
Qui trovate le info ufficiali da OpenAI: https://openai.com/index/helping-people-when-they-need-it-most/
OpenAI afferma che ChatGPT ormai viene utilizzato anche in momenti di difficoltà emotiva, non solo per compiti pratici. Il sistema è progettato per riconoscere segnali di disagio, rispondere con empatia e non dare mai istruzioni per autolesionismo. Nei casi di rischio, indirizza l’utente verso risorse reali (linee d’aiuto locali, professionisti della salute mentale).
Qui scatta il potenziale problema
Per situazioni di pericolo verso altri, la conversazione può essere gestita da revisori umani e, se necessario, segnalata alle autorità. OpenAI continua a migliorare queste protezioni, soprattutto per conversazioni lunghe o con utenti minorenni.
by MasterPen6
21 comments
Dov’e’ il confine qui? qual’e’ il superamento del limite, che lo porta a diventare sorveglianza di massa?
surprisedgarantedellaprivacy.jpg
Io do sempre per scontato che ogni mia informazione presente su un dispositivo connesso ad internet sia subito trasferita in un qualche server di una qualche azienda.
Questa notizia non mi sorprende.
dipingimi sorpreso
ah per la cronaca se usate sora con una mail x e decidete di cancellarvi, non potrete più utilizzarla per registrarvi, nonostante vi viene detto che tutti i vostri dati vengono eliminati. evidentemente non tutti.
questa è la gente a cui mettete in mano le vostre “creazioni” da cretini e il vostro “ottimizzare i tempi”
Gasp! Ma non mi dire!
Ogni volta chiudo le chat con un saluto all’agente della CIA di turno.
Mi sembra un po’ una notizia non notizia.
https://preview.redd.it/tfl69baehosf1.jpeg?width=480&format=pjpg&auto=webp&s=5a4b391d3a026697641e58627b0a1ca4f70c3606
la polizia che legge la mia chat con chatGPT che per la 31esima volta mi spiega la differenza tra polifenoli flavonoidi e quelli non flavonoidi
Mi sembra una non-notizia, è dai tempi del Patriot Act (2001) che tutti i dati in mano alle compagnie statunitensi vengono condivisi con le autorità senza alcun limite. OpenAI è statunitense. Ne segue un ovvio sillogismo.
Completamente inaspettato.
Questa è la mia faccia sorpresa.
surprisedpikachuface
Fanno bene a tutelarsi, che altro devo dire.
Ah… ma quindi tutte le mie chat in cui chiedevo a chatgpt di spiegarmi come
1) costruire una bomba
2) nascondere suddetta bomba in
metropolitana
3) falla detonare a distanza
4) far ricadere la colpa sull’attuale situazione governativa
5) far scatenare un clima di sfiducia verso l’ordine costituito
6) aiutarmi ad organizzare azioni di guerriglia urbana
7) preparare un golpe violento ed un’insurrezione anarchica
8) far saltare il muro di una prigione, creando un diversivo per permettere l’evasione di elementi sovversivi arrestati e incarcerati ormai da anni
9) scrivere due righe di storia per il mio personaggio D&D
Sono state possibilmente segnalate alle autorità ?
Anche se non lo ammettono possono farlo comunque, ci son delle leggi negli Stati Uniti per cui le aziende sono tenute, in casi estremi, a fornire i dati ad agenzie governative.
Per quello c’è tutto il problema dei dati nei server europei.
Per quello bisogna sempre ringraziare al termine della chat, sia l’ia che le persone che leggono in copia conoscenza!
No way, non posso crederci, impossibile
Ma non è una notizia vecchia di cui si è già discusso? 🤔
Comunque si, bisogna decisamente fare attenzione ai dati che si immettono. In azienda da me per esempio è vietato usarla perché alcuni utenti immettevano anche dati sensibili per fare domande 😅
[edit] ah ok, si, è di 2 mesi fa 😆
La polizia penserà che sono la persona piú educata della storia vedendo che la metà dei miei messaggi sono: grazie, molto gentile
>Senti a pezza di merda, allora mi prendi per il culo? No em-dash! In che cazzo di lingua te lo devo dire? Ma perché mi devi fare bestemmiare? Impaginamelo per Google Drive così come te l’ho scritto!
ChatGPT mi manderà i carabinieri a casa.
Ma chi l’avrebbe mai detto.
Sempre saputo e sempre considerato, durante le mie chat.
Tutto quello che facciamo con un dispositivo connesso a internet non è privato, al di là delle leggi è un’informazione che ci deve entrare in testa
A volte persino quello che facciamo in presenza di un dispositivo in rete.
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