Dopo al concerto a Reggio indagine sul gruppo P38: “Inneggiano alle Brigate Rosse”

13 comments
  1. Le brigate rosse? Ma sono finite negli anni 80, hanno fatto abbastanza danni: oltre agli omicidi reali hanno anche ucciso un movimento. Saranno provocazioni ma non sento il bisogno di rivedere quell’esperienza.

  2. mi chiedo piuttosto chi nel 2022 sia interessato a sentire “musica” riguardo alle BR, alla politica e ideologie anacronistiche, cioè ma che palle

  3. Metal-trap?
    È tipo il crossover anni ’90 – ’00 ?
    Ok ho capito, vado su Youtube e ascolto un brano

    Update:
    MA PORCATROIA! DROGA E STALIN? SUL SERIO?

  4. E’ ovvio che questa musica sia da prendere con **ironia** e mi stupisco che ci sia questa reazione scandalizzata, anche nei commenti della discussione. Sono anni che la trap propone modelli diseducativi in cui si inneggia a crimine e droga, molto spesso in una maniera molto filmica e poco realista. Questa band ha colto la dinamica e l’ha unita ai casi di terrorismo degli anni 70/80, in maniera molto furba e originale con testi anche superiori alla media trap, che oramai sta declinando svendendosi per andare a Sanremo.

  5. comunisti, fascisti, nazisti…che tritamento di coglions nel 2022 sentire tirar fuori ste robe del secolo scorso.

  6. Mai sentiti fino ad ora, personalmente inascoltabile, ma se piace non vedo perché fare le fighette sui testi, contenti loro e i loro ascoltatori contenti tutti, IMHO.

  7. Vabbè che era il 1996, ma nel brano ‘La Conta’ dell’album ‘Avanzo di Cantiere’ della Banda Bassotti, venivano recitato nomi e cognomi di tanta gente, tra cui almeno 6 o 7 BR…

  8. Potentissimi! Visti live al suddetto concerto e avevo immediatamente profetizzato l’infinita polemica

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