Incendio Ponte di Ferro. Una relazione dei vigili del fuoco metteva in evidenza i rischi rappresentati dall’accampamento di clochard sotto la struttura. Inviata alla Regione tramite la polizia locale, non è mai stata presa in considerazione.

12 comments
  1. Uno legge il titolo e pensa “ecco, la responsabilità del danno è della Regione”.

    Semplice, diretto, zero dubbi. Ottimo lavoro, titolista!

    Poi uno legge l’articolo e trova:

    > Di chi era insomma il compito di rimuovere l’accampamento da cui è partito l’incendio? La risposta giace in un pantano burocratico che potrebbe avere confuso non solo chi ha fatto la segnalazione, ma anche chi avrebbe dovuto darvi seguito.

    Non solo, non è nemmeno detto che l’accampamento dei clochard sia stato il problema principale. Sempre nell’articolo:

    > il rogo sarebbe partito con l’accensione di un fornelletto da campo, allargandosi in modo rapido e violento anche a causa della presenza di rifiuti e vegetazione incolta e secca.

    Quando trovate una notizia e la condividete, pensate al potenziale danno che state contribuendo a fare, utilizzando un titolo pressapochista come questo. I problemi in Italia ci sono, e sono parecchi, ma cerchiamo di puntare il dito contro un colpevole preciso solo quando è stato effettivamente dimostrato che la colpa è sua.

  2. La SOLITA FESTA dello SCARICABARILE tra PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

    fermo restando che la colpa é di CHI ha innestato un cazzo di fuoco e poi se ne é sbattuto.

    la colpa é di chi ha acceso il fuoco.

    PUNTO

  3. Mi sanguinano gli occhi solo a pensare alle polemiche che avrei letto se la polizia locale avesse sgomberato le baracche di questi poveracci.

  4. >Nessuno, però, era intervenuto per ~~bonificare l’area sgomberando le baracche di fortuna, rimuovendo i rifiuti e potando la vegetazione incolta~~ garantire una casa ai senzatetto.

    FTFY

  5. Imho l’unica colpa, se proprio ne vogliamo trovare una, e’ di chi si e’ intascato i soldi per il piano di pulizia triennale e poi non ha ne’ potato la vegetazione ne’ sgomberato i rifiuti pericolosi.

    E’ impensabile aspettarsi che una polizia locale vada a sgomberare un accampamento di senzatetti, che vivono letteralmente sotto un ponte, senza un motivo “sufficientemente” valido. Cosa fai, li sassi nel Tevere?

  6. Scusate, ma da quando “senzatetto” è diventata una parolaccia? Posso capire non usare il termine “barbone”, ma perché negli ultimi tempi si usa ‘sto “clochard”?

  7. Il fine ultimo della burocrazia occidentale è far si che non ci sia mai un colpevole ma soltanto vittime, vere o presunte, che si puntano il dito fra di loro.

    Bella storia comunque. Il ponte è bruciato.

  8. Per deformazione professionale vorrei proprio un bel portale tutto italiano dove vedere tutte le segnalazioni fatte sul territorio a mo’ di ticket, assegnatari e rispettivi aging.

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