Una questione a cui penso, mi trovo anche abbastanza d’accordo con l’articolo, bisognerà capire quando.
Penso sia più una questione economica che tecnologica, la bolla tiene viva fittiziamente tutto questo settore, ne servirà probabilmente un altro per far scoppiare la bolla.
Le ai cambieranno molto nel mondo e in quel senso la bolla non scoppierà. Nel senso economico ci sono trilioni di dollari ingiustificati investiti in ai anche grazie al circlejerking dei giganti che hanno iniziato a farsi investimenti l’un l’altro in circolo. Quindi economicamente è una bolla clamorosa mentre tecnologicamente non sparirà ma sarà ridimensionata per esempio rimuovendo le startup che funzionano solo di buzzword e promesse senza un vero valore aggiunto dalle llm
Al di là dei problemi etici l’IA è un forte problema ecologico, in un periodo storico in cui si cerca di diminuire drasticamente il consumo per riscaldamento benzina ecc non puoi avere tutti questi megaserver energivori per far fare alla gente le vignette stile studio ghibli. Capisco per usi professionali ma questo uso di massa dovrebbe essere limitato.
Poi pure a voler essere ecologici ti obbligano ad usarla.
google che ti fa il riassunto automatico dei siti che ha trovato a ogni ricerca,whatsapp che tenta di farti sbagliare tasto per usarla
Vi consiglio vivamente di seguire la newsletter di Ed Zitron!
Se tutti pensano sia una bolla, non lo è. È solo paura, paura di qualcosa che sta crescendo velocemente e probabilmente cambierà alcuni paradigmi.
Note aggiuntive visto i downvote: come la dot-com bubble, tanti/troppi investimenti a cazzo, ma la rivoluzione c’è stata e c’è tutt’ora. Dobbiamo vederla a lungo termine, non a breve, dove magari si scoppierà qualcosina ma i vantaggi saranno immensi (IMHO).
per ogni articolo di questi che esce compro una quota del nasdaq. sta diventando divertente
> E la bolla del dot-com ci ha lasciato in eredità un sistema di grandi reti in fibra ottica. Anche stavolta, dice Poskett, ci rimarrà una tecnologia utile
Se per sto professore le dot com ci ha lasciato solo una rete di fibra ottica… fate insegnare ad homer Simpson.
Le dot com hanno cambiato il mondo, Amazon Google connessioni da una parte all’altra del mondo, messaggi gratuiti, streaming, social network ecc…
Inoltre Amazon è diventata una società che ha fatto i primi utili 10 anni dopo la sua nascita.
> Per i consumatori, uno scoppio della bolla delle ia significherebbe probabilmente meno possibilità di scelta, prezzi un po’ di più cari e aggiornamenti meno frequenti.
Ma se già adesso ci sono praticamente 2 o 3 aziende che fanno solo AI:
OpenAI, anthropic e basta in pratica. Quindi che cambia?
Ovviamente non ci sarà alcuno scoppio di nessuna bolla (anche perchè OpenAI e Anthropic non son nemmeno quotate), ci saranno solamente moltissime aziende finte o inutili che scompariranno. Sta già succedendo e non se ne accorge quasi nessuno.
Tutte quelle aziende che dicono di usare AI per qualsiasi cosa e minchiate simili.
Vi ricordate “lo scoppio della bolla della blockchain”? 7/8 anni fa?
Infatti adesso il bitcoin è ai massimi… bello scoppio.
con la bolla che sta per scoppiare, crolleranno le startup
E vabbè, pazienza.
No, ma sarà l’inizio di una nuova crisi economica probabilmente
Oh no, mi state forse dicendo che i frigoriferi non sono davvero EI-AI?!
Il fatto che si parli dell’esistenza di una bolla sconfessa l’esistenza della bolla stessa.
Le grandi aziende e i grandi capitali hanno l’opportunità di fare con l’IA al terziario quello che l’automazione industriale ha fatto al secondario: ridurre drasticamente il fattore e il costo umano nei proccessi aziendali.
Sarà poi da vedere per chi sarà questa nuova economia.
E spero scoppi tutto presto. Ne ho veramente le ellap piene di “AI”, di come te la infilano giù per la gola a forza in ogni prodotto e prodottino, ormai sembra come la torcia nei gadget cinesi, il vomito di tutti i fanboy (ce ne sono anche qua nei commenti vedo), che la difendono a spada tratta manco fosse la loro madre. Sogno un mondo dove mi sveglio e tutta sta roba non c’è più.
Probabilmente in futuro ci saranno poche grandi aziende che continueranno a sviluppare le IA, visto che diventano sempre più complesse e costose (in termini di soldi, spazio e risorse necessarie).
La prossima evoluzione sarà da IA generativa a IA agentica, da generica a specializzata, che richiede una bassissima tolleranza agli errori.
Lo dicono da 3 anni, e nvidia è decuplicata nel frattempo
Sono stanco capo
Non so esprimermi se quella delle ai sia una bolla (nel senso tradizionale) o meno, però una differenza fondamentale di sicuro c’è rispetto alla bolla dot-com.
Allora il capitale investito proveniva in buona parte da ipo e venture capital, oggi proviene soprattutto dai giganteschi cashflow di alcune aziende finanziariamente molto solide (Google, Meta, Microsoft, Oracle, ecc…).
Questa è una differenza sostanziale che può incidere sia sui tempi dello scoppio di una eventuale bolla, sia sopratutto, sugli effetti.
È un anno che deve scoppiare sta bolla. Sembra un po’ come i recenti 10-15 crolli del mercato. O l’imminente fine del dollaro.
Tecnologia usata male, nessuno che cerca di svilupparla per le cose realmente utili. Contento che a sto punto fallisca, ha rovinato anche diversi media , alcuni a me cari.
Ma chi minchia ha scritto sto articolo? La Nvidia? La OpenAI?
Questa non sarà come la bolla della web economy, sarà più simile alla bolla del 2008 e della crisi scatenata dai mutui subprime.
La bolla della web economy fondamentalmente ha bruciato investimenti in borsa e nulla più.
In questo caso invece tutte le server farm ed i datacenter ottimizzati per gli algoritmi legati ai LLM, oltre a diventare già ora obsoleti molto rapidamente, non è conveniente utilizzarli per altro (es.: per il cloud).
Il grosso delle elaborazioni sono in formati “ridotti” (INT4, FP4,FP8, FP16, ecc.) che non vengono QUASI MAI utilizzati per applicazioni “normali”, quindi la potenza di calcolo “per AI” non corrisponde a potenza di calcolo “per elaborazione generica di dati” (FP64, INT64, ecc.).
Visto che ora TUTTI i big del settore per costruire i datacenter “per AI” fanno mutui pluridecennali, guardacaso non parlano più di potenza di calcolo dei datacenter, ma di ENERGIA MASSIMA CONSUMATA per alimentarli (perchè quella non si discute a prescindere dalle cpu/gpu utilizzate e dal tipo di calcoli eseguiti).
Meta ad esempio sta per FARSI COSTRUIRE in Luisiana un nuovo datacenter “per AI” da fino a 5 Gigawatt di potenza consumata, i soldi li metteranni varie società di investimento, Meta userà l’infrastruttura a partire dal 2029 e ripagherà il debito da circa 30 miliardi di dollari entro il 2049.
Se la bolla scoppia, per Meta non sarà un problema, se vuole tenersi il datacenter ha già spalmato la spesa su 20 anni .. oppure se ne tira fuori.
Il problema sarà per chi ci ha messo i soldi, ma trattandosi di società di investimento private è sicuro che hanno già assicurato/rivenduto il tutto e sarà già dentro derivati all’apparenza “sicuri”.
ESATTAMENTE come è successo con la bolla del 2008.
Io non sono esperto di it ma chiedo come l’IA migliorare i processi produttivi aziendali?
Lo chiedo senza preconcetti e genuinamente.
O é solo qualcosa per il “mondo IT”?
Le ia sono super interessanti, ma per come vengono sfruttate al momento (per il grande pubblico, quindi llm, generatori di merda in formato testo/immagini/video oppure solo per scopi di marketing) sono letame fumante con il solo scopo di rovinare l’internet, la gente e l’innovazione VERA!
Sono sicuro che l’ia cambierà, migliorerà ma non per noi. Per noi sarà solo un altro dito in c…, altro schifo da cestinare, altre ricerche su google da filtrare PESANTEMENTE, altra gente da formare (far capire che chatgpt non ha sempre ragione non è affatto facile!)
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Una questione a cui penso, mi trovo anche abbastanza d’accordo con l’articolo, bisognerà capire quando.
Penso sia più una questione economica che tecnologica, la bolla tiene viva fittiziamente tutto questo settore, ne servirà probabilmente un altro per far scoppiare la bolla.
Le ai cambieranno molto nel mondo e in quel senso la bolla non scoppierà. Nel senso economico ci sono trilioni di dollari ingiustificati investiti in ai anche grazie al circlejerking dei giganti che hanno iniziato a farsi investimenti l’un l’altro in circolo. Quindi economicamente è una bolla clamorosa mentre tecnologicamente non sparirà ma sarà ridimensionata per esempio rimuovendo le startup che funzionano solo di buzzword e promesse senza un vero valore aggiunto dalle llm
Al di là dei problemi etici l’IA è un forte problema ecologico, in un periodo storico in cui si cerca di diminuire drasticamente il consumo per riscaldamento benzina ecc non puoi avere tutti questi megaserver energivori per far fare alla gente le vignette stile studio ghibli. Capisco per usi professionali ma questo uso di massa dovrebbe essere limitato.
Poi pure a voler essere ecologici ti obbligano ad usarla.
google che ti fa il riassunto automatico dei siti che ha trovato a ogni ricerca,whatsapp che tenta di farti sbagliare tasto per usarla
Vi consiglio vivamente di seguire la newsletter di Ed Zitron!
Se tutti pensano sia una bolla, non lo è. È solo paura, paura di qualcosa che sta crescendo velocemente e probabilmente cambierà alcuni paradigmi.
Note aggiuntive visto i downvote: come la dot-com bubble, tanti/troppi investimenti a cazzo, ma la rivoluzione c’è stata e c’è tutt’ora. Dobbiamo vederla a lungo termine, non a breve, dove magari si scoppierà qualcosina ma i vantaggi saranno immensi (IMHO).
per ogni articolo di questi che esce compro una quota del nasdaq. sta diventando divertente
> E la bolla del dot-com ci ha lasciato in eredità un sistema di grandi reti in fibra ottica. Anche stavolta, dice Poskett, ci rimarrà una tecnologia utile
Se per sto professore le dot com ci ha lasciato solo una rete di fibra ottica… fate insegnare ad homer Simpson.
Le dot com hanno cambiato il mondo, Amazon Google connessioni da una parte all’altra del mondo, messaggi gratuiti, streaming, social network ecc…
Inoltre Amazon è diventata una società che ha fatto i primi utili 10 anni dopo la sua nascita.
> Per i consumatori, uno scoppio della bolla delle ia significherebbe probabilmente meno possibilità di scelta, prezzi un po’ di più cari e aggiornamenti meno frequenti.
Ma se già adesso ci sono praticamente 2 o 3 aziende che fanno solo AI:
OpenAI, anthropic e basta in pratica. Quindi che cambia?
Ovviamente non ci sarà alcuno scoppio di nessuna bolla (anche perchè OpenAI e Anthropic non son nemmeno quotate), ci saranno solamente moltissime aziende finte o inutili che scompariranno. Sta già succedendo e non se ne accorge quasi nessuno.
Tutte quelle aziende che dicono di usare AI per qualsiasi cosa e minchiate simili.
Vi ricordate “lo scoppio della bolla della blockchain”? 7/8 anni fa?
Infatti adesso il bitcoin è ai massimi… bello scoppio.
con la bolla che sta per scoppiare, crolleranno le startup
E vabbè, pazienza.
No, ma sarà l’inizio di una nuova crisi economica probabilmente
https://preview.redd.it/l0ouzf6iv7xf1.jpeg?width=268&format=pjpg&auto=webp&s=4ec309911319147b1d855e9fcae4116dd8c3efe7
E crolla per piacere
Oh no, mi state forse dicendo che i frigoriferi non sono davvero EI-AI?!
Il fatto che si parli dell’esistenza di una bolla sconfessa l’esistenza della bolla stessa.
Le grandi aziende e i grandi capitali hanno l’opportunità di fare con l’IA al terziario quello che l’automazione industriale ha fatto al secondario: ridurre drasticamente il fattore e il costo umano nei proccessi aziendali.
Sarà poi da vedere per chi sarà questa nuova economia.
E spero scoppi tutto presto. Ne ho veramente le ellap piene di “AI”, di come te la infilano giù per la gola a forza in ogni prodotto e prodottino, ormai sembra come la torcia nei gadget cinesi, il vomito di tutti i fanboy (ce ne sono anche qua nei commenti vedo), che la difendono a spada tratta manco fosse la loro madre. Sogno un mondo dove mi sveglio e tutta sta roba non c’è più.
Probabilmente in futuro ci saranno poche grandi aziende che continueranno a sviluppare le IA, visto che diventano sempre più complesse e costose (in termini di soldi, spazio e risorse necessarie).
La prossima evoluzione sarà da IA generativa a IA agentica, da generica a specializzata, che richiede una bassissima tolleranza agli errori.
Lo dicono da 3 anni, e nvidia è decuplicata nel frattempo
Sono stanco capo
Non so esprimermi se quella delle ai sia una bolla (nel senso tradizionale) o meno, però una differenza fondamentale di sicuro c’è rispetto alla bolla dot-com.
Allora il capitale investito proveniva in buona parte da ipo e venture capital, oggi proviene soprattutto dai giganteschi cashflow di alcune aziende finanziariamente molto solide (Google, Meta, Microsoft, Oracle, ecc…).
Questa è una differenza sostanziale che può incidere sia sui tempi dello scoppio di una eventuale bolla, sia sopratutto, sugli effetti.
È un anno che deve scoppiare sta bolla. Sembra un po’ come i recenti 10-15 crolli del mercato. O l’imminente fine del dollaro.
Tecnologia usata male, nessuno che cerca di svilupparla per le cose realmente utili. Contento che a sto punto fallisca, ha rovinato anche diversi media , alcuni a me cari.
Ma chi minchia ha scritto sto articolo? La Nvidia? La OpenAI?
Questa non sarà come la bolla della web economy, sarà più simile alla bolla del 2008 e della crisi scatenata dai mutui subprime.
La bolla della web economy fondamentalmente ha bruciato investimenti in borsa e nulla più.
In questo caso invece tutte le server farm ed i datacenter ottimizzati per gli algoritmi legati ai LLM, oltre a diventare già ora obsoleti molto rapidamente, non è conveniente utilizzarli per altro (es.: per il cloud).
Il grosso delle elaborazioni sono in formati “ridotti” (INT4, FP4,FP8, FP16, ecc.) che non vengono QUASI MAI utilizzati per applicazioni “normali”, quindi la potenza di calcolo “per AI” non corrisponde a potenza di calcolo “per elaborazione generica di dati” (FP64, INT64, ecc.).
Visto che ora TUTTI i big del settore per costruire i datacenter “per AI” fanno mutui pluridecennali, guardacaso non parlano più di potenza di calcolo dei datacenter, ma di ENERGIA MASSIMA CONSUMATA per alimentarli (perchè quella non si discute a prescindere dalle cpu/gpu utilizzate e dal tipo di calcoli eseguiti).
Meta ad esempio sta per FARSI COSTRUIRE in Luisiana un nuovo datacenter “per AI” da fino a 5 Gigawatt di potenza consumata, i soldi li metteranni varie società di investimento, Meta userà l’infrastruttura a partire dal 2029 e ripagherà il debito da circa 30 miliardi di dollari entro il 2049.
Se la bolla scoppia, per Meta non sarà un problema, se vuole tenersi il datacenter ha già spalmato la spesa su 20 anni .. oppure se ne tira fuori.
Il problema sarà per chi ci ha messo i soldi, ma trattandosi di società di investimento private è sicuro che hanno già assicurato/rivenduto il tutto e sarà già dentro derivati all’apparenza “sicuri”.
ESATTAMENTE come è successo con la bolla del 2008.
Io non sono esperto di it ma chiedo come l’IA migliorare i processi produttivi aziendali?
Lo chiedo senza preconcetti e genuinamente.
O é solo qualcosa per il “mondo IT”?
Le ia sono super interessanti, ma per come vengono sfruttate al momento (per il grande pubblico, quindi llm, generatori di merda in formato testo/immagini/video oppure solo per scopi di marketing) sono letame fumante con il solo scopo di rovinare l’internet, la gente e l’innovazione VERA!
Sono sicuro che l’ia cambierà, migliorerà ma non per noi. Per noi sarà solo un altro dito in c…, altro schifo da cestinare, altre ricerche su google da filtrare PESANTEMENTE, altra gente da formare (far capire che chatgpt non ha sempre ragione non è affatto facile!)
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