errori, prendendosi al tempo stesso le responsabilità per le proprie azioni.
>L’idea di Xi è che per quella data la Cina sarà la prima potenza mondiale e che questo obiettivo, ovviamente, non potrà essere raggiunto senza la sua leadership.
*Ovviamente*.
>la terza fase del “marxismo cinese”
Si fa prima a non chiamarlo marxismo.
>negli ultimi anni ha fatto di tutto per accentrare il potere ed elevare il suo status.
Posso fare una domanda a chi vive in Cina/è cinese/conosce bene la storia moderna cinese?
u/top_shower9 perdonami se ti taggo ma sei l’unica cinese che conosca su reddit
Perché la Cina si fa andare bene un dittatore annunciato e proclamato come Xi Jinping?
I progressi economici (che hanno poi consentito miglioramenti nell’ambito sociale) cinesi sono cominciati dall’apertura ai mercati, dal ripudio del pensiero maoista e allentando “la presa” politicamente favorendo un approccio più moderato in quasi tutte le sfere di competenza del partito comunista cinese.
Perché, ora che la Cina è diventata praticamente la Germania del ventunesimo secolo (per l’opinione pubblica, anche grazie a winnie) essi sopportano ancora questo tipo di soprusi?
Troppo miele dà alla testa
Trovo ridicolo che la stampa non dia alcuna importanza o sia interessata a documentare il sesto plenum del ccp (probabilmente l’evento di politica internazionale piu importante dell’anno) a parte questi sbalzi dichiaratamente propagandisti.
E ovviamente il 35 maggio in quella famigerata piazza di cui adesso mi sfugge il nome non successe nulla eheheh
Mettiamoci da una prospettiva diversa, dopo aver ascoltato qualche persona che vive in Cina e con gli AMA recenti che ci sono stati.
Un cinese medio non si interessa della politica e del governo, e nemmeno può parlarne male, ma dal suo punto di vista le cose vanno bene, la Cina è diventata una potenza mondiale, c’è uno stile di vita molto più alto del passato e si prospettano ancora grandi cose.
Il punto di vista occidentale riguardo diritti civili e la divinizzazione dell’individualità della persona è qualcosa che non è mai entrato nella loro cultura, il bene comune prevale ed i mezzi giustificano il fine.
Cosa è giusto o cosa è sbagliato è un modo di vedere le cose parziale e che un cinese non capirebbe.
Ne è la prova il fatto che la Cina ha interesse riguardo il cambiamento climatico, perché riguarda sé stessa.
Con le loro trovate stavano per finire malissimo e autodistruggersi quando massacrarono quasi la totalità dei passeri sotto Mao.
Fanno politica interna come fanno tutti e giustamente si beccano le aspre critiche dei paesi esteri.
Immaginatevi la scena come una vecchia zitella bacucca che nel suo passato ha fatto tutto lo schifo degli schifi che con voce stridula e irritante rimprovera. Mentre la controparte la ignora del tutto con uno svogliato “Ah ha. Si si…” senza ascoltarla mentre conta le sue mazzette di soldi a mano.
“I am too busy being rich to listen to ur bullshit”. Questo e’ il succo. E (tristissimamente) fanno bene.
che palle aprire reddit per leggere qualcosa di interessante e vedere invece i soliti commenti cringissimi su winnie, tiananmen e cazzi vari, ma statevene su twitter
15 comments
Articolo molto interessante del Post che riassume buona parte della carriera politica di Xi Jinping e delle sue riforme più importanti, nonché la storia del partito comunista cinese e di alcuni degli esponenti più noti
Letteralmente.
Winnie the Pooh ha riscritto cent’anni di bosco dei 100 acri
*Communists gonna communist*
E anche a Photoshop, i burocrati del PCC [non li batte nessuno](https://static.ffx.io/images/$width_800%2C$height_450/t_crop_fill/q_86%2Cf_auto/dd085508b0163f116a8248006fde39df51545193). [Stalin gli spiccia casa!](https://eu-browse.startpage.com/av/anon-image?piurl=https%3A%2F%2Fi2-prod.mirror.co.uk%2Fincoming%2Farticle2660306.ece%2FALTERNATES%2Fs1200d%2Fchina-photoshop.jpg&sp=1636737984T6554ba686043fddefe5350ccbaf38cba4020842ebb1035cc4e93950af95d477c)
È scarno di dettagli, ma avevo già letto altri articoli a riguardo.
Essenzialmente si afferma che esiste una continuità tra Mao, Deng e Xi sotto l’ombrello della costruzione dello stato socialista e il superamento della modalità di produzione capitalista. Ora, sebbene non credo che sia così nella realtà, questa è già la posizione ufficiale del partito. Non capisco dove sta la news o cosa sia stato riscritto.
Bello sapere che una dittatura comunista è diventata prospera solo perché il resto del mondo capitalista gli ha dato da lavorare.
>la risoluzione definisce il presidente Xi Jinping come uno dei leader fondamentali della storia recente della Cina
No lies detected here; positivo in certi aspetti, molto negativo in altri.
>e si è premurato di eliminare politicamente tutti i possibili rivali emersi nel corso del tempo
Oh well…
>la storia del Partito comunista è una storia di successi in cui le atrocità dei decenni passati sono dimenticate o messe da parte.
È una storia di propaganda forzata dove le atrocità passate non *devono* essere ricordate, sia mai che i governi imparino dai propri errori, prendendosi al tempo stesso le responsabilità per le proprie azioni.
>L’idea di Xi è che per quella data la Cina sarà la prima potenza mondiale e che questo obiettivo, ovviamente, non potrà essere raggiunto senza la sua leadership.
*Ovviamente*.
>la terza fase del “marxismo cinese”
Si fa prima a non chiamarlo marxismo.
>negli ultimi anni ha fatto di tutto per accentrare il potere ed elevare il suo status.
Posso fare una domanda a chi vive in Cina/è cinese/conosce bene la storia moderna cinese?
u/top_shower9 perdonami se ti taggo ma sei l’unica cinese che conosca su reddit
Perché la Cina si fa andare bene un dittatore annunciato e proclamato come Xi Jinping?
I progressi economici (che hanno poi consentito miglioramenti nell’ambito sociale) cinesi sono cominciati dall’apertura ai mercati, dal ripudio del pensiero maoista e allentando “la presa” politicamente favorendo un approccio più moderato in quasi tutte le sfere di competenza del partito comunista cinese.
Perché, ora che la Cina è diventata praticamente la Germania del ventunesimo secolo (per l’opinione pubblica, anche grazie a winnie) essi sopportano ancora questo tipo di soprusi?
Troppo miele dà alla testa
Trovo ridicolo che la stampa non dia alcuna importanza o sia interessata a documentare il sesto plenum del ccp (probabilmente l’evento di politica internazionale piu importante dell’anno) a parte questi sbalzi dichiaratamente propagandisti.
E ovviamente il 35 maggio in quella famigerata piazza di cui adesso mi sfugge il nome non successe nulla eheheh
[never forget their crimes ; never forgive their actions](https://nichegamer.com/hololive-china-shutting-down-vtubers-final-graduation-stream-dates-announced/)
Il modello cinese funziona, per i cinesi.
Mettiamoci da una prospettiva diversa, dopo aver ascoltato qualche persona che vive in Cina e con gli AMA recenti che ci sono stati.
Un cinese medio non si interessa della politica e del governo, e nemmeno può parlarne male, ma dal suo punto di vista le cose vanno bene, la Cina è diventata una potenza mondiale, c’è uno stile di vita molto più alto del passato e si prospettano ancora grandi cose.
Il punto di vista occidentale riguardo diritti civili e la divinizzazione dell’individualità della persona è qualcosa che non è mai entrato nella loro cultura, il bene comune prevale ed i mezzi giustificano il fine.
Cosa è giusto o cosa è sbagliato è un modo di vedere le cose parziale e che un cinese non capirebbe.
Ne è la prova il fatto che la Cina ha interesse riguardo il cambiamento climatico, perché riguarda sé stessa.
Con le loro trovate stavano per finire malissimo e autodistruggersi quando massacrarono quasi la totalità dei passeri sotto Mao.
Fanno politica interna come fanno tutti e giustamente si beccano le aspre critiche dei paesi esteri.
Immaginatevi la scena come una vecchia zitella bacucca che nel suo passato ha fatto tutto lo schifo degli schifi che con voce stridula e irritante rimprovera. Mentre la controparte la ignora del tutto con uno svogliato “Ah ha. Si si…” senza ascoltarla mentre conta le sue mazzette di soldi a mano.
“I am too busy being rich to listen to ur bullshit”. Questo e’ il succo. E (tristissimamente) fanno bene.
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Bonus: cosi’ per reminder riposto questa [vignetta](https://cdn-japantimes.com/wp-content/uploads/2021/06/np_file_93856-scaled.jpeg).
che palle aprire reddit per leggere qualcosa di interessante e vedere invece i soliti commenti cringissimi su winnie, tiananmen e cazzi vari, ma statevene su twitter