Un evento attesissimo, quasi a cadenza annuale, quello che l’Ambasciatore Gaetano Cortese ci consegna con l’uscita dell’ultimo dei suoi volumi sulle Ambasciate d’Italia nel mondo. In questi giorni  nella sede istituzionale più prestigiosa e più importante d’Italia,  vale a dire Palazzo Madama sede del  Senato della Repubblica  vi è stata la presentazione ufficiale del volume “Villa Stolojan – Residenza d’Italia a Bucarest” (Gaetano Cortese, La Residenza d’Italia a Bucarest, Villa Stolojan, Servizi Tecnologici Carlo Colombo, Roma, 2025, pp.176) , curato dall’Ambasciatore Gaetano Cortese,  incontro  che ha riunito una nutrita parte dell’intellettualità italiana nella Sala “Caduti di Nassiriya” di Palazzo Madama; cerimonia  fortemente voluta dall’autore del volume  per celebrare il 145° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Romania. La pubblicazione, rientra nella Collana dell’Editore Carlo Colombo di Roma, dedicata alla valorizzazione del patrimonio architettonico ed artistico delle rappresentanze diplomatiche italiane all’estero, fondata e curata dall’Ambasciatore Gaetano Cortese sin dal 1999. Il volume si aggiunge a quelli già pubblicati per la Collana giungendo così a 56 libri pubblicati, sia in versione italiana che in altre lingue straniere, araba, francese, finlandese, inglese, olandese, norvegese e tedesco.

Il volume -come già detto- , parte della prestigiosa collana editoriale ideata dallo stesso Ambasciatore Gaetano Cortese, si inserisce in un progetto di ampio respiro volto a documentare e valorizzare le Residenze italiane all’estero come luoghi di storia, bellezza e rappresentanza, esemplano l’immagine dell’Italia nel mondo. E, da questo punto di vista, Villa Stolojan, con la sua sobria eleganza architettonica e il giardino rigoglioso, spicca anche come emblema tangibile dell’amicizia tra i due Paesi.

A moderare l’incontro è stato Stefano Polli, Vice Direttore dell’ANSA, mentre tra i relatori si sono alternati figure di spicco del mondo politico e diplomatico: Senatore Giulio Terzi di Sant’Agata, Senatore e Presidente della Commissione Politiche dell’Unione Europea; Alfredo Maria Durante Mangoni, Ambasciatore d’Italia in Romania (in collegamento video); Gabriela Dancau, Ambasciatrice di Romania in Italia; e gli Ambasciatori Stefano Ronca, Anna Blefari Melazzi e Rocco Cangelosi. “L’iniziativa dell’Ambasciatore Cortese è meravigliosa – ha dichiarato Gabriela Dancau – questo libro non è solo un documento storico, ma un ponte che unisce Romania e Italia, due Paesi con radici comuni e un futuro condiviso nell’Unione Europea, nella NATO e nello spazio Schengen”. Con oltre vent’anni di attività editoriale, l’Ambasciatore Gaetano Cortese ha scritto numerosi volumi dedicati alle residenze italiane nel mondo, contribuendo a far conoscere il valore storico, artistico e culturale di questi luoghi. La sua ultima opera su “Villa Stolojan” si distingue per la ricchezza iconografica, il mirato racconto storico e la sorvegliata capacità di intrecciare architettura, diplomazia e cultura. Nel suo intervento, l’Ambasciatore Gaetano Cortese ha espresso gratitudine al Senato e ai colleghi che hanno contribuito al volume, tra cui l’Ambasciatore Stefano Ronca, autore del primo libro sulla sede diplomatica di Bucarest, e gli Ambasciatori  Anna Blefari Melazzi e Rocco Cangelosi, il cui contributo ha evidenziato il ruolo della Romania nel contesto europeo. Villa Stolojan non è solo una residenza istituzionale: è un luogo dove la memoria si intreccia con la rappresentanza, dove la bellezza diventa linguaggio diplomatico, e dove la storia si fa presente. Un simbolo vivo dell’intesa tra Roma e Bucarest, che continua a crescere nel segno della cultura e della cooperazione. Il libro si apre con una prefazione dell’Ambasciatore d’Italia a Bucarest, Alfredo Maria Durante Mangoni e con un indirizzo di saluto dell’ambasciatore di Romania a Roma, Gabriela Dancau, seguiti dai contributi dei diplomatici Stefano Ronca, con un’esaustiva disamina su “Le relazioni tra l’Italia e la Romania nella storia dei due Paesi”, e Anna Blefari Melazzi, con un bel ricordo dal titolo “La mia Bucarest”, entrambi già Ambasciatori d’Italia in Romania. L’Ambasciatore e Consigliere di Stato Rocco Cangelosi nel suo contributo al testo offre al lettore una brillante ed interessante ricostruzione storica su “La politica estera della Romania ed il ruolo svolto nell’Unione Europea”.

“Questi libri – ha sottolineato il Senatore Giulio Terzi di Sant’Agata – raccontano la storia che si “respira” nelle nostre Ambasciate. Sono testimonianze preziose di immobili storici, opere d’arte e ambienti di straordinaria bellezza, ma soprattutto di relazioni che si consolidano nel tempo”. L’intero Paese Italia e lo stesso Ministero degli Esteri Italiano  devono essere ampiamente grati all’Ambasciatore Gaetano Cortese per l’encomiabile e instancabile lavoro  nella  curatela di questo volume che si aggiunge come tassello  all’ampia Collana da lui diretta sulle Ambasciate italiane all’estero -capolavori non solo di diplomazia, relazioni, politiche,  ma di storia, arte, architetture e molto di più-  ma anche un’opera intellettuale che restituisce dignità e voce alla memoria diplomatica attraverso le sue pubblicazioni, trasformando  le residenze da semplici dimore in autentici luoghi della memoria e custodi silenziosi di incontri che hanno plasmato l’intera  storia europea.

Evento nell’evento è stato quello della consegna di un prestigioso premio per la sua ampia e mirata attività politico-culturale al Senatore Giulio Terzi di Sant’Agata, già Ministro degli Esteri e Ambasciatore in sedi chiave come Tel Aviv, New York e Washington.  Nella prestigiosa cornice della Sala Caduti di Nassirya, all’interno di Palazzo Madama, si è tenuta una cerimonia di alto profilo culturale promossa dal Centro Studi Federico II, in occasione della V edizione del Premio Internazionale organizzato dall’Istituto con sede a Palermo, Roma, New York e Bordeaux; il Presidente del Centro Studi Giuseppe Di Franco, ha aperto l’evento con un sentito saluto rivolto alle autorità, ai diplomatici, ai giornalisti e ai relatori presenti, sottolineando l’importanza del dialogo interculturale come fondamento del multilateralismo. “La cultura è un ponte ideale tra i popoli”, ha dichiarato, ribadendo la missione dell’istituzione: promuovere tolleranza, apertura e cooperazione globale. Durante la cerimonia, il Centro Studi ha conferito il Premio Internazionale Federico II, una statuetta in bronzo raffigurante l’imperatore al Senatore Giulio Terzi di Sant’Agata, già Ministro degli Esteri e Ambasciatore in sedi chiave come Tel Aviv, New York e Washington, che ha lodato le iniziative del Centro come “prezioso contributo al panorama culturale e diplomatico italiano”. L’onorificenza Augustale è stata invece assegnata al Dott. Stefano Polli, Vice Direttore Generale dell’ANSA, per il suo contributo al giornalismo italiano nel mondo, e all’Ambasciatrice di Romania in Italia, Gabriela Dancau, per il suo impegno nella promozione del soft power romeno e italiano.

Gaetano Cortese. E’ stato Ambasciatore d’Italia nel Regno del Belgio e dei Paesi Bassi rispettivamente dal 1999 al 2003 e dal 2006 al 2009, in precedenza ha prestato servizio presso le sedi diplomatiche d’Italia di Zagabria, Berna, L’Avana, Washington e alla Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Unione Europea di Bruxelles, in qualità di Ministro Consigliere. Dal 1992 al 1999 ha ricoperto l’incarico di Consigliere aggiunto per la Informazione e la Stampa del Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro. E’ autore di testi giuridici e di numerosi articoli legati al diritto internazionale e comunitario pubblicati a Parigi negli anni della docenza universitaria presso la Sorbona quando era  “Docteur de l’Université de Paris en Droit International” nella Facoltà di Giurisprudenza con il Professor Charles Rousseau, e a Roma nel periodo in cui ha insegnato presso l’Università La Sapienza di Roma in qualità di Assistente di Organizzazione Internazionale e di Diritto Internazionale alla Facoltà di Scienze Politiche retta dal Professore Riccardo Monaco.

Carlo Franza