Per oltre dieci anni la Russia ha acquistato in modo illecito tecnologie occidentali molto avanzate per costruire una rete di sicurezza e spionaggio a difesa dei propri sottomarini nucleari nel mare di Barents. Lo ha rivelato un’inchiesta internazionale condotta da oltre dieci giornali, tra cui Le Monde, il Washington Post e L’Espresso.

by mirkul

7 comments
  1. Non penso smuoverà di molto le posizioni attuali della Russia, però imporre sanzioni non rigide è difficilissimo nel mondo moderno.

  2. E quindi? Gli Stati Uniti stanno costruendo un sistema che abbatte/lancia missili direttamente dallo spazio e la Cina compra computer quantistici occidentali per rompere crittografie varie dí nascosto.

    Quello fanno di nascosto le varie potenze militari.

  3. Che dire, benvenuti negli anni ’60, ovvero quando la marina americana ha inaugurato il sistema di microfoni sottomarini SOSUS, perchè conoscendo le pezze al culo che ha la Russia altro non sarà.

  4. Inquietante.
    Come ogni notizia che viene dallo zaretto psicopatico

  5. E sarebbero degli sprovveduti se non lo avessero fatto.

    Però l’Ucraina non sbocca sul mare di Barents.

  6. E questo avanzatissimo sistema di difesa e’ qui con noi, in questa stanza, in questo momento?

    Non ci credo neanche se lo vedo, Mordor, a differenza del suo omonimo letterario, ha dimostrato piu’ e piu’ volte di essere un gigante dai piedi di argilla.

    Capaci che sto sistema, se esiste davvero, sono una serie di boe, ognuna con dentro un gopnik, un cellulare e 30 litri di vodka…

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