«Attenta al polonio nel tè»: Nicolai Lilin a processo per le minacce all’inviata Rai Stefania Battistini

by BkkGrl

4 comments
  1. Trovo incredibilmente grave quello che questo scrittore che stavamo per trovarci rappresentante con la lista Santoro ha detto.

    Perchè gli è ancora permesso di stare in Italia?

  2. Maledette le leggi e gli avvocati e giudici assetati di soldi.

    Una minaccia deve essere credibile per poter essere perseguibile penalmente. Se diceva “attenti che non vi cada una bomba atomica in testa” lo processavano per tentata strage?

  3. Questa sì che è una causa per futili motivi. Battuta pessima? Ovviamente ma fa il tatuatore/scrittore non l’agente del KGB

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