Meglio pochi ma buoni
A me sembra si faccia già fatica ad assorbire gli attuali laureati
Dati sulla popolazione tra i 25-74 anni, anche se investi di più in istruzione i vecchi non vengono istruiti.
Immagino che quasi il 100% delle persone tra i 25 e 40 anni abbia il diploma superiore, pienamente sufficente per la maggioranza della popolazione.
Perché farsi il culo per laurearsi se poi guadagni poco?
Sicuramente c’è un fattore economico reale, investire sul proprio futuro non è per tutti e tante gente ha bisogno di portare in casa soldi il prima possibile, cosa che sicuramente condiziona i ragazzi a scegliere di entrare nel mondo del lavoro il prima possibile.
Qualcuno può incrociarlo con i dati di voto?
Ho un sospetto
Ma basta con sta laurea. Abbiamo letteralmente bisogno di idraulici e falegnami, non di psicologi, architetti o altro.
Tornassi indietro giuro su dio mi metterei a montare caldaie
[deleted]
Bisogna aggiustare il dato con l’età della popolazione. Abbiamo un tessuto sociale in età avanzata, gente che non ha preso la laurea e trovato lavoro dopo la scuola.
Ho finito la mia laurea in Irlanda dopo che avevo abbandonato per disperazione in Italia.. i posti nella classifica rispecchiano decisamente la mia esperienza
Se fossi andato all’università avremmo perso la casa
Scandinavi sempre in cima, sai che novità
Tanto per gestire un bed & breakfast bastano le medie. Evviva il turismo!
/s (ma non troppo /s)
Questo grafico ha utilità pari a zero senza una valutazione di merito sull’istruzione dei vari paesi. Hai mai frequentato un’università spagnola per esempio? C’è un motivo per cui chi non riesce in Italia va a laurearsi o abilitarsi in Spagna.
Mi piace come la Grecia sia avanti.
Mi viene in mente un illustre omino di plastica ormai defunto che disse (parafrasando) “l’italiano medio è pari a un ragazzetto delle medie, nemmeno di quelli più svegli”
Dove trovo questo grafico? Vorrei vedere come cambia indicizzando per gli altri titoli di studio
Non capisco. Abitavo in un paesino al sud e tutti inclusi cani e gatti eran laureati. Qui in svizzera invece conosco due persone laureate e un paio di centinaio che hanno fatto l’apprendistato. Un immagine conpletamente diversa da quella postata qui
Si ok ma ‘sto grafico andrebbe correlato anche alle classi di età.
La nostra popolazione di 65-75enni è più numerosa di quella 25-35enni.
Graziealca’ che abbiamo una preponderanza di gente solo con licenza media.
Se avessimo una riga solo per gli italiani nella fascia 25-35 anni sarebbe:
20% Rosso, 49% giallo + Blu, 31% verde.
Meglio, ma non benissimo in ogni caso.
studi come un turco
Allora, non hai preso in considerazione il fatto che molti dei nostri laureati se ne vanno altrove, aumentando quindi la percentuale di laureati in Irlanda (che attira talenti non solo dall’Italia) e diminuendo la nostra.
Per il resto concordo, la situazione è drammatica. E non è un problema economico, ma culturale.
Ma vediamo ora i dati per regione
C’è da dire che finché un idraulico guadagna più di un ingegnere sarà difficile avere un inversione…
Non era evidente da chi viene votato e dal completo analfabetismo funzionale, matematico, informatico e incapacità di vedere al di la del naso?
Studiare non è per tutte le classi sociali ma solo per i ricchi e benestanti, le classi disagiate faticano a laurearsi o non si laureano subito, anche l’economia ha il suo peso
EDIT: anche i polacchi hanno registrato un ottimo trend, migliore del Portogallo
Purtroppo finché non migliora la situazione economica dei laureati resterà così. Lo dice uno che vuole laurearsi
1 Quali sarebbero i numeri del mio interlocutore? Lo stesso interlocutore che in risposta a un grafico istat risponde LOL trust me bro, btw.
2 Rileggi la sua ultima frase. Agli insulti rispondo e rispondo a tono.
3 Pure con i suoi numeri farlocchi finisce per dire che a metà vita lavorativa l’investimento è recuperato.
4 Mi ha bloccato. Non posso rispondere nella catena di commenti quindi ti taggo.
5 Di poco intelligente c’è il fatto che perdo tempo appresso a gente così che come argomenti porta il cugino e nel frattempo è capace di criticare il campione statistico di uno studio. Perché se sbaglio non ho problemi ad ammetterlo, ma qua si tratta di pura malafede.
[wreinoriginal](https://www.reddit.com/user/wreinoriginal/) non sono qui per risultare piacevole a nessuno. Sono qui per condividere informazioni e apprenderne di nuove.
Minchia in Turchia sono ignoranti come le capre.
Sarà un pensiero stupido ma lo condivido “moriranno sti vecchiacci”
Qualcuno è sorpreso?
Mancano gli incentivi, chi ha studiato si pente di averlo fatto perché dal punto di vista retributivo compete con chi ha iniziato a lavorare 5 anni prima non avendo fatto l’università.
So che ci sono un sacco di valide obiezioni ha questo ragionamento, ma questa è la percezione che molti hanno
La realtà è che in Italia l università è difficilissima rispetto ad altri paesi .. n casi di gente che va in Erasmus e dice che all estero sono dei fancazzisti
Immagina avere una scuola con 300000 precari che cambiano ogni anno….
io rifarei la statistica sugli under 40
# Valeria Fedeli
Ma avete notato che in alcuni paesi manca totalmente la barra blu, del livello “medio (professionale)”? Invece percla maggior parte di quelli dove è presente è almeno tanto grande quanto quella del livello “medio (generale)”.
Ci dev’essere un errore: non esiste un paese senza meccanici, ingegneri etc che sanno fare il proprio lavoro anche senza un titolo di studio universitario. Immagino che o manchino dati, o non si sia riusciti a convertire i titoli tra diversi sistemi educativi (es. non tutti i paesi hanno la scuola media; le Ausbildung tedesche non hanno un equivalente ovunque…). Ma senza, si sfasa un sacco il confronto e il grafico non dice niente.
Sta immagine è una cagata pazzesca
È molto evidente pure in un campione limitato di popolazione qui su reddit. Comunque dipende dallo Stato, in quasi tutti i paesi (socialisti) dove il livello medio è alto, c’era da decenni l’obbligo di scuola fino a 18 anni, libri gratis, scuolabus gratis, mensa gratis, tempo pieno fino alle superiori. Quelli ‘studiati’ diventavano socialisti/comunisti e votavano per loro. Nei paesi fascisti (Italia, Spagna, Portogallo, Malta) le scuole superiori ed università erano fonte di opposizine e venivano chiuse. Non per niente l’Italia fu l’ultimo paese d’europa a creare la scuola media e portare l’obbligo a 14 anni ma fu possibile solo dopo la caduta del fascismo che voleva un popolo con la quinta elementare.
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Meglio pochi ma buoni
A me sembra si faccia già fatica ad assorbire gli attuali laureati
Dati sulla popolazione tra i 25-74 anni, anche se investi di più in istruzione i vecchi non vengono istruiti.
Immagino che quasi il 100% delle persone tra i 25 e 40 anni abbia il diploma superiore, pienamente sufficente per la maggioranza della popolazione.
Perché farsi il culo per laurearsi se poi guadagni poco?
Sicuramente c’è un fattore economico reale, investire sul proprio futuro non è per tutti e tante gente ha bisogno di portare in casa soldi il prima possibile, cosa che sicuramente condiziona i ragazzi a scegliere di entrare nel mondo del lavoro il prima possibile.
Qualcuno può incrociarlo con i dati di voto?
Ho un sospetto
Ma basta con sta laurea. Abbiamo letteralmente bisogno di idraulici e falegnami, non di psicologi, architetti o altro.
Tornassi indietro giuro su dio mi metterei a montare caldaie
[deleted]
Bisogna aggiustare il dato con l’età della popolazione. Abbiamo un tessuto sociale in età avanzata, gente che non ha preso la laurea e trovato lavoro dopo la scuola.
Ho finito la mia laurea in Irlanda dopo che avevo abbandonato per disperazione in Italia.. i posti nella classifica rispecchiano decisamente la mia esperienza
Se fossi andato all’università avremmo perso la casa
Scandinavi sempre in cima, sai che novità
Tanto per gestire un bed & breakfast bastano le medie. Evviva il turismo!
/s (ma non troppo /s)
Questo grafico ha utilità pari a zero senza una valutazione di merito sull’istruzione dei vari paesi. Hai mai frequentato un’università spagnola per esempio? C’è un motivo per cui chi non riesce in Italia va a laurearsi o abilitarsi in Spagna.
Mi piace come la Grecia sia avanti.
Mi viene in mente un illustre omino di plastica ormai defunto che disse (parafrasando) “l’italiano medio è pari a un ragazzetto delle medie, nemmeno di quelli più svegli”
Dove trovo questo grafico? Vorrei vedere come cambia indicizzando per gli altri titoli di studio
Non capisco. Abitavo in un paesino al sud e tutti inclusi cani e gatti eran laureati. Qui in svizzera invece conosco due persone laureate e un paio di centinaio che hanno fatto l’apprendistato. Un immagine conpletamente diversa da quella postata qui
Si ok ma ‘sto grafico andrebbe correlato anche alle classi di età.
La nostra popolazione di 65-75enni è più numerosa di quella 25-35enni.
Graziealca’ che abbiamo una preponderanza di gente solo con licenza media.
Se avessimo una riga solo per gli italiani nella fascia 25-35 anni sarebbe:
20% Rosso, 49% giallo + Blu, 31% verde.
Meglio, ma non benissimo in ogni caso.
studi come un turco
Allora, non hai preso in considerazione il fatto che molti dei nostri laureati se ne vanno altrove, aumentando quindi la percentuale di laureati in Irlanda (che attira talenti non solo dall’Italia) e diminuendo la nostra.
Per il resto concordo, la situazione è drammatica. E non è un problema economico, ma culturale.
Ma vediamo ora i dati per regione
C’è da dire che finché un idraulico guadagna più di un ingegnere sarà difficile avere un inversione…
Non era evidente da chi viene votato e dal completo analfabetismo funzionale, matematico, informatico e incapacità di vedere al di la del naso?
Studiare non è per tutte le classi sociali ma solo per i ricchi e benestanti, le classi disagiate faticano a laurearsi o non si laureano subito, anche l’economia ha il suo peso
Ok, ma l’aumento percentuale rispetto al passato com’è stato? Migliore o peggiore degli altri? Perché guardando [il grafico](https://www.reddit.com/media?url=https%3A%2F%2Fpreview.redd.it%2Fsiamo-un-popolo-di-santi-poeti-e-diplomati-alle-medie-v0-xejffqx30nwf1.png%3Fwidth%3D1401%26auto%3Dwebp%26s%3D1c05d874f884c1e91e4f5c7a6eaaf26cb64d106b) noto che nel 2000 la coorte 25-34 anni che aveva la laurea in Italia era il ~10% e oggi è il 32%. Confrontiamolo con la Norvegia dove hanno il 57% di laureati odierno rispetto al 38% del 2000. Cioè noi abbiamo triplicato, loro neanche raddoppiato. In generale mi sembra che tutti gli altri paesi siano partiti da posizioni di grande vantaggio rispetto all’Italia con l’unica eccezione del Portogallo che è passato dal 14% al 38%. Insomma il trend è in miglioramento, no?
EDIT: anche i polacchi hanno registrato un ottimo trend, migliore del Portogallo
Purtroppo finché non migliora la situazione economica dei laureati resterà così. Lo dice uno che vuole laurearsi
1 Quali sarebbero i numeri del mio interlocutore? Lo stesso interlocutore che in risposta a un grafico istat risponde LOL trust me bro, btw.
2 Rileggi la sua ultima frase. Agli insulti rispondo e rispondo a tono.
3 Pure con i suoi numeri farlocchi finisce per dire che a metà vita lavorativa l’investimento è recuperato.
4 Mi ha bloccato. Non posso rispondere nella catena di commenti quindi ti taggo.
5 Di poco intelligente c’è il fatto che perdo tempo appresso a gente così che come argomenti porta il cugino e nel frattempo è capace di criticare il campione statistico di uno studio. Perché se sbaglio non ho problemi ad ammetterlo, ma qua si tratta di pura malafede.
[wreinoriginal](https://www.reddit.com/user/wreinoriginal/) non sono qui per risultare piacevole a nessuno. Sono qui per condividere informazioni e apprenderne di nuove.
Minchia in Turchia sono ignoranti come le capre.
Sarà un pensiero stupido ma lo condivido “moriranno sti vecchiacci”
Qualcuno è sorpreso?
Mancano gli incentivi, chi ha studiato si pente di averlo fatto perché dal punto di vista retributivo compete con chi ha iniziato a lavorare 5 anni prima non avendo fatto l’università.
So che ci sono un sacco di valide obiezioni ha questo ragionamento, ma questa è la percezione che molti hanno
La realtà è che in Italia l università è difficilissima rispetto ad altri paesi .. n casi di gente che va in Erasmus e dice che all estero sono dei fancazzisti
Immagina avere una scuola con 300000 precari che cambiano ogni anno….
io rifarei la statistica sugli under 40
# Valeria Fedeli
Ma avete notato che in alcuni paesi manca totalmente la barra blu, del livello “medio (professionale)”? Invece percla maggior parte di quelli dove è presente è almeno tanto grande quanto quella del livello “medio (generale)”.
Ci dev’essere un errore: non esiste un paese senza meccanici, ingegneri etc che sanno fare il proprio lavoro anche senza un titolo di studio universitario. Immagino che o manchino dati, o non si sia riusciti a convertire i titoli tra diversi sistemi educativi (es. non tutti i paesi hanno la scuola media; le Ausbildung tedesche non hanno un equivalente ovunque…). Ma senza, si sfasa un sacco il confronto e il grafico non dice niente.
Sta immagine è una cagata pazzesca
È molto evidente pure in un campione limitato di popolazione qui su reddit. Comunque dipende dallo Stato, in quasi tutti i paesi (socialisti) dove il livello medio è alto, c’era da decenni l’obbligo di scuola fino a 18 anni, libri gratis, scuolabus gratis, mensa gratis, tempo pieno fino alle superiori. Quelli ‘studiati’ diventavano socialisti/comunisti e votavano per loro. Nei paesi fascisti (Italia, Spagna, Portogallo, Malta) le scuole superiori ed università erano fonte di opposizine e venivano chiuse. Non per niente l’Italia fu l’ultimo paese d’europa a creare la scuola media e portare l’obbligo a 14 anni ma fu possibile solo dopo la caduta del fascismo che voleva un popolo con la quinta elementare.
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