Flotilla: “30 barche ancora navigano verso Gaza, sono a 46 miglia”

“30 imbarcazioni continuano a navigare a tutta velocità verso Gaza, a sole 46 miglia nautiche di distanza, nonostante le incessanti aggressioni della marina di occupazione israeliana”. Lo scrive su Instagram la Global Sumud Flotilla confermando che, al momento, sono 13 le barche intercettate.

Intercettate 12 imbarcazioni

Sono 12 le barche della Flotilla già bloccate dalla marina militare israeliana.

In corso abbordaggio della barca Jeannot III

Come visibile dalle immagini in diretta a bordo delle imbarcazioni che hanno ancora una connessione operativa, è in corso l’abbordaggio della barca Jeannot III. Le persone a bordo sono con le mani alzate mentre poco distante è presente una nave della marina militare israeliana che punta i fari contro l’imbarcazione della Flotilla.

Anche senatore irlandese tra i trattenuto dalla Idf

Il senatore irlandese Chris Andrews è tra i partecipanti della Global Sumud Flotilla “trattenuti” da Israele, ha dichiarato il suo partito Sinn Fein. Andrews era a bordo dell’imbarcazione Spectre, una di quelle già intercettata dalla marina di Tel Aviv. “Il Governo e il Ministero degli Affari esteri irlandesi devono agire con urgenza per garantire che io e i miei colleghi non veniamo maltrattati durante la prigionia in Israele”, aveva affermato precedentemente Andrews.

Bloccate anche Yulara e Grande Blu: nove le barche intercettate

Anche Yulara e Grande Blu risultano intercettata in base al tracker che segue le operazioni delle navi della Global Sumud Flotilla: sono nove, al momento, le imbarcazioni bloccate dalla marina militare israeliana.

Persa la connessione con quasi tutte le imbarcazioni

È stata persa la connessione con la maggior parte delle imbarcazioni della flottiglia di Gaza, rende noto la Global Sumud Flotilla. Le telecamere sono fuori uso e le imbarcazioni vengono abbordate dal personale militare. “Stiamo lavorando attivamente per confermare la sicurezza e lo stato di tutti i partecipanti a bordo”, sottolineano.

Colombia, Petro espelle delegazione diplomatica di Israele

Il presidente della Colombia, Gustavo Petro, ha annunciato l’espulsione della delegazione diplomatica di Israele in Colombia a seguito della notizia dell’arresto di 2 attiviste colombiane che erano a bordo della Global Sumud Flotilla. “Due cittadine colombiane impegnate in attività di solidarietà umana con la Palestina sono state arrestate in acque internazionali. Il Ministero degli Esteri deve presentare tutte le richieste del caso, anche alla giustizia israeliana. Invito gli avvocati internazionali a mettersi al servizio della Colombia, al fianco dei nostri avvocati”, ha scritto Petro. “Va via tutta la delegazione diplomatica di Israele in Colombia”, ha aggiunto, denunciando l’accordo di libero scambio con Israele.

Anche l’Aurora è stata intercettata: sono sette

Anche la barca “Aurora” risulta intercettata in base al tracker che segue le operazioni delle navi della Global Sumud Flotilla: sono sette, al momento, le imbarcazioni bloccate dalla marina militare israeliana.

Flotilla: “Alcune barche speronate dalle navi militari”

“Le forze navali d’occupazione israeliane stanno usando aggressioni attive contro la Flotta Globale Sumud. La nave ‘Florida’ è stata deliberatamente speronata in mare. Yulara, Meteque e altre sono state colpite con cannoni ad acqua. Questi attacchi illegali contro navi umanitarie disarmate costituiscono un crimine di guerra. Tutti i passeggeri a bordo sono illesi”. Lo scrive la Global Sumud Flotilla su Instagram.